CHE GLI ERRORI FANNO MALE,MA AIUTANO A CRESCERE...
STO ASCOLTANDO
SMISSIOTTI VARI...
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Modello n. 4...GIUDITTA!!!
ORA VORREI TANTO...
Un lavoro gratificante...non necessariamente con retribuzione spropositata (ma se c’è è meglio )
STO STUDIANDO...
Dove è andato a finire il mio criceto...
Come fare tanti soldi...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ASSEZ NERVEUX (comme d’habitude)!
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Sicapunk con la maglietta di Neffa! 2) accendere il cellulare dopo tante ore che è spento e non trovare nessun sms...morale, nessuno ti ha cercato!! 3) Essere in largo anticipo x un appuntamento,prendere la macchina e xcorrere la via + lunga x far passare il tempo,trovare traffico...e arrivare in ritardo!!! 4) ...quando il tuo ragazzo sta tutto il giorno davanti al computer facendoti scendere la libido al livello dei calzini!!! 5) Ascoltare un "discorso" (se così si può chiamare) di Prodi
MERAVIGLIE
1) Il Milan che batte la Juve in finale di Champions.. 2) Poco prima di un temporale chiudere gli occhi, ascoltare, annusare...
3) il rombo cupo di una ducati 4) sapere che chi ami è felice..
Jan Potocki (Pików, 8 marzo 1761 – Uladówka, 2 dicembre 1815)
Di ascendenza nobile, durante la vita viaggiò moltissimo, in Francia, Spagna, Italia, e Russia, imparando a conoscere gli usi ed i costumi dell’Europa e dell’Asia. Le sue conoscenze gli servirono per scrivere la sua opera narrativa più importante, il Manoscritto trovato a Saragozza, che ha una struttura complessa, costituita da storie concatenate una dentro l’altra, in una maniera che può ricordare Le mille e una notte.
Potocki scrisse anche atti unici per il teatro, alcuni racconti e degli apologhi.
Nel 1815, in preda alla depressione, staccò una fragola d’argento che adornava una sua teiera e, limandola giorno dopo giorno, ne fece una sfera. Quando raggiunse le dimensioni adatte, fece benedire la sfera, dopodiché la utilizzò come pallottola per porre fine ai suoi giorni.
Lo scrittore viene citato nel racconto Tocco d’artista di Andrea Camilleri, all’interno della raccolta Un mese con Montalbano del 1998; dal racconto è stato tratto anche un episodio della serie Il Commissario Montalbano, dove a sua volta si cita il personaggio.