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Princess87, 21 anni spritzina di Padova CHE FACCIO? Spirito libero Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO Che la Microsoft è una grande farabutta! STO ASCOLTANDO Vieni a ballare in Puglia, Puglia, Puglia, come una tremula foglia, foglia, foglia... ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... Troppo OGGI IL MIO UMORE E'... Sono depressa! Tanto per cambiare.... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) SUONARE DA DIO CON SOLO 30 PERSONE CHE TI ASCOLTANO 2) scoprire di appartenere,seppur alla lontana,alla famiglia berlusconi....oh my god....sudo freddo al solo pensiero. 3) essere tradita dalla persona a cui piu\' tenevi,sentirti usata e poi derisa alle spalle... 4) ...e se poi la vita mi riservasse la solitudine? 5) Parlare senza essere ascoltato.... Spiegare senza essere capito... Esserci senza essere considerato... Essere un fantasma MERAVIGLIE 1) sapere che per quante cavolate tu possa commettere ci sarà sempre qualcuno disposto ad amarti per come sei |
La mia mente vaga tra il cielo, i libri di scuola e gli occhi della gente... Ultimamente trovo limitativo scrivere su un diario: ho bisogno che i miei pensieri possano viaggiare nella rete e, magari, che trovino qualcuno che li sappia apprezzare! P.s. Sono maestra in clarinetto con in massimo dei voti! Ce l’ho fatta!
domenica 4 febbraio 2007 - ore 21:56 Domenica di sole - ore 15 circa Fa veramente freddo, eppure questo sole ti entra dentro ed inonda di luce il cuore. Stranamente, benché abbagliata, mi è naturale ricordare certi ragionamenti fatti ieri sera, alle 22.30, nel mio letto, al buio, da sola (preciso che è da almeno un mese e mezzo che non esco più di sabato sera). Pensavo a come si possa essere falsi e bugiardi, anche con chi amiamo. A come mi escano certi sorrisi a trentadue denti, quando vorrei solo piangere. A quei maledetti brividi che percorrono la mia schiena quando riconosco chi amo dal semplice odore che inebria laria. Alla solitudine e al vuoto che provo quando mi tocca ignorare i suoi sorrisi, perché così ignoro me stessa. Felicità. Effimera felicità. Non quella che nasce dal successo, perché dopo poco diventa nauseante. Non quella materiale, perché si riduce ad un mero sollievo dei sintomi di qualcosa di molto più profondo. Ma quella che nasce dalle piccole cose, quella che, in un lampo viene distrutta dalla routine, dalle consuetudini, dalla morale. Quella che manca alla mia vita simil-perfetta. Quella che non arriverà mai se non condirò le mie azioni con molta serenità, quella che potrò raggiungere soltanto smettendo di vergognarmi di ciò che sono, oltre la mia maschera impeccabile. Difficile... E nel sole di questo pomeriggio, le mie lacrime amare risplendono in questa luce così forte, come se cercassero di rinascere a nuova vita. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 24 gennaio 2007 - ore 15:31 Vecchiaia Ok, forse esagero, ma in questo periodo mi sento davvero vecchia. Sarà lo studio (che, ricordo, è seriamente dannoso per la salute), sarà che ormai il mio cervello si sta atrofizzando, sarà che ogni tanto leggo riviste come Cosmopolitan, sarà il clima balengo, ma ogni mattina, quando mi alzo, dopo aver spento almeno 3 volte la sveglia, sento che cè qualcosa di diverso in me. I miei ragionamenti, ormai, prendono una piega tutta loro, ovvero tutta uniforme: è come se rispecchiassero uniniezione inconsapevole di responsabilità, di maturità, che trovo inconcepibile per me, che non ho ancora ventanni: insomma, dovrei essere nel pieno della vita, del divertimento, dellamore... Invece parlo e penso già come mia madre... Ed il bello è che, a parte un po di ansia pre-esame, sono schifosamente serena, per quanto competamente incollata alle mie abitudini, come un insetto alla carta moschicida, e distaccatamente inorridita da questo. Dovrei svegliarmi dal torpore. Ma evidentemente, non riesco a trovare un appiglio di salvezza, a questa prematura decadenza mentaòe verso la vecchiaia. Ho bisogno di un neurologo... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 17 gennaio 2007 - ore 15:45 Sana stanchezza Due ore di lezione... Da paura... Mi ha chiesto il secondo concerto di Weber... Non lo studiavo da mesi, eppure è venuto meglio del solito! Poi studi, il pezzo del saggio... Quanto mi era mancato il conservatorio... Un mese di astinenza mi stava per uccidere! Maledetti lavori alle scale... La pace di quei corridoi, le note leggere di qualche violinista pazzo, la Massaro che, mentre ti racconta della scuola di Notre Dame, ti fa dormire meglio di una ninna nanna, il mitico Chicco che mi suona, forse un po alla cavolo ma non importa, i Quadri da unesposizione di Mussorskij, solo per me, un animo rozzo che ti urla: ave contessa! Il mio piccolo mondo, a cui solo pochi, diciamo eletti, hanno accesso.... Ed ora sono distrutta per la lezione, stanchissima, vorrei buttarmi per terra, lasciarmi prendere da mille dolori e svenire.... Ma sono troppo felice di essere tornata, nellunico luogo dove mi sento davvero a casa. LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK venerdì 12 gennaio 2007 - ore 14:39 Taglio nuovo...?!? Mi chiedo a cosa serva... Ieri, dopo mesi di continui rimandi, dettati più che altro da un certo senso logico che mi raggiunge solo in momenti decisamente inutili, sono andata dal parrucchiere. Considerando che la mia esigenza di cambiamento è assimilabile a quella di un leone che modifica le sue abitudini alimentari, passando dalle zebre alle gazzelle, mi sono fatta il solito taglio, seppur con lievi variazioni sul tema. E nonostante questa mia ammissione di colpa, mi chiedo ancora perché, il giorno dopo, nessuno si accorge del cambiamento. Insomma, è cosi poco evidente che la sottoscritta, boccolosa di natura, si presenti un bel giorno con i capelli completamente tirati? Ora nascono supposizioni di vario tipo, ma la prima è sempre la stessa: per caso la gente mi guarda in faccia? Anche solo di striscio? Oppure, come mi è sempre parso di notare, io resto solo un qualcosa di utile? E troppo assurdo. Ormai sono 5 anni che succede. Completamente inosservata. E questo è capitato anche quando ho messo gli occhiali, laltro anno. Chissà... LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK mercoledì 10 gennaio 2007 - ore 13:18 Scorrere Studio... Tra le formule di chimica, il mio cervello geme ad ogni riga, manda segnali disperati di agonia, chiedendomi di smettere, di dargli tregua, di fargli fare qualcosa che gli doni felicità, seppur effimera... Eppure insisto, tra doveri e pensieri cupi, perché solo un cieco materialismo mi permette di restare attaccata all’argine, in questo fiume di caos che mi scorre intorno. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 1 gennaio 2007 - ore 16:34 Repellente anti-uomo Dopo lunga sperimentazione in diverse situazioni, ieri sera, durante il veglione, ho potuto provare scientificamente le favolose capacità del REPELLENTE ANTI-UOMO, dono che lOnnipotente mi fece in un giorno di nebbia, per liberarmi da quella vergognosa specie animale costituita dal 90% del genere umano maschile, ovvero da esseri con un unico pensiero fisso in testa, che lascio a voi dedurre. Ebbene, preso un capmione di 5 esemplari (ovvero gli unici presenti), e stabilito dalla sociologia che il gruppo di cinque persone è inconfutabilmente imparziale e democratico, ho realizzato lesperimento in questo modo: ho dato loro gli auguri di buon anno con i soliti bacetti sulle guance. Risultati: a) 3 soggetti sono corsi a sbaciucchiarsi altre ragazze b)uno si è messo a piangere c)uno aveva ricevuto un messaggio sgradito ed ha continuato ad arrabbiarsi. Come comprovato dai dati sperimentali, il divino repellente anti-uomo funziona, ed è in grado di proteggere ogni singola fanciulla dallanimalesco istinto maschile. Ovviamente, ad alcune la situazione di preda piace e non sono assolutamente da biasimare, in fondo, siamo tutte carne... Ma per quelle che, come me, hanno in testa cose ben più importanti della caccia grossa, come ad esempio, farsi un futuro e risultare affidabili a quelli che contano, propongo la serializzazione del suddetto repellente. E vero che siamo giovani, ma se non ci rendiamo conto che, a breve saremo adulti, e non potremo più perder tempo così, il mondo ci schiaccerà allegramente. Buon anno ancora. LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK sabato 30 dicembre 2006 - ore 20:47 Bilancio di un anno Che anno infernale... Non ho mai avuto lumore così instabile come nel 2006... Follie? Neppure una. Solo: Una maturità alle spalle Un quinto di clarinetto alle spalle Una compagnia (miracolo!) Un moroso (lasciato... ma è meglio così, soprattutto per te, Sosia) Almeno una ventina di concerti Una vacanza con i miei angioletti Un amore (Sempre il solito...) Circa 250 nuovi file musicali Nove arrangiamenti Un amico bionico Due compagne diventate angeli La maledetta università Un corso ECDL Due sedute dal parrucchiere Quattro paia di jeans nuovi Una taglia di pantaloni persa in giro Un cugino ipocondriaco Una zia in ospedale Unamicizia persa Unaltra agli sgoccioli Un pianista (anche se solo di musica da camera) Quindici lezioni a casa del maestro, a Mestre city Dodici nuovi studi da preparare Il french alle unghie Migliaia di torte perfette Sei nuove serie di fumetti Le occhiaie Le feste finite a rotoli Tanti spritz Mamma e papà verso la vecchiaia Tanta anestesia mentale Finale 2007 da installare Una barca di rompiscatole in più... Buon 2007 LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK mercoledì 27 dicembre 2006 - ore 22:41 Il metodo di anestesia mentale Che vergogna, ho trascurato così tanto il mio blog... Eppure avrei così tanto da scrivere... Intanto ho eliminato due spiacevoli esami e sono scampata al famigerato ed ipocrita pranzo natalizio.... E sono sopravvissuta ad una giornata con una certa persona.... Compresa unora ad aspettare sola con lui il treno per tornare a Padova e successivo viaggetto in macchina... I miei sentimenti erano ben chiusi in un cassetto, lì, in fondo al cuore... E sono state ore di stupidaggini, risate a crepapelle, scherzi... Niente sofferenza, solo tanta nostalgia... Ho lavorato bene, in questi mesi in cui non lho visto. Ho anestetizzato a dovere il mio cervello. E semplice, ne trovate una buona spiegazione sul libro di G. C. Giacobbe, "Come diventare un Buddha in 5 settimane", ma io lho rielaborata a modo mio. Ogni musica porta con sé unemozione. Ovviamente sta a noi vederla, e dipende, sicuramente, dai gusti musicali. Ebbene, se quella musica vi fa provare uno strano brivido quando la ascoltate, questa porta sicuramente unemozione con sé. Se volete anestetizzarla, ascoltate questo brano di seguito, finché il brivido non scompare. Ed ascoltatelo ancora, finché per voi non sarà solo rumore. Complimenti, avete appena intrappolato unemozione e lavete cacciata nei meandri del vostro cervello. Quando si presenterà qualche emozione simile, nel vostro io più profondo non vi farà né caldo né freddo. E così, eviterete anche quel fastidioso dolore che vi lacera ogni volta che incontrate proprio lamore della vostra vita e che, casualmente, ora sta con unaltra e che probabilmente sposerà, prima o poi... E se vi manca il sale della vita? Nessuno vi impedisce di immaginare: Così potrete riuscire a strapparlo dalle grinfie di quella megera senza sforzo e a farci quello che vi pare. Oppure a tradirlo con qualcun altro decisamente più disponibile... Effetti collaterali? O dipendenza, o tristezza perpetua... Durata? E chi lo sa? Non so per quanto resisterò... E poi finché ascolto "You and me" dei lifehouse, rischio di mandare allaria due anni di duro lavoro... E cosa succederà poi, quando lincantesimo si scioglierà? Forse, dopo due bottiglie di vodka, gli spiattellerò in faccia i miei sentimenti e lo farò sentire malissimo per tutte le volte che mi ha fatto piangere. Oppure mi vergognerò per aver buttato appresso a lui i migliori anni della mia vita e mi butterò nelle braccia di qualcuno molto più rozzo ed arrogante di lui. Oppure, non riuscirò mai a liberarmi di questo amore scomodo e resterò traumatizzata a vita. Intanto limito il dolore. Non ho altre armi per resistere. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK martedì 26 dicembre 2006 - ore 17:55 Messaggio SMS Ho solo una domanda da farti, mio dolce angelo. Una domanda che serbo da tanto tempo nel cuore. Breve. Semplice. Quanto la ami? Se avessi il coraggio di chiederti questa piccola cosa, riuscirei a capire se la mia rinuncia sia giusta come ho cercato di credere, in tutto questo tempo. Perché non amare, neppure pensare, quando ci vediamo, mi uccide come sapere che sarai sempre e solo un candido angelo. Quanto vorrei sapere... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 14 dicembre 2006 - ore 10:30 Messaggio SMS è sorprendente osservare come lanimo umano metta in atto innumerevoli strategie x nn soffrire. Una di queste consiste nel non guardare in faccia, letteralmente parlando, la fonte della sofferenza. In quel momento, però, si appare decisamente stupidi e cattivi. Le solite prese in giro dellesistenza... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
BLOG che SEGUO: La mia ex compagna di sventure scolastiche (ora siamo universitarie rampanti) titanica87 L’unica persona capace di chiamarmi mio piccolo fiore di loto Luna87 Una vera otaku come me stern La mia filosofa preferita Formichina La stella più splendente del firmamento micina87 Una pianista completamente fuori di testa iletta CARPE DIEM! paciokke "spero passi sto periodo o spacco tutto": hai troppo ragione! sabri87 Una compagna ed amica dei bei tempi che furono... pace28 Un trombettista che conosco da parecchio tempo TRUMPETS Per la serie: i musicisti sono i migliori ecco un’altra pianista da 10 e lode! Stupenda87 Nelle bande si conosce sempre tanta gente interessante...! Teosax BOOKMARKS Elouai.com (da Tempo Libero / Bellezza ) Trio do wrtzutlzxy (da Musica / Classica ) UTENTI ONLINE: |
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