BLOG MENU:


Pigi, 26 anni
spritzino di Monselice - PD
CHE FACCIO? Bancomat umano
Sono single

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

Il paradiso degli orchi

HO VISTO

Vizi di famiglia

STO ASCOLTANDO

una canzone in loop che mi martella i timpani...ma la adoro comunque!

ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...

come rispedirlo ad Arcore!


OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno
2) Dimenticare
3) quando word2000, per la terza volta al termine del tuo lavoro ti dice:
-il programma ha eseguito un'operazione non valida e verrà terminato. Tutti i dati non salvati andranno persi. a)chiudi; b) dettagli (di cui di solito si capisce niente e comunque non serve a niente).

MERAVIGLIE


1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero







(questo BLOG è stato visitato 4296 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]





sabato 20 agosto 2005 - ore 00:59


I need the sunshine in the morning
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Le influenze o le infezioni agostane alle vie respiratorie ti spingono a trattenerti in casa il venerdì sera...soprattutto se l'ora spritz l'hai comunque passata a rimpinzarti di leccornie e prosecchini dop in Zestea a Rovigo.

Non sarebbero così male se non dovessi prepararti la cena perché i tuoi sono improvvisamente spariti lasciando la tavola deserta ma apparecchiata per tre. Non lo sono affatto se con una (t)Royal Ceres richiami il grado alcolico del tuo sangue. E se I laureati ["Nella vita sono cinque o sei i giorni che non puoi scordarti...gli altri fanno volume"] ti sembra pure un bel film significa che ci sei andato giù pesante...

E' un'estate strana questa. Per la prima volta mi ammalo con il caldo. Fa caldo per modo di dire. E i rapporti con e tra gli amici si fanno così stretti da soffocare.

***

ORPHEUS (Ash)

That summer I did nothing
Just sleeping, thinking and hanging around
Left the dark streets of September
As the air was cooling down
Woah yeah it was cooling down

I need the sunshine in the morning
I'm heading for the open road
Sunshine in the morning
Lord you gotta let it flow

Ever since I lost her
Seems the more I learn, the less I know
Everyday I think about her
But if I look back I'll turn to stone
To stone, woah yeah gonna turn to stone

I need the sunshine in the morning
I'm heading for the open road
Sunshine in the morning
Lord you gotta let it flow

I need the sunshine in the morning
Yeah I gotta feel its glow
Sunshine in the morning
Lord you gotta let it flow

Im heading for the open road x8

It hit me without warning
I was left out on my own
The sad times they were forming
I went through them alone

A new day it is dawning
I feel the pain is gone
The open world is calling
And I am moving on

I need the sunshine in the morning
I'm heading for the open road
Sunshine in the morning
Lord you gotta let it flow


I need the sunshine in the morning
Yeah I gotta feel its glow
Sunshine in the morning
Lord you gotta let it flow


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



venerdì 19 agosto 2005 - ore 03:28


D&G
(categoria: " Vita Quotidiana ")


No. Non si tratta di qualcosa che ha a che fare con qualche dolce gabbiana (anche se c'entra proprio una che i gabbiani non li disdegna, soprattutto se sono tutti da abbracciare).
In questo caso D&G sta per Dollar (e er mione che valeva la Baby dell'ultimo film di Eastwood) e per Granze, amena località della bassa padovana nota per la locale festa della birra e per le risse che domenicalmente animano lo stadio "cittadino".
Uno come me, infatti, pensa di iniziare e concludere la serata con la visione di un bel film all'aperto (a proposito, il vecchio Clint, dopo Mystic River, ha sfoderato un altro gran bel colpo)...invece si ritrova nel bel mezzo di un'orgia alcolica dove la band di turno sul palco invita gli astanti a bersagliarli con muffin scaduti (???). Lo spettacolo, però, ha avuto i suoi effetti. Non ha tardato molto ad arrivare il conato verdognolo di una delle donne del mio tavolo. La gavea magnà sucòi...veo digo perché i go visti!
E in quel momento la mia serata prendeva la piega che mai avrei immaginato...

...potete visualizzare lo sguardo di due ragazzi alticci dietro un bancone di una qualsivoglia festa della birra mentre pronunciate la parola "acqua"? Ora moltiplicate per tre e capirete come mi hanno guardato quando sono tornato per farmela sostituire con una bottiglietta a temperatura ambiente? Credo che una maggiore considerazione sarebbe riuscito ad ottenerla persino Vladimir Luxuria chiedendo allo stesso banco un tubo di vaselina...

Alla fine di questa giornata, o meglio all'inizio della successiva vanno dette almeno tre cose:
1) Million Dollar Baby è proprio un gran bel film...ma l'Irrestible Silvie lo supera di almeno 23cm!
2) Malice non reggerà le zucchine...ma come abbraccia lei i gabbiani...no ghe n'è par nisùn!
3) Vale la pena accompagnare a casa la MsCiclamin di notte solo per lo spettacolo offerto dalla casa di fronte. Avete presente un tetto? La luna? Avete presente un pastore tedesco? Ecco. Mettete in relazione questi tre fattori e capirete.

Ora mi si chiudono davvero gli occhi. Quindi notte o buongiorno che sia!

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



giovedì 18 agosto 2005 - ore 09:53


Ditemi che non è lei
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Per gli amici che sanno di chi parlo, ditemi che non è lei! Non può essere lei (o anche si!) che inserisce qui LINK la sua foto...

LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK



mercoledì 17 agosto 2005 - ore 12:54



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ogni città eterna ha il suo principe. Roma c’ha er pupone. Ipsos c’ha er principe e basta, altro nome non aveva. Raccontare di lui è necessario per capire cosa sia Ipsos, lungomare della Corfù orientale noto per le sveltine in spiaggia e per lo schiuma party del Montecristo.

Principe (senza articolo indeterminativo) è uno soltanto. Ti ferma quando ti vede col casco chiedendoti perché lo porti, ti dice che a Corfù vige l’anarchia pura (anche se poi ti danno 75€ di multa appena ti fermano), ti chiede se hai problemi con lo scooter perché te lo può far cambiare in due minuti, sostiene che solo con lui le donne entrano gratis con una consumazione (anche se temo che sia lui quello che vuole entrare nelle donne, venendo come consumazione).

Insomma il piccolo vassallo di Ipsos è lui. Poco importa che ormai sia una colonia partenopea. Un luogo dove le discoteche suonano l’inno di Mameli remixato e dove, in mezzo alla schiuma, potresti incontrare senza difficoltà il tuo vicino di casa mentre struscia il suo pacco su qualsiasi pezzo di carne ricoperto di jeans (compreso il tuo culo).

Principe parla un misto di napoletano e romanesco. Ricorda quelli di Latina. Ho un’amica che vive là (anche se ormai è più in Spagna che nella vecchia Littoria). Si chiama Catia, ma i suoi amici spiegano meglio di lei l’anima della città. Franco, detto mangia mangia, perché non riusciva a fare altro quando è venuto a trovarla nel suo appartamento di Alicante, ma soprattutto il cognato di Catia, titolare di una pompa funebre con il catalogo nella galleria del suo telefonino.

Ale (l’ispiratore di questo post!), visto che la pompa funebre sotto casa tua è chiusa per lutto (strana la vita), ora pro nobis.


LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK



martedì 16 agosto 2005 - ore 22:02


Ferragosto & c.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Io credo, anzi sono convinto che mescolare Aulin e Ceres sia molto pericoloso...almeno quanto entrare in una farmacia dicendo "mi dia qualcosa per il mal di gola"

Nel primo caso entri in uno stato psicofisico border line, qualcosa di simile ad una schizofrenia nella quale un Dawson Leary prima maniera si impossessa di te, e se hai un cellulare munito di fotocamera passi la giornata facendo video e scattando fotografie persino agli stop della macchina che hai di fronte. E se gli amici te lo ritirano...riesci a divertirti ascoltando Max Bini che in Prato della Valle dice le stronzate che lo fanno vivere da almeno quindici anni.

Nel secondo, senza batter ciglio, spendi 16 euro per del propoli (merda naturale a base di vitamina C) e uno spray ad effetto lassativo. Spruzzi in bocca e in dieci minuti, mandar giù ti fa ancora male ma cachi che è una meraviglia.

Grazie dott.Gasparetto! Spero che qualcuno faccia con te col culo cubetto (dopo aver usato il tuo spray!)

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



domenica 14 agosto 2005 - ore 17:35


Don't panic...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Domenica pomeriggio. Domenica pomeriggio d’estate, anche se il cielo non me ne dà di certo la sicurezza. Vacanze terminate e università pure. Gli alibi lentamente svaniscono, lasciando una sensazione simile a quella di un pugno di sabbia che non siamo capaci di trattenere. Si sta aprendo una nuova stagione della mia vita, quella dominata dalla responsabilità di decidere che, dopo tanto, si fa sentire. E’ strano. Arrivi a ventiquattro anni e, quando credi di aver voglia di cominciare davvero, cominciano a crollare certezze che ti trascinano nella loro parabola come macigni ai quali sei misteriosamente legato. E ci mancava pure questo febbricitante malessere estivo che mi chiude in casa e mi obbliga a pensare, quando pensare peggiora ogni cosa. Litighi per delle stronzate. Non sai, non vuoi chiedere scusa. Ti senti infallibile, hai sempre creduto che il meglio ti avrebbe aspettato. Invece, preso il treno, ti accorgi che alla stazione non ti aspetta nessuno. E con una valigia pesante tra le mani devi ricominciare daccapo. Mescolo i flussi di un pensiero alquanto confuso. Non siete voi che non capite niente, sono io. Tranquilli. E’ strano. Periodicamente, con una cadenza quasi regolare, scopro le virtù terapeutiche del blog. Ne ho aperti almeno tre. Che questa fase coincida con la voglia di rispolverare spritz.it è solo una casualità, favorita dalla vacanza greca, niente più. E’ spaventoso quanto ci si attacchi alla routine da rimanere spiazzati di fronte all’anonimato di quel che sarà a breve. Ti laurei per inerzia, perché era giusto che lo facessi in quel momento, ma avresti potuto farlo pure prima. Invii curricula qua e là. Aspetti (ma non ti aspetti) qualche risposta. Vorresti vivere da solo ma non solo. Per farlo dovresti trovare un lavoro, ma vuoi trovare il lavoro. Devi imparare a chiedere aiuto, ma non sei capace di chiedere. Odi dover dipendere da coloro da cui comunque dipendi da ventiquattro anni. In realtà dipendi sempre. E non solo da loro. Dai tuoi affetti, dai piccoli progetti – per molti insignificanti – che ti sei costruito intorno, da quella fetta di mediocrità su cui spesso sputi senza renderti conto di quanto sia indispensabile per il tuo equilibrio. Proprio l’equilibrio: uno dei dieci comandamenti del mio bignami per l’esistenza felice. Io che mi sono sempre sforzato di starci (in equilibrio) comincio a sentire i muscoli indolenziti, come se starci non fosse una naturale predisposizione, ma lo sforzo acrobatico di chi sapeva di non essere equilibrato ma tale doveva mostrarsi. Perché così era bene. Perché così l’hanno sempre visto tutti. E oggi vorrei fare tante cose che non ho il coraggio di fare, schiavo delle mie sicurezze. Mi chiedo ancora dove ho trovato la forza di andare in Spagna tre anni fa. Prima riguardavo la cartina di Alicante, la dove si trovava calle arzobispo Loaces e la stanza dove pensavo, scrivevo, aspettavo, fumavo, ascoltavo, parlavo, osservavo. Ripenso a quell’anno lontano da tutto e da tutti e mi chiedo cosa m’è rimasto. Dieci esami che mi hanno alzato la media? La conoscenza di persone che ora sento ogni tanto ma che comunque sono lontane per riempire la mia vita? Una lingua che probabilmente non parlerò più se non per conoscere qualche cubana in cerca d’avventure? Beh, probabilmente sto esagerando. Forse no però. Mi sento come avessi ancora sedici anni, mi sembra di fare gli stessi discorsi, di avere gli stessi dubbi, di essere ancora quella persona. Poi mi accorgo che la verità è che a sedici anni mi sentivo già come uno di ventiquattro. L’insostenibile pesantezza dell’essere stato quello che forse non volevo essere mi fa aver paura di quel che sono ora e sarò domani.


DON'T PANIC
(Coldplay)


Oh, we're sinking like stones,
All that we fought for,
All those places we've gone,
All of us are done for.

We live in a beautiful world,
Yeah we do, yeah we do,
We live in a beautiful world,
Oh, we're sinking like stones,
All that we fought for,
All those places we've gone,
All of us are done for.

We live in a beautiful world,
Yeah we do, yeah we do,
We live in a beautiful world.

Oh, all that I know,
There's nothing here to run from,
And there, everybody here's got somebody to lean on.



LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK



sabato 13 agosto 2005 - ore 15:17


Che gelida...serata!
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Che gelida manina!
Se la lasci riscaldar.
Cercar che giova? Al buio non si trova.
Ma per fortuna è una notte di luna,
e qui la luna l'abbiamo vicina.
Aspetti, signorina,
le dirò con due parole
chi son, che faccio e come vivo. Vuole?


Bellissima cornice quella dell'arena di Verona...peccato che il clima (Malice: "Questo è vero autunno...ma il sole è sempre il sole di agosto!") rendesse gelida non solo la manina di Mimì, ma anche il mio corpo malvestito. Conseguenza: ritorno con 38 di febbre e notte di sudori freddi. Forse ho sconfitto un malanno incubato nella Ikarus Palace...


VERRANNO A CHIEDERTI DEL NOSTRO AMORE
Fabrizio De André

Quando in anticipo sul tuo stupore
verranno a crederti del nostro amore
a quella gente consumata nel farsi dar retta
un amore così lungo
tu non darglielo in fretta

non spalancare le labbra ad un ingorgo di parole
le tue labbra così frenate nelle fantasie dell'amore
dopo l'amore così sicure a rifugiarsi nei "sempre"
nell'ipocrisia dei "mai"

non sono riuscito a cambiarti
non mi hai cambiato lo sai.

E dietro ai microfoni porteranno uno specchio
per farti più bella e pesarmi già vecchio
tu regalagli un trucco che con me non portavi
e loro si stupiranno
che tu non mi bastavi,

digli pure che il potere io l'ho scagliato dalle mani
dove l'amore non era adulto e ti lasciavo graffi sui seni
per ritornare dopo l'amore
alle carenze dell'amore
era facile ormai

non sei riuscita a cambiarmi
non ti ho cambiata lo sai.

Digli che i tuoi occhi me li han ridati sempre
come fiori regalati a maggio e restituiti in novembre
i tuoi occhi come vuoti a rendere per chi ti ha dato lavoro
i tuoi occhi assunti da tre anni
i tuoi occhi per loro,

ormai buoni per setacciare spiagge con la scusa del corallo
o per buttarsi in un cinema con una pietra al collo
e troppo stanchi per non vergognarsi
di confessarlo nei miei
proprio identici ai tuoi

sono riusciti a cambiarci
ci son riusciti lo sai.

Ma senza che gli altri non ne sappiano niente
dirmi senza un programma dimmi come ci si sente
continuerai ad ammirarti tanto da volerti portare al dito
farai l'amore per amore
o per avercelo garantito,

andrai a vivere con Alice che si fa il whisky distillando fiori
o con un Casanova che ti promette di presentarti ai genitori
o resterai più semplicemente
dove un attimo vale un altro
senza chiederti come mai,

continuerai a farti scegliere
o finalmente sceglierai.



COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



venerdì 12 agosto 2005 - ore 02:19


Harry's Bar
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Non so se sia l'atmosfera della città lagunare dove la mia donna oggi ha accompagnato l'amica nippotedesca da lei ospite, di cui si può apprezzare l'inconfon(go)dibile somatica nell'mms speditomi oggi da Malice...



...o la celestiale visione avuta quando, tra un saliscendi e l'altro del mio trolley lungo canal grande, in una vetrina mi sono reso conto dell'esistenza del Bellini in bottiglia...

ma in questo momento ne ho una voglia matta!

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



giovedì 11 agosto 2005 - ore 11:50


Continua la saga dello spot fasullo...
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Dopo RITZ anche MENTADENT entra di diritto nella galleria degli spot ispirati dal viaggio a Corfù...vero Malice?

LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



mercoledì 10 agosto 2005 - ore 18:55



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ogni buon viaggio che si rispetti lascia dietro di sé molti ricordi ma porta pure valanghe di diapositive con cui annoiare gli assenti. In attesa della spritzcam momopilotata, posto alcune delle istantanee che hanno accompagnato gli ingrassati ospiti delle suite 145 e 146 dell’Hotel Gouvia di Corfù.



La bandiera greca della Gouvia Beach…eretta affianco a un orrendo e pantagruelico gabbiano che ha attirato l’attenzione di Pamela Malice!



I sorrisi di Sara



Una nuova idea pubblicitaria durante un delirio post-gyros pita (tipica pietanza greca consumata presso le suite dell’hotel gouvia…)



Altra pietanza greca di cui ho scoperto il nome soltanto durante il viaggio di ritorno, dopo averla cercata invano per dieci giorni nei “the kiosk” greci…non chiamatela kassiopirofila!



Tanta era la nostalgia per tutto quello che non sapeva di porco fritto, che inevitabilmente c’era chi acquistava riviste italiane (Novella 2000 nella fattispecie) per carpirne il gusto tipicamente nostrano per la ricetta dell’ex vip di turno (Giancarlo Magalli e la sua amatriciana nell’esempio sopra raffigurato)



In ogni modo…le consuete difficoltà intestinali che accompagnano il turista italiano all’estero sono state evitate miracolosamente grazie alla lungimirante idea di noleggiare scooter per visitare l’isola. Come si può vedere, per la nostra amata Malice non dev’essere stato facile e indolore il ritorno da Glyfada a bordo del cacarellaKymco condotto da SuperSara…



Ma dieci giorni volano in fretta ed è tempo di rientrare…anche per Emiglino!



MsCiclamin ha già nostalgia della suite di cui si è innamorata a prima vista…



…ma anche della voce sexy che per 48 ore di ida y vuelta ha delicatamente accarezzato gli altoparlanti della Ikarus (flotta Minoan Lines)!



La vacanza – come un autorevole predecessore – morì a fianco di Pilato, non un Ponzio però, ma un Mercedes!!!


LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI
APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30


Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:


MsCiclamin Malice Paciocca Preacher Queen Ballerina Anid Schizzo7 The Fly Blondy Amara Jashugan Emiglino Momo Mamba Ozzy El Guera Maazimo Zeit Alex1980PD Casbah Glendida Miss

BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!


UTENTI ONLINE: