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poncina, 24 anni
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ORA VORREI TANTO...

Essere felice, semplicemente questo!



STO STUDIANDO...

Di tutto di più!!!



OGGI IL MIO UMORE E'...




ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

Tutti gli "scrittori" prima o poi arrivano ad un punto
cruciale della loro scala spirituale, un gradino con
mascherina e mantello in cui molti inciampano,
che qualcuno salta con audacia, ma dove lo scrittore
coscienzioso che sa qual è il suo ruolo nel mondo
non può non soffermarsi e chissà, forse scoprire
anche la sua vocazione. Io ci sono inciampata
goffamente e sono precipitata in basso, sempre più
in basso finché un’idea è balzata nella mia esistenza,
Poncina.
Fu così che nacque il nick !! Dopo un po’, però, compresi che era
tempo di risalire, e trovavo la strada più semplice
e più risalivo più comprendevo le verità del mondo
e così nacquero opere di una risolutezza morale
fuori ogni schema!!!!
Ma quel verme insidioso mi sgusciava ancora addosso
e non sapevo se inghiottirlo o scacciarlo perché il tarlo
del dubbio mi rosicchiava il cervello e le lucciole della
distrazione mi offuscavano la vista (caspita,
manco na’ palude!).
Tutto fu più chiaro, però, quando ritornai a quel
gradino, questa volta mi ci sedetti sopra e assaporai
il gusto dell’avventura, fu così che ancora
una volta nacque qualcosa (che sovra popolamento!)
un personaggio che avrebbe fatto parlare di sé, Poncina!
Sì, la creai io!
Con l’animo euforico mi acquattai sul gradino e felice
per aver fatto il mio lavoro mi addormentai.
Sto ancora dormendo.
Fatelo anche voi, usate questa pagina come un cuscino,
tutto sarà più chiaro.
Buonanotte.





Video


Music







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ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
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mercoledì 3 ottobre 2007 - ore 11:25



(categoria: " Vita Quotidiana ")




Ecco qui il mio lettore!!! Lo adoro!!! Ho scelto il modello da 4 GB della Samsung. Avevo scartato il modellino nano della apple perchè nn ha la radio! Il K3 nn è mp4, nè Bluetooth come il T9 ma a parità di prezzo ha una memoria da 4 GB che, almeno per me è davvero un grande prerequisito! Sono proprio soddisfatta e lo consiglio!

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mercoledì 26 settembre 2007 - ore 13:12



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Mi consigliereste un lettore mp3? Il mio è quasi alla frutta... uffina


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martedì 11 settembre 2007 - ore 12:33



(categoria: " Vita Quotidiana ")






has flown away




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martedì 11 settembre 2007 - ore 11:34


Quanto me gusta questa song..
(categoria: " Vita Quotidiana ")






..sulle note di questa canzone mi sn innamorata.. e nn riesco ancora adesso a trovare una versione più bella






Ispirazione dal "ciula song" mensile dell’aran benjo ...


E poi l’intramontabile My Funny Valentine, toccante da morire.. struggente se stai soffrendo.








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venerdì 24 agosto 2007 - ore 20:37



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Cazzo se merita un post..!!!






Quanto orgogliosa sono? Marco te vujo ben!!

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sabato 4 agosto 2007 - ore 10:45


Riassunto delle mie piccole vacanze..
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Dal concerto a Castel Lagopesole di Amalia Grè con un brillante Michele Ranauro ai concerti di Richard Galliano ed Enrico Rava Quintet nel porto antico di Genova.. nn riesco a rinunciare alla buona musica nemmeno in vacanza!

Ho trascorso la mia settimana di ferie dal lavoro in Lucania e sull’incantevole costa ligure..

Qualche foto con il cell (le altre devo ancora svilupparle!)

Dall’acquario:







L’Amerigo Vespucci la notte delle Tall Ships





Portofino



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mercoledì 18 luglio 2007 - ore 10:32



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Questa la spieghiamo: NON HO FATTO INVERSIONE IN AUTOSTRADA.. !

Si si ok, lo ammetto.. avevo mancato l’uscita.. ho guardato nello specchietto e mi sn lanciata in un veloce retromarcia.. ma nn un’inversione ad u come più volte qualcuno osa asserire!!!... (inversione a u per andar dove? grrrrrrrrrrr)... Brutti "pallonisti" cattivi.. nn siete mai stati sulla Salerno Reggio C. e la definite Autostrada!!!! E poi la segnaletica è insesistente!!! A mali estremi estremi rimedi.. ero giovane.. e tanto spericolata!!!
Queste cose nn si fanno!!!!!!!! (anche se devo ammettere che dalle mie parti è più o meno all’ordine del giorno...)



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lunedì 16 luglio 2007 - ore 11:02


Beatles Jazz Tribute
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ieri sera al Country Club Casa Gialla il Padova Jazz Club ha ospitato un trio d’eccezzione: Alessandro Arcuri, Claudio Conforto, Pietro Valente.

Pezzi di storia della musica di tutti i tempi che vengono messi a nudo, sottolineando quanto tutti i generi abbiano in debito verso il quartetto di Liverpool e la sua innovatività melodico-armonica. Il tributo nn è stato semplicemente l’ennesimo omaggio ai quattro baronettti ma è scaturito da un profondo sentimento che accomuna i tre jazzisti. Un lavoro nn solo di cervello quindi che ha dato forma ad un indimenticabile ritratto fotografico che nonostante l’impronta jazz cattura per l’immediata riconoscibilità (anche se nn siete cultori come nel mio caso!). Conforto riesce davvero ad adattare i suoi tasti a qualsiasi necessità di stile e Arcuri affianca le sue evoluzioni improvvisative in modo pregevole. Cosa dire di Valente? C’è talmente tanta grinta, calore e passione nel suo modo di suonare!

Il pensiero del talentuoso pianista è tradotto in musica in modo molto sincero e spontaneo, alternando stati d’animo di gioia a stati malinconici. Colpiscono le dinamiche, questo incalzante crescendo di energia creativa ricorrente nei suoi brani.. Potrei continuare ma.. qualcuno potrebbe sospettare sviolinate!! Ragazzi per il conto..





E’ mio dovere ringraziare tantissimo il simpaticissimo gromofighetto che mi ha scortata al concerto!!!
Ricordami che ti devo tanto tanto mojito!

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giovedì 12 luglio 2007 - ore 15:49



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ciò che è accaduto ad Umbria Jazz con il Trio di Jarrett mi ha lasciata senza parole.. avete commenti in merito?

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venerdì 6 luglio 2007 - ore 11:10



(categoria: " Vita Quotidiana ")




Sherwood Festival 2007
Mauro Negri ( sax / clarinetti), Giovanni Guidi (piano), Francesco Ponticelli (contrabbasso), Emanuele Maniscalco (batteria)


".. un’incisione del 1960, avevo 20 anni. Riascoltandolo, mi è sembrato che suonassi più o meno come suono adesso, il che mi stupisce, considerando che suonavo da appena due anni.."

"..sono convinto che i meccanismi delle cose si assomiglino tutti. A nessuno verrebbe in mente di associare Proust al jazz, ma la scrittura di Proust, un po’ come il jazz, funziona a concatenazioni: da un profumo che fuoriesce da un negozio nasce un pensiero, da questo un ricordo. Lo stesso può dirsi anche per il meccanismo della pittura.."

"..Il jazz si è evoluto, o perlomeno è mutato moltissimo nel corso di un secolo, proprio grazie al fatto che i musicisti hanno sempre avuto la curiosità di cambiare, se no staremmo ancora all’Original Dixieland Jazzband. Guarda Armstrong: ha posto le basi di tutto ciò che sarebbe stato il Jazz a venire, incluso il bebop, perché ci sono alcune cose che suona alla fine degli anni ’20 che sono frasi tipiche del bebop. Pur avendo fatto tutto questo, non è rimasto fermo, è mutato, non necessariamente in meglio, ma ha sempre guardato avanti. Negli anni ’60 non suonava più quello che suonava negli anni ’20. Invece, molti di questi, che vengono considerati innovatori, fanno esattamente quello che facevano negli anni ’60. E questo mi sconvolge."

"..qualche mese fa io e Bollani eravamo a Parigi, suonavamo al Sunset, con il locale strapieno. A pochi metri da lì suonava Antonio Faraò, in un altro locale ancora c’era Stefano Di Battista. Il perché è semplice. Perché oggi gli italiani sono quelli che suonano meglio, così come una volta i più bravi erano gli svedesi, prima di loro gli inglesi, e prima di questi i francesi. Più che altro non capisco perché ci abbiamo messo tanto. Tutto sommato, nel dna del Jazz c’è una fortissima componente italiana, fin dagli esordi."

"Randy Brecker mi vendette una Bach quasi nuova, mi piacque moltissimo e da allora ho sempre suonato le Bach. ..cercavo il bocchino di Miles Davis, l’Heim, ma era introvabile, perché non c’era più il produttore. .. Un paio di anni fa, finalmente, ho scoperto che la Holton, una fabbrica di trombe, aveva avuto lo stampo dell’Heim e quindi era tornato in produzione. L’ho provato subito. E’ fantastico, mi ha cambiato la vita. Tra l’altro, così come Randy Brecker mi aveva convertito alla Bach, io ho ricambiato il favore con l’Heim. Dopo aver sentito una trasmissione alla radio in cui ne parlavo, ne ha ordinato uno su Internet."

"Sì, credo che quello sia il mio suono, perché quello è il suono che mi piace, e perché i trombettisti che mi piacciono hanno quel suono. E quindi mi è venuto fuori così, perché corrisponde al mio suono interiore. Il suono non è soltanto qualcosa di fisico, è qualcosa che corrisponde anche all’anima. Esistono trombettisti che non scopriranno mai il loro suono, perché imitano il suono di un altro. Premettendo che Marsalis è un fenomeno, e quindi è al di fuori di qualunque discussione critica, devo però riconoscere che non ha un suono suo. Il suo è semplicemente il suono di tromba perfetto. Punto. A loro volta, i trombettisti marsaliani, che lo imitano, finiscono per ottenere un suono del tutto impersonale, che non corrisponde al loro suono interiore. In questi anni ho sentito una enorme quantità di trombettisti che suonano benissimo ma che non mi emozionano, non mi commuovono. Tutte queste scuole di Jazz che esistono oggi, se da un lato hanno fatto del bene perché hanno fatto alzare immensamente il livello tecnico, dall’altra hanno anche uniformato tutto. Il fraseggio, per esempio. Oggi si usano molto questi libri derivati dal testo su cui lavorava Coltrane, lo Slonimsky (ndr. "Thesaurus of Scales and Melodic Patterns" - Nicolas Slonimsky). Questi libri vengono usati non per un singolo strumento, ma per tutti. In questo modo tutti gli strumentisti imparano un fraseggio uniforme, e questo per me non va bene perché la tromba, ad esempio, ha delle caratteristiche molto diverse dal sax. E in più queste scuole fanno adottare sempre gli stessi modelli: per i trombettisti Freddie Hubbard, ultimamente Marsalis, per i sassofonisti Michael Brecker, per i pianisti Herbie Hancock. Escono fuori dei cloni."
(da un’intervista di Francesco Ughi)










Il 16 Luglio Giovanni Guidi ed Emanuele Maniscalco in quartetto con Francesco Bigoni (sax tenore) e Stefano Senni (contrabbasso) si esibiranno nuovamente a Pd!
link








In questo video: Enrico Rava Quintet - Sibiu Jazz Festival 2007 (Enrico Rava - trumpet, Gianluca Petrella - trombone, Andrea Pozza - piano, Rosario Bonaccorso - bass, Emanuele Maniscalco - drums) (more)


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