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ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

Tutti gli "scrittori" prima o poi arrivano ad un punto
cruciale della loro scala spirituale, un gradino con
mascherina e mantello in cui molti inciampano,
che qualcuno salta con audacia, ma dove lo scrittore
coscienzioso che sa qual è il suo ruolo nel mondo
non può non soffermarsi e chissà, forse scoprire
anche la sua vocazione. Io ci sono inciampata
goffamente e sono precipitata in basso, sempre più
in basso finché un’idea è balzata nella mia esistenza,
Poncina.
Fu così che nacque il nick !! Dopo un po’, però, compresi che era
tempo di risalire, e trovavo la strada più semplice
e più risalivo più comprendevo le verità del mondo
e così nacquero opere di una risolutezza morale
fuori ogni schema!!!!
Ma quel verme insidioso mi sgusciava ancora addosso
e non sapevo se inghiottirlo o scacciarlo perché il tarlo
del dubbio mi rosicchiava il cervello e le lucciole della
distrazione mi offuscavano la vista (caspita,
manco na’ palude!).
Tutto fu più chiaro, però, quando ritornai a quel
gradino, questa volta mi ci sedetti sopra e assaporai
il gusto dell’avventura, fu così che ancora
una volta nacque qualcosa (che sovra popolamento!)
un personaggio che avrebbe fatto parlare di sé, Poncina!
Sì, la creai io!
Con l’animo euforico mi acquattai sul gradino e felice
per aver fatto il mio lavoro mi addormentai.
Sto ancora dormendo.
Fatelo anche voi, usate questa pagina come un cuscino,
tutto sarà più chiaro.
Buonanotte.





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martedì 3 aprile 2007 - ore 09:38


questa sera..
(categoria: " Vita Quotidiana ")






Martedì 3 aprile
Quinta Strada Jazz 5tet , con Lorenzo Basso (sax), Alessandro Montino (contrabbasso), Giulio Campagnolo (piano), Davide Guccione (chitarra), Andrea Bertoncello(batteria) , Q Restaurant e Lounge Bar, Vicolo dei Dotto, Piazza Insurrezione, Padova, Per informazioni 049-8751680, ore 22

Passando tra brani come Cantaloupe Island, Moanin’, Summertime, Blues Walk e tanti altri il quintetto si diverte a creare ogni volta nuove situazioni che riescono a coinvolgere anche il pubblico meno esperto.
I componenti del gruppo, la maggior parte sono ventenni, da alcuni anni si esibiscono di fronte ad un vasto pubblico dopo la fortunata esperienza all’interno della GB Big Band del trombettista Gastone Bortoloso.
Davide Guccione si è avvicinato allo studio del jazz con il maestro Roberto Gemo e in seguito con Michele Polga all’interno della filarmonica cittadellese.
Lorenzo Basso ha partecipato ai workshop estivi di Veneto Jazz e assieme all’amico Giulio Campagnolo hanno studiato con Michele Polga.
Alessandro Montino si è appassionato alla musica suonando il basso elettrico, attualmente sotto la guida del maestro Marc Abrams abbraccia con passione il sax.



Non so se ci sarò ma almeno questa volta nn potete scrivermi che nn vi ho informati in tempo!!!


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martedì 3 aprile 2007 - ore 09:19


concerto di ieri sera...
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Lunedì
2 APRILE 2007
Auditorium C. Pollini
ore 20,15


JAN MICHIELS, pianoforte


Joseph Haydn
Composizioni per il clavicembalo o forte piano opera 49

Con interpolazioni di 7 brani di G. Kurtag e L. Janacek


Jan Michiels
Jan Michiels, nato in Belgio nel 1966, ha studiato con Abel Matthys al Conservatorio Reale di Brussels. Dal 1988 al 1993 ha studiato alla Hochschule der Künste a Berlino sotto la direzione di Hans Leygraf, dove ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per la sua interpretazine del Secondo Concerto per pianoforte di Bartok e degli Studi di Ligeti. Fra i numerosi premi ricevuti ricordiamo nel 1989 l’International E. Durlet, nel 1991 The International Queen Elisabeth Competition, nel 1992 The JeM/Cera Prize e nel 2006 The Gouden Vieugels/KBC Muzikprijs.
E’ professore di pianoforte presso il Conservatorio Reale di Brussel dove ha tenuto anche la cattedra di musica contemporanea per otto anni.
Si esibisce regolarmente sia come solita sia con gruppi musicali (con Prometheus Ensemble ed in duo con Inge Spinette) nelle più prestigiose sale da concerto.
Ha registrato opere di Brahms, Dvorak, Debussy, bartok, Liszt, Ligeti, Kurtag e Goeyvaerts. Il CD "Via Crucis , a Liszt portrait" (Eufoda) ha ricevuto il Caeciliaprize nel 2002. Nel 2005 ha registrato pe Eufoda l’integrale dell’ opera pianistica di Schoenberg, Berg e Webern.


"Musica che parla"

L’8 aprile 1787, Joseph Haydn scriveva in una lettera al suo editore di Londra le seguenti espressioni sulle "Sette ultime Parole" : "Un mondo del tutto nuovo, che va a costituirsi nella musica puramente strumentale…Queste Sonate sono arrangiate e costruite su misura sopra le Parole…Mai alcuna Sonata, o testo, sono stati stampati configurati mediante la pura musica strumentale, cosa che suscita la più profonda impressione nell’animo…".
Il grande successo che quest’opera aveva raggiunto alla fine del diciottesimo secolo risulta evidente dalle diverse versioni di quella pubblicata da Haydn: la versione originale per orchestra, una per quartetto d’archi, una per pianoforte e inoltre anche un oratorio (l’unica versione con parole…) A quel tempo questa musica esprimeva un linguaggio artistico che la maggior parte della popolazione comprendeva - Haydn era un famoso e beneamato oratore tonale.
Al giorno d’oggi, un compositore si deve confrontare con una situazione completamente differente: la nostra esperienza culturale si è livellata al basso da un ragionamento capitalistico - l’arte è divenuta un ornamento per la gente focalizzata sull’acquisizione del controllo e del potere sul mondo altro, come bene supremo.
Qualcuno, come György Kurtág, rifugge dall’impegnarsi in formule a buon mercato per un successo che, sotto la parola d’ordine dell’accessibilità commerciale di massa, induce l’uomo moderno a diventare alienato a causa della sua stessa vita interiore. Con amorevole severità, questo compositore Ungherese raccoglie insieme le nostre macerie e le usa per costruire nuove sculture sonore che risultano classiche nella loro povera fragilità. Queste miniature non sono divertimenti: ogni nota rappresenta un combattimento interiore. Non è una coincidenza che il sottotitolo di queste collezioni per pianoforte Jatékok V e VI (’Spiele’ - un termine che è andato evolvendosi dagli anni settanta) sia: ’Tagebucheinträgungen, persönliche Botschaften’ (Note di diario, messaggi personali). La musica di Kurtág non fa riferimento solo alla nostra epoca, in cui nulla viene lasciato per resistere e in cui gli estesi adagi di Haydn assolutamente affascinanti risuonano come un’eco nostalgica di un periodo dove l’arte sicuramente aveva assunto una funzione organica nella società; al contrario, Kurtág parla della nostra eredità come un uomo erudito, che abbia assorbito la nostra storia occidentale della musica.
Leos Janácek fa parte dell’ humus delle composizioni di Kurtág. Nel 1905, la Sonáta ’Von der Strasse’ (Dalla strada) si basava su un fatto del tutto concreto: la morte di un lavoratore durante una dimostrazione a Brno in appoggio di un’università Ceca. Queste originali pagine non solo esprimono il coinvolgimento sociale e i sentimenti nazionalisti di questo compositore Moravo; più di tutto sentiamo - nelle note - la sua intensa passione per la "verità". Janácek scrive temi che suonano come psicografi: pure traduzioni di emozioni senza fronzoli drammatici. Questa musica - come quella di Bartók, Ligeti o Kurtág - si fonda su questo linguaggio madre e parla a noi in un modo che è altamente concreto e diretto. Solamente questo mi bemolle minore è una chiara negazione del confortante Mi bemolle maggiore della sonata settima di Haydn.
Haydn ha scritto le seguenti frasi sull’esecuzione di queste Sieben Worte (Sette Parole) nella chiesa rupestre di Santa Cueva a Cadice: "Le pareti, le finestre e i pilastri della chiesa erano… ricoperti di drappi neri, e solamente un grande lampadario pendente nel mezzo emanava una luce sulla sacra oscurità. All’ora di mezzo tutti i portoni venivano chiusi; quindi poteva avere inizio la musica. Dopo un prologo adatto, il Vescovo si insediava sul pulpito, pronunciava una delle sette Parole e ritornando si inginocchiava davanti all’altare. Questa pausa veniva riempita dalla musica…".
In questa esecuzione, la genuflessione del Vescovo è sostituita da un intermezzo del ventesimo secolo: in questo modo, due storie differenti sono narrate sul trapasso e la morte. Questo contrasto apparentemente bizzarro di fatto è una riflessione di una nostra vera situazione: noi viviamo in e con molte stratificazioni culturali. Mai prima nella storia dell’Occidente, la nostra conoscenza del mondo esterno e il nostro punto di vista di tempo e spazio sono stati così grandi - ma mai prima il nostro Io interno è stato tanto frammentato come oggi."
Lasciamo che la musica abbia l’ultima parola.

Jan Michiels

Da ascoltare: Leos Janacek Sonata 1.X.1905 (Von der Strasse) Con moto e Adagio (in origine tre tempi ma Janacek, dubitando del valore artistico della composizione ne strappò il finale).



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domenica 1 aprile 2007 - ore 21:54



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Guardate un pò in cosa sn incianpata su youtube? ; )





Lo trovo ... uhmmm ... vediamo .. come dire.. mi piace!

(ho per caso violato qualche legge sulla privacy?)



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giovedì 29 marzo 2007 - ore 11:57


Umbria Jazz...
(categoria: " Vita Quotidiana ")





In questi giorni sto ascoltando: Metheny Mehldau

Intervista a Pat Metheny

Recensione


Non so ancora se riuscirò ad esserci.. perchè cade in sessione d’esame? Uffina...

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mercoledì 28 marzo 2007 - ore 15:19


Michael Camilo
(categoria: " Vita Quotidiana ")






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martedì 27 marzo 2007 - ore 12:02


Toquinho & Co. (che Co.!)
(categoria: " Vita Quotidiana ")


dedicado a minha mae

(è colpa sua se sn crescita a suon d’acquerello...!!!)

Toquinho & Gilberto Gil Tarde em itapoa





Tom Jobim & Toquinho





Andemos al prossimos concertos? Mi piace troppo la pianistas che suonas adessos con lui.. !!!!!
E’ sempre più affascinante... (meglio senza baffi, nn credi?)

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sabato 17 marzo 2007 - ore 15:59


I mitici Vincenzo Maurogiovanni e Pasquale Maglione!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")












My Space music di Pasquale Maglione



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sabato 17 marzo 2007 - ore 01:37


Giovedì sera
(categoria: " Vita Quotidiana ")




J. Zawinul

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giovedì 15 marzo 2007 - ore 11:12


Musica In Facoltà 2007
(categoria: " Vita Quotidiana ")


MUSICA IN FACOLTA’ SECONDA EDIZIONE
22 MARZO - 2 MAGGIO 2007

Il Trio Malipiero è lieto di presentare la Seconda Edizione di MUSICA IN
FACOLTA’, in collaborazione con il Dipartimento di Storia delle Arti Visive
e della Musica dell’Università di Padova.

Dopo il successo della prima edizione, svoltasi nel 2006 sul tema "Mozart e
il Classicismo Musicale Viennese", il Trio Malipiero propone un nuovo ciclo
di cinque lezioni-concerto sul tema "Romanticismo e oltre": in ogni
occasione verrà eseguita un’importante opera di autore romantico affiancata
ad opere moderne o contemporanee.

Le lezioni-concerto sono ad ingresso libero, si svolgono nelle aule
dell’Università di Padova e sono aperte a chiunque sia interessato.

Quest’anno è prevista la partecipazione di musicisti ospiti, in particolare
del violinista e violista Enrico Balboni e del baritono Andrea Zaupa.

L’introduzione ai concerti viene realizzata in collaborazione con il
Dipartimento di Storia delle Arti Visive e della Musica dell’Università di
Padova.

PROGRAMMA GENERALE

GIOVEDI’ 22 MARZO ORE 16.30 - LETTERE E FILOSOFIA
Aula N del Liviano (P.zza Capitaniato)
Musiche: Brahms Trio op.8; Shostakovic Trio op.8

Esecutori: Trio Malipiero
Introduce Prof. Sergio Durante

GIOVEDI’ 29 MARZO ORE 17.45 - GIURISPRUDENZA
Aula Nievo nel Cortile Vecchio del Bo’
Musiche: Dvoràk Trio op. 90 "Dumky"; Bartòk Danze Rumene per violino e
pianoforte

Esecutori: Trio Malipiero
Introduce Prof. Paola Barzan

MARTEDI’ 17 APRILE ORE 14.30 - AGRARIA
Aula Magna del Complesso Agripolis (Legnaro)
Musiche: Schubert Trio D 471; Sollima "Reperto n.12"; Brahms Quartetto op.25

Esecutori: Viola - Enrico Balboni; Trio Malipiero
Introduce M°Alessandro zattarin

GIOVEDI’ 19 APRILE ORE 17.30 - ECONOMIA
Aula 12 in Torre C3 del Complesso in Via U. Bassi,1.
Musiche: Mendelssohn Trio op. 66; Shostakovic Trio op.67

Esecutori: Trio Malipiero
Introduce Dott. Marco Bizzarini

MERCOLEDI’ 2 MAGGIO ORE 18.30 - MEDICINA
Aula Morgagni del Policlinico in Via Giustiniani, 2.
Musiche: Schumann Trio op. 80; Beethoven Lieder Popolari Scozzesi per voce e
trio

Esecutori: Baritono - Andrea Zaupa; Trio Malipiero
Introduce M° Alessandro Zattarin





www.triomalipiero.it

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lunedì 12 marzo 2007 - ore 14:15


Palazzo Zabarella
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Bellissima la mostra di De Chirico
Vi consiglio di farci un salto, anche se nn siete intenditori, esperti della pittura metafisica.. rimarrete affascinati dalla sua arte!



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