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sabato 13 ottobre 2007 - ore 10:51 Dal Duecento a Caravaggio a Morandi (14 Ottore 2007 - 10 Febbraio 2008) ![]() La Fondazione Ferrero rende omaggio a Roberto Longhi, storico e critico d’arte nato ad Alba, dove il padre era stato chiamato a insegnare presso la Regia Scuola Enologica. La mostra propone oltre settanta opere provenienti dalla sua collezione d’arte, espressione del metodo e delle molteplici ricerche dello studioso. Il percorso, suddiviso per epoche e geografia dei centri artistici, prende avvio dal Duecento. Grande rilievo occupano gli esempi della pittura bolognese del Trecento, come le tavole di Vitale da Bologna, Simone dei Crocifissi e Jacopo di Paolo, che furono interesse peculiare della critica longhiana. Gli scambi culturali fra i maggiori centri artistici italiani tra Quattro e Cinquecento sono testimoniati da un diversificato gruppo di tavole: il napoletano Colantonio, pittore di Alfonso d’Aragona e maestro di Antonello da Messina rappresenta un trait d’union tra la pittura fiamminga e il mondo mediterraneo; Ambrogio Bergognone e Bernardino Butinone illustrano la cultura lombarda dell’età sforzesca; Defendente Ferrari apre uno spiraglio sulla situazione piemontese. L’interesse di Longhi nei confronti degli «eccentrici padani», degli artisti, cioè, che interpretavano con spregiudicata libertà mentale il portato della «maniera moderna» cinquecentesca, è documentato in mostra dal Ragazzo con canestro di fiori di Dosso Dossi e dai due Santi domenicani di Lorenzo Lotto. Il nucleo centrale dell’esposizione è costituito dalla pittura del Seicento. Qui spiccano il celebre Fanciullo morso da un ramarro di Caravaggio e le opere di Giovanni Lanfranco e Guido Reni. Numerosi sono i pittori caravaggeschi italiani e stranieri, tra i quali Orazio Borgianni, Carlo Saraceni, Matthias Stomer e Mattia Preti, la cui presenza attesta il precoce interesse di Longhi giovane per la pittura di orientamento naturalistico, in quegli anni del tutto contro corrente rispetto al collezionismo tradizionale. Affine a tali interessi è il tema, cui viene dato grande rilievo, della pittura della realtà, definizione coniata dallo stesso Longhi nel 1953. Con l’acquisto della Pastorella addormentata di Monsù Bernardo lo studioso si è dedicato all’approfondimento della pittura popolare italiana, individuando esempi fondamentali di queste tematiche in area lombarda con Carlo Ceresa, Fra’ Galgario e Giacomo Ceruti; a Napoli con Gaspare Traversi. Il percorso espositivo si conclude con Carlo Carrà, Filippo de Pisis e con cinque dipinti di Giorgio Morandi, opere che attestano l’amicizia tra il maestro bolognese e Longhi, nonché l’interesse del grande critico per l’arte contemporanea. La mostra permette dunque di accostarsi alla complessa genialità dello studioso che, come ricorda la moglie e scrittrice Anna Banti, sua allieva al Liceo Visconti di Roma: «Fin dalle prime lezioni con parole spicce e limpide egli ci espose in una specie di decalogo un sistema di lettura basato su una serie di Idee concrete e controllabili che avevano guidato i più celebri pittori italiani posti davanti ai problemi della visione del mondo. …Non sapevamo di ascoltare una specie di rivoluzionario…». Link COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 30 settembre 2007 - ore 13:58 OT: Arte Moderna ![]() OLTREMARE PIEGATO Anno : 2004 Arch: Archiviazione fotografica Autore : Berlingeri Cesare Misure : cm 97,50 x 87 Tecnica : acrilico e pigmento su tela piegata Euro 11.050,00 ![]() SUL BIANCO Anno : 2005 Arch: Archiviazione fotografica Autore : Berlingeri Cesare Misure : cm 110 x 122 Tecnica : mista su tela piegata Euro 13.855,00 ![]() Ecco appunto, voi pezzenti che ogni mattina vi svegliate alle 7 (se va bene) e vi infilate nel traffico per andare a lavorare, svegliatevi!!!! LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK venerdì 28 settembre 2007 - ore 21:14 OFF TOPIC Eh eh eh ecco un corso dellassociazione culturale Mondotre di Bologna Capire e godere l’arte contemporanea senza farsi fregare INFORMAZIONI Martedì, ore 18 - 19,30 Docente: Vittorio Riguzzi Sede: Mondotre 10 lezioni / € 100 Inizio: 16 ottobre 2007 Un tentativo di riscrivere la storia dell’arte contemporanea. Riveduta e corretta, cioè: dotata di un senso. All’esclamazione dell’istintivo “lo so fare anch’io”, siamo costretti a cercare una giustificazione di ciò che è davanti a noi, una spiegazione di senso che l’opera in sé non offre, né più è tenuto a farlo il suo autore. Diviene necessaria una mediazione concettuale affidata ad una figura terza: il critico. Ma le idee dei critici, le migliaia di interpretazioni diverse che delle correnti, degli autori, delle opere dagli anni ‘50 ad oggi si sono date all’interno del cosiddetto percorso “storico”, appaiono in se stesse altrettante opere d’arte. Poco rimane al tentativo di fare una scienza dell’arte per coglierne il senso logico, l’espressione di una visione coerente dell’insieme. Troppi i cambiamenti e la perdita di riferimenti. Il problema dell’intendimento dell’arte emigra dall’artista e le sue opere al sistema. Oggi capire il successo e la qualità di un’opera, giungere a coglierne un senso al di là del piacere personale, che ci sia o meno, comporta l’interrogare questo sistema, analizzarlo, capirne il funzionamento. Solo allora si acquisiscono i codici del sistema dell’arte. (Beninteso: non dell’arte, ma del sistema dell’arte. L’arte contemporanea ha abdicato ad una sua codificazione universale). Poi forse si potrà andare alla Biennale di Venezia senza il GPS. ALCUNI ARGOMENTI Arte utile o inutile? Chi e cosa decide per l’arte: fruitori e funzionari; ragione e sentimento. La mediazione della critica e la sua indispensabilità nell’arte contemporanea. Il paradosso dell’arte contemporanea: il tradimento dei presupposti teorici. Moda, costume, informazione, tecnologia: il “mercato delle emozioni”. Soggettivismo e alterazioni indotte della coscienza: la droga, trasgressione e mito. Analisi storica e contestuale dei movimenti e delle tendenze: da Manzoni a Damien Hirst. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 24 settembre 2007 - ore 14:01 Caravaggio’s Day 2007 cultura, arte, musica, spettacolo dal 23 settembre al 27 ottobre 2007 COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 25 luglio 2007 - ore 10:32 Settimo Splendore - Verona 21/07/2007 CARAVAGGIO? Ecco le foto: ![]() ![]() ![]() Maddalena addolorata 1606-1610 Collezione privata. Ma ora andiamo ad analizzare il quadro "Morte della Vergine" presente al Louvre: ![]() ![]() ![]() Direi che c’e’ una certa somiglianza, o Caravaggio si divertiva a fare copie di parte di suoi quadri o forse più probabilmente questo è opera di un altro pittore che per esercitarsi ha preso un particolare del quadro e lo ha riprodotto. Vedremo se ci saranno novità, per ora l’attribuzione non è provata ma nel dubbio sono andato a vederlo lo stesso LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK domenica 24 giugno 2007 - ore 14:47 Quadri viventi.... Compagnia di teatro MALATHEATRE Napoli COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 24 giugno 2007 - ore 11:25 ... ![]() Riposo durante la fuga in Egitto (1596) ...vivente (Caravaggios Day 2006) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 28 maggio 2007 - ore 12:45 Falsi d’autore - Abano Terme (27/05/07) C’era solo un Caravaggio, costo 4200 euro La copia: ![]() L’originale: ![]() Suonatore di Liuto (1600 ca.), Origine: The Hermitage, St. Petersburg LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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