al tam tam di Mira mercoledì 31 suoneranno pure i...
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Il 1991 è l’anno di formazione del gruppo Ridillo. Nel 1992 sono la band che rapprsenta l’Italia allo ‘‘Yamaha Music Quest’’ in Giappone e conquistano il prestigioso premio internazionale “Gold prize”. Nel 1994 vincono il primo trofeo ‘‘Roxy Bar’’ di Videomusic. Nel giugno del 1996 pubblicano il loro primo album dal titolo “Ridillo”(Polygram): è il condensato delll’esperienza live dei primi anni, la comunicazione vista col senso dell’ironia, il ritmo Funky e quel gusto della melodia italiana (Mina e Battisti fra tutti) creano quel particolare mix che li rende unici e riconoscibili. E’ con ‘‘Mondonuovo’’ , singolo d’esordio, che i Ridillo si presentano al ‘‘Disco per l’Estate’’, ottenendo una grande visibilità, partecipano a innumerevoli trasmissioni quali ‘‘Roxy Bar’’, ‘‘Help’’, ‘‘Superclassifica Show’’, ‘‘Gelato al Limone’’, e molti altri; il brano è tra i singoli più programmati dai maggiori network radiofonici nell’estate ’96! I successivi singoli ‘‘Festa in 2’’, e la ballata ‘’Arrivano i nostri’’ ,riconfermano la presenza dei Ridillo nel panorama radiotelevisivo come una delle realtà più innovative di quell’anno. Realizzato durante il passaggio della cometa Hale Bopp, ‘’Figli di una buona stella’’ diventa il brano di punta per l’estate 1997, un giusto mix tra il funky e la disco che mette d’accordo i DJ e gli estimatori del live! Durante il tour estivo i Ridillo diventano i supporters dei mitici maestri del funky, gli Earth, Wind & Fire. Ottengono da Linus (Radio Deejay/Capital) il prestigioso “Premio Titano/Festival S.Marino” come migliore gruppo live 1997/98, sponsorizzato dalla Repubblica di San Marino e da Radio Capital. Nel 1998 esce il secondo album “Ridillove”(Polygram), il singolo “Mangio Amore” raggiunge un airplay radiofonico straordinario, il video in alta rotazione e un live tour completamente rinnovato, portano al gruppo ampi consensi di pubblico e critica: è l’anno dei Ridillo! Nel Febbraio del 2000 il terzo album :“Folk’n’Funk” (BMG). I Ridillo ricercano le loro origini, la terra del fiume Po, che ha ispirato molti artisti, ha un legame col Funky, l’album è un’avventura sonora imprevista per i fans del gruppo. Mescolare il funky ed il nuovo soul alle melodie italiane arrivando in questo caso sino alle radici popolari del nostro folklore, è l’obbiettivo di quest’album.. “…un frullato di migliaia di sonorità” spiega il pezzo che apre l’album e si può solo anticipare una fusione di stili secondo un avvicendamento naturale e una sapiente mistura di sacro e profano assecondato da quel ritmo contagioso che ha da sempre caratterizzato i Ridillo. Nel 2001 i Ridillo festeggiano i loro 10 anni di carriera, firmando un nuovo contratto discografico con la New Music; escono i due singoli: "La Vera Disco" e " Prima, Durante, Dopo" e nell’estate 2002 il brano cover di Stevie Wonder "Passo le mie notti qui da solo", realizzato con la collaborazione dei Montefiori Cocktail. Primavera 2003: "Uomo e donna, ore 10, dentro a un letto" brano ispirato da una poesia di Bukowski del ’73. Il singolo è accompagnato da un originale videoclip girato in piano sequenza dove alla poesia di Bukowski si aggiungono visioni alla David Lynch e citazioni di un sano kitch padano. Due appuntamenti live straordinari segnano l’estate del gruppo: il 15 luglio a Roma aprono il concerto dei redivivi Earth Wind & Fire e il 25 luglio a Verona si esibiscono prima dell’insuperabile padre del funky, the godfather of soul James Brown! Nel dicembre 2003 relizzano "Felice Natale", una versione funky di "Bianco Natale" a scopo benefico insieme a prestigiosi nomi dell’ambito musicale mantovano. Nel gennaio 2004 esce il loro quarto album "Weekend al Funkafè" prodotto dai Ridillo distribuito HALIDON Quest’album vede la presenza di ospiti importanti, come, Carmen Villani (che torna a cantare dopo 20 anni), Eumir Deodato, Montefiori Cocktail, Sam Paglia e Dario Vergassola. E’ un disco che gronda di Funk, Soul ed atmosfere Easy, un album manifesto per l’unica vera Funky Band italiana!
stamattina mi sono svegliato con questa canzone in testa...
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Comunque non è questo il modo di fare, disse il commerciante alluomo del pane domani sarà festa in questo stupido paese, non per noi che stiamo a lavorare. Luomo del pane fece finta di niente, se ne andò tranquillamente, ente, ente, Aveva, tante, tante, tante cose da fare, poi lui non ci poteva fare niente, niente La primavera insiste la mattina dalla mia cucina vedo il mondo tondo, sempre diverso, sempre ogni mattina, sin dal giorno prima, dal giorno prima con in bocca un gusto amaro che fa schifo chissà cosa è stato, quello che ho bevuto, malzo dal letto e penso al mio povero, fegato, fegato spappolato, fegato, fegato, spappolato Dice mia madre devi andare dal dottore a farti guardare, a farti visitare, hai una faccia che fa schifo guarda come sei ridotto, mi sa tanto che finisci male. La guardo negli occhi, con un sorriso strano, eppure la vedo, forse ha ragione davvero
Ma fuori cè la festa del paese vado a fare un giro, non lho neanche detto, che già mia madre mi corre dietro con il vestito nuovo, la fuga è veloce mi metto le scarpe che sono già in strada, che bella giornata, non bado alla gente che guarda sconvolta, ormai ci sono abituato, sono vaccinato, sono controllato, si pensa ormai addirittura in giro, è chiaro che sono drogato.
La festa ha sempre il solito sapore, il gusto di campane, non è neanche male, cè chi va a messa e cè chi pensa di fumare come aperitivo prima di mangiare. Fini sè alzato da poco, e non è ancora sveglio, non è ancora sveglio, ed è talmente scazzato che non riesce a parlare nemmeno.
La sera che arriva non è mai diversa dalla sera prima la gente che affoga nellunica sala LA DISCOTECA ci vuol qualcosa per tenersi a galla sopra questa merda sopra questa merda e non mimporta se domani mi dovrò svegliare con quel gusto in bocca, gusto in bocca, gusto in bocca,..........
nn me ne volere Morena ma questa ci stà tutta...
(categoria: " Riflessioni ")
Brufolazzi, tapparella giù e poltiglia, più ascella purificata: ti ricordi che meraviglia la festa delle medie?
"Tu non vieni!". Non importa, sai, ci avevo judo. Ma se serve vi porto i dischi così potrete ballare i lenti. "Porta pure ma non entri!".
Ma perché siete così? Io che credevo, io che speravo. Parteciperò, mi autoinviterò, dannata festa delle medie!
Mi presento: "Burp, haha, ciao ragazzi!" Faccio un vento e gli cambio il clima, temporeggio bevendo spuma; chiedo Fonzi e mi danno avanzi. Cristo, perché?
Parapiglia: scatta il gioco della bottiglia. Se avrò culo potrò "Tu non giochi!" baciare "Abbiam fatto le squadre prima!" palpare "Ma se aspetti fra un po’ finiamo!" amare. Sì va bé però poi balliamo. "Non ci rompere i coglioni!".
Sul piatto gira un geghegé, danzo da solo e me ne vanto. Fantastico zimbello, io. Non consumerò, non deglutirò questa amarissima aranciata.
"Ue’, ciao, amici, come state?" "Ciao, e allora, come stai?" "Bella questa festa eh?" "Bellissima!" "Oh, ma... mi fa piacere che sei venuto, perché sai chi ti saluta un casino? "Chi?" "STO CAZZO!!!" "Cioè... sei un boccalone!"
Eh, va bè, che scherzo del menga, cioè, veramente, che intelligenza scarsa! Sempre questi soliti scherzi. A me questa festa non mi piace - No - è frivola, non mi va giù, - invitato no - c’è della gente che non ci sta dentro - niente Fonzi no - Non mi hanno invitato. Non mi hanno dato le Fonzi - sul bicchiere no - Sul bicchiere di plastica non c’è scritto il mio nome, - niente nome, no - non si può fare un ballo lento - ballo lento no - un ballo forte - ballo forte no - un gioco della scopa - la bottiglia no - un gioco della bottiglia - gioco scopa no - non si può fare niente, non c’è amicizia, oh, non c’è - amicizia no - convenienza, non c’è - cortesia no - cortesia, - convenienza no - e arrivando non ho visto neanche l’ampio parcheggio - ampio parcheggio no - all’ingresso. Insomma, dai, basta, finiamola lì.
Basta! Questa festa è insoddisfacente, ma ne ho un’altra nella mia mente. Una festa molto particolare dove saranno invitati tutti: molti amici, molti nemici e anche Panino.