AVVERTENZA: Prima di proseguire nella lettura dei miei post assicuratevi di non essere facilmente impressionabili...!

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Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell’uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un’eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia.
Il cuore ha sempre ragione.
(Erasmo da Rotterdam, Elogio della follia)
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mercoledì 26 marzo 2008 - ore 15:05
Ho perso le parole...
(categoria: " Pensieri ")
Ho perso le parole..
Però in questi giorni ho imparato molte cose.
1) La vita è come un treno espresso che corre su dei binari. Corre corre corre, devia, scambia, ogni tanto si ferma a qualche stazione, rallenta e ricomincia la sua corsa. Il viaggio è lungo e faticoso fino a che non arriva alla sua meta... E qui mi fermo, non vado oltre.
1 bis) Il dolore è uno tsunami. La quiete prima della tempesta, poi improvvisamente il terremoto, a seguire londa anomala che travolge tutto lasciando i cocci... E poi la ricostruzione.
2) A volte è questione di secondi. E non capisci se sei fortunato o sfortunato.
3) Sono troppo emotiva. E se un mio amico sta soffrendo (in questo caso sono due gli amici, per motivi diversi) rischio dimpazzire e il senso dimpotenza mi schiaccia fino ad ossessionarmi. (e mi scuso con Chi mi è stato accanto in questi giorni, per i miei musi e i miei faccini tristi..

Cugia..

)
4) Sapevo già di voler tanto bene ad una persona... Ma adesso ho compreso di volergliene ancor più di quanto pensassi.
5) Odio i giornali e ho deciso che un giorno ne fonderò uno solo di belle notizie!

..Ho perso le parole.. Ma tanto le parole non servono.
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PERMALINK
domenica 23 marzo 2008 - ore 10:49
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Questa è una Pasqua triste..
Che ossimoro, Pasqua è resurrezione, Pasqua è rinascita, è felicità.
Eppure non riesco ad essere felice se penso che in questo momento cè chi sta soffrendo. Provo un freddo incredibile e un senso di impotenza che faccio fatica ad esprimere.
Cè una frase però, che mi piace tanto e che mi da forza.. La riporto qui, sperando che dia forza anche a chi in questo momento non ne ha.
"Dio ha dato Suo Figlio, affinchè chi crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna." (Giovanni, 3:16)
Buona Pasqua a tutti.
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PERMALINK
martedì 18 marzo 2008 - ore 22:11
HELLO KITTY PIAGA SOCIALE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sono polemica e provocatrice in questo periodo..
Credo sia la deformazione professionale che avanza! ...I giornalisti sono dei tali rompicoglioni il più delle volte....!

Stasera, signori e signore, voglio prendermela con...... HELLO KITTY!
Sì, ragazze, forza, linciatemi, datemi pure della stronza, dellinsensibile alla moda, cominciate a spargere la voce che sono priva di stile, che sono crudele e acida!

Sìsìsìsì!
Ma è ora di finirlaaaaa!
HELLO KITTY E UNAUTENTICA PIAGA SOCIALE!!!!!
Parliamoci ben chiaro.. Io non ho nulla contro quellinnocente gattina che era un tempo! Anzi.. Addirittura mi piaceva. Mi piaceva prima che invadesse il mondo, prima che non lasciasse più spazio per nessun altro nel pianeta, prima che diventasse egocentrica e incredibilmente acefala!!!!
Hello Kitty dappertutto!!!! E dico DAPPERTUTTO!!!!!!!!!!!!! E UN INCUBO, signori e signore!
Ovunque io vada, ovunque io mi giri, la sua testa dai tratti mongolici mi osserva con quegli occhi talpini e quel fiocchetto impertinente.. Minacciosa lei, sadica, mi scruta e mi segue con quellespressione straffottente e mitomane.. Pare dirmi: "E inutile Megghi, non riuscirai a sterminarmi. Non riuscirai a prendermi!"
Ebbene, lei ha infettato ogni campo. E peggio di un VIRUS, si moltiplica allinfinito, è immortale, nemmeno un illusionista è capace di cotanta ubiquità!
Oltre allabbigliamento e accessori vari da indossare (forcine, collane-->pacchiane e orririfiche peraltro, orecchini ecc), oggetti di cartoleria (il suo campo originario) e giocattoli, ora hello kitty impone il suo volto alle più svariate cianfrusaglie.. Qualche esempio?
Mp3 (una settimana massimo di vita....), casco da moto, caricabatterie, Ipod (si accenderà mai?), tostapane (che sfornerà toast cancerogeni), macchine fotografiche, telefoni, il PURIFICATORE DI ARIA (ma andiamo!!!! Il purificatore di aria di Hello Kitty???? Ma qualcuno crede pure che funzioni????!!!!!), il dispenser dacqua (plastica tossica cinese, sicuramente no per alimenti!), rasoi, BICICLETTE (nutro seri dubbi sulla sua sicurezza...!) e così via! Tutto rigorosamente Made in China, of course!
Qualunque negozio, di qualunque città possiede almeno una cianfrusaglia di Hello Kitty!
Alluniversità poi è un vero e proprio tormento.. Il 90% delle mie compagne ha almeno un accessorio di Hello Kitty, un buon 70% ne è fanatica e in centro si incolla ad ogni vetrina, un 60% di questultime alla sua visione presenta sintomi di crisi isteriche, collassi, deliri di origine non ricavabile, versetti animaleschi non dichiarabili. Un buon 50% presenta chiari segni di stupidità e il 100% di chi indossa interi kit coordinati è assolutamente ridicolo e pacchiano.
Hello Kitty va fermata. In fretta. Continuerà a moltiplicarsi, ad impossessarsi dei nostri corpi, ad impadronirsi dei nostri cervelli. Prenderà il potere, diventerà sovrana dellintero pianeta e noi saremo schiavi della sua impietosa crudeltà.
Ci sarà un nuovo regime, diverrà il Big Brother del 21esimo secolo, manipolerà ogni campo, ci ruberà il respiro, laria dai nostri polmoni!
Cattiva, io? Naaaa. Niente di personale. Nessuna si offenda, per carità. Forse ho voluto esagerare un po.
Un po di sana e ironica polemica. Meglio prendersela con unignara gattina cretinetti che con qualche riottoso personaggio politico.. O peggio ancora con la società e con la vita....
Miao!
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sabato 15 marzo 2008 - ore 14:22
Ho imparato la lentezza..
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Dalla malattia ho imparato la lentezza.
"Niente attività fisica di nessun tipo, no stress, no corse, no ritmi frenetici, dieta ferrea, assoluto riposo...."
Per uniperattiva come me pensavo fosse impossibile. Sempre di corsa, duecento impegni al giorno, perennemente in ritardo, a piedi o in bici per andare ovunque (lautobus e la macchina, questi sconosciuti!), cioccolata a gogò..
E invece ho imparato ad apprezzare la lentezza..
Camminare piano, prepararmi lentamente in anticipo, la comodità dei mezzi di trasporto, passeggiare con tante pause e godermi il panorama..
La velocità, la frenesia brucia la vita. Non permette di assaporare abbastanza il mondo, preclude la parte migliore.
E come quando si mangia qualcosa di buono con voracità e si trangugia senza sentirne bene il sapore..
La lentezza è godimento. E gustare, inebriarsi di piacere.
Non è vero che la vita è grama, anzi. E piena di piaceri. Sono che noi siamo troppo impegnati nella nostra frenesia che non ce ne accorgiamo.
E così ci ritroviamo a correre, inseguiti dal tempo che noi cerchiamo di seminare.. Oppure è il contrario, siamo noi a seguire il tempo?
Probabilmente entrambe le cose.
Dovremo accorgerci della bellezza della lentezza e della vita senza la malattia e il riposo coatto ordinato dal medico. Del resto è la società che ci impone questo stile di vita.. A noi non resta che abbandonarci un pochino, senza lasciarci trasportare passivamente dal flusso.
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giovedì 6 marzo 2008 - ore 16:55
"Senza Fiato", Negramaro & Dolores ORiordan
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sono riva di un fiume in piena
Senza fine mi copri e scopri
Come fossi unaltalena
Dondolando sui miei fianchi
Bianchi e stanchi, come te - che insegui me.
Scivolando tra i miei passi
Sono sassi dentro te – dentro me
Se non sei tu a muoverli
Come fossi niente
Come fossi acqua dentro acqua
Senza peso, senza fiato, senza affanno
Mi travolge e mi sconvolgi
Poi mi asciughi e scappi via
Tu ritorni poi mi bagni
E ti riasciughi e torni mia
Senza peso e senza fiato
Non son riva senza te
Tell me now
Tell me how am I supposed to live without you
Want you please tell me now
Tell me how am I supposed to live without you
Se brillando in silenzio resti accesa dentro me
Se bruciando e non morendo tu rimandi e accendi me
Stop burnign me!
Dentro e fuori e fuori bruci
E ti consumi e scappi via
Stop bournign me!
Mi annerisci e ti rilassi e mi consumi e torni via
(Get out
Am I?
Get out
Am I?
Stop bournig me!)
Get out
Am I?
Get out
Am I? No!
Want you please tell me now
Tell me how am I supposed to live without you
No, please, dont tell me now (touch me)
Tell me how am I supposed to live without you
No
Please
Dont
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