AVVERTENZA: Prima di proseguire nella lettura dei miei post assicuratevi di non essere facilmente impressionabili...!

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Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell’uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un’eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia.
Il cuore ha sempre ragione.
(Erasmo da Rotterdam, Elogio della follia)
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giovedì 6 settembre 2007 - ore 14:17
Yahoooo, matricola!!!!!
(categoria: " Università / Scuola ")
Da oggi sono ufficialmente una matricola!!

Immatricolata a tutti gli effetti.. Continuo ad ammirare il tanto desiderato, sognato, immaginato libretto universitario (ancora tristemente immacolato, eheh!!

ma la volontà di riempirlo c’è!!

), giro e rigiro la tessera Esu, la carta Ateneo.... Ahhhhhh, sospiro di piacere e dimmensa serenità.

Sì sì, lo so, la vita agra deve ancora iniziare.. Per ora appare tutto idilliaco (arriveranno i tempi duri, oh yesss, non sono un’illusa..) ma intanto mi cullo, nellintraprendere questo sentiero sterrato.. Un sentiero che spero, mi porterà alla mia meta. Una meta che sogno da tanto, tanto tempo!!

P.s. E adesso.. Una nuova fobia, che sta già diventando una patologia, sigh

: ho il TERRORE di perdere il libretto e le varie tessere, nonchè il mio codice pin per accedere alla pagina web su cui pubblicheranno i voti degli esami o di non riuscire ad accedere alla mia nuova casella di posta elettronica dell’uni.. Non mi bastava la fobia di smarrire le chiavi dell’auto o di lasciare l’auto aperta una volta parcheggiata.. (ogni volta torno indietro almeno due volte x controllare di averla chiusa!!!!!)

aaaaah rinchiudetemi, please!!
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PERMALINK
martedì 4 settembre 2007 - ore 10:47
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE, ARRIVOOOOOOOOO!!!!!!
(categoria: " Università / Scuola ")
SONO PASSATAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!
Sìììììììììììììììì!!!!!
HO SUPERATO IL TEST DI AMMISSIONE A SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE!!!!!!!!!!!!!!!!
ODDIO, MI SENTO MORIRE DALLA GIOIA!!!!!!!!!!!!!
AAAAAAAAAAAAH.
BASTA. ORA ESCO E CORRO A SUONARE A TUTTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!
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PERMALINK
domenica 2 settembre 2007 - ore 12:31
Ciao Vanna.
(categoria: " Pensieri ")
Ciao Vanna.
Ti scrivo questa lettera, nella speranza che tu mi possa sentire da lassù.. Lassù, lassù.. Chissà dove tu sarai adesso.
Nello scriverti cerco di non piangere. Cerco di non pensare a tutte le cose che avrei voluto dirti, ma che non ti ho mai detto.. Per timidezza, per superficialità, perché pensavo che ce ne sarebbe stato il tempo. Mentre ti scrivo, penso invece ai tuoi grandi occhi azzurri.
Erano stupendi i tuoi occhi, erano la tinta dell’oceano calmo, il colore di una mattina di mezza estate.
Penso alla tua risata, al tuo vigore, alla tua inesauribile energia.
Dall’altra notte la tua energia non c’è più. A dire il vero, la tua energia non era inesauribile. Quel cattivo male che avevi te la stava succhiando via goccia a goccia.
L’ultima volta che ci siamo sentite è stato ad aprile.
Al telefono, ti dicevo che volevo fare medicina. E tu, incredula, non riuscivi a capire perché. “Perché medicina? Tu devi fare lettere!! Scrivi troppo bene, hai la passione per la lettura.. Perché vuoi diventare medico??”
Ti promisi che sarei venuta a trovarti, dopo la maturità, quando tu magari saresti stata meglio.
E invece non l’ho fatto. Non l’ho fatto per timidezza, rimandavo a settembre..
Ieri mattina, non sapevo neancora che ci avevi lasciato. E confidavo a mia mamma che avevo una gran voglia di vederti, per dirti che avevo scelto il campo delle lettere, proprio come pensavi tu.. Proprio come te.
Tu, che mi hai sempre spronata a scrivere. Tu, che mi hai trasmesso un po’ della tua passione. Sì, perché è anche grazie a te se ho questa grande passione per le lettere.
Tu, il mio idolo, il mio modello da ragazzina. Ti guardavo mentre leggevi le poesie, con la tua intonazione calda e appassionata.. E desideravo diventare come te. Desideravo essere la tua piccola amica, confidarmi, farti leggere i miei racconti.
Mi volevi bene. E anch’io te ne volevo. Tanto.
Vanna.. Quante cose vorrei dirti..
L’altro giorno, ti ho pensata mentre facevo il test di ammissione. Una domanda.. “In che periodo storico è ambientato il film ‘Roma città aperta’”? Ho sorriso. Sapevo la risposta.. Non perché lo avessi studiato. Ma perché tu ce ne parlavi spesso di questo film.. Parlando della seconda guerra mondiale. Se ho saputo rispondere è stato grazie a te.
Poi.. Ieri pomeriggio, due ore dopo che avevo parlato di te con mia mamma, e dopo aver promesso che ti avrei chiamata la settimana prossima, quel messaggio. Che annunciava la tua morte.
Perché adesso?? Perché? Perché? Perché? Ti dovevo parlare!! Ti dovevo ancora venire a trovare!!
Scusami, ma non so se verrò al tuo funerale domani. Non credo che ne avrò la forza.
Lo sai, io non ho un buon rapporto con la morte. E ai funerali è meglio che io non metta piede. Non reggerei emotivamente. Non riuscirei a guardare la tua bara, la tua tomba e pensare che non potrò più rivedere i tuoi grandi occhi azzurri, e che non potrò farti leggere i miei componimenti.
Ho visto la tua epigrafe stamattina, fuori dalla chiesa.. Mi è venuto un po’ da sorridere quando ho pensato che tu eri atea.. E mi è venuto ulteriormente da sorridere quando ho letto che nella tua epigrafe hai fatto riportare un verso di Ugo Foscolo, sulla quiete. Non ti smentisci mai, eh? Nemmeno da morta.
Sto partecipando ad un concorso letterario, volevo dirtelo. Sono determinata, scriverò giorno e notte. E questo libro che spedirò, lo voglio dedicare a te. Anche se non ci sei più.
Ti saluto Vanna.
Ciao Vanna. Non addio, ciao.
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PERMALINK
venerdì 31 agosto 2007 - ore 15:28
.. E via!! Relax, take it easy!!
(categoria: " Università / Scuola ")
Fattoooooo. Fatto fatto fattoooooo. Via il test di ammissione!!!!
Giorni tragici x me.. A volte mi chiedo.. E’ la sfiga che è in me oppure sono io stessa la sfiga????
Tre sere fa, accasciata a terra piegata dal dolore.
Pensavo fosse per il pesce che avevo mangiato per cena.. Da un pò di tempo a questa parte ho scoperto di essere allergica ad alcuni tipi di pesce, tipo molluschi (al mare ho passato una notte in cui credevo di essere giunta alla fine dopo aver mangiato dei semplici calamari fritti coi cugini..).. E invece non è stato il pesce.
Dolori tremendi alla pancia, tanto da non stare in piedi, lacrime dal male.. Mi tasto il ventre.. e sento qualcosa di anomalo. Un orribile rigonfiamento a sinistra dell’ombelico, grande quanto un mandarino, duro, e molto sporgente. I miei vanno in tilt.. Una massa nell’intestino può essere qualsiasi cosa.. Intanto io terrorizzata, mancano poche ore al test, non posso permettermi di avere problemi di salute!!!!! Si medita se portarmi in pronto soccorso, ma io mi rifiuto.. Significherebbe passare la notte lì, devo studiare nonostante il male!!
Notte insonne in preda alle fitte, mattina nel tentativo di studiare e poi lo stesso in una sala d’aspetto in attesa di essere finalmente visitata.. La diagnosi ieri pomeriggio: ernia addominale. (precisazione.. Un ernia addominale è rarissima prima di tutto nei giovani e ancora più rara negli individui magri.. Evidentemente io sono l’eccezione che conferma la regola..) Cura? Stare a letto con del ghiaccio sulla pancia, immobile, niente sforzi, niente lunghe camminate, nessun movimento che interessi la muscolatura della pancia. Ah, e poi, prossimamente, operazione chirugica. Wow. Il giorno prima del test d’ammissione?? Immobile?? Ghiaccio?? Oh no.
Così, sprezzante dei consigli medici, passo la giornata a far test, non posso fermarmi, tra una fitta lancinante e l’altra.
Stamattina, test di ammissione. Da casa mia al Vallisneri a piedi, passo spedito fino a che.. nel lungargine Piovego, una dolore fortissimo. Mi trascino fino allo stabile, quasi piegata.. 2 ore e trenta, in piedi, ad aspettare l’inizio della prova.
Il male comunque non mi ha impedito di fare nuove conoscenze.....



Chiacchiere, chiacchiere e ancora chiacchiere con un gruppetto di ragazze e ragazzi simpatici, si ride, si cerca di sdrammatizzare, ci si racconta un pò, i sogni, le aspirazioni, i progetti, le paure.. E’ tutto così naturale, così bello..

Si entra.. Documento, firma.. Ci si siede, uno sì ed uno no.. La busta che contiene il test.. istruzioni.. Via col tempo. E leggi, una domanda dietro l’altra, passa sopra se non la sai, spara, ragiona, calcola, rifletti, segna sicura.
Scade il tempo..
Alcune domande le ho sapute con certezza, altre proprio le ho lasciate in bianco o le ho un pò sparate, per intuito..
Che dire.. Non mi pronuncio.. Spero e prego.. perchè ci tengo veramente ad entrare a scienze della comunicazione, ho studiato molto (e non serviva nemmeno affannarsi tanto, a posteriori..) e non ho chissà quanta voglia di fare un anno di lettere per poi riprovare l’anno prossimo.
E adesso.... Relax, take it eeeeeeasy!!

O meglio.. Dovrei starmene immobile a letto x via dell’ernia. Ma è impossibile costringere la Megghi a letto.. Cioè.. io non riesco a stare a letto x più di dieci minuti.. Nonono!!

Sono un’iperattiva, lo ammetto..

Spero che mi passiiiiiiiii!!!!!!
Comunque sia.. Progetti x queste pochissime settimane di vacanza?? Certo!!!!!!! Scrivere scrivere scrivere scrivere scrivere scrivere scrivere, leggere, amici, moroso (ultimo ma non dimportanza, ovvio!!) !!

E pianificazione dellanno avvenire..

Ma soprattutto voglio finire il libro che ho iniziato ed interrotto questestate.. ispiratissima ed infervorata!!!!!!
P.s. Perdonate eventuali errori.. Sono lesa, fusa ed esaurita.. Dal male all’ernia, dai 90 minuti di test, dall’adrenalina accumulata e l’ansia che mi ha divorata in questi ultimi giorni.
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PERMALINK
mercoledì 29 agosto 2007 - ore 15:40
Beata fanciullezza
(categoria: " Pensieri ")
Ci sono adulti che odiano i bambini.
Ci sono adulti che quando si trovano circondati da bambini che giocano ridendo ed urlando, elevano gli occhi al cielo, schioccano la lingua scocciati e sospirando sprezzanti si alzano per cambiare aria.
Sono quegli adulti che sostengono di non essere mai stati bambini.
Eppure, tutti siamo stati bambini. Chi tanto tempo fa, chi un po’ meno, chi per breve periodo e addirittura c’è chi lo è ancora nonostante un’età più o meno veneranda.
Mi ritrovo in questo periodo a ripensare, con una consistente dose di nostalgia, alla mia infanzia.
Infanzia abbastanza dorata, se non per qualche problemuccio di salute, ma niente di fondamentalmente triste e serio.
Guardare i miei cuginetti scartare i regali di compleanno ricevuti..
La gioia nello scoprire un giocattolo nuovo, lo scintillio negli occhi allo stropiccio della carta che viene appallottolata.. La delusione nello scoprire un vestitino, invece che qualcosa di prettamente ludico.
Ricordo che da piccola odiavo ricevere vestiti come regalo. I genitori ovviamente erano felicissimi ed esclamavano al generoso mittente “oooh, grazie! Questo regalo sì che è utile”, mentre io educatamente ringraziavo con un sorrisone abbastanza grande da coprire la delusione.
Adesso un vestito è il dono a me più gradito!!

Come cambiano le dinamiche..

Per strada qualche giorno fa ho incontrato un bambino a bordo di una Gaucho. Per chi non se lo ricordasse, la Gaucho è una jeep elettrica per bambini, una vera e propria jeep in miniatura che va a batterie. Andava di moda nei primi anni ’90.
Istintivamente mi è venuto da sorridere.
La Gaucho era il mio grande sogno di quando ero bambina. Pomeriggi a sognare me a bordo di una Gaucho, a correre travestita da Indiana Jones in mezzo alle fronde di una giungla, proprio come nella pubblicità. Passare al guado un torrente a bordo della jeep, sfidare la vegetazione e la feroce fauna di una foresta tropicale.. Oppure, molto più semplicemente, immaginare con occhi adoranti, di sfrecciare nel piccolo cortile di ghiaia del palazzo in cui abitavo all’epoca, o per le vie dell’Arcella.
Una mia compagna di classe delle elementari, tanto ricca quanto antipatica, ce l’aveva la Gaucho. E si divertiva a raccontarmi vantandosi con occhi avidi delle sue impavide avventure a bordo nell’immenso parco di casa sua.. Oh, momenti di dolorosa invidia repressa!!

Un altro giocattolo oggetto dei miei ardenti desideri era una bambola. Baby Mia si chiamava, ed era l’unica bambola parlante che diceva “mamma, ho sonno”, “mamma, dammi da mangiare”, e frasi del genere.. Aaaaah, la Baby Mia.. Quanto l’ho sognata in silenzio.. Un po’ come per il Tamagochi, l’animaletto domestico virtuale.
Ma, al di là dei giochi sognati, le mie giornate della prima infanzia le passavo a bordo del mio mitico triciclo rosa. Caro il mio triciclo!!!!! Quante gliene ho fatte passare!! Quando poi è nato mio fratello, ci salivamo in due, lui davanti ed io dietro, e ci divertivamo a fare SuperAlbi e SuperMarghi, con tanto di mantello rosso svolazzante sulle spalle!!
Inoltre convivevo perennemente con un bambolotto, a cui avevo dato nome Giovanna. Giovanna perché la mia migliore amica dell’asilo si chiamava così.
Da bambina avevo una personalità molto particolare. Mi vestivo di rosa, mi riempivo di mollettine e fiocchetti i capelli, indossavo vestitini ad ampie gonnelline e facevo la finta timida.. In realtà ero un bel maschiaccio, occhietto da furba, mi scapicollavo giù dalle discese, rincorrevo i maschi per interi intervalli urlando “amooooore, vieni qui!!!!” (che disgustoso, lo so!!


), combinavo disastri, e talvolta anche mordevo.

Ricordo con orgoglio i sabati mattina trascorsi dai nonni, quando saltavo sopra a mia zia che dormiva beatamente alle 8 di mattina.. L’acqua e menta.. Oppure le mie pozioni di acqua e detersivo.. Gli inseguimenti di gatti, le buche nella terra in cerca di tesori e vermi..

Che tipino!!
Le domeniche nella casa in campagna degli altri miei nonni.. I loro cani, Chira e Dingo.. Temuti ma anche tanto stuzzicati.
La cedrata..
Sono ancora nitide le immagini nella mia mente di quando in montagna mi ritrovai dentro al letamaio fino alla vita.. Pensavo fosse una semplice montagna di fango e mi ci tuffai dentro. Oppure di quando rovesciai un caffè fatto da me (ingredienti: acqua, terra) ad una povera signora che si trovava nell’orto della casa accanto a me..
Da piccola sognavo di andare allo Zecchino D’Oro.. Improvvisavo dei veri e propri cabaret canori di fronte ai miei parenti e li costringevo a subire i miei ululati e le mie canzoncine, molte delle quali inventate e composte da me, fingendo complessi musicali e microfoni tra le mani. Ovviamente poi pretendevo pure gli applausi!!

Mi divertivo anche a rinchiudermi dentro agli sgabuzzini delle scope, magari in compagnia, a mandare cuori di carta al mio compagno di classe di cui ero perdutamente innamorata, a riempire quaderni di disegni di vestiti (prima della scrittrice volevo fare la stilista) e poi, a partire dai sette anni, a scrivere intere agende coi miei racconti e storie.
Una svolta coincide col mio trasferimento di casa.. Quando andai ad abitare proprio di fronte a.. Matteo e Fabio. I migliori amici e compagni di giochi e avventure della mia fanciullezza.
Quante ne ho combinate con loro due.. Intere giornate a giocare in mezzo alla strada a calcio (con il pallone che andava rigorosamente ogni volta a colpire la finestra del vecchietto inacidito della casa affianco), o a nascondino, o a fare la lotta romana e a volare.. Sì perché Fabio, che era il doppio di me per corporatura, mi prendeva e mi lanciava come se fossi una freccetta, mentre con Matteo (tra un corteggiamento reciproco e l’altro) ci rotolavamo fingendo la lotta romana.. Quelli che ho trascorso con loro due sono gli anni più della mia vita. I più felici, in assoluto.
E potrei andare avanti all’infinito coi ricordi..
E adesso.. Eccomi qui.
Che ripenso alla mia infanzia e mi sembra passata un’eternità.
Qui, tra un mese e mezzo diciannovenne.
Qui, 36 ore prima del test di ammissione che deciderà del mio futuro. Un test che deciderà della mia vita. Che assurdità.
Qui, ad un bivio.
Qui, che sto pianificando l’anno che sta per cominciare.
Qui.. Semplicemente qui. A ricordare un’epoca che mai più tornerà.
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PERMALINK
sabato 25 agosto 2007 - ore 19:34
Come promesso.. Ecco un pò di fotuzze..
(categoria: " Viaggi ")

Una veduta di Scilla.... WOW!!!!!

La famosa Via Marina di Reggio by night.. D’Annunzio definì questa via "il più bel chilometro d’Italia".. E se lo diceva lui ci sarà stato un motivo..



La cima dell’Etna e la distesa desertica di cenere.....

Le mirabili visioni alle Isole Eolie (faraglioni e co..)

Tropea....

Taormina!!!!

Tramonto visto dal lungomare di Reggio verso la Sicilia..

Il concerto di Antonello Vendittiiiiiiiii!!!!!!!!!

L’acqua della Calabria.. ma quanto trasparente è?????

Lo stretto di Messina con vista su quest’ultima città!!

E il particolarissimo campanile del duomo di Messina.. Pieno di strani meccanismi che mettono in moto gli omini che spuntano dalle finestrelle.. Uno spettacolo!!!!!

La Sicilia in notturna.... Vista dallo stretto.... ma non rende!!!!

Ed infine... le due gemelle disperate.. Io e la mia mamma. metto questa foto perchè la trovo bellissima.. Eravamo in una delle traversate sullo stretto, tornando dall’escursione sull’Etna.. Un piccolo omaggio a lei, che ha il 50% di sangue calabrese!!

Bene. E dopo questa finestra su tali floride vacanze.. Vado a deprimermi e a meditare. Sta succedendo un casino enorme. Ed io sono triste. Tristissima.

Non è giusto.. Quando tutto sembra andare x il meglio succede sempre qualcosa che distrugge tutto. E impedisce il raggiungimento della felicità.
Mi sa che ho sbagliato qualche calcolo.
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PERMALINK
sabato 25 agosto 2007 - ore 10:55
Weeee, vi curcaste??
(categoria: " Viaggi ")
Ehiiiiiiii, carissimiiii!! Che se dice?? Durmiste, vi curcaste?? Vi siete zitati in queste tre settimane??



Okay, presumo abbiate capito ben poco di queste prime due righe.. (a parte forse, QUALCUNO, tipo Puffo, il quale è già sotto corso accellerato di calabrese tenuto ovviamente dalla sottoscritta..

).
Ebbene sì, sono stata ufficialmente adottata dalla regione Calabria!!

Signori e signori, forse non tutti lo sanno, ma parte del mio sangue è calabrese (dalla parte materna) e passare tre settimane in questa radiosa, ridente, colorata, solare e generosa terra è stato FAVOLOSO!! E mi è servito per scavare un pò nelle mie radici.. (a proposito, ho scoperto che ho un prozio scrittore, uno cabarettista e una cugina cantante lirica!!!!!) Ho rinunciato a stilare un albero genealogico perchè sarebbe stato un casino (lì in calabria ho cugini ovunque, di qualunque grado, e prozii a destra e a sinistra, senza contare i perfetti sconosciuti che ti chiamano "cuGGinaaaaaaa", "nipOOOteeeeeeee"..

) ma ho scoperto di avere una fitta rete di persone (molto bizzarre e particolari.. vedi mò che la genetica centra in queste cose!!

) che, pur non conoscendomi, mi vogliono un bene dell’anima.

I calabresi sono persone accoglienti, calorose, di un’ospitalità che non ho mai trovato in nessuna regione d’Italia. Lì si è tutti amici, tutti parenti, e anche il più lontano degli estranei ti invita a prendere il caffè a casa propria!!

La Calabria, poi, è un angolo di paradiso.
Un mare pulito, trasparente, di un colore che credo di non aver mai visto, la vegetazione profumata e folta che ondeggia alla gradevolissima brezza che perennemente spira, i monti alle spalle, i frutti maturi e dolcissimi, la Sicilia di fronte che ti sembra di toccare..
E’ bella, anzi, è BEDDA (come dicono loro) la Calabria. E non la sto osannando perchè ho una piccola percentuale di discendenza da quelle parti.
Nei luoghi comuni, la Calabria è solo ’ndrangheta, un’autostrada che funziona male quale la Salerno-Reggio Calabria, siccità e incendi.
Si parla dunque solo dei flagelli di questa regione. Bien. Nulla di più sbagliato. La Calabria non è assolutamente un’autostrada perennemente sotto cantiere, non è marcia delinquenza, non è aridità e fiamme.
E’ vero, questi problemi CI SONO. E dico che ci sono. Basta pensare a Locri, basta pensare alle decine e decine di cantieri, ai quotidiani incendi che vedevo intorno a me e ai Canadair che lavoravano giorno e notte.. Ma non bisogna dimenticare che è una regione stupenda, abitata da gente fantastica e buona.
Reggio Calabria poi.. Una meraviglia. Una città vivibilissima, a misura di giovane e di famiglia.
Ho visitato ogni angolo della costa, dalla punta, alla zona Jonica, Tropea, le meraviglie artistiche e i reperti greci..
Reggio, la Locride,..
E non dimentichiamoci della Sicilia, una regione meravigliosa..
Messina, Taormina, le isole Eolie, con Salina, Lipari, Vulcano.. E la fantomatica escursione sull’Etna, in quel mare di lava e cenere, i fumi di zolfo, le pietre nere come il carbone..
Reggio e la Sicilia by night.. Un tripudio di lucine.. Passeggiare per Reggio o Scilla e vedere la Sicilia ad un passo, costellata da mille stelline.. o viceversa.. Una visione inimmaginabile.
I cugini.. Che non dimenticherò mai, come non dimenticherò la loro solarità, il loro sorriso perenne, la loro incredibile e gratuita generosità.. Mimma, Clelia, Santo, Carmen, Serena, Raffaella.. Le nostre serate stupende, il concerto dei Tiromancino e di VENDITTI (WOOOOOWWWWW; che emozioneeeeeeeeee!!!!!!!) sul mare..
Aiuto. Ecco. Mi sta venedno il magone a ricordare. Se poi penso al ben di dio che ho assaporato.. Aaaaah, che delizie, tra Sicilia e Calabria!!!!!!!! Mi sono nutrita di granite VERE, cassate, cannoli, involtini, fichi d’india, limoni, pidoni, arancini e.... mmmmmm!!!!!!
Devo tornarci. Non vedo l’ora!!!! E stavolta però in dolce compagnia.. Una dolce compagnia che mi telefonava ogni santa sera, anche più volte.. Gliel’ho promesso.. ..Capito che vieni con me la prossima volta??

Queste tre settimane mi hanno fatto riflettere molto.. in tutti i campi.. E ho capito un bel pò di cose.. Cosa voglio e chi voglio..
E adesso.. si vedrà.. Inizia l’era dei pareggiamenti di conti, delle decisioni definitive, delle operazioni, dei test di ammissione e delle novità.
E ahimè comincia anche l’era dei medici e degli ospedali..

Ma quella è tutta un’altra triste storia. non vogliamo parlare di questo!!!!!!!!

Ohllààààà!!

Conto al più presto di pubblicare le foto di questi posti meravigliosi!!!!!!! Devo solo scaricarle e riordinarle!!!!!!!

Quindi.......... a prestissimoooooooo!!!!!!
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PERMALINK
sabato 4 agosto 2007 - ore 09:16
L’arrivederci definitivo!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sì, è vero.. Avevo salutato tutti....... Ma non potevo partire senza pubblicare qualcosina circa una delle serate più magiche e speciali di tutto l’anno.........

Ieri sera...... Arquà Petrarca!!!!!!!!




(tramonto al Belvedere....)

(foto a tradimento non molto gradita.....

)
Non c’è che dire.... una serata speciale!!

E adesso...... Vi saluto veramente!!!!! Buon agosto, ci vediamo tra tre settimane..... E allora ci sarà un gran vento................
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