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ci ho un talento che lévati
spero di non diventare del tutto pompiere
quando muoio, desidererei donare i miei testicoli all’Opificio delle Pietre Dure
mi reincarnerò in un maiale da tartufi
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
venerdì 25 novembre 2005 - ore 23:01
Risposta
(categoria: " Pensieri ")
E’ un BURDIZZO
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domenica 20 novembre 2005 - ore 11:28
QUIZ.....................................................!
(categoria: " Lavoro ")
Che cos’é?
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domenica 20 novembre 2005 - ore 11:18
...ma tanto quotidiana!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ho appena tagliato le unghie del piede sinistro. La pancia me l’ha reso difficile. Sapevo di questo problema, perciò ho procrastinato il procrastinabile. Adesso, però, non posso rimandare a chissà quanto l’operazione sul piede destro, altrimenti....
...altrimenti cosa?
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domenica 20 novembre 2005 - ore 11:09
Le parole sono pietre...
(categoria: " Pensieri ")
...ma, nonostante questo, i vocabolari non pesano molto.
Il consiglio che do è quello di usarli!
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mercoledì 16 novembre 2005 - ore 22:21
Visita specialistica
(categoria: " Pensieri ")
Fatemi tanti auguri, prego...
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domenica 13 novembre 2005 - ore 15:25
Andrea Pazienza
(categoria: " Cinema ")
Mi è capitato di vedere PAZ!, film sulla vita, i tempi e larte di Andrea Pazienza.
Lho trovato spaventoso.
Landare stralunato del genio maledetto e le storie maledette di Zanardi & C. si intrecciano.
Ma non reggo tanta maledizione. Sono abissi in cui non riesco a guardare senza avvertire linquietudine che, invariabilmente, mi dà la contemplazione della cattiveria di cui gli uomini sono capaci.
Eppure il nostro era capace di così grande leggerezza! Quella, dovera finita?
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domenica 13 novembre 2005 - ore 14:56
Sniff movie
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sono il protagonista: tre ore di primo piano di un naso arrossato con colonna sonora a base di rumoracci.
Unico intermezzo, il comparire di un fazzoletto e... giù!
Era un bel po’ che non mi capitava. Odio questo clima umido padovano.
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sabato 12 novembre 2005 - ore 21:50
Fotina
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Trovo l’inserirento della foto nel proprio profilo piuttosto criptico... perché il pulsante "inserire" è messo lì?
Bón... almeno adesso c’é qualcosa!
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sabato 12 novembre 2005 - ore 17:54
Studia, bastardo!
(categoria: " Riflessioni ")
Per la generazione dei miei genitori, studiare era un lusso che solo chi aveva qualche soldo da parte poteva permettersi.
Chi studiava accedeva automaticamente ad un censo di categoria superiore.
Per i miei fratelli più grandi era una
chance che apriva le porte ad una vita più ricca, in più sensi: possibilità di fare concorsi pubblici, possibilità di accedere a professioni ben retribuite, eccetera.
Attenzione: dico possibilità, ma, nella realtà, il meccanismo, per i nati tra i ’40 ed i ’50, era pressoché automatico. Chi prendeva una laurea in medicina aveva un posto in ospedale quasi sicuro.
Un ingegnere magari si doveva spostare, ma accedeva a ruoli di dirigente o quadro in azienda.
Un laureato in Giurisprudenza (e, fino agli anni ’70, Giurisprudenza era considerata una facoltà facile) aveva una serie di possibilità davvero notevoli.
Erano carriere "pilotate" da un sistema in cui cultura e ruolo si correvano dietro.
Quando ho finito le medie, ho scoperto che molti miei compagni sceglievano di fare ragioneria per poter avere un titolo spendibile senza dover fare l’università.
Faccio una parentesi. I più brillanti del mio anno hanno trovato subito impiego. Sono entrati in banca, hanno fatto carriera, magari brontolando perché non avevano il "dott.". Ora la legge in vigore permetterà loro di andare in pensione secondo il metodo retributivo, senza versamenti integrativi eccetera.
Fatto è che c’era, già da allora, nell’aria il sentore che i giochi non potevano andare avanti all’infinito.
Infatti, lo studio si è via via scollato sempre di più dalla professione. Una laurea "di ferro" come quella in ingegneria garantisce, magari, una pronta prima occupazione, ma non certo il ruolo. Pronti alla mobilità, ragazzi!
Chi ora parla con disinvoltura di idraulici esperti di arte contemporanea e di bidelle laureate in lingue orientali, sappia che la cosa non è poi così allegra e folkloristica, soprattutto per le persone coinvolte.
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domenica 6 novembre 2005 - ore 14:48
(categoria: " Fotografia e arte.. ")
Il potere non vuole
un’estetica
su se stesso
(PassepArtout - puntata del 6/11/05)
Vái, Philippe!!!
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