che sul Cansiglio ci sono già 12° a metà settembre!
STO ASCOLTANDO
de tuto
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
1) ..la musica..quando l'ascolti o la suoni e sei parte di essa..ti scorre nelle vene e senti i brividi lungo la schiena.. 2) Sentire che per qualcuno tu conti davvero 3) svegliarsi accanto alla persona che si ama
Vagando senza meta...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
<<New York era un luogo inesauribile, un labirinto di passi senza fine: e per quanto lo esplorasse, arrivando a conoscerne a fondo strade e quartieri, la città lo lasciava sempre con la sensazione di essersi perduto. Perduto non solo nella città, ma anche dentro di sé. Ogni volta che camminava sentiva di lasciarsi alle spalle se stesso, e nel consegnarsi al movimento delle strade, riducendosi ad un occhio che vede, eludeva l’obbligo di pensare; e questo, più di qualsiasi altra cosa, gli donava una scheggia di pace, un salutare vuoto interiore. Il mondo era fuori di lui, gli stava intorno e davanti, e la velocità del suo continuo cambiamento gli rendeva impossibile soffermarsi troppo su qualsiasi cosa. Il movimento era intrinseco all’atto di porre un piede davanti all’altro concedendosi di seguire la deriva del proprio corpo. Vagando senza meta, tutti i luoghi diventavano uguali e non contava più dove ci si trovava. Nelle camminate più riuscite giungeva a non sentirsi in nessun luogo. E alla fine era solo questo che chiedeva alle cose: di non essere in nessun luogo.>>
(Da: Paul Auster, "Trilogia di New York - Città di vetro", Einaudi)
Ispirato dal fumetto di Frank Miller, questo film parla dell’eroica resistenza di 300 spartani guidati dal Re Leonida contro i Persiani di Serse, nell’epico scontro avvenuto alle Termopili nel 480 a.C. Per la cronaca, gli spartani cedettero allo strapotere militare dellesercito del Gran Re di Persia, che forse fu aiutato da un fuoriuscito dellesercito spartano, Efialte. In seguito le battaglie navali di Salamina, dello stesso anno, e di Platea, un anno dopo, restituirono la vittoria definitiva contro i Persiani.
Ricordi del liceo a parte, il film mi ha ben impressionato. Molto epico, ritmi serrati, un MOVIE che in qualche modo ridefinisce le frontiere che oggi il cinema può raggiungere. Atmosfere cupe, pochi colori (per gli spartani il rosso, i persiani il nero), che richiamano appunto il fumetto. E i Persiani dipinti come mostri, o gay sovradimensionati (Serse), molli, inclini al piacere e alle perversioni, contrapposti ai difensori della civiltà, unicamente uomini, muniti solo del loro ingegno e della loro capacità di sopravvivere. Lo sbaglio più grande che si potrebbe fare secondo me dopo aver visto questo MOVIE, sarebbe quello di etichettarlo come un MOVIE di destra. In effetti vengono messi in scena semplicemente quegli ideali affascinanti (e pericolosi) che sono alla base dellideologia del mondo greco-romano prima e fascista poi: gli uomini devono essere forti belli e statuari pronti a difendere con le armi Patria e Onore, i politici o sono corrotti o sono incocludenti, i nemici sono neri, senzanima e cattivi a prescindere, i traditori sono esseri deformi e indegni .Per il resto, un capolavoro di fotografia, uno spettacolo di suoni ed immagini, molto estetico. L’unica critica negativa va al vago senso militarista ( addirittura interventista?), presente in tutto il MOVIE: la Persia era l’attuale Iran...
La più bella canzone degli anni ’90 (almeno per me)
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Perchè ha un testo stupendo. Perchè questa canzone ha significato tantissimo per me. Perchè ha un giro di chitarra eccezionale. Perchè appena l’ascolto mi si riapre un mondo che ho lasciato dietro, era il 1996-97. Non ho mai capito cosa volesse dire Wonderwall (Muro meraviglioso? Muro delle meraviglie??? O Muro delle domande?) ma poco importa. Pezzo degli Oasis naturalmente, tratto da quel capolavoro che è (Whats the story) Morning Glory.
Today is gonna be the day That they’re gonna throw it back to you By now you should’ve somehow Realized what you gotta do I don’t believe that anybody Feels the way I do about you now
Backbeat the word was on the street That the fire in your heart is out I’m sure you’ve heard it all before But you never really had a doubt I don’t believe that anybody feels The way I do about you now
And all the roads we have to walk along are winding And all the lights that lead us there are blinding There are many things that I would Like to say to you I don’t know how
Because maybe You’re gonna be the one who saves me ? And after all You’re my wonderwall
Today was gonna be the day? But they’ll never throw it back to you By now you should’ve somehow Realized what you’re not to do I don’t believe that anybody Feels the way I do About you now
And all the roads that lead to you were winding And all the lights that light the way are blinding There are many things that I would like to say to you I don’t know how
I said maybe You’re gonna be the one who saves me ? And after all You’re my wonderwall
I said maybe You’re gonna be the one who saves me ? And after an You’re my wonderwall
Said maybe You’re gonna be the one that saves me You’re gonna be the one that saves me You’re gonna be the one that saves me
Pubblicità: quello che le donne non pensano
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Pubblicità. Amica sfigata: 1.75 di altezza, biondaocchiazzurri, 54 di peso, vestito largo a fiorellini, orrendo. Atroce. Amica figa: 1.79 di altezza, moraocchiscuri, 52 di peso, vestito aderente, sorriso 44 denti.
- Mi sento gonfia come un pallone, tra un po scoppio - Ma non hai sentito la novità? Con le gallette ai 23 cereali puoi mangiare e sentirti in forma!
A parte il fatto che le gallette ai cereali se le mangiavano gli antichi romani (è una novità?), a parte il fatto che hanno un costo di produzione che è un centesimo di quello finale, ma ti sei vista? Mangiati una costoletta di maiale, che magari metti su un po di tette!
Pubblicità. Amica sfigata: passo del Paguro Tracotante. Amica figa: passo della Gazzella Saltellante.
- Andiamo a fare un po di bunjee jumping? - Beh, veramente... io... sarei... in quei giorni... - Quali giorni? - Io... ecco... avrei quelle cose... - Quali cose? - QUELLE cose - QUELLE QUALI? - SONO MESTRUATA, CAZZO!!! - Da oggi le mestruazioni non sono più un problema! Con il nuovo assorbente con le ali potrai fare quello che ti pare!
Segue la "demo" in cui una mano con la manica di un camice bianco versa del liquido blu e lassorbente assorbe, assorbe...
Ma io penso: primo, le mestruazioni sono una cosa naturale, ce le hanno anche gli animali, non è il peggior male della Terra! Non cè da vergognarsi o da sentirsi inferiori, se non ci fossero, le donne non potrebbero fare figli!
Secondo, se devi dimostrare come funziona un assorbente, usa un liquido ROSSO!
Grandissima scoperta: la vita è fatta di cicli. Mi è capitato di dire questa frase ieri sera a cena con mia madre. L’ho detta a lei, e sinceramente l’ho trovato un po’ strano, dato che troverei molto più usuale sentirmi dire una cosa del genere da un genitore, e non dirla io. Sto parlando positivamente ovviamente. Mia madre, che professionalmente è soddisfatta della sua vita lavorativa, si sta trovando in questo periodo a dover compiere una scelta di cambiamento, che condizionerà per lo meno i suoi prossimi 10 anni. Quello che le viene prospettato è buono, e a mio giudizio addirittura migliore (e non di poco) di ciò che già ha ottenuto fino ad ora. Le incertezze e le paure che ha sono quelle di una persona che arrivata a 10 anni dall’età pensionabile ha paura di buttare al vento una vita di lavoro e di progressi compiuti nel suo campo. La cosa curiosa che vedo è che io, a 28 anni suonati,che non posso dire di aver mai avuto una situazione lavorativa consolidata nel lungo termine (anni tanto per capirci), sto convincendo lei a mettersi nuovamente in gioco, a crederci, a impegnarsi di nuovo, dopo anni vissuti nell’abitudine lavorativamente parlando. E’ curioso anche che ci troviamo per motivi diversi, con aspirazioni diverse, con ideali di vita per forza diversi, un po’ nella stessa situazione. Quindi mamma, la vita è fatta di cicli, e prima o poi arriva un momento in cui bisogna per forza cambiare e rimescolare le carte, per ricominciare.
Porta itineris dicitur longissima esse
(categoria: " Riflessioni ")
I latini dicevano che la porta è la parte più lunga di un viaggio. In parole povere il primo passo verso una nuova cosa è sempre il più difficile da compiere.
Una fase della mia vita sta finendo, o è addirittura già finita. Un’altra sta cominciando. Non avevo mai avuto una percezione così netta di questo tipo prima d’ora. Forse è più la volontà di dare una svolta non so...la volontà di rimettersi in gioco, ancora una volta.
Per la prima volta da moltissimo tempo a questa parte mi sento completamente padrone di me stesso e delle mie scelte. Diciamo che forse ultimamente non mi sono rispettato più di tanto, ho più che altro scelto di vivacchiare senza troppe pretese, tirando a campare, e nemmeno senza troppa fortuna. Quasi un anno fa ormai un lunghissimo periodo della mia vita si è chiuso bruscamente e in malomodo. Per sempre. All’inizio non volevo ammetterlo, non riuscivo ad ammetterlo, me ne mancava la forza, ma ora è diverso. Ci ho lasciato delle caratteristiche di me dall’altra parte della porta che mi si è chiusa innanzi, un vero e proprio modo di essere che ora non mi appartiene più. Per fortuna. Su tutto, avevo una paura matta di cambiare: le abitudini, gli affetti, il lavoro, le strade che percorrevo, anche fisicamente. Tutto insomma. Probabilmente mi accontentavo, nonostante avessi dato molto per avere quello che avevo, e che ancora in parte ho. Un anno fa non avrei accettato un discorso del genere, avrei voluto essere legato ed incatenato alla vita che stavo vivendo. Ci stavo dentro e mi andava bene così. Facevo solo scelte che mi permettessero di stare bene, senza nemmeno guardare troppo in là nel tempo. Un antidolorifico dell’anima insomma. Ora ho quasi 28 anni, non sono legato a nulla e a nessun..a, se non alla mia famiglia, che è tutto, e questo mi permette di essere libero. E libertà è quando per esempio devi partire ma decidi di rimanere comunque. Di provarci comunque. O quando decidi di andare quando sarebbe più conveniente facile e più sicuro restare. Questo tra l’altro è più che mai valido in un rapporto sentimentale. Due persone veramente libere da cosa si possono lasciare? Non accetterò mai più un rapporto basato sulla paura di perdersi, sulla paura della solitudine, che spinge tantissime persone a legarsi a vicenda pur di non stare sole. Questo non è rispettarsi, è l’esatto contrario.
Quello che mi sta accadendo intorno personalmente e professionalmente, mi sta facendo capire, se mai ce ne fosse stato il bisogno, il vero peso da dare alle cose, le priorità da seguire. Ho imparato a non spaventarmi più dei cambiamenti radicali e delle situazioni che la vita ti schiaffa davanti senza darti la possibilità di scegliere. Ho capito che possiamo cambiare le cose in qualsiasi momento della nostra vita se lo vogliamo, e che nulla è irrealizzabile. BASTA VOLERLO VERAMENTE.