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![]() SebackiZ, 35 anni spritzino di mes3 CHE FACCIO? Lavoro Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO "cos’è che non va da Mc donald’s?" HO VISTO Il diavolo in me!!!! ![]() ![]() e questo pianeta in mano alla crudeltà STO ASCOLTANDO ![]() ![]() ![]() ![]() ABBIGLIAMENTO del GIORNO Di giorno ![]() Di notte ORA VORREI TANTO... Svegliare L’umanità (DIFFICILE) STO STUDIANDO... l’essere umano ![]() Tai Chi ![]() Me stesso OGGI IL MIO UMORE E'... BLACK ![]() ![]() ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... BLOG che SEGUO: tiredbrain metallica Ryoko9000 ge5u Psico girella grezzo rozzo TERENCE BOOKMARKS Slutare (ciao) (da Informazione / Agenzie di Stampa ) UTENTI ONLINE: |
![]() ![]() Io ne ho viste cose che vuoi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E’ tempo di morire.![]() ![]() domenica 5 dicembre 2004 - ore 14:01 Vedesi Siamo comprati e venduti alla velocità della luce Siamo comprati e venduti alla velocità della luce e noi non facciamo niente. La tecnica che ci dovrebbe risolvere dei problemi, ci complica la vita, la tecnica. Chi ha inventato il telefono, guarda che fine ha fatto; chi ha inventato le carte di credito, un genio; la carta di credito al posto dei soldi, ma ne bastava una: il tuo codice fiscale, per telefonare, comprare, andare in autostrada, tutto! E invece ce n'è una per questo, una per quello. C'è gente che arriva nei negozi tira fuori il portafogli e traah.. una serie di carte di credito e il negoziante dice "Voglio contanti perchè non mi fido". Dietro un'idea geniale c'è sempre un brufoloso con la colesterolo a 3000 che non scopa da quindici anni che rovina un'idea e allora la carta di credito è diventata una forma di controllo. I giapponesi non la usano. Ho parlato con un giapponese e mi ha detto adfewq bhsh tusgjh ho capito così anch'io, con i giapponesi devi dire sempre di si, dopo che se ne va, parli con un'altro -tanto è uguale a quello lì- e vai avanti due anni, tre... Allora i giapponesi non la usano perchè è una forma di controllo. Guarda, alla velocità della luce da un computer della banca si schiaccia un tasto e zac. La banca da quello che comperi sa chi sei e vende il tuo nome, cognome e indirizzo (che è proibito dal codice penale) alle aziende. Vi sarete mai accorti di cosa ci arriva a casa di pubblicità, vi sarete chiesto ma chi gliel'ha dato l'indirizzo? Il vostro nome e indirizzo viene venduto alla velocità della luce. Mi è nato un figlio.. -no, non voglio essere frivolo a dire queste cose- arrivo a casa dopo tre giorni e a casa mia mi arriva l'"Enciclopedia della mamma oggi" "E'meglio il latte materno" e il tabulato della Chicco. E ho detto ma chi gliel'ha dato l'indirizzo? Vuoi vedere che l'ospedale si è venduto un bambino di tre chili e otto, un tanto al chilo senza dare una piccola percentuale al papà che è di Genova? Ho detto è così che va il mondo? un bambino di 3,800 Kg l'hanno venduto. E allora ho cominciato a stare attento, ho dato 300.000 lire all'associazione del cancro, dopo una settimana mi arriva un libro del Rider's Digest con una lettera dove c'era scritto così: Se entro nove giorni lei non paga o non restituisce il libro, il nostro avvocato....... Ma che cazzo vuoi da me? Ma chi te l'ha chiesto? E il libro, l'avvocato, devo stare attento, i nove giorni, il panico in casa. Ma scherzi? Ci arrivano tonnellate di immondizie in casa, E così ci sono le discariche, le pattumiere. Ci fanno disboscare l'Amazzonia contro la nostra volontà. Perchè? Non gliel'ha chiesto nessuno. In Danimarca c'è una legge che lo vieta. C'è una legge dello Stato che vieta a quello lì di lasciarti la pubblicità se non l'hai chiesto. Questa è la par condicio. Siamo tutti venduti. Lei, che è una casalinga; lei, che è una zia; tu, che sei un disoccupato di sicuro; tu che sei un esubero. E ora vi faccio vedere una cosa dal tabulato di una banca. A proposito, una cosa importante: se io mi inserisco in una banca dati di una banca prendo tre anni di galera. Se la banca vende, quindi si inserisce in casa mia non succede niente. Guadagna dei soldi, questa è la par condicio. Vi faccio vedere cosa fa la banca. La banca fa così: sul computer seleziona il nome di chi ha la carta di credito e dice vediamo questo qui cos'ha comperato; e da quello che hai comperato si determina un profilo anche psicologico. Per es. Bagnati Mario compra alla Feltrinelli, quindi è di sinistra, sporcaccione; poi è sporcaccione sul serio perchè va al sexy shop e si compra delle robe tipiche degli estremisti di sinistra, va bé. Poi la passera lui non la vuole solo prendere, ma vuole anche disintegrarla e va all'Angolo del Fucile e si compra un Browing automatico da 800 sacchi. Poi ha fame, va in trattoria, alla sera va al Discobar Tokyo, incontra una mignotta (tanto non lo sa nessuno) se la porta alla pensione Miranda; poi si eccita, perché è morboso, con le edizioni Paoline e alla fine, il giorno dopo ha una leggera malattia venerea e va alla DermoCenter di Firenze. Il tutto, pensa il poverino, non lo verrà mai a sapere mia moglie. Il giorno dopo gli arriva a casa il postino con un vibratore a canne mozze. Allora io vi dimostro che siamo venduti tutti, anche chi non ha la carta di credito. Lei ce l'ha la carta di credito, eh? sì. E lei? Lei no. Allora vi faccio vedere che siamo divisi in categorie tutti, anche quelli senza carta di credito. Guardate cosa c'è: il marchio Seat Divisione Stet, S punto, P punto, A punto, spa: Società per Azioni. Strane queste società per azioni. Ci dividono in categorie: - acquirenti intimo, - acquirenti Postalmarket, - Altro Consumo, una rivista che dovrebbe dire le cose che vi sto dicendo io per proteggere i consumatori e gli abbonati suoi, i suoi consumatori lei se li vende! Poi ci sono quelli fai da te, che non ho capito chi siano, forse sono quelli di Comunione di Liberazione; ambientalisti, artigiani, cacciatori, vai avanti, tutte le categorie via faccio vedere, casalinghe, ecologisti, lions, rotary. Adesso vi dico anche i prezzi, abbiamo anche i prezzi. Un architetto costa 219 lire su carta, 486 su nastro magnetico; cariche militari 316; un politico 222; un dottore meno di un politico, 219 lire; ingegneri, insegnanti, laureati, giornalisti, professori, pubblicisti ragionieri, periti agrari, cariche nobiliari, i preti.. i preti costano 216 lire. Allora, lo capite il mondo a cui andiamo incontro? Allora vuol dire che un ospedale si può vendere i malati di Aids, che un ospedale si vende i malati, supponiamo, di cirrosi epatica. E magari se il Presidente del Consiglio ha anche delle assicurazioni, il gioco è fatto. Compra i nominativi e se c'hai la cirrosi e ti vuoi assicurare, ti fa un culo così, capito? nel senso che ti raddoppia il premio o non ti fa l'assicurazione. Guarda che non è fantascienza, perché ce l'abbiamo sotto gli occhi, come fanno, fanno così, con il beneplacito di tutta l'informazione. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 1 dicembre 2004 - ore 18:36 HIV La ricerca del virus pare essere la prima pista da seguire,sempre e comunque,finche proveclamorose non escludano qesta possibilità in modo insindacabile.Verrebbe da pensare che i virus siano unodei peggiori crucci dell'occidente,nella nostra epoca.Eppure,indagando,i virus causano meno dell 1%dei problemi di salute tra le popolazioni occidentali.Qalcosa non quadra. coloro che hanno molti dubbi sono molti,tanto da parlare di forte corrente di scienziati dissenzienti. Oggiil movimento dell dissenso raccoglie 700 firme tra virologi,infettivologi,epidermiologi e altri specialistodi 23 naziionalità tra cui tre premi nobel,tutti indignati da quella colossale mistificazione e speculazione,imbandita contro L'AIDS. il dottor Kary Mullis,premio nobel per la medicina per aver inventato la catena della polimerase,si trovò ad avere la necessita di corroborare una tesi che ormai era data come scontata:" l'HIV è la causa dell'Aids".Ma li sorse un problema.Perche scopri' che nessuno ma proprio nessuno aveva mai dimostato che l'HIV provocasse l'Aids.nessuno. i dssenzienti citano. Quando mai un VIRUS si diffonde solo in categorie di persone "a rischio"? Un virus per sua stessa definizione ,viene contratto per contagio.in pratica,non guarda in faccia nessuno.Ma L'AIDS pare invecie che guardi bene in faccia,scegiendo coloro che per molti possono anche sparire con cura con molta cura. la tanto temuta diffusione tra eterosessuali dell'Aids non c'è mai stata.Anzi,la malattia e praticamente irrilevante come causa di morte tra le categorie non a rischio in occidente.Nel mondo,in tutto il mondo sono tutt'oggi meno di 100 i casi di sieropositività tra i parter cognugali di malati di AIDS .ma i malati di AIDS sono milioni.E quindi? Un virus si diffonde ,il contagio,nei virus,esiste,è anzi requisito fondamentale per determinare che la malattia è causata da un morbo.Nell'AIDS le statistiche dicono no,le statistiche dicono che il contagio non esiste. ma la cosa più strana,piu assurda per i scienziati del dissenso, e che gli anticorpi All'HIV che determinano la sieropositivita (Il virus dell'Hiv,ricordo,non è MAI stato isolato)sono presenti in una percentuale invariabile di persone sane che,solitamente,non diventano immunodeficenti,cioe che in pratica non manifestano lAIDS.costoro manifestano l'Aids solo se si trovano,per motivi dovuti alle circostanze,particolarmente indebolite. "se ci fosse la prova che l'HIV causa L'aids dovrebbero esserci dei documenti scientifici che lo dimostrino,o almeno che ne indichino un alta probabilità.Ma non c'è NESSUN DOCUMRNTO"Dr KARY MULLIS,biochimico,1993 PREMIO NOBEL PER LA FARMACEUTICA(Sunday Times 28 nov.1993)LINK LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK lunedì 29 novembre 2004 - ore 17:05 Nuovo Ordine Mondiale global world Ogni stato in crisi che riceve il pacchetto di credito dalla banca moniale,riceve anche un piccolo set di condizioni-111-in media-insieme ai prestiti "La srategia provvisoria di assistenza all'Ecuador" Ho letto qesta srtategia e includeva un prospetto relativo all'aumento del prezzo del gas da cucina.Normalmente li chiamavano "piani di assistenza strutturale" ma,ops,qesti avevano sbagliato nome,quindi come tutte le migliori agenzie di pubbliche relazioni,hanno fatto la cosa giusta e hanno cambiato nome.Ora sono conosciute come"Strategie per la riduzione della povertà".Nient'altro che una dissimulazione pel calmare gli animi.Ma il popolo dell'Ecuador non si è calmato. In aggiunta alla forzata scalata dei prezzi del gas da cucina, la banca mondiale ha richiesto L'eliminazione di 26.000 posti di lavoro presso il governo.Altre strategie per la riduzione della povertà includono i tagli di non meno della metà delle pensioni e dei salari a livello nazionale;tutto ciò attraverso la manipolazione macroeconomica della banca mondiale.Parte del piano prevede la consegna di una licenza per il passaggio del'oleodotto trans-andino alla BRITISH PETROLEUM. sono confuso,forse volevano dire che il programma per la riduzione della povertà e in realtà un programma per la riduzione della poverta della BRITISH PETROLEUM??? a dimenticavo che le banche sono le maggiori finanziatrici di fabbriche d'armi e armamenti ![]() i'm happy!!! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 9 novembre 2004 - ore 17:55 mitico ![]() usare con cura e leggere attentamente le modalita d'uso!!!!! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 7 novembre 2004 - ore 15:29 pizza dopo la pizza di ieri mi sento un pò appesantito!!!! LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK sabato 30 ottobre 2004 - ore 19:26 klimt COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 22 ottobre 2004 - ore 21:53 Costruire con macerie di Ida Magli tratto da ItalianiLiberi associazione - 16.10.2004 Il venerdì 15 Ottobre dell’anno 2004 d.C. i Governanti italiani hanno trionfalmente annunziato di aver riformato la Costituzione, cambiando gli assetti di potere. Questi cambiamenti sono stati predisposti in una sola direzione: lo smembramento dell’Italia come Nazione in vista di quello che da tanti anni stanno preparando: l’Impero europeo. Il silenzio, non soltanto complice, ma cinico e traditore che accompagna questo progetto, ben sapendo che non potrebbe giungere al traguardo se i popoli lo conoscessero, ha accompagnato come sempre anche questa ultima decisione. Le opposizioni hanno votato un “no” di facciata, funzionale esclusivamente a ingannare i loro adepti, nello stesso modo in cui vengono ingannati tutti gli Italiani e tutti i popoli d’Europa. Questo tipo di riforma della Costituzione infatti, era già stata predisposta dalla Sinistra ai tempi della Bicamerale, presieduta da D’Alema, e non aveva concluso i suoi lavori soltanto perché in Italia non si sa mai quali siano i governanti più cinici e più traditori, e chi finisca col vincere in questo tipo di gara. Ma, in realtà, tutto quello che è avvenuto, in apparenza di politica interna, negli ultimi dieci anni, è sempre avvenuto in funzione dell’unificazione europea, sulla quale politici e giornalisti hanno conservato il silenzio con una omertà assoluta, evidentemente pagata con benefici tanto vasti da non poter essere neanche intravisti da noi, poveri sudditi imbecilli. Secondo il famoso detto evangelico, gli Italiani appaiono davvero ridotti a pecore senza pastore che corrono verso il precipizio senza vederlo. Dunque, la riforma della Costituzione riguarda gli assetti di potere al vertice e l’assegnazione dell’autonomia alle regioni e alle altre istituzioni locali. Si attribuiscono poteri quasi assoluti al Capo del governo (che si chiamerà Primo Ministro), in quanto sarà lui a governare, insieme agli altri Capi di governo, nell’Impero europeo. Qui, infatti, il Parlamento non possiede poteri legislativi; e comunque, formato da rappresentanti-caricature, eletti dal popolo bue in funzione della loro notorietà come divi televisivi, attori, calciatori, cantanti, giornalisti e figli di papà (nei Parlamenti sono ormai ben consolidate le dinastie, molto più sicure di quelle monarchiche), è importate soltanto per i ricchissimi stipendi, benefici e pensioni che fornisce. Per quanto riguarda il Presidente della Repubblica, esso assumerà la stessa funzione “morta” che hanno assunto da tempo, nella struttura dell’Impero, i vari Monarchi, che pure sono molto numerosi (Gran Bretagna, Olanda, Belgio, Svezia, Danimarca, Spagna, Paesi Bassi, Lussemburgo), ma che agonizzano silenziosi, non sappiamo se perché non hanno capito che l’unione europea segna la loro fine, oppure perché, pur di non perdere tutto, si sono rassegnati a vivere come fantasmi del potere, anch’essi, comunque, vili traditori dei propri popoli. E’ chiaro infatti, che i Re non possono sussistere laddove vengono meno le Nazioni, con i loro territori, la loro lingua, la loro patria, la loro indipendenza, la loro religione, la loro moneta, la loro civiltà. Non vi stupisce, cari Italiani, il silenzio che circonda i grandi preparativi che si stanno facendo a Roma per la firma il prossimo 29 Ottobre della costituzione europea? Del complice e cinico tradimento dei giornalisti è inutile parlare: il loro unico argomento è il calcio. A Roma si è messo a soqquadro il centro più prezioso, impiantando due megatendopoli, una in Piazza della Consolazione e una nella strada che dal Circo Massimo porta in Piazza Bocca della Verità ( per chi non lo sapesse l’area più “sacra” dell’antica Roma). Tutto il manto stradale è stato smantellato fino al Campidoglio, scavando gallerie, forse (presumiamo) per depositarvi nuovi cavi, comunque impedendo il passaggio perfino ai pedoni. Se non si parla dei preparativi da “Trionfo dei Cesari” in atto a Roma, dove, al posto dei nemici conquistati e vinti, saranno gli Italiani a sfilare, in figura di ombre, sotto il giogo dei nuovi Imperatori, tanto meno si parla della tragica beffa con la quale si “copre” con il nome ancora famoso di Roma, la fine di Roma. Sia quella della latinità (non per nulla è stato tolto lo studio del Latino e della Storia Antica nelle materie scolastiche), sia quella cristiana che, comunque, malgrado i suoi tremendi errori, aveva portato i popoli d’Europa alla coscienza di sé come persone. Oggi, con l’assegnazione di poteri autonomi alle regioni, la Nazione italiana è finita. Il Friuli-Venezia Giulia si sta preparando a diventare regione europea insieme alla Carinzia (qualcuno avrà ancora il coraggio di gettare uno sguardo dalla Trieste per la quale sono morti sull’immensa collina di tombe di Redipuglia?). Presto anche il Piemonte farà i suoi passi per collegarsi con qualche regione francese. Ma siamo soltanto agli inizi. Con i poteri concessi dalla riforma costituzionale, le regioni potranno firmare trattati internazionali e, dotati di autonomia fiscale, nulla potrà trattenere i nuovi governanti dal ridurre gli Italiani ad immagine e somiglianza del loro orrido “stile”, assunto marxisticamente all’unico vero, quello spontaneo del “popolo”. Dunque, finalmente Berlusconi ha fatto tutto quello che amici e nemici volevano da lui: porre fine all’Italia. Firmare, con la Costituzione Europea, quel tradimento storico che le Sinistre sono ben felici di aver delegato all’uomo che più disprezzano, così che sia lui ad incarnare ancora una volta, nei duemila anni di storia degli Italiani, il governante che consegna l’Italia agli stranieri. Il progetto dell’unione europea è stato portato avanti con assoluto disprezzo non soltanto verso i sentimenti dei popoli, ma anche andando contro perfino a quegli interessi economici e di mercato che gli attuali politici-economisti hanno sempre affermato di perseguire. L’economia della nuova Europa non si sviluppa, così come non si sviluppa né la ricerca, né la scienza, né l’arte, né l’immagine o il potere effettivo dell’Unione nella politica mondiale. Si tratta di “risultati”, dal trattato di Maastricht in poi, che vengono denunziati dai governanti stessi. Ma continuano a non voler riconoscere che tutta questa debolezza discende dal disegno stesso dell’unione: sommare le Nazioni dopo averle distrutte. Insomma, costruire con macerie. E proseguono sulla strada dimostratasi già ampiamente fallita. Berlusconi continua a pensare l’Italia fondata sul turismo, ampliando o aprendo nuove strade di comunicazione, quando sarebbe evidente anche al più ottuso degli osservatori che in una Europa unificata a livello di moneta e di mercati, e diventata drammaticamente più povera per questo, non esistono più “stranieri” (tedeschi, per esempio) che abbiano qualche vantaggio dal venire in Italia: il concetto di straniero è stato abolito, insieme al fascino che la terra “diversa” possiede, e non c’è più neanche il vantaggio del cambio: marco-lira. Per non parlare, poi, del cambiamento radicale che l’attacco alle Torri Gemelle ha imposto a tutto il mondo. Perché tutti tacciono? Anche i politici e i giornalisti degli altri paesi coinvolti nella tragica situazione creatasi con l’unione europea? Perché sanno bene che i popoli non la vogliono e proprio per questa certezza non indicono i referendum neanche là dove si vantano della propria democrazia: Svezia, Inghilterra, Francia. Viene in mente un detto della Bibbia sul quale i milioni di uomini che in Europa credono nella Bibbia dovrebbero meditare: Dio acceca coloro che vuol perdere. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 19 ottobre 2004 - ore 18:15 CAZZO devo fare la spesa!ho un centesimo! vado alla coop????????? GIANNI............... é L'OTTIMISMO!!!!!!!!!!!! ![]() Bah................................ LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK lunedì 18 ottobre 2004 - ore 17:28 non ho pensieri oggi solo stanchezza!!!!!!!!!!! LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK sabato 9 ottobre 2004 - ore 19:22 uomo anti uomo!!!!!!!!!! Dieci centimetri di diametro, due ali e un piccolo cilindro al centro". Questo e' uno dei quattrocento modelli di mine anti-uomo lanciate dagli aerei e fatte volteggiare nei cieli come volantini pubblicitari. Durante la prima guerra mondiale venivano usate per fermare i carri armati, successivamente per ammazzare i soldati nemici adesso, uccidono, feriscono e mutilano un civile ogni 15 minuti. Le mine anti-uomo vengono disseminate nei luoghi più frequentati come pozzi d'acqua, le scuole, gli ospedali e migliaia di ettari di campi coltivabili, unico sostegno per le popolazioni povere, a volte non sono più utilizzabili. Le ferite provocate da queste armi ben nascoste sono devastanti. Le vittime nel 50% dei casi muoiono per le lesioni al torace, all'addome e al viso, gli altri hanno "la fortuna" di sopravvivere subendo l'amputazione di un arto inferiore oppure di entrambi gli arti. Spesso l'esplosione riduce a brandelli i genitali e l'ano. I bambini subiscono il più delle volte l'amputazione degli arti superiori perchè raccolgono l'ordigno scambiato per un possibile giocattolo. Il 90% delle vittime sono civili e questo dovrebbe pesare come un macigno sulle nostre coscienze; e il pensiero va subito a quelle migliaia di mine ancora inesplose r sempre pronte a farlo, in ogni momento. Il prezzo di questi oggetti di morte varia tra i 7 e i 13 Euro la vita di chi li incontra molto meno.r Tutto accade talmente lontano che i pianti e le grida non arrivano e neppure vogliono arrivare alle nostre orecchie. Quel poco che sentiamo e vediamo viene immediatamente cancellato, solo il tempo di uno spot. Quanti innocenti moriranno o porteranno per sempre sul corpo il ricordo di quel giorno? Quanti bambini non potranno mai più vedere questo ingiusto mondo governato dal denaro? Ma loro non sono vittime, sono solo numeri, quelli che entrano a far parte delle statistiche. Sono semplici dati che non hanno diritti. Non valgono tanto quanto i nostri bambini, civilizzati, coccolati e ricchidi cibo e giocattoli. Giocattoli veri, non quelli raccolti per terra che fanno tanto male. LE MINE ANTIUOMO Le mine sono antiuomo: la Campagna internazionale La Convenzione di Ottawa Un problema ancora aperto Le cifre della barbarie I Paesi più colpiti Le mine sono antiuomo: la Campagna internazionale Nel dicembre 1997 il premio Nobel per la pace e' stato conferito alla Campagna internazionale per la messa al bando delle mine antiuomo ed alla sua portavoce Jodie Williams. Si e' trattato di un importante riconoscimento all'insieme di associazioni, gruppi e singoli individui che da alcuni anni cercano di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla questione delle mine antiuomo, sul peso economico, sociale ed umano da esse rappresentato, e sulla necessita' di uno sforzo collettivo per risolvere questo drammatico problema. Uno dei risultati più importanti raggiunti dalla Campagna Internazionale è stata la pressione su un gran numero di paesi per indurli alla firma di un trattato internazionale sulla messa al bando delle mine antiuomo. Questi sforzi sono stati coronati da successo: alla fine del '97 nella conferenza ad Ottawa è stato raggiunto un accordo per il bando totale di queste armi. Il trattato ha finora ottenuto la firma di un elevato numero di paesi partecipanti e tra questi l'Italia (ma non ancora quella di paesi importanti quali gli USA e la Cina). Questi risultati, per quanto significativi, non devono far perdere di vista le dimensioni del problema che la comunità internazionale ha ancora di fronte a sé. Infatti, anche se queste armi fossero definitivamente messe al bando in tutto il pianeta (e siamo ancora lontani dal raggiungimento di questo obiettivo), resterebbe ancora aperto il problema dell'eliminazione delle mine già disseminate in un gran numero di paesi . Torna a inizio pagina La Convenzione di Ottawa Tra i paesi che non hanno firmato la convenzione di Ottawa per la proibizione dell’uso, dello stoccaggio, della produzione e del commercio delle mine antipersona e per la loro distruzione vale la pena di ricordare: Cuba, Stati Uniti, Russia, Turchia, Egitto, Israele, Marocco, Eritrea, Somalia, Nigeria, Cina e India. Il trattato approvato nel 1997 ad Ottawa è oggi stato firmato da tra quarti dei paesi del mondo, 138, mentre le ratifiche sono 101. Gli stati produttori sono passati da 54 a 16. I territori sminati sono stati 168 milioni di metri quadrati. Secondo i dati del rapporto 2000 ci sono oltre 250 milioni di mine negli arsenali delle forze armate di 105 paesi, in particolare Cina [110 milioni] e Russia [60/70 milioni]. Tra gli stati firmatari l’Italia mantiene il primato del numero di mine conservate nei magazzini delle forze armate [4,8 milioni]. Nel 1999 sono state distrutte circa 22 milioni di mine antipersona in 50 paesi. Solo diciassette di questi stati hanno eliminato completamente le riserve di mine. Tra i 138 paesi firmatari, solo 48 stati hanno provveduto a pubblicare un rapporto sulla stato di attuazione della convenzione pur essendone tutti obbligati. L’Africa sub-sahariana è la regione con il più alto numero di mine ancora in uso, in particolare in Angola, Burundi, Sudan, Etiopia, Congo ex-Zaire, Ruanda, Uganda e Zimbabwe. Ma sono Afghanistan, Cambogia e Myanmar i paesi con il più alto numero di vittime. Il ricorso più massiccio nell’ultimo anno e mezzo si è registrato in Cecenia e Kosovo. Le nazioni del mondo ancora contaminate sono 88 COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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