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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
giovedì 2 marzo 2006 - ore 11:26
voia de far ben saltame dosso...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ma speta che me cavo!....
pero ho trovato degli SMILE bellini
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mercoledì 1 marzo 2006 - ore 21:29
Rocco e Fiocco
(categoria: " Vita Quotidiana ")
FIOCCO e ROCCO

in groppa ad un mammut
"Facciamo un gioco Fiocco?"
"certo Rocco!!"

"Giochiamo al ""vedo vedo" Rocco?"
"va bene Fiocco!"
"Bene veeeeeedo veeedo... una cosa verde...Fiocco!"
"Un albero Rocco... bene tocca a me...veeeeeedo veeedo vedo una cosa lunga Rocco"
"un albero Fiocco!"
"Bene Rocco... tocca a te"
"veeeeeedo veeedo una cosa con la corteccia Fiocco"
"un albero Rocco!... bene tocca a me..... veeeeeedo veeedo veeedo "
"Un albero Fiocco"
"Bravo Rocco tocca a te.."
"Ve..."
"Una albero Rocco,,,"

"basta Non mi piace piu questo gioco Fiocco"
"bene Rocco! mi Fai guidare il Mammuht?"
"certo Fiocco... l’ho guidato tutto prima io!"
"grazie Rocco!"
"prego Fiocco!"
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mercoledì 1 marzo 2006 - ore 16:45
PITTURIAMO!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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PERMALINK
mercoledì 1 marzo 2006 - ore 09:29
visto che siamo in periodo elettorale...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
PAR CONDICIO
se si parla del Petruzzo... si parla del Koreano silente...
(nn vorrei che il nipponico ne avesse a male...)
e soprattutto nn ci sono in giro imamgini della moglie del Myung!
come capita al Petruzzo ( AAHAH INSY !!!)
Koreano nipponico silente... sai che la mia venerazione per te...è sempre al primo posto ... aaaaave koreano silente nipponico...
quindi...al mio tre... per ogni immagine una ovazione +ola+"olee’"
Myung in Tapping!

Myung col bassone quello GlandeGlande (come direbbe lui)

Myung che fa una pigna e si ingroppa Labrie!

e per finire il BAMBOLOTTO DI JORDAN RUDESS!
mitico!
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PERMALINK
mercoledì 1 marzo 2006 - ore 08:34
Suspended Animation
(categoria: " Vita Quotidiana ")
con calma arrivo anch’io.....




stringo fra le mani quest’album.... e i primi minuti ascoltati sono davvero...
come dire..
cosi’
senza parole...
cosi cercando un po di foto sul
Petruzzo...
che ti scopro...?!
la moglie del Petruzzo..e che gnocca la moglie del Petruzzo!
(ndr: per ingrandire Rena clikkate sulla foto
update
ore 8.56
cosa strana...
mi sono accorto cercando i titoli del cd..
che mi ritrovo ad avere 9 traccie anziche 8 dichiarate da tutti i siti...
mmmmmmmm...........
questa cosa mi rende sospettoso e dubbiiiiiooooooso!
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PERMALINK
martedì 28 febbraio 2006 - ore 12:11
SnoW (pt 2)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
cio’ che si impara dello ascoltare il prog è che il primo ascolto non è quasi mai sufficente a cogliere le belta’ e le sfumature di un pezzo..
anche perche bene o male... parlando di SnoW...un concept album...
ci sono due canzoni (divise in tante parti)... una su un cd (55 minutini) ed una sull’altro (altri 58 minutini)...
facendo questa considerazione...
dico...
go d’ascoltarlo ancora ben par dire sel merita o no!
tutto questo per poter spostare una Ballata dell’album che secondo me... merita (lo so sono pacioloso!)
dunque..
vi presento
Carie
SNOW:
Carie
Won’t you come and see me, the clouds have bid the sun
Let’s take a chance and run with just what we can carry
Carie
Won’t you come and save me, I am of the earth
But you are like a church with one hand in the sky
And a face that answers why
Won’t you please just hear me
Everywhere I hear you - Everywhere you call
Everyday I feel the need to fall into you
I need to be behind your castle walls
Carie
I see it all so clearly, the window’s open now
Let’s take what fate’s allowed, time may never come
Let’s take a chance and run with just what we can carry
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PERMALINK
martedì 28 febbraio 2006 - ore 10:40
dedicato alla insuz!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
saro’ esauriente?
(mitico google!)
clikkate qui sotto per leggere bene.
--->
<----
Incrociare le dita

È un gesto scaramantico che risale a tempi antichissimi.Chi lo compie spera in cuor suo di essere assistito dalla buona sorte.
Anticamente per incrociare le dita bisognava essere in due:l’indice di una persona doveva essere messo sull’indice dell’altra in modo da formare una croce.Oggi basta accavallare il dito medio sul dito indice in entrambe le mani.
Questo gesto nasce dalla credenza che le mani siano come antenne e che da ogni dito venga emessa una specie di fiamma di energia.Incrociare indice e medio significa accumulare due emissioni di potere e aumentare la loro portata, per poter così disporre di una energia da poter utilizzare nel momento del bisogno.
Al tempo delle persecuzioni degli antichi romani verso i cristiani, questo gesto fu adottato per confermare di nascosto la fede in Cristo.
Ai nostri giorni lo si fa come gesto scaramantico in tanti momenti della nostra vita: prima di un esame, al momento di un colloquio importante, per superare una prova difficile.
e questo è un regalo...
clikka e guarda lo sbarbatello! aahahahah!

ovviamente ave a Petruzzo
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PERMALINK
martedì 28 febbraio 2006 - ore 09:22
Pianovento
(categoria: " Vita Quotidiana ")
bisogna descrivere un po le piccole e sane malinconie quotidiane.
perche credo che se non raccontate esse possano marcire
e divenire qual cosaltro di molto meno gestibile...
io nn so fare e nn so descrivere come vorrei quindi mi aggrappo
allunica cosa che per me è in grado di descrivere ampiamente
e delicatamente... la musica...
allora..
ci vuole :
un orchestrina di Ottoni...
un consistente contrabbasso..
una batteria e....
un piano con dietro Paolo Conte...
il resto è :
Onda su Onda
Che notte buia che cè... povero me, povero me...
che acqua gelida qua, nessuno più mi salverà...
son caduto dalla nave son caduto
mentre a bordo cera il ballo...
Onda su onda
il mare mi porterà
alla deriva,
in balia di una sorte bizzarra e cattiva...
onda su onda,
mi sto allontanando ormai...
la nave è una lucciola persa nel blu...
mai più mi salverò...
Sara, ti sei accorta?
Stai già danzando insieme a lui...
con gli occhi chiusi ti stringi a lui...
Sara... ma non importa...
Stupenda lisola è... il clima è dolce intorno a me,
ci sono palme e bambù... è un luogo pieno di virtù...
steso al sole ad asciugarmi il corpo e il viso
guardo in faccia il paradiso...
Onda su onda
il mar mi ha portato qui:
ritmi, canzoni,
donne di sogno, banane, lamponi...
onda su onda,
mi sono ambientato ormai...
il naufragio mi ha dato la felicità che tu
non mi sai dar...
Sara, ti sei accorta?
Tu stai danzando insieme a lui...
con gli occhi chiusi ti stringi a lui...
Sara... ma non importa...
Onda su onda...
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PERMALINK
lunedì 27 febbraio 2006 - ore 19:49
un solo istante... go sbaja’!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
e mi si vien redarguito!!
grande BLISA82 (senza punti!)
tanto che si merita una menzione speciale...

ella disse (BLISA82)
scrivime ea risposta però chel demonio lazzarone!
ave! ella parlo in maseraese
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PERMALINK
lunedì 27 febbraio 2006 - ore 14:28
posto una recensione... di un album che si presuppone fantastico!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ovviamente del buon Prog anche se rock progressive!
Spocks Beard
"SnoW"
Per ogni gruppo e per ogni artista che si rispetti, il concept album è la vera prova del nove. E lesame da superare per entrare nella storia del rock. E loccasione per lasciare un segno indelebile tra gli estimatori della buona musica. Per questo motivo gli sforzi per comporlo e per registrarlo sono quasi sempre più intensi del solito e per questo motivo il concept album rappresenta spesso il punto più alto della carriera di una band. Gli Spocks Beard, forti del buon successo di critica e di pubblico ottenuto dal precedente "V", hanno deciso che era giunto anche per loro il momento del grande passo. Ecco quindi "Snow", monumentale suite frutto di diciotto mesi di duro lavoro. Si tratta di unopera rock suddivisa in ventisei momenti (distribuiti in due dischi) per quasi due ore di musica, che narra la storia di un ragazzo albino (soprannominato "Snow", appunto) dotato di poteri soprannaturali e miracolosi che saprà mettere al servizio del prossimo. Ad accompagnare i diversi episodi attraverso i quali si snoda la vicenda del protagonista (fatta di amori, amicizie, sofferenze e quantaltro) ci pensa leterogeneità dei temi musicali, che riesce a descrivere nel migliore dei modi emozioni e sentimenti diverse. Passando dalla magniloquenza di sinfonie barocche ad alto tasso tecnico (come lincipit "Made Alive/Overture"), per il Pomp AOR più lineare ("Im Sick"), per il Prog Heavy Metal più reboante ("2nd Overture"), fino ai galoppi di Hard Rock settantiano ("Devil´s Got My Throat", con uno splendido hammond lordiano), il disco le sperimenta (quasi) tutte. Quando si imbastiscono vicende emozionali allinterno della vicenda narrata, lopera vira (a volte anche bruscamente) verso la melodia più pura, riuscendo a diffondere al meglio il sentimento: ballate pianistiche ("Reflection"/"Carie", "I Will Go"), brani a presa immediata ("Stranger In A Strange Land"), cantilene strappalacrime ("Love Beyond Words") contribuiscono a rendere lopera multiforme e variegata, e a dare la giusta enfasi e il giusto accento alle diverse vicissitudini del protagonista. Con simili caratteristiche "Snow" è inevitabilmente il disco della maturità per gli Spocks Beard; un disco nel quale finalmente si coniugano alla perfezione le molteplici influenze della band, che vanno a sfiorare in qualche occasione anche la musica classica da una parte e la fusion dallaltra, confluendo in un lavoro imponente che non smette di stupire e che si inalbera su soluzioni articolare, ma fluide, intricate, ma limpide. Lascesa della band di Los Angeles sembra ormai inarrestabile e dopo aver trascorso anni nellunderground all ombra dei grandi nomi è arrivato finalmente il momento di raccogliere i meritati frutti.
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