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mercoledì 25 giugno 2003
ore 11:02 (categoria:
"Pensieri")
mancano due giorni
mancano due giorni al mio esame orale e devo ancora inizare la tesina... bestemmia... ditemi voi come cazzo faccio io a finirla cazzo... sto caldo ti toglie la voglia di fare...ah ha hahahhahahaha
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martedì 24 giugno 2003
ore 19:47 (categoria:
"Riflessioni")
mi preferivo prima...
il bagno mi ha tolto ciò che avevo prima... ha tolto un mio strato di pelle che non tornerà mai più... perciò da oggi ho deciso di boicottare il bagno... fatelo anche voi..aa hhah aa
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martedì 24 giugno 2003
ore 18:54 (categoria:
"Riflessioni")
puzzo
vado a lavarmi...
pensatemi...ah ahahaah ah ha ha hah
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I COMMENTI (2)
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martedì 24 giugno 2003
ore 18:11 (categoria:
"Vita Quotidiana")
il ritorno del mito...
Gaeto è ritornatooooooooooooooooo ooooooooo oooooooooo
l'uomo più schizzato di tutti i tempi è di nuovo tra di noi... a d allietraci le giornate con i suoi discorsi...
ci mancavi uomo...per fortuna sei ritornato...
la comunità ti brama,.. vai e distruggi..aha haha hhah a ha haa
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martedì 24 giugno 2003
ore 12:32 (categoria:
"Amore & Eros")
164 DUE DI PICCHE
1. No, guarda, è un periodo che sono distratta da cose più grandi di me. Devo prendere delle decisioni che non so prendere, e così la mia percezione delle cose è confusa e incoerente…
2. L'ultima cosa che vorrei fare è ingannare qualcuno, a cui soprattutto tengo, così per gioco.
3. Stare con te mi piace perché sei una persona davvero interessante e in gamba, ma il mio cuore è preso interamente da un'altra persona (che notoriamente non la caga di striscio).
4. Da tanto tempo questa cosa mi prende, al punto che non mi ritengo neanche più sul mercato… (dice lei: poi la dà via come un frisbee).
5. Il mio ideale sarebbe farti felice in qualche modo, ma ovviamente non nel modo che mi chiedi tu… (forse voleva comprarmi un gelato?).
6. Sono ovviamente lusingata da quanto mi dici e questo non ti sminuisce certo ai miei occhi; anzi…
7. Mi dispiace dovertelo dire così, ma su queste cose non si può mentire agli altri e soprattutto a sé stessi.
8. Anyway (sic!), non so neanch'io dove sto andando a parare: ho un po' perso il filo della mia vita.
9. La mia risposta non è "no", ma "mi dispiace".
10. Tu sei una persona capace di rendere felice gli altri, perché si vede che sei pieno di attenzioni, ma a me manca quel "clic" necessario a un vero amore.
11. Mi spiacerebbe moltissimo perderti, ma so che non ti posso imporre niente.
12. Tu mi hai offerto tutto. Io non ti offro nulla in cambio, lo so, se non la mia amicizia.
13. Se non potremo più vederci perché per te è senza senso lo capirò, anche se mi dispiacerà moltissimo.
14. A te la scelta sul da farsi ora: qualunque cosa farai sarà sicuramente giusta. Io spero di non doverti perdere per sempre, ma… c'est la vie, n'est-ce pas?.
15. Tu mi piaci molto, sì, mettiamoci insieme…, ma dopo l'estate!
16. Io, cosa, con chi ?!?
17. Io e te insieme? (risata) Ma dai, sii serio!
18. Tu sei un bravo ragazzo(/a): meriti di meglio.
19. Non ti merito.
20. Non sei tu che non vai bene per me: sono io che non vado bene per te.
21. Guarda, mi prendi alla sprovvista; dovrei pensarci, ma intanto continuiamo a vederci …
22. Non posso perché ti voglio troppo bene!
23. No, guarda, le donne come me sono destinate a rimanere sole.
24. No, guarda, ti stai rendendo ridicolo (eventualmente: anche nei confronti di te stesso), e poi non sopporto gli uomini che piangono.
25. Guarda, un uomo che piange non piace a nessuno, tanto meno ad una ragazza… e lasciami il braccio, *a*zo!
26. (Lui in lacrime. Lei, rifacendogli il verso Gnê… gnê… gnêêê.
27. (Lui le passa un braccio sulle spalle. Lei Dai, mi fai caldo… (lui non accenna a retrocedere: dopo cinque secondi, scrollando le spalle, con una smorfia) Daiii ! 28. Può darsi che ci ripensi: è il momento che è sbagliato, non la persona. 29. Ma no, dai. E poi non sarebbe corretto nei confronti di Marco (che la sta tampinando da una vita, ma di cui a lei non frega un accidente). 30. Ma no, dai. E poi non sarebbe corretto nei confronti di Luisa (amica di lei che lo sta notoriamente puntando, ma che lui altrettanto notoriamente non sopporta). [N.d.r. Attenzione alla differenza con la n.29!!] 31. Alle volte mi chiedo chi sono, da dove vengo, dove vado: non ho trovato risposte per me stessa, figuriamoci per un altro. 32. Ma sei ubriaco? (sa benissimo che lui non ha bevuto niente) 33. Io non posso pensare a te se non come a un buon amico o a un fratello… 34. (Con tono decisamente seccato) No! non adesso! 35. (Con tono di rimpianto) Se me lo avessi chiesto un mese fa… 36. (Con stupore) Ma no! Cosa hai capito? … o forse è colpa mia che ti ho illuso? … ti ho dato delle speranze in qualche modo? 37. (Con tristezza) No, meglio di no, siamo troppo diversi e troppo uguali allo stesso tempo. Non potrebbe funzionare. 38. Cosa credi, certe cose costa più a me dirle che a te sentirle. 39. No, guarda, lasciamo le cose così come stanno: non roviniamo tutto. 40. Non che mi dispiaccia: mi aspettavo che prima o poi saremmo arrivati a questo punto, ma mi sembrava che tu avessi già capito dai miei atteggiamenti come stanno veramente le cose. 41. È meglio se ne riparliamo con calma un'altra volta (lui è evidentemente calmissimo). 42. No, non posso rinunciare alla mia libertà. 43. (Lui) Potresti fermarti a dormire da me … (pausa imbarazzata) Io dormo sul divano. (Lei) Su questo neanche si discuteva! E ora portami a casa. 44. (Lui, dopo tutta l'estate che ci prova, quando si rende conto che lei, che lo ha sempre rimbalzato, sta prendendo il taxi per l'aeroporto) Perché non mi hai detto che partivi? (Lei, come dando la più ovvia delle risposte) Perché non me lo hai mai chiesto. [N.d.r. Il colloquio si è svolto in inglese, ma è stato tradotto per semplicità di consultazione] 45. (Lui) Ti telefono la settimana prossima? (Lei) Si, si… se mai anche quella dopo. 46. Ti chiamo venerdì! (Per due mesi silenzio, poi un giorno Ti ho chiamato almeno quattro volte... ma era sempre occupato oppure non c'era nessuno. 47. Ma no, non è vero che sto cercando di mettermi col mio ex. Ma chi ti ha detto questa stro*za*a? Ho il cuore libero ed aperto a qualsiasi nuova storia! (dopo un mese si rimette con il suo ex) 48. Non ti posso promettere niente, sto facendo il servizio militare e sono sempre in giro per missioni segrete. Non ci potremmo vedere mai! 49. Io ci tengo molto a te, solo che non è il momento ora che sto partendo e starò un anno all'estero. Non ci potremmo vedere mai. (Tornava a casa tutti i weekend, ovviamente senza mai farsi vivo) 50. Non ho più voglia di storielle del cavolo, ormai mi sono stufato. Se ora uscirò con una ragazza sarà per sempre. Voglio trovare una donna da sposare. 51. Dái! senti che bella musica, andiamo a ballare. 52. Ci tengo troppo a te, e poi non sei il mio tipo. 53. "Mi lasci il telefono?" "Ma no, dammi tu il tuo." 54. "Oggi e domani non posso..." "Beh! facciamo un'altra volta" "Ah, no. Io non faccio programmi" 55. Vedi, a me piace conoscere gente nuova, ma poi finisce lì. 56. (Lui Scusa se non ti ho chiamato, ma era brutto tempo. (Lei Tanto avevo altri programmi, e poi non c'ero. 57. Vorrei stare con te, ma non ci riesco! 58. Sgomma! 59. No, guarda, non penso che sia una buona idea ... 60. Forse è meglio che ne parliamo un'altra sera 61. No: è il mio stomaco che me lo dice...! 62. Dài. forse non è il momento. 63. No, non me la sento. 64. No. guarda, è un periodo che devo lavorare molto... (e che *a*z* c'entra ???) 65. I never mix business with pleasure. (internazionalmente geniale!) 66. Non ci conosciamo abbastanza. 67. No, il nostro segno zodiacale non sarebbe compatibile. 68. Toh, guarda, è arrivato Luigi...! (manovra improvvisa per distrarre e troncare di netto l'approcio.) 69. No perché ho intenzione di trasferirmi a Roma 70. Sì, sto molto bene con te, ma nella mente aleggia ancora il fantasma del mio ex: devi aspettare (sta ancora aspettando!). 71. Sai, in verità penso che non troverò mai nessuno con cui essere felice... Sono io che ho qualcosa che non va! (Fedoro) 72. Deve essere bello amare una persona così tanto come tu ami me... Non mi è mai successo
73. Prima che io e te riusciamo a stare bene assieme deve passare del tempo... (3 sec. pausa) ...molto tempo, almeno una decina d'anni.
74. Ho bisogno di tempo per pensarci, lasciami in pace e non farti più vedere per tutta l'estate; ne riparleremo al ritorno dalle vacanze. (Ad ottobre inoltrato lui da perfetto masochista la cerca e lei Sto bene così, senza di te, ho fatto la scelta giusta. (Mirko) 75. (Lei è a conoscenza di TwinPiks) Sono un po' imbarazzata... temo che dovrai aggiornare la tua lista dei due di picche!. 76. No, abbiamo tempi diversi. Dovresti imparare a capire i miei ritmi. 77. Scusa, non capisco. 78. Mi dispiace tu abbia frainteso i miei segni d' amicizia: se l'avessi immaginato non mi sarei mai sognata di darti dei segnali "sbagliati" (il tutto mentre lei abbraccia lui strettissimo e, col capo chino, fa sgorgare a comando una sincera lacrima di commozione). 79. (Lei gli da un input imprudente e lui le salta letteralmente addosso. Lei Adesso tu prendi e vai dai tuoi amici a raccontare che sono una f*ga di legno perchè tanto io con te non ci sto. Capito? Non ci sto. 80. È inutile che insisti, tanto come ti ho già detto due anni fa io con te non ci scopo. 81. Vedi, il punto è che in questo momento non me la sento di avere una storia con nessuno e tu sei una persona che vale troppo per rovinare questa amicizia che sta nascendo. Forse un giorno sarà diverso ma in questo momento è così e ti chiedo di rispettare questa mia decisione. (Lui Quando cambierai idea forse io non ci sarò più... (Lei Ne sono consapevole. 82. (Lui le ha chiesto di diventare il suo amante) In questo momento sono troppo innamorata di me stessa per accettare un ruolo secondario. 83. (Lui le ha proposto di fare un giro) Sì, magari facciamo un giro a quella mostra con Xxx (esperto d’arte, famosa checca) così ci dice qualcosa di quella giovane artista giapponese... 84. Il sentimento in questo momento non fa parte del mio universo. 85. Guarda, non so cosa mi succede, ma mi prende malissimo... 86. Prima di dire certe c*zz*te, ricordati almeno il mio nome ! 87. Non ci posso fare nulla, non c'è la chimica ... 88. Ti conosco troppo bene, so di cosa tu hai bisogno... e ti posso assicurare che non è me che vuoi. 89. Irrazionalmente potremmo stare insieme... razionalmente no. 90. La mia vita è già abbastanza caotica: non mi confondere ancora di più le idee, ti prego. 91. Mi dispiace, in questi giorni riapre la stagione di caccia. Ciao, ci vediamo. 92. (Dopo aver passato due ore a parlare, lui cerca di baciarla. Lei È tardi, sono stanca, devo rientrare. 93. Io ora sto con Guido, lui ha riempito tutti i buchi che tu hai lasciato liberi... in tutti i sensi ! 94. Sparisci, rospo ! 95. (Lui tenta un impacciato approccio Ciao, mi chiamo ... (Lei, con aria furbetta e altezzosa Je ne parle pas italien! (Lui Pas de problemes, je parle francais. (Lei, fredda, girandosi da un altra parte In questo caso non parlo nemmeno francese!!! 96. È ora che cambi il cellulare, non funziona mai e c'è sempre la segreteria telefonica, e tu sai che io odio lasciare i messaggi in segreteria. (Il cellulare funziona benissimo e non ha la segreteria telefonica) 97. Guarda, io non potrei mai mettermi con l'ex ragazzo di una mia amica. (Evidentemente quella a cui ha fatto da testimone di nozze e di cui si è scopata il marito al ritorno dal viaggio di nozze è una semplice conoscente) 98. Facciamo che stiamo almeno un mese senza vederci, così capiamo se la cosa è una cosa seria. (Evidentemente non era una cosa seria: non l'ho più vista) 99. (usciti dal ristorante dove lui ha speso una fortuna, passeggiando in direzione dell' auto lasciata intenzionalmente lontana) ... perché poi vedi, fai conto che fra noi non ci fosse soltanto amicizia, ma un sentimento che ci legasse in maniera più, come dire, profonda....no? (lei ...uh uh, pensa tu che verrebbe fuori. È quella la tua macchina? 100. (Lui) Ciao, ti ho telefonato per chiederti se volevi uscire con me questa sera. (Lei) No grazie, sai in questo periodo non ho testa!... (Dopo qualche tempo, Lui) Ciao, come stai? Vieni con me ad una festa? (Lei) No grazie, sai ultimamente ho perso la testa! 101. (Lei lo aspetta a casa da un'ora, Lui le telefona) Pronto, sono un po' in ritardo perché è venuto a trovarci l'ex di mia sorella. (Lei) Che centri tu con l'ex di tua sorella? (Lui) No è che dovevo anche accendere il videoregistratore e... (Lei) Non è che ti è anche caduto un meteorite nel giardino e ti sei fermato a spalarlo? (Lui) Sì. 102. Sai, io non sono libero, in questo momento non è che mi sento in colpa, SONO in colpa. 103. (Lui) Vuoi qualcosa da bere? (Lei) No grazie, devo guidare. (Lui) Non ti preoccupare, ti accompagno io (Lei) No grazie, abito molto lontano... 104. (Telegramma) Sentimenti mutati. Ritieniti libero. Stop 105. (Lui, dopo che lei lo ha accusato di avere la testa a cassetti) Sai, dopo l'altra sera non riesco più a chiudere il cassetto... c'è sempre un calzino che spunta fuori. (Lei) Provaci meglio. 106. Il tuo compleanno? L'avrei detto che sei scorpione... Venerdì non mi scappi, ti chiamo di sicuro per farti gli auguri! (Venerdì: ???) 107. (Lui) Simpatica la tua amica. (Lei) Lascia stare è fidanzata. (Lui) Non sono mica geloso, e poi comunque di fianco a te scompaiono tutte... (Lei) Appunto, quindi lasciala stare. 108. Ma non ti senti un po’ ridicolo? (Poi, fissando il suo sorriso imbarazzato Almeno togliti quel pezzo di insalata che ti è rimasto tra i denti ... 109. Non perdi tempo tu con le ragazze! Malauguratamente io ho tempi molto lunghi. 110. Mi dispiace, ma qualcuno è stato più veloce di te. 111. (Lei) Non sei il mio tipo. (Lui) E com’è il tuo tipo? (Lei) Non ha niente a che vedere con te. 112. Guarda, questa è stata una serata perfetta: non la vorrai mica rovinare così?. 113. Credimi... (appoggiandogli una mano sulla spalla) non posso proprio. 114. No, guarda, io di solito non mi metto con i ragazzi più giovani di me perché so già che sorgerebbero un sacco di problemi che non potrei sopportare. 115. Io sono una persona molto complicata con cui avere a che fare (il che non le ha impedito di andarsene in vacanza con uno che aveva conosciuto solo 2 settimane prima). 116. (Lui) Vedi ora che ti ho detto che ti voglio bene... sto tremando. (Lei) Anch'io sto tremando, la finestra è aperta ed entra un vento gelido. 117. (Lui) Io sono libero, tu sei libera, perchè non ci occupiamo? (Lei) E che siamo, due bagni? 118. (Lei) È tardi (Lui) Ma no, dai, non è tardi ... (Lei) Per una serata come questa, è tardi. 119. (Ad un aperitivo: Lui) Cosa ne dici, andiamo a mangiare qualcosa? (Lei) Oggi non posso, sentiamoci domani. (L’indomani, Lui) Allora cosa ne dici, ci vediamo, che so ... lunedì, martedì.... (Lei) Ma, guarda, ho deciso che devo mettermi a dieta. (Lui) Beh, allora si può fare un altro aperitivo. (Lei) La dieta comprende anche quelli. 120. (Lui) Allora è un sì o un no? (Lei) Guarda, io vorrei che fosse un sì, ma so che è un no. 121. (Lui) Allora, ti aspetto davanti al cinema? (Lei) Guarda, facciamo così: se mi vedi vuol dire che vengo se non mi vedi vuol dire che non vengo (da candidare all'Oscar per la sua impareggiabile genialità). 122. (Lui) Allora mi chiami tu? (Lei) Va bhe dai ci sentiamo... 123. Guarda al 99% vengo (non è mai venuta, al 100%!). 124. Niente di personale, ma non ti amo più. 125. (Lui) Sai, stiamo così bene insieme, che potremmo uscire insieme in un modo un po' diverso da come stiamo facendo. (Lei) Guarda, non è per te, ma credevo di averti fatto capire che non sono interessata ad uscire con nessuno in questo momento. 126. No, sei fidanzato. 127. Sei dolce come mai nessuno, ma io devo essere trattata male per amare! 128. (Lui, in partenza) Non ti mancherò? (Lei) Certo che mi mancherai, chi mi pagherà la colazione tutte le mattine? 129. (Lui, alla sprovvista) Hai impegni stasera? (Lei) Nnn...ssi si, purtroppo non posso uscire con te. 130. (Telefonata ad un cellulare) Pronto, ciao (bla, bla...), e se uscissimo insieme questa sera? (Lei) Cosa? pronto, pronto, pronto... la linea è disturbata non sento più niente, sono in una zona senza campo... Ci sentiamo prossimamente, ciao. (Il telefono prendeva benissimo). 131. (Lui, con voce suadente e carica di speranza) Ti andrebbe di uscire con me sabato? (Lei) Questo sabato non ho voglia di uscire e comunque prima di tentare di conoscere gli altri dovresti conoscere te stesso. 132. (Lui) Ti vuoi mettere con me? (Lei) No, e comunque prima dovresti chiederlo a quella tribù di bambini (brufoli, nda) che hai sulla fronte. 133. E togliti gli occhiali da sole che gli occhi sono la sola cosa bella che hai. 134. Non ho bisogno di essere giudicata, ma di essere capita. 135. (Lui) Ti telefono? (Lei) No, guarda perché... hmmm... (click!) 136. Pensavo a te recentemente... (segue sorriso interlocutorio) 137. Ti amo tanto ma non posso! Ora scusa vado a letto perchè ho sonno. 138. Caro, sono innamorata di te, ti amo un sacco, ma non voglio amarti perché mi incasini la vita. 139. In queste due settimane ho avuto degli sbalzi di umore, non sempre avevo voglia di vederti, e tu non lo meriti, il venerdì e sabato è ancora sacro e poi... sta arrivando la primavera e l'estate ma se torno faccio le cose giuste questa volta, credimi mi dispiace molto, io ci ho provato ma non sono ancora pronto per una storia seria. Mi credi? 140. Non credere che non ci abbia pensato, ma adesso non avrebbe senso gettarmi tra le braccia di qualcuno. Forse un domani. E forse no. 141. (Lui) Perché non ci diamo la mano? (Lei) E a chi ce la dobbiamo dare, la mano? 142. Mi ha detto di dirti che non c'è ma comunque di lasciare un messaggio 143. Saresti anche simpatico... ma sei così cretino! 144. (Vivono in due diverse città. Lei) Ci vediamo a fine Giugno? (Lui, con voce terrorizzata) Non pensavo che volessi vedermi così spesso! (È metà maggio!) 145. Ti presento una mia amica a cui piacerai sicuramente: lei impazzisce per quelli un po' bruttini ma simpatici. 146. Sarò cretina, ma il sentimento o c'è subito o non c'è, non può arrivare dopo un pò di tempo: tu sei un carissimo amico. 147. Mi dispiace ma la mia religione me lo vieta! 148. Anche io ti amo, ma il mio è un amore che non può andare al di là dell'amicizia! 149. Perchè vedi, tu non sei come gli altri. Tu sei diverso, mi capisci, io con te posso parlare, confidarmi. Gli altri invece pensano sempre a una cosa sola. 150. Grazie della serata, ci sentiamo in settimana. 151. No guarda non posso uscire con te perchè ti considero un cugino anzi un fratello (ci vediamo solamente qualche volta il sabato sera in discoteca e basta) 152. (Lui) Dove lo trovi uno come me? (Lei) Mmh..mi dai qualche giorno di tempo per farti una lista completa? 153. Vabbè ..che devo dirti.. .non so..mi piacerebbe stare con te...anche essere la tua tipa, eventualmente (anche se c'è parecchia differenza d'età..). Ma fare l'amore così, con uno che non conosco e che che poi non rivedo... insomma, non è il mio genere, credimi... poi magari sono un tipo sensuale, faccio molto l'amore... ma preferisco con persone con cui ho un rapporto che dura nel tempo..una botta e via mi mette tristezza e mi umilia... oh, ora te l'ho detto! sei contento? 154. Sono arrivata ad un bivio, inevitabilmente.. 155 (Lui) Senti, comunque non sai cosa di perdi. (Lei) Veramente sei tu che non sai quello che ti sei perso. 156. Non vorrei accorgermi troppo tardi che tu non sei fatto per la vita di coppia. 157. No, non è che non voglio stare con te, è che tu non me l'hai chiesto! 158. Al momento è tutto overbooked. Però puoi metterti in lista di attesa. 159. Non ho ancora reciso il cordone ombelicale che mi lega a mia madre. 160. Ma sì, ma sì che ci risentiamo, demonio! 161. Un giorno mi ringrazierai. 162. Perché, credi che io non ci soffra per niente ? 163. Tu non mi chiamare, ti chiamo io 164. Forse è meglio che per un po' non ci sentiamo
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lunedì 23 giugno 2003
ore 17:18 (categoria:
"Vita Quotidiana")
donare un pasto
> Esiste un sito internet www.porloschicos.com dal quale è possibile donare un pasto ad un bambino argentino che ne ha bisogno. > Basta un click ed è totalmente gratuito. Il piatto di cibo lo paga lo sponsor del giorno. L'unica cosa che si deve fare è un click nel > link "dona comida gratis". Tutto ciò non costa nulla e può fare molto, vista la situazione in cui versa quel paese. Se visitiamo il sito > tutti i giorni (non più di una volta al giorno dallo stesso computer), può essere un piatto ogni volta. Sarebbe molto buono poter > trasmettere questa mail a tutti i contatti possibili. > > www.porloschicos.com > -- > Alessandro Zaramella > > > AVS Electronics s.p.a. > Via Valsugana, 63 > Curtarolo (PD) > > Tel. 049 96.98.444 > Fax 049 96.98.407 > > support@avselectronics.com > www.avselectronics.com
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lunedì 23 giugno 2003
ore 16:05 (categoria:
"Pensieri")
per la sally
devi venire in macchinaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa aaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
ci sonto....
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lunedì 23 giugno 2003
ore 14:57 (categoria:
"Poesia")
non chiamarmi bianco
non chimarami bianco... non chiamarmi nero... il nostro sperma è bianco... la nostra merda è nera nei momenti peggiori... noi siamo uomini senza distinzione non si può basare tutto sull'eiaculazione... e neppure sull'italiano...
vabbe insomma c'è questo sito che fa schifo se volete andare a vederlo...a haha hah hahahaa
<link>http://www.realwc.com/menu/menu.htm</link>
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domenica 22 giugno 2003
ore 17:07 (categoria:
"Riflessioni")
questo sarà il mio bigliettino per la terza prova... secondo voi mi sgamano???
Inglese: Beardsley è il maggiore illustratore inglese degli ultimi anni del 1800, ma è anche scrittore, poeta e traduttore. Il disegno diventa la sua grande passione. Nel frattempo pubblica un breve racconto e conosce Burne-Jones e Oscar Wilde che lo incoraggiano a continuare. Sul versante grafico, invece, elabora uno stile influenzato dall’arte giapponese e lascia intendere il suo netto rifiuto di ogni compiacimento storicistico e moralistico e manifesta, allo stesso tempo, la sua libera fantasia e invenzione. Nel 1894 gli viene assegnato il ruolo di direttore artistico e illustratore della nuova rivista trimestrale “Yellow Book”; ma diventa noto soprattutto con le illustrazioni per la “Salomè” di Oscar Wilde. Il suo lavoro rivela grandi doti grafiche che operano un profondo rinnovamento nel gusto dell’epoca. Lui cambia lavoro e diventa l’illustratore principale di un’altra nuova rivista, “The Savoy” e scrive e illustra la sua unica opera letteraria “The Story of Venus and Tannhauser”, pubblicata in versione originale nel 1907. Nel 1897 Beardsley, malato e distrutto fisicamente, muore nel 1898 in Francia.
Beardsley is the greater English illustratore of the last years of 1800, but he is also writer, poet and translator. the design becomes its great passion. In the public meantime a short story, and has way of knows Burne-Jones and Oscar Wilde that encourage it to continue.On the graphical depositor, instead, influenced style from the art Japanese and refusal of every manifest storicistico and moralistico satisfaction leaves to mean its that is clearly and its free fantasy and inventionIn the 1894 it comes assigned the role to it of artistic and illustratore director of the new quarterly review Yellow Book; but it becomes famous above all with the illustrations for the Salomè of Oscar Wilde. Its job reveals great graphical dowries that operate a deep renewal in the taste of the epoch. He changed the job and he becomes therefore the painting main of another new review “The Savoy” and he writes and it illustrates its only literary work?The Story of Venus and Tannhauser, published in version it originates them in 1907. in the 1897 Beardsley, sick and destroyed physically, dead in the 1898 in France.
Nella parte superiore, inferiore: in the top/bottom part a destra /sinistra in the righthand part/lefthand in alto/basso: at the top/bottom nell’angolo in alto a destra:in the top lefthand corner nello sfondo: in beckground in primo piano: in fore ground chiaro: light scuro:dark pallido:pale particolare: a detail linee dritte; streght lines angoli: angles sopra:above sotto:belov(per l’impaginazione) per le scene:davanti:in fronto of dietro: in behond tra:between, se c’è una scena si scrive con il presente continuo, vessere+v+ing. Età vittoriana: In the nineteen century deep unrest among industrial and agricultural works. the poor were in the work house where for a hard works was given in next change a little food. The middle class demanded representation in parliament. During the second part of the century the working classes right to vote and the working classes organized in themselves in trade unions and they gave origin to a new political party: the labour party. In the Victorian age there were many social reforms, infarct slavery was abolished, in the factory were passed which a limit on the use of children and woman as workers. In the centre of century the power was in the hand of the industrialists and traders. The first world war altered the map of Europe. new states were created. the post-war years were time of crisis, in the 1929 fall the wall street crash, and this caused a severe economic depression thought the world. In Britain were many people unemployment. Some important social changes, before the welfare of citizen: an old age pensions scheme was introduced and unemployment insurance extended. Women’s right to vote. Germany get up economy for the second world war. Infarct Adolph Hitler would your rule. The second world war began as a European conflict, but after became the worldwide with Japan and usa. Again lose, Germany surrenders.
Ginnastica: all’inizio in gecia lo sport era legato all’adestramento militare. Anche chi aveva modeste origini sociali poteva emergere grazie allo sport, questo fu chiamato sport pulito percge era fuori dalle scomesse. Nella grecia classica era un imposrtante fenomeno politico e conferiva prestigio alla singola polis. Il fascismo varo in italia la radio per trasmetter lo sport e lo si usava per fare si che il nazionalismo avesse efetti strabilianti sulle masse, vengono costituiti nuovi stadi e federazioni come il coni. In germania invece si voleva dimostrare la superiorità della razza ariana, e lo si iniziava sin da giovani, attribuonedo una finalita politica esibire la forza arianae nel 1936 cerco di domistralo a berlino.il significato complessivo delle olimpiadi moderne era:lo sport come grande antidoto sociale per riapacifare i popoli come nelle polis grece. Cosi con gli anni aumentano gli spettatori e il discorso economico vendita di biglietti, e si toccano mezzi di comunicazione di massa.e pure il turismo è legato allo sport.la televisione con lo sport fa i miliardi,e le socita sportive diventano sempre piu società di lucro.e la pubblicita diventa sempre di piu un business.ed è per quello che compare il dopping.e il tutto si divide tra soprt di vertice (con interessi economici) e sport di massa( con un acesso limitato della pubblicita) IL DOPPING:l’assunzione di stimolanti vietati per ottener risultati sportivi superiori alla norma.ma è sviluppato anche da atleti non professionisti anche in tenera eta.e questo perche si pensa che con i farmaci si possa ottenre tutto. Le sostanze dopanti e gli integratori sono diversi:una riequilibra l’organismo , l’altra serve per valorizzare le proprio potenzialità fisiche.si fece per rpimo sui cavalli negli usa e per vincere le scomesse ippiche.e il rpimo caso di morte dovuta al dopping è del ciclista lingon.alcuni si ammalarono di epatite, e questo perche lo sport aveva solo aspetti economici adesso, e l’industri aframaceutica di sostanze per eludere il controllo del dopping e percio il coinvolgimento di esperti per averli.e gli efetti negativi sono:medico che provoca danni al corpo dell’atleta, un aspetto anti sportivo che si porta a eriozzare chi si espone al dopping.e emergere per atleti naturali è impossibile. E si dividono tra: i stimolanti(sintomi di stress,aumento delle temperatura perché non fa sentire lo sforzo), narcotici ed analgesici(la dipendenza fisica respiratoria perché tolgono le ansie paure e dolore dal fisico), steroidi anabolizzanti(danni a molti apparati,problemi in sfera sessuale con mascolinità e libido calata), diuretici(colassi crampi muscolari e problemi ai reni), ormoni peptidici ed affini(colostererolo e mucca pazza), ci sono anche i metodi proibiti emotrasfusione o dopping ematico(aumento della viscosità del sangue possibile contaminazione), manipolazione)sostituzione dell’urina) ma cnhe alkol, marijuana e hascih(scarso efetto dopante), dopanticorticosteridi(antiinfimmatori) e betabloccanti(anti ipertensivi antiaritmici).
Matematica: Hopital :dato un’intorno I di un punto c e due funzioni f(x) e g(x) definite in I se: f(x) e g(x) sono derivabili con g’(x)diverso da 0 , le due funzioni tendono entrambe a 0 e a infinto per x tendente a c, per x tendente a c esiste il limite del rapporto f’(x) /g’(x) delle loro derivate; allora esiste anche il limite del rapporto delle funzioni ed è:
RAPP INCREMENTALE: data una funzione y=f(c) definita in un intervallo [a;b], e due numeri reali c e c+h interni all’intervallo si chiama rapporto incrementale di f il numero f(c+h) – f(c) /h. DERIVATA DI UNA FUNZIONE: data una funzione y=f(c) definita in un intervallo [a;b], si chiama derivata della funzione nel punto c interno all’intervallo limite, se esiste ed è finito, per h che tende a 0 del rapp incrementale di f relativo a c e si indica limite di acca che tende a zero del rapporto incrementale.DERIVATR SX E DS è limite di accca che tende a zero negativo..e la destra di acca che tende a zero positivo. PUNTO STAZIONARIO data la funzione y=f(c) e un suo punto x=c, se fprimo (c)=0 allora x=c si dice che il punto stazionario. Teorema: se una funzione f(x) è derivabile nel punto x zero in quel punto la funzione è anche continua. LA derivata del prodotto di una costante per una funzione.La derivata del prodotto di una costante k per una funzione derivabile f(x) è uguale al prodotto della costante per la derivata della funzione.
LA DERIVATA DELLA SOMMA DI FUNZIONE: algebrica di 2 o piu funzioni derivabili è uguale alla somma delle derivate delle singole funzioni:
LA DERIVATA DEL PRODOTTO DI UNA FUNZIONE: derivabili è uguale alla somma della derivata della prima funzione moltiplicata per la seconda non derivata e della derivata della seconda funzione moltiplicata per la prima non derivata:
Hopital :dato un’intorno I di un punto c e due funzioni f(x) e g(x) definite in I se: f(x) e g(x) sono derivabili con g’(x)diverso da 0 , le due funzioni tendono entrambe a 0 e a infinto per x tendente a c, per x tendente a c esiste il limite del rapporto f’(x) /g’(x) delle loro derivate; allora esiste anche il limite del rapporto delle funzioni ed è:
Intorno completo:dato un numero reale x°, si chiama intorno completo di x° un qualunque intervallo aperto contenete x°. Intorno circolare: dato un numero reale x°, e un num. Reale positivo gamma si chiama intorno circolare di x° di raggio gamma, l’intorno]x°-gamma;x°+gamma[in cui x° è il punto medio.punto isolato:sia x° un num reale appartenente a un sottoinsieme a di R. si dice che x° è un punto isolato di A se esiste almeno un intorno di x° che non contiene altri elementi di A, diversi da X° .punto di accumulazione si dice che il num reale x° è un punto di accumulazione di A, sottoinsieme di R, se ogni intorno completo di x°, contiene infiniti punti di A. Punto di discontinuità: prima specie un punto X si dice punto di discontinuità di prima specie per la funzione f(x) quando per x che tende a x° il limite destro e il limite sinistro di f(x) sono entrambi finiti ma diversi fra loro. La differenza fra il limite destro e quello sinistro si chiama salto.SECONDA SPECIE: quando o non esiste o è infinito o quelo destro o quello sinistro,TERZA SPECIE:manca un pezzo in mezzo…senza salto. LAGRANGE:se una funzione f(x) è continua in un intervallo chiuso [a;b] ed è derivabile in ogni punto intenro a esso, esiste almeno un punto c interno ad [a;b] per cui vale la relazione:
Teorema di ROLLE se una funzione f(x) è continua in un intervallo chiuso [a;b] ed è derivabile in ogni punto intenro a essoe si ha la condizione di f(a)=f(b) allora esiste almeno un punto c interno all’intervallo per il quale f primo(c)=0.
Sortia dell’arte: FUTURISMO:il verismo sociale + su un versante politico però, a nord una pittura di denuncia per pietà e non per comprensione con Pelizza Davolpedo( 4^stato che con le mani aperte vogliono dire che non hanno niente) e Morbelli( che con il quadro 80 centesimi mostra le donne al lavoro nelle risaie), e nel sud con Teofilo( vanga e latte immagine del mondo del lavoro con una donna che aatta un bambino sembra mulett). Riviste la critica a Napoli con benedetto croce e a Firenze il Leonardo con papini, e trattavano: il socialismo, sindacalismo, nazionalismo, cubismo, futurismo, temi letterari, positivismo, filosofia, modernismo. Nel 1913 nasce Lacerba(organo ufficiale del movimento futurista) martinetti e il dinamismo simbolico(velocità trasformazioni rapide, improvvise, e si esalta milano citta simbolo del lavoro industriale , nel 1909 mostra a Parigi e tutto si muove nel gesto clamoroso e potente.nel1905-1914 nasce il futurismo pittorico a milano nel salotto di martinetti grazie a boccioni e carrà. BOCCIONI:nel 1901 il rpimo incontro con il mondo dell’arte romana, nel 1905 autoritratto e richiama la stanza di vangogh e la mano in primo piano ricorda shile, elui si presenta ai pittori con i penelli in mano come se fosse il futuro,e vestito di nero, ma dopo la copre, perché c’era troppa spèettativa,ciclotimico(nuova per lui tutta la città)come la pittura della macchina è dinamica non vuole mostrare la macchina ma la sua dinamicità nella vità,, c’è prospettiva che è finalizzata per l’agressività,nel 1906 ritratto della signora popow(accenno a cezane)1911 prima opera del movimento futurista La citta che sale( 1911, olio su tela, new york the museum of the modern art), cavallo tensione potente compositività, intorno un cantiere dietro abbandono della natura per l’industrializzazione, altre tele sono: Stati D’animo(gli addii e tutto il resto com il quadro di rpima)( situazione confusa con forme geometriche che si incrostano, stazione dei treni con movimento sinuoso della locomotiva, che attraversa la composizione, e con un numero di matricola della locomotiva, e squarcia la situazione che prima aveva creato, ai futuristi piaceva perché diceva che c’era la modernita a fianco del movimento(dinamismo),1912 ritratto della madre sembra cubista perché per lo sfondo attraverso figure piane e senza varazioni cromatiche, ma il volto e le mani sono chiare e protende la mani in avanti rapporto tra futurismo ecubismo.”materia” dice che il cubismo(c’è relazione spaziale tra l’ogetto che sta fermo e l’uomo che si sposta, e nel futurismo( con linee vive si motra la forza dell’oggetto) l’opera forme uniche della continuita dello spazio(1913,bronzo, milano al museo civico d’arte contemporanea) si riconoscono che è un uomo che corre ma ha delle protuberanze che seguono la forma dell’ogetto anche se si assomiglia., 1913 il bevitore riprende i giocatori di carte di cezane ma rompe lo schema e lo fa diventare dinamico. Giacomo Balla dinamismo di un cane al guinzaglio,1912 olio su tela buffalo art gallery), Compenetrazione iridescentin7 1912 olio su tela torino galleria civica d’artre moderna)e si vede un fitto tessuto di triangoli colorati che scompongono la luce come superficiedi un cristallo sfaccettatone scaturisce un puro gioco astratto di campiture trascoloranti. CUBISMO SINTETICO: collage e disgregazione di presente iconiche, lettere tagliate ritagli e corda.1914 si volge a paolo ucello( apllicazione delle regole) e giotto( pittura all’ordine) cubisti: movimento relativo: rapp de relazione tra ogetto e persona rapp dinamico perché riguarda le 2 visioni agettive e relative, futuristi: non visione simultanea, ma accoglie la realtà e crca di visualizzare un aspetto qualificante dell’ogetto e questo è il movimento assoluto. NUOVA OGETTIVITA:corrente pittorica che si che si collega al gruppo del ponte dichiara di usare la pittura per fare denuncia di carattere sociale- politico, con colori vivaci. OTTO DIX un soldato in trincea diventa drammatico eroico, e fa il venditore di fiammiferi:cerca di vendere fiammiferi, ed è senza gambe, e non c’è nessuno che lo ascolta a parte un cane che gli piscia addosso. Sono immagini di critica del 1910, c’è rapporto tra rte ed industria”bauhaus, archiettura si doveva dare una casa atutti i senza tetto e nasce una corrente architettonica nuova: il razionalismo, e dovevano essere costruzioni funzionali, x soddisfare bisogni. BAUHAUS: casa della costruzione Gropius doveva fondare una nuova scuola di arti applicate, viene scelta waimar perché come posto per farlo, perché c’erano gli ufici governativi, il sindaco era social-democratico, e aveva dato il suo appoggio a farlo, e chiama dei collaboratori, pittori, architetti
Era costruita in modo che al di fuori c’erano i corsi propedeutici gestiti da Itten(dare importanza alla creatività, e di ragionarci sopra, corsi di colore e figura) laboratori(pietra, metalli, legno) e al centro Bauen: costruire punto di incontro dell’esperienza si volev mettere assieme il teorico con il fare. Gli studenti guardano l’oggetto da ogertto funzionale a ogetto espressivo, lasciava liberta all’espressionismo, una penna è un cilindro nero, Itten non voleva che i lavori fatti fossero venduti per finanziare la scuola perché se no si sarebbe venduto solo se piaceva, e del condizionamento delle vendite e perciò non c’era più ricerca espressiva e c’è il distacco tra gropius e Itten , ma si vedeva la buahus come uno spreco dei soldi pubblici( lo diceva l’estrema destra) e poi dicevano che erano sovversivi e comunisti. Nel 1923 si organizza questa mostra a waimar per mostrare che non si faceva politica, ma ricerca. E dopo provano a fare una casa-prototipo(realizzata nel parco di waimar) ed è una archittettura basata sull’analisi degli spazi, la poltrona di brever: unita da tubi di ferro, materiale industriale e perciò producibile in seria, , c’era lo studio della posizione del corpo, analisi dei materiali( poveri, tubi) si prendeva un oggetto e lo si trasformava in qualkos’altro. Sedia(poltrona vasilij 1926, tubolare metallico sagomato a strisce di tela)): combina zioni di linee, angoli, rette e supporti che sono la combinazione della comunicazione visuale. Chiude la scuola e fa la seconda sede a Dessau dove trova spazio per costruire la sede ele abitazioni per i professori e un quartiere operaio , e risolve il problema di dare concretezza ed efficacia al bouen, costruisce le camere da lettosi funzione della stanza studio, tolgono il carattere decorativo per una funzione funzionale. Terza sede è berlino. ASTRATTISMO:teoria della pura visibilità, che risale dalla teoria dell’empatia e alla gestalt , le forme non hanno solo capacità rapporto forma oggetto, m ac’è anche una componente spirituale, linee verticali =tensione, quelle orizzontali calme e tranquillità, pasaggio per arrivare all’astrattismo. KANDINSKY: fa un quadro: strade a maneu, e paesaggio con campanile, no cubismo e impressionismo. Sono opere figurative, impressione prospettica, colori violenti(fauves) voleva ricreare situazione emotiva capace di ricreare i suoi stati d’animo, nel 1909 fonda a monaco :nuove associazione artisti monacansi, nel 1922 a il professore alla bauhaus dove dirige l apittura parietale, ( il cavallo azzurro), il primo acquerello astratto è senza titolo(1910), matita acquerello ,inchiostro e china su carta, Parigi, musee national art moderne.atteggiamento infantile da dove nascono le figure, ALCUNI CERCHI:1926 (olio su tela new york) grande dinamismo,il cerchio centra è l’elemento di forza e stabilità,e le forme intorno si muovono in un dinamismo strano,forme di grande razionalità ed equilibrio e sono riginate da situazioni irrazionali e il movimento che creano non è razionale, e riflette le sue contradizioni forte che sente. DADAismo: arp, danno vita a un movimento artistico figurativo e sentono il bisogno di dare un segno della loro sofferenza del dramma , movimento capace di negare qualsiasi valore del passato, volontà di negazione di fronte ad una realtà violenta disumana . dada non ha senso come parole, si russo ripetuto due volte , il da in italiano è il primo fonema di un bimbo. Questi artisti negano qualsiasi volontà di recupero delle tradizioni del passato, suoni e linguaggio la di fuori della comunicazione verbale,, per loro l’arte deve liberarsi dalla razionalità, descrivere mondo fenomenico, e rappresentano la guerra, ma rifiutandolo come strumento per raccontare la realtà, rifiuto totale e radicale, volontà di rappresentare il proprio punto di vista. Intraprendo la strada della destrutturazione e porta ad un legame tra artista e pubblico e un rapporto di tensione, la logica tra mittente ricevente viene negata, si racconta qualcosa, Arp: punta attenzione sulle forme, tristan tzaro(rilievo in legno policromo,1916 lugano collezione) ha abbandonato non ci sono elementi che riportano alla riconoscibilità delle forme del soggetto rappresentato, rimangono forme naturali, gli elementi creano forme dove si può leggere ciò che si vuole secondo la sua sensibilità. Liberare le forme dal meccanismo di comunicazione univoca, liberare l’intrepretazione da parte di chi guarda. Duchamp: prende un urinatorio e lo fa diventare una fontana.(fontana 1916 readymade-orinatorio in porcellana,copia da originale perduto,milano galleria schwarz)) destrutturazione legata alla funzione, ha decontestualizato dal suo contesto un oggetto , e negato la sua funzione ha cambiato il nome, operazione di provocazione. Propone un ogetto che porta al vissuto dela gente , un oggetto funzionale che modifica il valore delle forme. Nella monnalisa con i baffi(L.H.O.O.Q. 1919 ready-made ratificato gioconda con i baffinew york collezione privata)ci vuole decontestuallizzare una cosa di tutti giorni, in serie e farla diventare unica e decontestualizzata da quello che è prima con la frase che c’è sotto( a lei brucia il culo), MAN RAY non senso, oggetti di uso quotidiano nelle sue mani diventano la negazione di se stessi. Ferro da stiro(caveau 1912 readymade retificato ferra da stiro con 14 chiodi saldati nella piastra Chicago collezione privata) scorre sul tessuto x stirarlo, ma sulla piastra ci sono una seria di chiodi che negano l’oggetto stesso, diventa una contraddizione e anche il titolo lo conferma, un regalo non funzionale insomma. Acquisizione nel voler andare oltre il gesto di provocazione , queste operazioni nascono dall’intenzione di costruire un linguaggio nuovo che narra, il mondo dell’inconscio. BRETON: c’è una sorta di continuità tra l’esperienza di dada e il surrealismo nel 1924 fa il manifesto, e la prima distinzione è tra sogno e sonno, il primo è più coinvolgente, , il sogno per loro è realtà tanto quanto la realtà cosciente e razionale, realtà cosciente è condizionata dal sogno, quindi bisogna rompere le regole per far emergere i contenuti profondi del sogno che seguono dell’inconscio. atteggiamento di critica assoluta per quello che era stato prodotto dalla società occidentale, il tema fondamentale è la negazione assoluta, tutto ciò fatto prima di allora è sbagliato, nel 1920 le tematiche del dada si sviluppano a parigi , e breton dice che bisogna liberarsi con i canali espressivi uscire dagli schemi. Il surrealismo:le uniche regole che c’erano erano sulla tensioni più profonde dell’individuo.per breton la liberta assoluta si articola in due frasi, liberta espressiva:forid, liberta sociale marx, e berton pensa di portare una liberazione dal punto di vista espressivo e sociale, , e lo poteva fare con il frottage, oggetto più foglio sopra passo la matita esce il segno che nasce da una azione che riporta alivello di segno i due oggetti, collage, prendere pezzi di materiale emetterli insieme ma non per ricostruire la realtà, ma per ottener immagini nuove. Collage surrealista… scrittura automatica: uno scrive una parola e quello dopo ne scrive un’altra che gli viene suggerita dall’inconscio e così via, e il tutto nasce da processi non razionali,, e lascia spazio alla riflessione repressa, deriva del desiderio: analizza la arte del libido risveglia erotismo e sensualità, per i surrealisti c’era un liberarsi dalle pulsioni , come il gruppo del ponte che diceva di fare tabula rasa delle regole accademiche per immetterne di nuove.Salvador dali( sogno causato dal volo di un ape 1944 olio su tela lugano collezione bornemizza)RENE MAGRITE l’uso della parola 1928 olio su tela new york collezione privata): ceci n’est une pipe, contradizione tra ciò che è scritto e ciò che è rappresentato nell’immagine contradizione, dal punto di vista espressivo non c’è contradizione però, emozione creata sulla contradizione. Quello che appare assurdo in una dimensione rale razionale, ma nel momento in cui leggo questa immagine in una dimensione surreale o irrazionale diventa logico . Cubismo:ricasso prima ha il periodo blu:poveri in riva al mare(1903, olio su tavola, washington national gallery of art) sono la metafora moderna della sacra famiglia essi spiccano per la dignità, la madrea sembra quasi una donna grottesca, riesce d differenziare il cielo il mare ela terra, e i personaggi vengono isolti ne4lls cena sottolineando il loro muto dramma, pasto fugale( acqua forte 1904, Barcellona la museo di ricasso) famiglia di acrobati con scimmia (1905 inchiostro di china gouache acquerello e pastello su cartone gotemborg konstmuseum) un a’ltra famigli aocn una scimmia che gura con squardo materno, dolcezza dopo la scena e dietro le quinte. Les demoiselles d’avigon (1907 olio su tela new york museum of modern art) , ritratto di ambrosie vollard (1910 olio su tela mosca museo puskin) mette delle cose capibili tra quelle linee per non cadere nell’astrattismo). Natura morta con sedia impagliata( 1912 olio su tela cerata su tela Parigi museo ricasso) guernica( olio su tela madrd centro de arte reina sofia 1937)
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I COMMENTI (4)
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domenica 22 giugno 2003
ore 14:28 (categoria:
"Vita Quotidiana")
ah ha ha hahahhaa
skerzone per il web master...a ahhahahahahhaaa
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