![]() |
|
|
![]() |
|
Socrate, 30 anni spritzino di PADOVA CHE FACCIO? studio e lavoro Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Carlos Castaneda ![]() HO VISTO ![]() Chiudo gli occhi e li tengo stretti, spaventato da quel che porta il mattino, aspettando un domani che non arriva mai. Nel profondo di me, ciò che mi lascia la notte è la sensazione del vuoto, e tre ragazzi immaginari che cantano nel mio sonno dolce di bambino. THE CURE, Three Imaginary Boys STO ASCOLTANDO Incubus, Queen of the Stone Age, Peeeearl Jaaam..E molti altri..(Claudio Bluesman!) ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... Se solo fossimo capaci di amarci e vivere il più a lungo possibile nell’onestà, invece di recitare dei ruoli sulla base dell’idea che ci siamo fatti di come dovrebbe essere una relazione perfetta. non mentire mai. poterci sedere uno di fronte all’altra, guardarci negli occhi e dare voce liberamente ai nostri pensieri.Guardare l’altro con obbiettività e non giudicarlo unicamente rispetto a noi stessi. ![]() STO STUDIANDO... ![]() OGGI IL MIO UMORE E'... ![]() ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: anche_qui ash2ashes aurora banshee baTOSTA Cazzilla herikabfly Giacca82 SweetWine Tany Triky BOOKMARKS Claudioblues (da Musica / Cantanti e Musicisti ) UTENTI ONLINE: |
![]() Il Bruco e Alice si guardarono a vicenda per qualche tempo in silenzio; finalmente il Bruco staccò la pipa di bocca, e le parlò con voce languida e sonnacchiosa: Chi sei? - disse il Bruco. Non era un bel principio di conversazione. Alice rispose con qualche timidezza: - Davvero non te lo saprei dire ora. So dirti chi fossi, quando mi son levata questa mattina, ma d’allora credo di essere stata cambiata parecchie volte. - Che cosa mi vai contando? - disse austeramente il Bruco. - Spiegati meglio. - Temo di non potermi spiegare, - disse Alice, - perchè non sono più quella di prima, come vedi. ![]() sabato 7 agosto 2004 - ore 11:12 ![]() Godi, fanciullo mio, stato soave, stagion lieta è cotesta. Altro dirti non vò; ma la tua festa ch'anco tardi a venir non ti sia grave COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 6 agosto 2004 - ore 09:42 COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 29 luglio 2004 - ore 19:09 Se vuoi il massimo, devi essere pronto a pagare il massimo. (Body in "Point break") LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK giovedì 29 luglio 2004 - ore 18:58 Lei scosse la testa e continuò a parlare. "Cioè, ti voglio dire, questo. Ogni tanto si sente discutere del fatto se 'siamo' o meno il nostro corpo, oppure se 'siamo' la nostra mente. Ossia, in pratica, che cos'è il nostro spirito?" Fece una pausa, e io annuii. "Be', io ti posso dire quello che non siamo. Noi non siamo il nostro corpo, assolutamente. Insomma, in questo momento il mio corpo è come una giostra su cui io non ho il minimo controllo. Vorrei fartelo sentire, cosa mi sta succedendo dentro: vibro come... Non lo so, come la fusoliera di un aereo che precipita. Capito?" Mi sorrise, posò il cucchiaino sul tavolo e si abbracciò la pancia con tutte e due le mani. "Questo corpo che vedi non sono io. Non sono io a fare tutto questo. Sentimi il gomito". Allungò verso di me il braccio piegato per farmelo toccare e, posando le mani sulla sua pelle delicata come il latte, sentii tutta l'articolazione scoppiettare di elettricità. "Certe volte mi domando se la nostra personalità - cioè quello che noi consideriamo noi stessi - non sia più che altro una specie di radar montato su un aereo. Nel senso che questa nostra coscienza, o come la vogliamo chiamare, sta lì solo per tenere il corpo lontano dai casini, solo per impedirci di andare a sbattere uno contro l'altro". Si chinò in avanti e senza usare le mani bevve un po' di frappé dalla cannuccia. "Ci fissiamo tanto su cose come il nostro nome, il posto dove siamo nati, il nostro paese, la religione. Ma tutte queste sono solo informazioni che ci sono state trasmesse cioè, anche il codice genetico, giusto?" Tese le dita lunghe, quasi deformi, per farmele osservare. "Queste mani sono di mia nonna, ok? Non sono mie. E lo stesso vale per le cose in cui siamo bravi: uno corre velocissimo, quell'altro è portato per la matematica", stava indicando persone a casaccio fra quelle sedute intorno a noi, "insomma, niente di tutto questo è noi". LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK giovedì 29 luglio 2004 - ore 18:44 Ben Harper - Amen Omen What started as a whisper Slowly turned into a scream Searching for an answer Where the question is unseen I don't know where you came from And I don't know where you've gone Old friends become old strangers Between the darkness and the dawn Amen Omen Will I see your face again Amen Omen Can I find the place within To live my life without you I still hear you saying All of life is a chance And is sweetest When at a glance But I live a hundred Lifetimes in a day But I die a little In every breath that I take Amen Omen Will I see your face again Amen Omen Can I find the place within To live my life without you I listen to a whisper Slowly drift away Silence is the loudest Parting word you never say I put your world Into my veins Now a voiceless sympathy Is all that remains Amen Omen Will I see your face again Amen Omen Can I find the place within To live my life without you ----------------------------------- Amen Omen Ciò che è partito come sussurro Si è rapidamente tramutato in urlo Alla ricerca di una risposta Quando non si conosce la domanda Non so da dove tu sia venuta E non so dove tu sia andata Vecchi amici diventano vecchi sconosciuti Tra il buio e il tramonto Amen Omen Rivedò la tua faccia? Amen Omen Riuscirò a trovare un posto in cui Vivere la mia vita senza di te? Mi sembra ancora di sentirti quando dicevi "Tutto nella vita è possibilità e tutto, a prima vista, è dolce" Ma io vivo cento vite al giorno E muoio un pò con ogni respiro che faccio Amen Omen Rivedrò la tua faccia? Amen Omen Riuscirò a trovare un posto in cui Vivere la mia vita senza di te? Ascolto un sussurro Scompare lentamente Il silenzio è la più forte parola d'addio Che non dici mai Ho messo il tuo mondo nelle mie vene Ma ora tutto ciò che resta E' una solidarietà senza voce Amen Omen Rivedò la tua faccia? Amen Omen Riuscirò a trovare un posto in cui Vivere la mia vita senza di te? COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 28 luglio 2004 - ore 13:15 I rapporti e le intenzioni con gli altri - in particolar modo quelli a forte contenuto emotivo - rivelano molto del nostro lato in ombra osservando ciò che più ci infastidisce o irrita nelle altre persone - quelle caratteristiche che negheremmo con decisione se ci acusassero di possedere - ci permetterebbe di scoprire i nostri spettri interiori. ------------------------------------ Se odi una persona, odi qualcosa in lei, che è parte di te stesso. Cio' che non fa parte di noi non ci da turbamento. Hermann Hesse LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK martedì 27 luglio 2004 - ore 13:51 PaZzia D'Ophelia.. ![]() --->LINK<---- COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 20 luglio 2004 - ore 18:32 ..Capitano, oh mio capitano! - L'attimo fuggente... - Cogli la rosa quando è il momento che il tempo lo sai che vola... e lo stesso fiore che oggi sboccia domani appassirà.. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 16 luglio 2004 - ore 10:27 ![]() credo che se due persone si separano per un certo periodo, i loro pensieri possono prendere direzioni diametralmente opposte e arrivare a conclusioni radicalmente diverse e formare interpretazioni geometricamente speculari degli stessi identici eventi di qui sono state protagoniste e allo stesso tempo, i due magari sentono di essere finalmente arrivati a capirsi. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 16 luglio 2004 - ore 10:17 "MOLTI UOMINI, COME I BAMBINI, VOGLIONO UNA COSA MA NON LE SUE CONSEGUENZE" COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
|||