entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole... 2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
Parlare di sè stessi è come parlare dei propri prodotti... Voi credete a tutta la pubblicità che vedete?!?!?! [M.J.W.]
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lunedì 4 ottobre 2010 - ore 11:52
scusate non ho potuto trattenermi!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
L"ADATTATORE": Nella nostra vita cè sempre un evento che è responsabile del fatto che abbiamo smesso di progredire. Un trauma - una sconfitta particolarmente amara, una delusione damore, o persino una vittoria in qualche modo inspiegabile - finisce per renderci vigliacchi e impedirci di proseguire. Nel processo di crescita dei suoi poteri occulti, lo stregone deve innanzitutto liberarsi delladattatore", e per farlo deve rivedere la propria vita e scoprire dove si trova. [Paulo Coelho]
Prossimo obiettivo: scoprire ladattatore che mi ha bloccata!
Nel posto che non cè
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Fiorella Mannoia canta "vince chi dimentica", mi viene il dubbio che abbia ragione. I ricordi sono una trappola, uninsidiosa trappola per lesattezza. Ti avvologono quando meno te laspetti per portarti in tempi e posti che non ci sono più. Fanno tornare alla mente profumi e colori già sperimentati, ma con intensità e tonalità differenti: a volte preferiamo rivivere solo le atmosfere più belle, in qualche modo romanzandoci sopra; altre volte è lo sforzo contrario ad essere deluso: per quanto sia sincera e onesta la nostra intenzione, non riusciamo a far riaffiorare dai meandri della memoria tutto ciò che vogliamo. Ragion per cui il ricordo è sempre una mezza bugia ed una mezza verità che ci commuove nel profondo riportando a galla sentimenti già deposti e messi da parte. Capace di smuovere illusioni e desideri che non si spengono, latto di ricordare ha una forza pazzesca e invincibile. Non sono rari i casi di chi si ammala di ricordi, di chi vive solo di quelli, rispolverando vecchie vittorie, vecchi complimenti, vecchie intenzioni. E chi non ricorda nulla? Bè forse chi non ricorda nulla è perchè non ha nulla da ricordare, o perchè non è più in grado di lasciarsi andare a questo dolcissimo e malinconico male. Chi ricorda si mette a spiare senza discrezione sguardi e sorrisi, cercando di ricavarne nuovi particolari, nuovi significati, per cercare di rileggere alla luce del presente episodi e situazioni già avvenuti. Lo sto facendo anche io, proprio oggi dato che questa giornata di pioggia mi sta trascinando, contro la mia volontà, dove non vorrei: negli angoli del cuore in cui da un bel pò non entra luce: il mio posto che non cè. Solo che cè, non so se purtroppo o per fortuna, so solo che cè e he brucia un pò. Speriamo di uscirne sani e salvi.
Con la penna sospesa a mezzaria, nellimmobilità di una domenica pomeriggio passata a fissare strani segni sulla carta: le mie parole, le mie belle frasi, miei ragionamenti infiniti. Solo perchè anche tu capissi, anche tu comprendessi, anche tu immaginassi.
...Nell’antica Gregia sono tre le divinità che determinano il destino degli uomini: una tesse il filo dell’esistenza di ciascun uomo, una ne decide la lunghezza, ma spetta all’ultima il compito di tagliare, di recidere la vita...
...la vita non è molto diversa da un corso di taglio e cucito...
Un magnete (o calamita) è un corpo che genera un campo magnetico. Il nome deriva dal greco (magnétes líthos), cioè "pietra di Magnesia", dal nome di una località dell’ Asia Minore, nota sin dall’antichità per gli ingenti depositi di magnetite. Un magnete può essere:
permanente, non necessita di nessuno stimolo esterno per generare il campo magnetico, questa tipologia di magneti si può formare naturalmente in alcune rocce, ma può anche essere creato artificialmente
elettromagnete genera il campo grazie allo stimolo di una corrente elettrica.
I magneti formano, nello spazio circostante, un campo magnetico che attrae o respinge un altro campo magnetico di un altro oggetto. Che sia un pezzo di ferro, una mela, un gas, un pezzo di plastica o altri tipi di materiali, è possibile attrarli con un magnete abbastanza potente. [Wikipedia]
Ok, io mi sono impegnata a capire il magnetismo, l’attrazione fra calamite, etc., ma non ci sono riuscita. Mi sa tanto che è una di quelle cose che per me restano inspiegabili, quasi ai confini con la magia. L’unica cosa di cui sono sicura è che quando hai due calamite che si attraggano in mano, per quando tu opponga resistenza, se le continui ad avvicinare, prima o poi, volente o nolente, si attaccano.