Parlare di sè stessi è come parlare dei propri prodotti... Voi credete a tutta la pubblicità che vedete?!?!?!

[M.J.W.]
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mercoledì 8 settembre 2010 - ore 19:56
luomo perfetto
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri con Swamy si parlava delluomo ideale. Siccome ci ho pensato un pò tutto il giorno, vi scrivo un pò qualche riflessione.
Allora, con la soprascritta, si diceva che come prima cosa luomo ideale deve saper dire, scrivere e dedicare frasi in stile Paulo Coelho; anzi direi che è decisamente meglio se luomo ideale ha la testa e il cuore di Coelho. Devessere straordinario essere amate da un uomo così.
Tuttavia non ci accontentiamo e lo vogliamo anche bello. Per carità, Coelho avrà anche il suo fascino, ma qui si sta parlando di uomo ideale, mica di cialtronerie. Io lo proponevo con la faccia di Raul Bova, ma la Swamy che è più avanti ha pensato a Johnny Depp. Ora, a me van bene tutti e due. Alle lettrici lardua scelta.
Inoltre entrambe si conveniva nel fatto che il suddetto uomo ideale dovrebbe avere quantomeno gli attributi e le capacità e abilità degene di un Rocco Siffredi. [ci terrei a sottolineare che è stato scritto QUANTOMENO]
Infine manca il fisico da copiare... La Swamy qui non ha potuto la sua perchè causa impegni reciproci la conversazione è stata chiusa un pò prematuramente. Perciò io proporrei quello tipico di un nuotatore tipo questo:
In fin dei conti ci accontentiamo di poco noi donne... E che ci vuole ad essere così?
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martedì 7 settembre 2010 - ore 12:31
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cazzo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos’altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l’eroina?
[Trainspotting]
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martedì 7 settembre 2010 - ore 12:23
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sto cercando il riflesso del senso di tutta questa situazione. Il riflesso, perchè ho paura che guardare in faccia, che vedere direttamente il senso di questo casino possa farmi troppo male.
Mi è stato detto che sono ostinata... Non ci avevo mai pensato, ma potrebbe anche essere.
Ho smesso di parlare, di analizzare, di soppesare, di valutare. A volte le cose succedono e basta. Succedono punto.
Per il momento, solo voglia di divertirmi e non pensare. Desiderio neanche troppo nuovo per la verità.
Ho constatato che faccio parte di quel gruppo di persone che si attacca agli altri quasi come avesse la colla: sono così, mi affeziono e non riesco a dimenticare, a mettere le famose pietre sopra alle persone. Quanti rapporti di amicizia, di conoscenza, di frequantazione malati mi porto dietro per questo motivo? E che io il taglio netto non lo so dare, meglio rimandare, procrastinare, ripensarci su, rivaluare, dare a tutti lennesima nuova possibilità. Anche se limpressione tagliente è che quando ne ho bisogno io, di unaltra chance, a nessuno interessi chi sono, interessino le mie scuse. Eppure di scuse ne ho tante, sempre nuove, sempre diverse. Altra maledetta tendenza: inventare bugie per non far soffrire gli altri, nella perenne convinzione che non sempre la verità sia la scelta migliore.
Ho mal di testa e poca voglia di scrivere, poca voglia di pensare che domani ho un esame e che non si sa come andrà.
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lunedì 6 settembre 2010 - ore 13:30
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Era la vita che avevo già immaginato ma
diversa nel finale
Ma non sarebbe stata certo normale
Mi regalavano bugie avare di sorrisi
e sentimenti già divisi e buttati via [Fiorella Mannoia]
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lunedì 6 settembre 2010 - ore 13:18
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sono le tre. Le tre è sempre troppo tardi o troppo presto per quello che si vuole fare. È la più stramba ora del pomeriggio. [Jean-Paul Sartre]
Mi sto dando alle lunghe meditazioni, alle lunghe passeggiate, ai lunghi silenzi.
Sempre in cerca di qualcosa che come mi allungo per afferrare, mi sfugge dalle mani.
Ogni nuova via che mi si para davanti è una cosa da seguire. E così sto iniziando un corso di inglese, un corso di shiatsu, un pò di pronuncia e unabilità pratica in più non fanno mai male.
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lunedì 6 settembre 2010 - ore 12:47
fuck
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E adesso per quanto quel commento sputato in faccia per cattiveria riuscirà a tormentarmi?
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mercoledì 1 settembre 2010 - ore 12:38
sottacqua
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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lunedì 30 agosto 2010 - ore 12:46
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Per la prima volta sono stata messa in lista nera!!!
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venerdì 27 agosto 2010 - ore 13:12
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Gli uomini in universale giudicano più agli occhi che alle mani, perchè tocca a vedere a ciascuno, a sentire a pochi. Ognuno vede quel che tu pari, pochi sentono quel che tu sei. [Niccolò Machiavelli]
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venerdì 27 agosto 2010 - ore 12:32
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Per colpa dei miei sogni sono diversa, come quelle persone che a causa di un parto difficile o di una deformità devono realizzare uno sforzo costante per condurre un’esistenza normale. Loro mostrano segni visibili, il mio non si vede ma esiste, posso paragonarlo a crisi epilettiche che assalgono all’improvviso lasciando dietro di sè una scia di confusione. [Isabel Allende]
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