Parlare di sè stessi è come parlare dei propri prodotti... Voi credete a tutta la pubblicità che vedete?!?!?!

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giovedì 26 agosto 2010 - ore 14:17
decisamente cara G. era ora!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E quando unamica torna: unamica torna!
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mercoledì 25 agosto 2010 - ore 14:29
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Allontanarsi fisicamente non allenta la morsa di pensieri persistenti.
Mare senza confini e confini a volte troppo stretti.
Ho visto stelle che non credevo potessero esistere, luoghi che letteralmente mi hanno mozzato il fiato, eppure la testa, la testa è rimasta ai soliti pensieri malati di una solitudine incancellabile.
Credo nella telepatia e nel fatto che quando penso molto ad una persona anche lei almeno un pò mi stia pensando. Eppure ci sono numeri che non ho più il coraggio di comporre, voci che non ho la forza di risentire, nonostante il desiderio, almeno quello sano, di ritrovare sensazioni che nonostante tutto non ho dimenticato.
Si profilano più o meno pericolosamente condanne pendenti di infelicità e scelte già fatte che iniziano a puzzare di vecchio, e nuove gioie e nuove ferite, nel bene e nel male, indelebili.
Constatazioni anomale del fatto che niente e nessuno è indispensabile e che forse non esiste nulla, è tutto un’invenzione, è tutto una convenzione. E ascolto persone piene di parole grandi, parole grosse e abbondanti che faticano a svegliarmi qualcosa dentro. Intanto tendo ancora una volta a chiudermi a guscio, accettando ormai inevitabilmente che questo vuoto dentro, questa mancanza di qualcosa non è una sensazione passeggera, ma è parte di me, di una me che non si accontenta mai e vorrebbe sempre qualcosa in più.
Non guarderò mai verso cieli in bottiglia. Frase semplice e sentita che piano piano mi assomiglia sempre meno.
[questo è il posto più bello che io abbia mai visto nonostante la foto non renda]
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lunedì 9 agosto 2010 - ore 13:54
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ho il sospetto che in questa vita non si vada avanti da nessuna parte, tanto meno se si va di fretta; si cammina solamente, un passo alla volta, verso la morte [Isabel Allende]
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lunedì 9 agosto 2010 - ore 13:06
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Parti alla ricerca di chissà cosa, un amico e una tenda per bagaglio e tanti sogni nella testa.
E io ti saluto con la mano fingendo che non mi mancherai, fingendo che me la caverò anche da sola in questi giorni; fingendo perchè in realtà senza te mi sembra mi manchi l’aria, mi sembra mi manchi il cielo.
Le catene non servono a niente: non hai guanzagli non ce ne siamo mai messi addosso. Ci siamo scelti questa libertà che in tanti non capiscono, ma che rende equilibrate le nostre differenze e le nostre età.
Però mi manchi e non c’è niente da fare. Le ore scorrono lente tra libri e nozioni che non entrano in testa. Tutti sono partiti e non c’è nessuno con cui passare qualche ora.
Magra consolazione le lunghe biciclettate con meta l’orizzonte e le lunghe serate a leggere tutto ciò che trovo in biblioteca sulla letteratura sudamericana. E mi lascio sprofondare fra i colori e gli odori di una terra che non ho mai visto immaginando improbabili avventure a passioni che ci vedono protagonisti. Sei nei miei pensieri più romantici.
Può forse una distanza materiale
separarci davvero dagli amici?
Se tu desideri essere da Rae,
non ci sei forse già? [Richard Bach]
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sabato 7 agosto 2010 - ore 14:09
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mi sento sola senza la nonna, senza la persona che quando mi augurava di essere felice lo desiderava davvero con tutta l’anima.
Mi sento senza radici, ora che non ho alcun motivo per scendere quel centinaio di km dato che non c’è più nessuno da andare a trovare, a cui portare un fiore, una piantina, una coccola.
Mi sento abbandonata senza quel punto fermo, quel porto sicuro a cui far riferimento.
Ho già iniziato a rivivere i ricordi, la voce rauca, i proverbi inventati, le carte da briscola usurate, le storie dei tempi passati..
E i profumi e gli odori che in questi giorni ritornano prepotenti, mentre c’è chi parte e va, chi torna e resta, chi sta solo un minuto e chi non c’è proprio.
Sono stupita dall’ostinazione che mi sono imposta in questi giorni: piangere da sola, senza cercare nessuno a consolarmi. Forse è che ormai l’ho imparato davvero che di fronte a queste cose si è sempre e indiscutibilmente soli. Però è vero che ci sono abbracci che vorrei e che in questo momento mi mancano.
Se il mio cuore avesse fiato correrebbe ancora
e invece resta lacerato dentro una tagliola
quale tipo di dolore potrà consumare
quale livido silenzio dovrà sopportare
[parafrasando Fiorella Mannoia]
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sabato 7 agosto 2010 - ore 12:47
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Col mio sguardo diritto
e i miei occhi speciali
come una vedova di vent’anni che vuole sapere
una pu***na di trent’anni che vuole vedere
all’estremo limite del vero [Fiorella Mannoia]
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venerdì 6 agosto 2010 - ore 09:46
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mi guardi e non rispondo
perchè risposta non cè... [Jovanotti]
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mercoledì 4 agosto 2010 - ore 12:00
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Quando tutte le parole sai che non ti servon più
quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù
quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che
che nessuno se lo spiega perché sia successo a te
quando tira un pò di vento che ci si rialza un pò
e la vita è un pò più forte del tuo dirle "grazie no"
quando sembra tutto fermo la tua ruota girerà. [Ligabue]
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martedì 3 agosto 2010 - ore 11:03
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Voglio tenere questo male solo per me. Non ho intenzione di condividerlo, nè di dividerlo con altri: è mio e basta.
Di fronte al dolore, in ultima analisi, si è sempre e fottutamente soli.
E io ho bisogno di star sola.
Ho bisogno di non parlarne.
Ho il bisogno prepotente di mandare giù le lacrime che iniziano ad accumularsi alla bocca dello stomaco e basta un sobbalzo per far traboccare tutto.
Non si è mai pronti alla morte: neppure quando te lo aspetti, neppure quando sai che è questione di giorni. Neppure quando arrivi al punto di sapere che non c’è Messa, nè Santo, nè preghiera che tenga.
E dentro al cuore si fa strada la bestemmiata speranza che la Signora arrivi presto. Perchè ormai l’agonia inizia a delinearsi chiara negli occhi di chi soffre e piano piano inizia a sbranarlo con dovizia di atrocità.
Questa medicina tanto lodata per essere scientifica, precisa e utile che non fa altro che riempire gli ospedali di vecchi moribondi che implorano Dio che se li porti via. Nonna cara con la mente ormai annebbiata dalla vita che sparisce e dai troppi farmaci che adesso non servono ad altro che a prolungare la tua sofferenza, non trovi sarebbe stato meglio se te ne fossi andata nel sonno, nel tuo letto, nella tua casa, con l’affetto dei tuoi nipoti e dei tuoi figli vicino?
Il mostro della Scienza che non ritiene eticamente corretta l’eutanasia, al contrario accetta senza batter ciglio quello che a me sembra solamente accanimento terapeutico. E così ti trovi a lasciare questo mondo completamente intontita, ormai incapace di riconoscere i tuoi unici due nipoti, incapace di rispondere al tuo nome, incapace di ricordare come, dove e perchè. E ringraziamo medici e infermieri che pur prendendosi il merito di mantenerti in vita (sempre che vita si possa chiamare quel tuo stato ormai di vegetale dolorante), non accorrono al suono di campanello di emergenza perchè "tanto sono i soliti vecchi che chiamano".
"La Vita è una condanna a morte" dice la Fallacci. In questo caso a me sembra che la Morte sia diventata la condanna della vita.
Norin, un blog magnifico qui dentro, un giorno ha postato una frase che mi è rimasta nel sangue "c’è più rispetto per la morte che per la vita". Perdonami nonna se in questi giorni me ne frego degli impegni presi e tiro pacco a destra e a manca. Non riesco ad essere felice, a comportarmi normalmente mentre te patisci sulla terra pene paragonabili a quelle dell’inferno. Eppure lo so, lo so che la vita è più importante, che la vita vince sempre, anche quando non sembra.
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domenica 11 luglio 2010 - ore 13:40
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il mio blog va in ferie anticipatamente causa troppo studio e incapacità di pensare a qualcosa che sia estraneo agli esami.
Buona estate a tutti!!!
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