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Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci

HO VISTO

tante cose, ma ne vedrò ancora molte...

STO ASCOLTANDO

l’assordante rumore del silenzio

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

abbigliamento del giorno? noooooo

ORA VORREI TANTO...

entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso

STO STUDIANDO...

al primo anno di Psicologia Clinica

OGGI IL MIO UMORE E'...

...altalenante come al solito...

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??

MERAVIGLIE


1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno


Parlare di sè stessi è come parlare dei propri prodotti... Voi credete a tutta la pubblicità che vedete?!?!?!
[M.J.W.]


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venerdì 30 ottobre 2009 - ore 12:46



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Credo che per conoscere la felicità si debba per forza far esperienza del suo contrario, l’infelicità.
Non si può rifiutare alcuna emozione, alcun sentimento, neppure se fa male, neppure quando sembra sopraffarci. Solo in questo modo diventerà possibile conoscere tutto lo spettro delle emozioni e dei sentimenti umani.
Francemente non credo che la gioia immensa sia meno spaventosa della tristezza profonda. Entrambe hanno un che di assoluto e totalizzante capace di destabilizzare anche a lungo.
L’unica differenza che mi sconvolge tra le due è che il ricordo della gioia, non è più gioia, mentre il ricordo della tristezza, rimane ancora tristezza e dolore.



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venerdì 30 ottobre 2009 - ore 12:39


INFERNO o PARADISO
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Dipende da noi se viviamo in paradiso o all’inferno: paradiso e inferno non sono luoghi geografici, sono stati psicologici, soggettivi. La maggior parte di voi è all’inferno diverse volte nell’arco della giornata e diverse volte è in paradiso; ma molti sono all’inferno la maggior parte del giorno e alcuni dimenticano persino la strada per tornare in paradiso. D’altra parte ci sono persone, proprio su questo pianeta, che vivono in paradiso. Anche voi potete essere una di loro; non c’è niente che ve lo impedisca, fatta eccezione per la comprensione di alcuni principi scientifici di fondo.

Osho

Al mio amico Lupo


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giovedì 29 ottobre 2009 - ore 18:24



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Voglio sentirmi bellissima.

Voglio sentirmi piccola piccola.

Voglio sentirmi una principessa.

Voglio sentirmi stella fino in fondo.

Voglio sentirmi vergine di vita.



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giovedì 29 ottobre 2009 - ore 18:12


a memoria del curioso dibattito di oggi
(categoria: " Vita Quotidiana ")





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giovedì 29 ottobre 2009 - ore 11:07



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Perché influenzare un individuo vuol dire trasfondergli la propria anima. Egli non pensa pensieri naturalmente suoi, e non arde delle proprie naturali passioni. Le sue virtù non sono una realtà, e i suoi peccati, ammesso che i peccati esistano, sono presi a prestito. Diventa l’eco della musica di qualcun altro, l’attore di una parte che non fu scritta per lui.
Lo scopo della vita è lo sviluppo del proprio io. Il completo sviluppo di se stessi – ecco la ragione d’essere di ognuno di noi. Gli uomini oggi hanno paura di se stessi. Hanno dimenticato i doveri più sacri; quelli che si hanno verso di sé. Sono caritatevoli. Nutrono chi ha fame, e vestono chi è nudo. Ma il loro spirito è affamato e ignudo. La nostra razza non ha più coraggio. Forse in fondo non ne ha mai avuto. Il terrore della società, che è la base della morale; il terrore di Dio, che è il segreto della religione: questi sono i sentimenti che ci dominano.
Eppure io credo che se un uomo dovesse vivere la vita pienamente e completamente, desse forma a ogni sentimento, espressione a ogni pensiero, realtà a ogni sogno, credo che il mondo si rinsanguerebbe di un così puro fiotto di gioia , che dimenticheremmo tutte le malattie del medievalesimo, e torneremmo all’ideale ellenico – e forse a qualche cosa di migliore e di più ricco dell’ideale ellenico.
Ma anche il più coraggioso di noi ha paura di se stesso. Le automutilazioni del selvaggio si ritrovano tragicamente nella autorepressione che martirizza la nostra vita. Siamo puniti per quello che rifiutiamo a noi stessi. Ogni impulso che tentiamo di soffocare, germoglia nella mente, e ci intossica. Il corpo pecca una volta, ed il peccato è finito, perché l’azione è un modo di purificazione. Non rimane che il ricordo del piacere, o la voluttà di un rimpianto. L’unico modo di liberarsi da una tentazione è cederle. Resistete, e vedrete la vostra anima intristire nel desiderio di ciò che s’è inibito, di ciò che le sue leggi mostruose hanno reso mostruoso e illegale. Dicono che i grandi eventi dell’umanità si svolgono nello spirito. Ed è nello spirito, solo nello spirito, che si commettono i grandi peccati dell’umanità.

"Il ritratto di Dorian Gray"
Oscar Wilde



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lunedì 26 ottobre 2009 - ore 10:02



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Alla fine lo sapevo, sapevo che bastava aspettare
E finalmente è arrivato il fatidico sms.... E si ritorna compagnia.
E sabato vi ho osservati, annusati, abbracciati.
Che anche se è difficile ci rivediamo.
Che anche se lui manca, noi ci siamo ancora.
Che siam tornati al solito posto e non c’era bisogno di dirlo che pensavamo tutti a lui.
Che ci siam divertiti e abbiam promesso senza parlare di ricominciare.



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lunedì 26 ottobre 2009 - ore 09:57



(categoria: " Vita Quotidiana ")


io sono un uomo
quello creato maschio e femmina
ma che non sempre si riconosce in queste categorie

quello indagato dalle varie psicologie
che pende dalle labbra di filosofi,
scienziati, politici e preti

che ama la libertà ma si appassiona ai divieti

io sono un uomo
non so se hai presente un uomo




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sabato 24 ottobre 2009 - ore 14:26



(categoria: " Vita Quotidiana ")




...io la vita la mangio a grandi morsi...
...e la mastico a bocca aperta...


Sono nata nel lato cattivo del mondo. e ancora porto addosso il marchio di questo lato oscuro.
Però sono senza dubbio la Stella più bella che tu abbia mai visto nel cielo.



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giovedì 22 ottobre 2009 - ore 21:17



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Detesto le domande idiote
Esempi tipici:

-la mattina in stazione "Ciao, prendi anche tu questo treno?", "No, prendo quello delle 11:54, solo che siccome ho paura di perderlo mi preparo qui e a partire dalle 7:47 guardo tutti i treni-senza mai distrarmi-fino a che arriva il mio"

-in mensa: "Che ci fai qui?" "Niente di che, sto facendo una statistica della velocità media con uno studente termina il suo pasto nelle mense convenzionate ESU. E’ un lavoro impegnativo perchè, come vedi, anche io sto mangiando, e quindi osservato e osservatore in un certo modo coincidono e ancora devo capire come ridurre questa distorsione metodologica."

-per strada: "Come hai fatto a capire che Psicologia era la facoltà giusta per te?" "Ho iniziato a sospettarlo quando da piccola sdraiavo le bambole sul divano e io mi mettevo dietro di loro e le esortavo a utilizzare delle libere associazioni"

-con colleghi provenienti da altre facoltà: "Ma è vero che a Psicologia quasi tutti i corsi sono di psicologia?" "Scherzi?! Per il momento sto seguendo analisi 1 e analisi2, lezioni di termodinamica, diritto pubblico e diritto privato. Di esami che hanno a che fare con psicologia nemmeno uno!"

-con ex-colleghi animatori "Ah, ma allora è proprio vero che hai mollato..." "No, il fatto che abbia detto tre volte che non avrei fatto gruppi quest’anno, il fatto che non sia mai venuta a nessuna riunione e il fatto che non sia stata affidata a nessun gruppo non ti deve fuorviare: è che all’università ho seguito un corso di invisibiltà, ma ho saltato giusto la lezione che mi serviva per tornare visibile, quindi io ci sono anche se non mi vedete! "


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mercoledì 21 ottobre 2009 - ore 20:13


....quesito...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Se ripeti una magia troppe volte...
Rimane ancora magica o si scioglie nella lava dell’ordinarietà?





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