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Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci

HO VISTO

tante cose, ma ne vedrò ancora molte...

STO ASCOLTANDO

l’assordante rumore del silenzio

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

abbigliamento del giorno? noooooo

ORA VORREI TANTO...

entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso

STO STUDIANDO...

al primo anno di Psicologia Clinica

OGGI IL MIO UMORE E'...

...altalenante come al solito...

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??

MERAVIGLIE


1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno


Parlare di sè stessi è come parlare dei propri prodotti... Voi credete a tutta la pubblicità che vedete?!?!?!
[M.J.W.]


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giovedì 6 novembre 2008 - ore 22:36



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Mia sorella che si fida ad occhi chiusi della gente,
mia sorella più guadagna amore e più ne spende,
telefona... rimurgina e da la colpa a se.
Mia sorella avrebbe avuto un figlio a 17 anni,
mia sorella che si sveglia tardi dai suoi sogni
e poi telefona... rimurgina... lei non aspetta principi,
le labbra di cream caramel e la sua solitudine...!
Mia sorella è pazza e mangia e più che mangia e più che è sola
poi si chiude in bagno, tira l’acqua e mette un dito in gola.
Mia sorella mi assomiglia e io lo so che cosa prova
perchè mia sorella in questo mondo non si trova.
Vuole avere ragione, vuole vincere lei, vuole essere sicura
perchè mia sorella è forte solamente quando ha paura,
perciò telefona... rimurgina, non sa quant’è bellissima
ma il volto le si illumina solo di notte al frigorifero!!!
Mia sorella parla, parla e non fa dire una parola,
ride solo per dispetto e solo il pianto la consola...
Mia sorella gioca in porta su una spiaggia che mi sembra ieri
certe volte è ancora una bambina coi braccioli!!!
Ma mia sorella è mia...e un giorno si innamorerà
ed io dopo con chi litigo e chi mi mancherà?!!
Si, mia sorella è mia...
Mia sorella... mia sorellla...
Mia sorella è stanca e mangia e più che mangia e più che è sola,
poi si chiude in bagno ed io l’aspetto con il cuore in gola,
Mia sorella che mi tira le parole le ciabatte
ma poi vuole i bacio della buonanotte...!!!


Me la sento vicina questa canzone oggi....


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giovedì 6 novembre 2008 - ore 22:33


Chocolate
(categoria: " Ricette ")




Ok ok ok, ammetto che il mio apprezzamente per la cioccolata sia qualcosa di ormai patologico al punto che mi fa passare il mal di testa, al punto che mi rende felice, che mi fa sentire tranquilla....
Bè, in fondo tutti ce l’hanno il loro tallone d’Achille, no?

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giovedì 6 novembre 2008 - ore 22:30



(categoria: " Pensieri ")


Troppo stanca per pensare. E forse ero al punto di capirci qualcosa.

Mi stupisco in negativo e per fotuna anche in positivo della gente che mi circonda.
Pare che in questo periodo tutti si divertano a farmi dire "OHHHH"... Chissà poi perchè.
Nel contengo giungo a comprendere sempre più l’impossibilità di conoscere gli altri e persino di conoscere noi stessi...

Che palleeeeeeeeeeeeeeee

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venerdì 31 ottobre 2008 - ore 10:16



(categoria: " Vita Quotidiana ")




Non fa tenerezza almeno lui?

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venerdì 31 ottobre 2008 - ore 10:04



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Un’amico è quello che asseconda le tue follie, quando queste possono renderti felice. Ti impedisce di farle quando non andrebbero fatte.

Quanto vorrei avere un amico che mi comprendesse fino a fondo. In fin dei conti è il desiderio di chiunque incontrare qualcuno capace di penetrarti tutta l’anima.
Ho tantissimi amici, ho pure un fidanzato meraviglioso, ma quanto di loro arrivano ad afferrare davvero la mia essenza?
Se solo potessero intuire il mio dolore, il male che mi lacera da dentro e che nascondo dietro ad un atteggiamento perennemente allegro e sorridente... Perchè non capiscono che il mio modo di fare nasconde una fragilità talmente grande da far paura persino a me stessa? Perchè non ci arrivano che il mio essere sempre disponibile con loro non è altro che il mio invano tentativo, il mio urlo disperato affinchè ascoltino anche me?
In realtà ho ben poco da incolpare nelle persone che mi stanno vicino.
Sono io che mi nascondo, che camuffo me stessa, dietro ad un’altra me ben più socialmente accettabile.
Eppure, prima o poi dovrò farmi capire anche da loro.
E’ evidente che non sono una buona amica. So solo ascoltare, non dò consigli, non dico di averle già provate quelle sensazioni perchè non mi piace, ogni vita è unica e la può capire solo chi la vive. Eppure faccio la parte di quella che vuole analizzare gli altri, di quella che se la tira e non ha bisogno di nessuno, mentre cerco convulsamente una mano tesa che venga verso di me...


Cacchio... E’ proprio triste questo sfogo... Però almeno cerco di non nasondermi a me stessa...

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lunedì 27 ottobre 2008 - ore 14:01



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Non si ha idea delle idee della gente senza idee.

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lunedì 27 ottobre 2008 - ore 11:37



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Se un giorno sparirò dalla tua vita ricordami per quello che sono stato e non per quello che avrei potuto essere.

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sabato 25 ottobre 2008 - ore 13:55


sul sesso
(categoria: " Vita Quotidiana ")


L’altro giorno facevo una discussione con un compagno di corso.
Ammetto che non stavo seguendo molto quello che mi diceva, presa com’ero da altri pensieri, tuttavia una cosa ha attirato la mia attenzione: il suo considerare la donna come generalmente soggetto passivo in confronto dell’uomo.
Di preciso si stava parlando della differenza che intercorre fra due uomini gay e due donne lesbiche.
Il mio interlocutore sosteneva che è il lesbismo è socialmente (ma io ritengo intendesse soprattutto dalla parte maschile ed etero della popolazione) più accettato perchè la donna nell’atto sessuale è soggetta alla passività in quanto viene penetrata dall’uomo. Viceversa l’omosessualità maschile è meno accettata (soprattutto dagli uomini etero) in quanto nell’ amplesso l’uomo è colui che penetra, e quindi è parte attiva.
Ora, di fronte a ciò ho ribattutto che fin che si guarda all’amplesso in termini di penetrazione e basta è ovvio che la donna sarà passiva perchè biologicamente colei che riceve e l’uomo attivo in quanto colui che dà.
Tuttavia se si considera l’atto sessuale nei termini della finalità che ha comunemente in natura, ovvero la riproduzione, si può tranquillamente assistere ad un ribaltamento di scena.
Infatti la donna diventa soggetto attivo, in quanto colei che di fatto dà la vita, mentre l’uomo diventa il tramite (e quindi passivo) attraverso cui la vita può avere inizio.
Non per fare la femminista o esagerare, ma mi pare il caso di ammettere finalmente che uomini e donne almeno a letto sono uguali.
Non esiste chi è passivo e chi attivo, esistono semplicemente uomini e donne che si incontrano, si piacciono e si uniscono.
Al di là del fatto che siano uomini con uomini, donne con donne o donne e uomini, il sesso rimane un atto comprensibile solo a coloro che ne sono partecipi. Nessuna morale di sorta dovrebbe interferire col gesto più antico del mondo.
L’importante è il rispetto della persona, ma ciò è valido in qualsiasi contesto.
E per ultimo, tra lesbiche e gay non c’è alcuna differenza, quindi qualcuno mi sa spiegare perchè gli uomini si eccittino di fronte a due donne che si baciano, mentre di fronte a due uomini si lascino andare a espressioni di disgusto? Ma cosa cambia? E’ la stessa identica cosa!!!!!! E tra l’altro, l’omofobia è uno dei primi segnali di un omosessualità latente...

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lunedì 20 ottobre 2008 - ore 13:28


oggi mi sento romantica
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Non basta amare qualcuno. Bisogna amare con coraggio. Bisogna amare in modo tale che nulla, né ladri né influenze esterne né leggi umane o divine, possano interferire con questo sentimento.


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lunedì 20 ottobre 2008 - ore 13:23



(categoria: " Vita Quotidiana ")


El cafè l’è bon con tre S: sentà scotando e scrocando.

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