Parlare di sè stessi è come parlare dei propri prodotti... Voi credete a tutta la pubblicità che vedete?!?!?!

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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
martedì 14 giugno 2011 - ore 20:13
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ricordi
che dovevamo fare
ah già lasciarci
com’è passato il tempo
e noi sì
che ne abbiam fumato
vento vedrai ma il troppo è come il niente
tu lo sai
comunque questi sei
anni d’amore sesso ed ironia
dispiace un po’ buttarli via
E allora conto le zanzare
mentre fanno allegramente quello che gli pare
mica come me
o mica come te
come le zanzare
riuscivamo addirittura a fare l’amore in volo
che scomodità
ma che felicità
che scomodità
ma che felicità [Povia]
Mi hanno detto che prima
devo esserci con me stesso, per poi esserci con un altro
ma ho bisogno di un altro per capire cos’è che devo mettere a posto
il senso della vita, è un fiume (no!) è un lago (no!) è un treno
se non lo aspetti arriverà ma come arriva se ne andrà(deficiente!) [Povia]
Quanti anni hai
stasera
quanti me ne dai...
bambina
quanti non ne vuoi
più dire
forse non li vuoi
"capire"...
Ti ho pensato sai...
stasera
ti ho pensato poi...
la sfiga [Vasco Rossi]
Guardami negli occhi
deciderai poi
se aver paura
Regalami il tuo sogno
Regalami il tuo sogno
te lo conservero’
te lo custodiro’
finche’ ne avrai bisogno [Luciano Ligabue]
vorrei dire due parole
al mio cuore sfinito
che non sa reagire, non vuol ringhiare
voglio un cuore cane
voglio un cuore cane
voglio un cuore cane bastardo!
vorrei dire due parole
spiegare cosa significa
sfuggire al sole per non bruciare [Carmen Consoli]
Around the world, around the world
Around the world, around the world
Around the world, around the world
Around the world, around the world [Daft Punk]
I’ve been spendin’ way too long checkin’ my tongue in the mirror
and bendin’ over backwards just to try to see it clearer
my breath fogged up the glass
and so I drew a new face and laughed
I guess what I’m a sayin’is there ain’t no better reason
to rid yourself of vanity and just go with the seasons
it’s what we aim to do
our name is our virtue
I won’t hesitate no more, no more
it cannot wait, i’m sure
(there’s no need to complicate
our time is short
it cannot wait, i’m yours [Jason Mraz]
...non ho granchè da dire...
...ma quello mi viene bene...
[Ligabue]
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lunedì 13 giugno 2011 - ore 19:56
L’Italia forse finalmente si desta
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...bè povero...
...adesso c’ha pure i problemi di QUORUM...
...povero silvio, povero silvio...
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lunedì 13 giugno 2011 - ore 15:24
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Una mia compagna di corso segna su facabook il numero dei giorni che mancano al matrimonio: 330. E a me vien la nausea. Forse perchè a me le cose non vanno benissimo. O forse perchè è davvero vomitevole tanto miele subito dopo pranzo.
Il "ti amo" è un’espressione abusata. Almeno quanto la parola "amore".
E io sto diventando acida come un limone. Come un limone spremuto nello yogurt scaduto.
Non c’è scampo! Non c’è scampo: la stiamo perdendo!
Ma chissene: io ho i miei sandali nuovi. E un paio di esami fra oggi e domani.
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domenica 12 giugno 2011 - ore 14:29
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ho fatto girare la ruota.
Una ruota che forse avrei dovuto far girare prima: la mia.
Bè meglio tardi che mai.
E la ruota gira. Eccome se gira.
Alla velocità che decido io.
E nei momenti e nei modi che decido io.
Vorresti star giù un giro o vuoi girar di più Decisamente voglio girare di più. Voglio sentire la testa che gira. Ma non come in una nausea densa e senza tregua da esagerazioni, piuttosto come un turbinio di sensazioni dolci e delicate, ma non per questo meno forti, -ormai già- irrinunciabili.
voglio ballare un po’ di più
voglio sentir girar la testa
voglio sentire un po’ di più
un po’ di più
al limite del dolore
al limite dell’amore Che poi è vero che la vita è strana.
Che certe cose cambiano di colpo. E cambiano del tutto.
L’importante è stare al passo. E io inizio a starmi dietro.
A camminare con me stessa. Con o senza tacchi. Me la cavo bene anche con le ballerine. Anche a piedi scalzi direi. Fors’anche con le infradito a voler proprio strafare.
si viene e si va per sempre
fra gusto e dolore più o meno
venendo nel mondo più o menoVenendo nel mondo più o meno. Che c’è tanto in una frase così. Che c’è tanto pure in un pezzo di "Fuori e dentro il borgo" che in un momento di pura follia ho quasi pensato di aver scritto io.
E’ che mi sento proprio in questi termini: come una che fa l’amore o con tutto il mondo o da sola. Con tutto quello che significa fare l’amore con tutto il mondo. E con tutto quello che significa farlo da sola.
e penso l’estate sia questo:
stare dentro alle cose
immersi fino alla testa E penso che fare l’amore con il mondo sia questo: stare dentro alle cose, stare dentro alle persone immersi fino alla testa.
E il sesso una volta tanto c’entra poco. Anzi questa volta c’entra davvero niente.
E sono contenta. A mio modo.
E sono contenta a mio modo anche di questo.
ho parcheggiato e camminato
non so quanto e non so dove sono, qua
ma so soltanto che si sente un buon profumo,
un bel silenzio e l’acqua che va
lontano da me, lontano da noi,
lontano dalla giostra che non si ferma mai Che io sto bene qui. Seduta in giardino. Con la maglietta in mano. Che se l’annuso sa di vaniglia, tabacco e sentimento.
Che io sto bene anche qui. In cucina. Con una tazza di tisana alla frutta gelata in mano.
Che sto bene anche qui. Mentre cammino per strada per andare a votare. Sotto il sole che brucia. Con l’mp3 pieno di musica nuova.
Che sto bene anche qui. In cameretta. Che non sono sola: sono con me stessa. Che è diverso. E neanche così leggermente.
[Luciano Ligabue] [Artemoltobuffa]
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sabato 11 giugno 2011 - ore 09:54
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Cosa è ?questo vuoto nel cuore.
Come se mancasse un secondo
a quel tuo sorriso o alla mia vita.
Quando?una voce sulla luna.
Prima che la sera pianga
seduta di fronte alle foglie
prima che il cielo si strappi
la pelle dal cuore ormai stanco.
Ricorda?questa malinconia dolente.
E in fondo allanima una voce
che si stringe alle carni
e mi dice piangi... [Sandro La Gaccia]
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sabato 11 giugno 2011 - ore 09:27
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare
E credere di stare bene quando è inverno e te
Togli le tue mani calde
Non mi abbracci e mi ripeti che son grande,
mi ricordi che rivivo in tante cose
Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale
Che anche se non valgo niente perlomeno a te
Ti permetto di sognare
E se hai voglia, di lasciarti camminare
Scusa, sai, non ti vorrei mai disturbare
Ma vuoi dirmi come questo può finire?
Non me lo so spiegare
Io non me lo so spiegare [Tiziano Ferro]
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venerdì 10 giugno 2011 - ore 21:00
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Caro cervello,
le cose sappiamo come stanno: io non piaccio a te e tu non piaci a me. Fin qua tutto chiaro e pulito.
Il fatto è che dobbiamo arrivare a un compromesso. Facciamo che io aiuto te e tu aiuti me.
Quello di cui ho bisogno è che tu memorizzi in maniera efficace la montagna di cose e nozioni che devo saper per gli esami di martedì e mercoledì. Quello di venerdì ormai lascia perdere che non c’è storia.
In cambio, ti prometto che aumenterò in maniera inverosimile i tuoi livelli di serotonina. Te ne farò raggiungere picchi altissimi, cose che ti assicuro non hai mai provato prima. Fidati che so come fare.
Inoltre farò il possibile per diminuire i livelli di cortisolo che hai in circolo. Farò quanto in mio potere anche in questa direzione. Anzi, già domani cercherò di procurarmi qualcosa che ti faccia dormire qualche cm in più. Così, giusto per iniziare; giusto per farti vedere che faccio sul serio.
Infine... No, dico... Tu gli hai visti i libri nuovi che ho comprato? Eh sì, sono lì per te. Non è che perchè sono sotto esami non devo più leggere qualcosa di ricreativo... E hai visto gli autori? Mica scelti a caso. Tu fai il tuo dovere, e vedrai che i momenti di buco saranno divertenti anche per te.
Tu però memorizza tutto. Tutto. Non devi farti sfuggire nulla. Se ti serve punta pure sulla MBT, basta che duri fino agli esami, poi chissenefrega.
E basta distrazioni. Basta pensieri infelici e deprimenti. Basta ascoltare quel tuo compare deficiente che mi sta nel petto. Basta. Basta tutto.
Te fa come se fossimo solo io e te. Io e te e gli esami. E la laurea ad ottobre. Io e te e gli esami e la laurea ad ottobre. Solo noi.
Che forse è così per davvero.
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