STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
Parlare di sè stessi è come parlare dei propri prodotti... Voi credete a tutta la pubblicità che vedete?!?!?!

[M.J.W.]
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 13 ottobre 2010 - ore 12:01
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Loro hanno inventato il regime di terrore delle taglie, S, M, L.
Lo sapete che cosa vogliono dire?
- S vuol dire "sì sì lo so che
sono magra";
- M vuol dire "mi sta bene tutto" - maledetta, aggiungo io -;
- L vuol dire "lo so che sono grassa, mi piacciono i ravioli: fatti i ca**i tuoi!".
[Geppi Cucciari]
Anche se io la preferivo a ALL MUSIC SHOW che ovviamente nessuno conosce
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mercoledì 13 ottobre 2010 - ore 11:41
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...parlami dai...cerca nel cuore... [Ligabue]
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martedì 12 ottobre 2010 - ore 15:11
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Un buon consiglio diamolo sempre a qualcun altro. È lunica cosa da farne giacché non è di nessuna utilità per noi stessi. [Oscar Wilde]
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martedì 12 ottobre 2010 - ore 15:03
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Stamattina sono andata a donare il sangue e... Mi han detto che non mi vogliono più. Non perchè ci sia qualcosa che non va nelle analisi, ma perchè sono troppo debole per farlo ed ogni volta sto male.
E mentre osservavo scendere le gocce delle flebo che mi han fatto per ristabilirmi pensavo a quanto questo sia ingiusto. Sono incavolata col mio corpo, con la pressione che ogni volta subisce un collasso e mi spinge sullorlo dello svenimento, sui miei kg di troppo che nemmeno in questo caso tornano utili, sulla sensazione diffusa di nausea e di caldo, sulla debolezza generale e sul mal di testa onnipresente.
Oltretutto sono del gruppo 0+, quindi posso donare praticamente a tutti quelli col gruppo sanguigno positivo. Ecco bè, il fatto che non mi vogliano più mi sembra uno spreco. E mi fa sentire in colpa per non essere abbastanza. Come al solito daltronde.
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lunedì 11 ottobre 2010 - ore 11:55
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ultimamente ho conosciuto tante persone con 6-7 anni più di me con un cervello pari a quello di un quindicenne.
E allora via a discussioni sui programmi e i telefilm per adolescenti, il tutto con una super concentrazione per ricordare la tal puntata, la tal protagonista, etc. Ho ascoltato attonita un’intera ora di discussione ininterrotta su quanto fosse ingiusto che le sedicenni di Sweet Sexteen (in onda su Mtv) fossero delle oche antipatiche e viziatte.
Il punto non è tanto il programma in sè, è il non perdersi nemmeno una puntata, è il volerne parlare e discutere come se fosse la cosa più importante del mondo, è l’evitare nel modo più assoluto argomenti un pò più sostanziosi perchè "ah, no, io di politica non mi interesso, sono anni che non vado più a votare, che si arrangino fra di loro", è il fatto che si tratta di gente precaria a cui apparentemente non interessa assolutamente nulla del proprio futuro, a meno che non abbia a che fare con pupazzetti, con Hello Kitty, con lucidalabbra e unghie colorate.
Si sta esageratamente allungando il periodo dell’adoloscenza fin oltre i trent’anni. E con questo non voglio dire che a trent’anni uno sia vecchio, ma quanto meno ci si aspetta almeno un pelo di senso critico nella scelta degli argomenti da proporre.
Ma no, pensiamo a ridere, ad ubriacarci fino a star male, pensiamo a spendere soldi in cose che non possiamo permetterci, ad uscire sempre e comunque, ad evitarci qualunque occasione per pensare, per riflettere su ciò che stiamo facendo, pensiamo a farci una cerchia di amici come noi, sempre sorridenti, sempre diversi, sempre divertenti, sempre pronti a dirci "hai ragione", nonostante i frequenti cambi di opinione e/o umore, pensiamo a cambiare partner in continuazione -fuori uno,dentro l’altro-, invidiamo chi ha l’amore che non siamo capaci di dare e possibilmente quando conosciamo qualcuno innamorato facciamogli il faccino bellino davanti e critichiamolo apertamente dietro le spalle perchè "quei due si sposano solo per abitudine".
Tra 5-6 anni sarò anche io così? Sono questi gli esempi da seguire? Sono queste le prospettive d’essere che mi si aprono davanti? D’altronde sto parlando delle stesse persone che mi hanno tacciato di essere troppo giovane, così tanto giovane che non vale la pena coinvolgermi nelle loro conversazioni "da grandi". Sarà... Certo è che io di queste cose ne parlavo quando ero ancora alle superiori.
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lunedì 11 ottobre 2010 - ore 11:39
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ogni anno che passa è un alibi per le mie pazzie, bisogna lasciarmi perdere... è l’età e con questa scusa, lucidissima, alimento il sospetto che sia vero.
[Anna De Santis]
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lunedì 11 ottobre 2010 - ore 11:28
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...posso dimostrarti adesso
che ha ben altre forme il sesso... [Tiziano Ferro]
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venerdì 8 ottobre 2010 - ore 11:37
La Farfalla Nel Vino
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Una farfalla è volata nel mio bicchiere di vino,
ebbra si abbandona alla sua dolce rovina,
remiga senza forze, ora sta per morire;
ecco, il mio dito la solleva via.
Così il mio cuore, accecato dai tuoi occhi,
felice affonda nel denso calice, amore,
pronto a morire, ebbro del tuo incanto
se un cenno di tua mano non compia il mio destino. [Hesse]
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mercoledì 6 ottobre 2010 - ore 15:56
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Getta le tue reti
buona pesca ci sarà
e canta le tue canzoni
che burrasca calmerà
pensa pensa al tuo bambino
al saluto che ti mandò
e tua moglie sveglia di buon mattino
con Dio di te parlò
con Dio di te parlò Dimmi dimmi mio Signore
dimmi che tornerà
l’uomo mio difendi dal mare
dai pericoli che troverà
troppo giovane son io
ed il nero è un triste colore
la mia pelle bianca e profumata
ha bisogno di carezze ancora
ha bisogno di carezze ora Pesca forza tira pescatore
pesca e non ti fermare
poco pesce nella rete
lunghi giorni in mezzo al mare
mare che non ti ha mai dato tanto
mare che fa bestemmiare
quando la sua furia diventa grande
e la sua onda è un gigante
la sua onda è un gigante Dimmi dimmi mio Signore
dimmi se tornerà
quell’uomo che sento meno mio
ed un altro mi sorride già
scaccialo dalla mia mente
non indurmi nel peccato
un brivido sento quando mi guarda
e una rosa egli mi ha dato
una rosa lui mi ha dato
Rosa rossa pegno di amore
rosa rossa malaspina
nel silenzio della notte ora
la mia bocca gli è vicina
no per Dio non farlo tornare
dillo tu al mare
è troppo forte questa catena
io non la voglio spezzare
io non la voglio spezzare Pesca forza tira pescatore
pesca non ti fermare
anche quando l’onda ti solleva forte
e ti toglie dal tuo pensare
e ti spazza via come foglia al vento
che vien voglia di lasciarsi andare
più leggero nel suo abbraccio forte
ma è così cattiva poi la morte
è così cattiva poi la morte Dimmi dimmi mio Signore
dimmi che tornerà
quell’uomo che sento l’uomo mio
quell’uomo che non saprà
che non saprà di me,
di lui e delle sue promesse vane
di una rosa rossa qui tra le mie dita
di una storia nata già finita
di una storia nata già finita Pesca forza tira pescatore
pesca non ti fermare
poco pesce nella rete
lunghi giorni in mezzo al mare
mare che non ti ha mai dato tanto
mare che fa bestemmiare
e si placa e tace senza resa
e ti aspetta per ricominciare
e ti aspetta per ricominciare [Fiorella Mannoia e Pierangelo Bertoli]
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martedì 5 ottobre 2010 - ore 13:33
(categoria: " Vita Quotidiana ")
- Come sarebbe a dire che sono una persona calma e pacifica?
- Ma sì, Stella. Tu sei una da storia seria: sei insieme alla stessa persona da una vita.
- Oddio da una vita, sono 5 anni e mezzo.
- Ecco appunto. Sei così precisa calcolata, sembra che tutto nella tua vita segua uno schema fisso, una regola definita. In pratica la tua esistenza scorre su binari ben sicuri senza deragliare mai.
- Guarda che sinceramente non mi ritrovo nelle tue parole: a me non sembra poi di essere così noiosa e iunquadrata.
- Ma dai, non vedi che nemmeno te ne rendi conto? Tu sei una che alle novità preferisce sempre l’abitudine. Non vedi che quando un ragazzo fa un solo tentativo di provarci con te, lo freddi subito?
- E cosa dovrei fare? Mettergli la lingua in bocca solo perchè mi ha guardato nella scollatura? E poi sono fidanzata, non è che posso (nè voglio) andare con chi voglio!!
- Vedi, ti precludi occasioni e conoscenze a priori! Nella tua vita hai avuto un solo uomo, non hai mai provato nulla di diverso, come puoi dire che mè quello che vuoi per tutta la vita?
- Scusa, ma tu che ne sai, come fai a dirlo?
- Ma dai, Stella, ti si legge in faccia: non tradiresti mai. Non saresti minimamente in grado di andare a letto con un uomo che non ami.
- Non capisco come fai a dire queste cose! Cosa te ne dà l’assoluta certezza? Chi ti dice che io sia così inquadrata? Chi ti dice che io sia solo quello che vedi tu?
- Ammentilo su che le novità non fanno per te, dai che quando esci gli mandi un messaggino quando arrivi e uno quando torni a casa, che quando uno ci prova gli racconti tutto per filo e per segno per giustificarti...
- Ti sei mai chiesta se non fosse un modo indiretto di farlo ingelosire?
- Ciò non toglie che sei un’abitudinaria e il massimo del cambiamento che puoi accettare è un nuovo locale o un vestito più scollato.
- Mah, mi lascia un pò perplessa quest atua visione di me. Io non mi sento così. chi ha ragione? io o lei? Sono quella che penso io, o sono come mi ha descritto lei? Maledetti spritz che rendono fluenti le conversazioni.
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