STO LEGGENDO
Magda Szabò
HO VISTO



ho rivisto:
prove di uccellomania;
una Lubitel;
lune nei pozzi e giocolieri infuocanti;
brigatiste e gente del nord est;
acciotolati mantovani;
dalle fessure di una maschera;
Schio affacciata dal teatro;
galeoni, cavalli e baci;
trampoli fuochi e colline;
olio e brillantini;
lettere di carta;
...
STO ASCOLTANDO
sufjan stevens
Antony and the Johnsons
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
le mie scarpe di cuoio
ORA VORREI TANTO...
liberarmi di me x un po’
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
fritto misto
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) non riuscire + a trovare persone capaci di essere dolcemente sincere..
2) essere tradita dalla persona a cui piu\' tenevi,sentirti usata e poi derisa alle spalle...
3) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno
4) Andare a letto la sera (da solo) svegliarsi la mattina , andare a lavorare , e poi rifare sempre le stesse cose.E se tichiedono come va , rispondi :"BENE"!!!!!!
MERAVIGLIE
1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) il gelato!!!
3) fare quello che vuoi senza che qualcuno o qualcosa te lo impedisca
4) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto..
5) ridere fino a stare male
6) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
7) Sapere di poter dormire la mattina dopo....
"Questa è soltanto la sua cassetta. La Susanna che volevi sta fuori"
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 27 giugno 2007 - ore 19:30
consiglio x venerdì
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Venerdì 29 giugno
ore 21.00
Giulio Casale - POLLI D’ALLEVAMENTO
di Giorgio Gaber e Sandro Luporini
musiche originali arrangiate da Franco Battiato e Giusto Pio
segnali allorizzonte 2007
Giardino e Bastione Alicorno
via F. Cavallotti, Padova
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mercoledì 27 giugno 2007 - ore 19:28
consiglio x domani
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Giovedì 28 giugno 2007
@ Sherwood Festival
Parcheggio Nord Stadio Euganeo, Padova
Ascanio Celestini
in
La pecora nera
Elogio funebre del manicomio elettrico
Uno spettacolo sull’istituzione manicomiale
ore 21.30
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mercoledì 27 giugno 2007 - ore 18:04
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mi sono dimenticata di pubblicizzare a dovere, ma non è mai troppo tardi
:
Piccoli Palcoscenici. Tutti i premi
Teatro del Parco
XII Rassegna / Concorso per laboratori teatrali
delle scuole medie superiori e dei giovani
Sezione laboratorio teatrale dei giovani
2° CLASSIFICATO
Nubicuculia
Uccelli in città
Lab. Teatrale Parole Concrete Come Sassi
Padova
Nel rispetto della dissacrante protesta aristofanea, l’impostazione del lavoro si è sviluppata con originalità e intelligenza.
Qualche ingenuità registica ben stemperata dall’energia, dal gioco ironico e dall’originalità delle caratterizzazioni e dal buon uso degli elementi scenici.
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mercoledì 27 giugno 2007 - ore 17:56
il concerto di ieri
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sapete che cerco di non dare mai consigli su concerti perchè detti da me sono ben poco attendibili... ma quello di ieri sera è stato un concerto davvero carino, che valeva tutti i (pochi) soldi spesi, e che ti faceva sentire un po’ coccolato da questa donna bella per il solo fatto di essere cicciottina e per il suo meraviglioso vestito!
Se ripassa da queste parti... beh provate, secondo me vale

MAFALDA ARNAUTH
"Diario"
Padova - MpX
26 giugno 2007
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martedì 12 giugno 2007 - ore 16:12
Grandi anelli di pioggia
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Potrei scegliere delle foto per parlare di quei giorni, e la cosa mi risulterebbe abbastanza facile e veloce. Ma voglio provare a raccontare qualcosa con le parole: e non sono quelle che mi mancano, non è quella la parte difficile, è scegliere come raccontare, è il mettere in chiaro nella mia testa cose che un po’ inevitabilmente si sommano, si mescolano, entrano una nell’altra.
“a volte i ricordi sembrano di gelatina, le cose si appiccicano l’una sull’altra come disossate, si squagliano…”
(A. Tabucchi. “Tristano muore”).
Perché per parlare di pioggia c’è la parola PIOGGIA ma la pioggia che scende sull’asfalto in città non è quella che scende mentre sei dentro ad un bosco e nel mezzo di prati e prati verdi alti e bellissimi senza nulla sotto cui ripararti nell’arco di km. Cosa puoi fare se non continuare a camminare con lo zainone sulle spalle, la testa bassa e l’acqua che scivola dal cappuccio dell’impermeabile che in quel momento hai l’impressione che sia molto permeabile, terribilmente permeabile. E allora sali, sali, il fango, il freddo, e poi smette e il sole spunta e ti lascia asciugare e camminare tranquillo, e così i primi giorni, poi verso la fine vince quella maledetta pioggia e le nuvole non sono più una o due tra cui intravedere pezzetti di cielo azzurro. Ora è un’unica nuvola, che toglie la luce, che è nera e ricopre il cielo. E quando ti ritrovi bloccato in un rifugio chiuso, in un paese davvero dimenticato da Dio, dalle cartine e dai bar, con campi di erba alta come unico bagno, tu stanco-sporco-puzzolente… ti senti felice di essere in due, di riuscire persino a ridere (probabilmente per non piangere, ma questo è e deve rimanere un dubbio), di avere un libro (gonfio d’acqua) da leggere e un corpo caldo a cui avvicinarti mentre tu stai tremando di freddo.
E oltre che su questo la pioggia batteva anche i giorni prima sulla tendina sotto cui si dormiva, a seconda tra cacche di pecora e il buongiorno dei pastori incazzati, o vicino al bordo di valli piuttosto profonde, sopra erbe pungenti e il vento che soffia forte. Presenza costante in entrambi i casi: gli scoiattoli notturni.
Ed è per tutto questo che il massimo del lusso può sembrarti anche un’osteria che si chiama “Il gatto e la volpe”, con i vecchietti che brindano alla salute del barista, con una triste coppia al tavolo vicino al tuo che cena guardando la tv e senza scambiarsi parole, e con 3 meravigliosi 70enni che ogni sera cenano lì insieme e ti cantano le canzoni romane e ti raccontano la loro vita in romano, ti offrono l’amaro e pure un passaggio in macchina per tornare su al rifugio, guidando come 20enni su quei tornanti sopra il lago, che a te viene quasi da vomitare.
E alla fine è la pioggia che mette fine a tutto, perché quel nuvolone nero è ancora là sopra.
E un po’ mi viene da chiedermi perché, pur di non tornare a casa, resterei lì sotto a farmi altri 70 km, fossero tutti in salita…
http://www.sibillini.net/Chiedi_Sibilla/sentieri/index.html
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lunedì 28 maggio 2007 - ore 00:39
il consiglio della settimana
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Dal 1 aprile al 1 luglio 2007
Théophile Alexandre STEINLEN
villa dei cedri
Bellinzona
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lunedì 28 maggio 2007 - ore 00:17
"Tu la leggi positiva perchè sei innamorata..."
(categoria: " Vita Quotidiana ")
-non è per sempre- Afterhours
Dici che i tuoi fiori
si sono rovinati
non hai abilità
questa nazione è brutta
ti fa sentire asciutta
senza volontà
e gioca a fare Dio
manipolando il tuo DNA
così se vuoi cambiare
invece resti uguale
per l’eternità
ma non c’è niente
che sia per sempre
perciò se è da un po’
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire
puoi finger bene
ma so che hai fame
tutto è efficacia
e razionalità
niente può stupire
e non è certo il tempo
quello che ti invecchia
e ti fa morire
ma tu rifiuti di ascoltare
ogni segnale che ti può cambiare
perchè ti fa paura
quello che succederà
se poi ti senti uguale
ma non c’è niente
che sia per sempre
perciò se è da un po’
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire
sai finger bene
ma so che hai fame
non è niente
non è per sempre
è troppo ormai
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire
non è niente
non è per sempre
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martedì 15 maggio 2007 - ore 02:18
(categoria: " Vita Quotidiana ")
“Il problema è che dopo la fine d’ogni storia
c’è un dopo che viene dopo quella fine lì
cioè per esempio il lietofine hai presente il lietofine
oppure l’ecatombe finale do you know what I mean
finito quel lietofine o ecatombe o l’uno e l’altra insieme
cosa fai il giorno dopo? e la settimana entrante?
nella Storia non c’è scritto cosa fare quando la Storia è finita
that is the question per cui si potrebbe anche dire
che è dopo la fine d’ogni storia che ogni storia comincia.”
Italo Calvino “Allez-hop”
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martedì 15 maggio 2007 - ore 02:15
il consiglio della settimana
(categoria: " Vita Quotidiana ")

RICHARD ESTES / WERNER BISCHOF
Quando: 1 aprile – 27 maggio 2007
Dove: Reggio Emilia, Palazzo Magnani
WWW.palazzomagnani.it
E nella stessa giornata per me cè stata la fortuna di vedere anche...


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venerdì 11 maggio 2007 - ore 02:11
bisogna esser bravi per restare
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Incomincio ad essere davvero stufa di tutta questa gente che se ne va, che parte.
Fuori e dentro dalla vita degli altri.
Io di gomma non lo sono mai stata.
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