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Thelma, 26 anni
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Magda Szabò

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ho rivisto:




prove di uccellomania;

una Lubitel;

lune nei pozzi e giocolieri infuocanti;

brigatiste e gente del nord est;

acciotolati mantovani;

dalle fessure di una maschera;

Schio affacciata dal teatro;

galeoni, cavalli e baci;

trampoli fuochi e colline;

olio e brillantini;

lettere di carta;

...

STO ASCOLTANDO



sufjan stevens
Antony and the Johnsons

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

le mie scarpe di cuoio

ORA VORREI TANTO...

liberarmi di me x un po’

STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...

fritto misto

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) non riuscire + a trovare persone capaci di essere dolcemente sincere..
2) essere tradita dalla persona a cui piu\' tenevi,sentirti usata e poi derisa alle spalle...
3) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno
4) Andare a letto la sera (da solo) svegliarsi la mattina , andare a lavorare , e poi rifare sempre le stesse cose.E se tichiedono come va , rispondi :"BENE"!!!!!!

MERAVIGLIE


1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) il gelato!!!
3) fare quello che vuoi senza che qualcuno o qualcosa te lo impedisca
4) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto..
5) ridere fino a stare male
6) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
7) Sapere di poter dormire la mattina dopo....


"Questa è soltanto la sua cassetta. La Susanna che volevi sta fuori"





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sabato 4 giugno 2005 - ore 22:59



(categoria: " Vita Quotidiana ")


io sarò a vedere Dario Fo () ma voi.. andate numerosi!! la Carletta aspetta tutti a braccia aperte...


Rassegna d'arte contemporanea Phada Murgania 2005 - PAESAGGI UMANI
La Pro Loco del Comune di Morgano vi invita a non perdere un evento teatrale
unico.



ANAGOOR

presenta

AGAMENNONE



domenica 5 giugno 2005 ore 21.00
Chiesetta di Sant' Antonio, Rotonda di Badoere - Morgano TV

Phada Murgania ospita i dieci attori di Anagoor per la prima tappa di uno
studio
sulla trilogia dell'ORESTEA di Eschilo che la compagnia sta realizzando.




regia di Simone Derai

adattamento Simone Derai, Paola Dallan, Marco Menegoni

tracce sonore Simone Derai, Marco Menegoni

>>>Lo spettacolo è adatto ad un pubblico adulto<<<
>>>La capienza della sala è di 90 posti. INGRESSO LIBERO<<<

INFO LINE 349 2658118
phadamurgania@prolocomorgano.it
www.prolocomorgano.it


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sabato 4 giugno 2005 - ore 22:23



(categoria: " Musica e Canzoni ")




Bocca di Rosa e altre storie...
Omaggio a Fabrizio De Andrè.

Discografia, bibliografia, foto e altro, a cura di Miki Inverno e Francesco Vettore
La mostra, curata da Miki Inverno e Francesco Vettore e patrocinata dalla Fondazione De Andrè, rappresenta l’esito di una duplice passione per il vinile e per l’opera completa del cantautore, entrambi e in modo diverso testimoni di un’epoca storica, di un periodo culturale che ha caratterizzato la seconda parte del secolo appena concluso. Il vinile, in quanto strumento privilegiato di divulgazione musicale, per le sue peculiari caratteristiche, ha saputo unire il piacere dell’ascolto a quello della visione delle immagini impresse sulla copertina: i dischi si ascoltavano e gli inserti interni si sfogliavano per leggere i commenti e lasciarsi incantare dalle suggestioni offerte dalle figure rappresentate. Il vinile è stato lo strumento attraverso il quale molti di noi hanno conosciuto “da vicino“ Fabrizio De Andrè. In formato 45 giri o LP sono state infatti incise la quasi totalità delle sue canzoni, collezionate con innegabile passione attraverso un decennio e qui esposte in una mostra che le vuole rendere leggibili e fruibili a un ampio pubblico. L’esposizione, rispettando la sequenza cronologica della distribuzione discografica, ripercorre fedelmente la carriera artistica dell’autore partendo dal primo 45 giri (“e fu la notte” e “nuvole barocche”) inciso nel 1960 dalla Karim, via via procedendo fino all’ultimo lavoro in vinile di Fabrizio De Andrè, rappresentato da “anime salve” , inciso nel 1996 dalla BMG Ricordi. Di quest’ultimo prodotto la collezione conserva anche un prezioso cofanetto, realizzato in edizione limitata, donato da Dori Ghezzi ai suoi curatori e autografato dallo stesso De Andrè. Risulta altresì esposta l’intera serie di cd sui quali sono stati registrati i suoi ultimi lavori; si segnala tra questi l’opera omnia, costituita da 14 cd e 4 libretti, anch’essa distribuita in edizione numerata. L’itinerario artistico, inoltre, è integrato e arricchito dalla raccolta bibliografica sull’autore, nella quale sono compresi anche due romanzi scritti dal cantautore, da poster, locandine e biglietti di concerti. Le foto, che ritraggono momenti di vita familiare ed artistica, contribuiscono a restituire suggestive immagini degli anni più fecondi della sua produzione. La mostra vorrebbe proporsi come prodotto “vivo”, per comunicare ancora una volta il messaggio di forte impegno umanitario e sociale che, come un sottile filo rosso, attraversa le ballate, le canzoni e le poesie di De Andrè e testimonia la sua coerente passione per la cultura “altra“, per quella parte di donne e uomini non riconosciuti nella loro identita’, dimenticati dalla storia. Attraverso la sua inconfondibile voce ci offre pensieri liberi e colti sulla vita e la morte, la pace e la guerra, la libertà e la sua negazione, la giustizia e l’ingiustizia, temi sui quali non finiremo mai di interrogarci.

Ex Fornace Carotta, Via Siracusa 61, Padova
Periodo: 28 maggio – 19 giugno 2005
Apertura: dal martedì al venerdì 15.30-19.30, sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30, lunedì chiuso
Info: Informazioni: Settore Attività Culturali Servizio Mostre, tel. 049 8204528; Ex Fornace Carotta, tel. 049 686261
Ingresso: Ingresso gratuito


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sabato 4 giugno 2005 - ore 22:12



(categoria: " Riflessioni ")


*** CACAO ALTRE BUONE NOTIZIE ***

Brutta
Dopo Sheberghan, Abu Ghraib e Guantanamo, un nuovo scandalo sulle torture ai prigionieri da parte dell'esercito americano ha come sfondo il carcere afgano di Bagram, 47 km da Kabul.
La denuncia di violenze e maltrattamenti arriva da Jean Arnault, inviato speciale dell'ONU. Secondo Arnault nel carcere avvengono atti "choccanti, totalmente inaccettabili e inscusabili che sono un'offesa a tutti i valori proposti dalla comunità internazionale in Afghanistan."
Nel suo rapporto si racconta la storia di due detenuti colpevoli solo di aver resistito all'arresto. Sono stati malmenati, umiliati e seviziati fino alla morte, avvenuta nel 2002.
(Fonte: Repubblica del 23 maggio 2005)

Medio-buona
E' invece positivo l'esito del programma di reinserimento di ex combattenti nelle province di Kandahar, Zabul e Hilmand in Afghanistan, iniziato lo scorso luglio da Coopi e dall'Undp, il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite. Circa 850 ex miliziani hanno deposto le armi, ottenendo in cambio la possibilità di avviare un'attività lavorativa. Sono state distribuite sementi, attrezzi agricoli, per la carpenteria e l'edilizia. Sono stati inoltre organizzati corsi per la gestione delle risorse idriche, di contabilità domestica, microcredito e alfabetizzazione.
(Fonte: vita)

Ottima
L'esercito Usa ha reso noto che nel mese di aprile di quest'anno il reclutamento di nuovi volontari è calato del 42% rispetto alle aspettative.

Nel Cacao del 23 maggio abbiamo dato la notizia di 133 città americane che hanno volontariamente adottato il Protocollo di Kyoto. Il pioniere dell'iniziativa è stato il sindaco di Seattle, una città duramente colpita dal problema inquinamento.
L'obiettivo di Greg Nickels è di ridurre del 7% i gas responsabili dell'effetto serra, rispetto al livello del 1990. Per far ciò ha deciso di obbligare le navi da crociera che attraccano nel porto della citta' a spegnere i motori mentre fanno rifornimento. I cittadini di Seattle useranno solo energia elettrica prodotta localmente ed entro la fine dell'anno la centrale, Seattle City Light, sara' l'unica negli Usa a non emettere gas inquinanti. Seattle è infatti diventata il maggior compratore di energia eolica nello stato dello Utah.

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venerdì 3 giugno 2005 - ore 23:47



(categoria: " Vita Quotidiana ")



Si intitolera' 'Maschere, Pupazzi e uomini dipinti' il nuovo spettacolo teatrale del premio Nobel Dario Fo, dedicato alla storia della maschera, che verra' rappresentato in prima nazionale presso il Museo Internazionale della maschera 'Amleto e Donato Sartori', nella settecentesca Villa Trevisan Savioli di Abano Terme, il prossimo 3, 4 e 5 giugno, alle ore 21.30. ''Lo spettacolo -spiega Dario Fo- ha lo scopo di diffondere la notizia della nascita del Museo e offrire una dimostrazione pratica dell'uso e dell'importanza della maschera sulla scena. Si tratta di un oggetto rituale, denso di una sacralita' impossibile da ignorarsi e tale da condizionare la recitazione''

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venerdì 3 giugno 2005 - ore 16:55


Watchmen
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Non sono un'appassionata di fumetti, ma questo mi ha preso come pochi...


<scusa, ma non stavi dicendo che la vita è senza senso?>

<ho cambiato idea. Miracoli termodinamici… eventi talmente improbabili da essere praticamente impossibili. Come l’ossigeno che si trasforma spontaneamente in oro. Mi piacerebbe molto vederne uno.
Eppure, in ogni accoppiamento fra umani, mille milioni di spermatozoi competono per un unico ovulo. Moltiplica queste probabilità per innumerevoli generazioni con le probabilità che i tuoi antenati siano vissuti; si siano incontrati; abbiano generato proprio quel figlio; quella figlia…
Fino a che tua madre non si innamora di un uomo che ha tutti i motivi per odiare, e da quella unione, dei mille milioni di bambini che competono per la fecondazione, sei stata tu, tu sola ad emergere.
Distillare una forma così specifica dal caos dell’improbabilità è come trasformare l’aria in oro.
È l’improbabilità suprema.
Il miracolo termodinamico>

<ma se io… se la mia nascita è un miracolo termodinamico… allora puoi dire la stessa cosa di chiunque al mondo!>

<sì.
Chiunque al mondo.
Ma il mondo è talmente affollato di persone, talmente pieno di questi miracoli che sono ormai normali e ce ne dimentichiamo…
Io ho dimenticato.
Guardiamo costantemente il mondo e la nostra percezione si intorpidisce. Ma se cambiamo prospettiva, se lo vediamo come se fosse la prima volta, può ancora togliere il respiro.
Tu sei vita, più rara di un quark e imprevedibile ben al di là dei sogni di Heisenberg… sei l’argilla nella quale le forze che plasmano ogni cosa lasciano con maggior chiarezza la loro impronta>.


P.S. lo so che è la solita cosa retorica e smielosa. Ma a me piaceva…


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martedì 31 maggio 2005 - ore 16:34


Voglio una pelle splendida
(categoria: " Musica e Canzoni ")



una cosa piccolina..: volevo ringraziare la Teresa e i Motion Lamp per avermi fatto conoscere questa canzone..

stringimi madre
ho molto peccato
ma la vita è un suicidio
l'amore un rogo
e voglio un pensiero superficiale
che renda la pelle splendida

senza un finale che faccia male
coi cuori sporchi
e le mani lavate
a salvarmi
vieni a salvarmi
salvami
bacia il colpevole
se dice la verità
ma si
ma si
ma si
ma si

passo le notti
nero e cristallo
a sceglier le carte
che giocherei
a maledire certe domande
che forse era meglio
non farsi mai

e voglio un pensiero superficiale
che renda la pelle splendida
a salvarmi
vieni a salvarmi
salvami
bacia il colpevole
se dice la verità
mercy
mercy
mercy
mercy

voglio un pensiero superficiale
che renda la pelle splendida
a salvarmi
vieni a salvarmi
salvami
bacia il colpevole
se dice la verità
mercy
mercy
mercy
mercy


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giovedì 26 maggio 2005 - ore 19:01



(categoria: " Vita Quotidiana ")


E’ come se in questi giorni fossi portata a fare un reset completo della mia memoria. Si brucia il computer e perdo due delle cose più preziose che ho: tutte le mie foto da gennaio 2005 ad adesso. Grazie al cielo ho avuto solo tardi i soldi per una digitale.
E poi tutte le mie mail e gli indirizzi.
Foto e mail. Parole e immagini. Ogni tanto mi piaceva rileggerle e riguardarle, x vedere dove sono arrivata. Per dare significati diversi a particolari inosservati.
Tutto in un secondo. Non esiste più.
E mi sembra che sia tutto così: che certe volte le cose e le persone ti sembrano eterne, senza fine. Né inizio. Che chi c’è oggi ci sarà sempre. Che quello che faccio oggi lo faccio da sempre e lo farò sempre. Che quella che sono oggi, ero e sarò.
E poi tutto cambia in un secondo, e tu non riesci ad afferrare niente.
Quello che c’è adesso serve solo a creare la base per quello che sceglieremo (o meno) di diventare domani. Senza progresso né progressione lineare. Perché sono sicura che nemmeno la prossima volta avrò salvato le foto…
E oltre alla memoria, mi sta cambiando anche lo spazio attorno. La mia casa si sta riempiendo di scatoloni e l’ossigeno sta via via diminuendo. Sarà un caso che quella + intatta ancora è la mia camera? Sarà solo x’ non ho voglia di fare niente? Ho fatto solo uno scatolone e c’era talmente tanto da salvare che volevo buttare via tutto. Poi ho pensato a quando sarò vecchia e mi piacerà piangere su quelle cose, e ho continuato a riempire, senza un criterio logico. Elementari con liceo, morosi con nonne, amiche con nipoti.
E adesso ci sono degli scaffali vuoti, ma io continuo a vederci i libri e il resto esattamente com’erano. E la cosa di cui ho paura è che lo spazio ti offre un’altra dimensione del ricordo. Un limbo del ricordo. Perché qui adesso io so rivivere le sensazioni di ciò che è successo in questi anni, i ricordi che mi salgono dallo stomaco. Perché la strada che faccio per tornare a casa ora è ancora la stessa e so cosa ho provato aprendo la porta e trovando un mazzo di fiori ad aspettarmi. O mio fratello. Quando sono tornata a casa dopo la maturità, so dov’erano seduti i miei e se vado di là adesso, li posso ancora vedere seduti che mi guardano. Se sogno di un bacio, quando mi sveglio lo sento ancora perché era su questo stesso letto.
Ma quando domani traslocherò, non ci sarà più lo spazio ad aiutarmi nei ricordi. Diventerà ricordo anche quello. E sarà tutto + difficile e meno preciso. Alcuni colori saranno meno intensi.
Ma lo spazio porta anche a fossilizzarsi in alcuni comportamenti. E condiziona le relazioni di chi ci sta dentro. Fissa le gerarchie e le abitudini. Ogni tanto a tavola volevo cambiare i posti e magari girare la sedia di mio padre verso di me, piuttosto che verso la tv. Ma non l’ho mai fatto, x’ era + facile così. Sul divano a fine giornata c’è una conca e io so di chi è quella forma. Se qno entra in camera mia, inizio a diventare nervosa…
E quindi si potrebbe partire da questo: dagli spazi che cambiano, dall’eternità e dall’immobilità che non sono cose umane. Grazie a Dio o chi per lui.

THIS IS THE END, MY FRIEND.


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venerdì 20 maggio 2005 - ore 18:46



(categoria: " Musica e Canzoni ")




SABATO 21 MAGGIO 2005
FILAFORUM DI ASSAGO




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venerdì 20 maggio 2005 - ore 01:41


carichi sospesi
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Sabato 21 e domenica 22 maggio alle ore 21.30 ALTA GIOCOLERIA

BEPPE TENENTI: “Gnagno in DuSoleil”
Uno spettacolo tra clownerie e giocoleria.

Il nouveau cirque? è gia passato! Forse durante un audizione o forse solo in sogno, Gnagno conosce
il grande “Cirque du soleil”, ne rimane folgorato e prova così a spostare il confine del nuovo circo.
La sua ricetta è semplice, GEOMETRIA è la parola d‘ordine.
Spettacolo ritmico, dinamico, alta tecnica di giocoleria, (crystal balls,fino a 7 palle a rimbalzo)
combinata ad un lavoro sul clown fisico,rende questo show unico e innovativo. Beppe Sipy continua
il suo percorso di ricerca sulla manipolazione, reinterpreta il mimo e il clown attraverso gli occhi di
un giocoliere, ma soprattutto attraverso il pensiero naif di Gnagno.

INGRESSO UNICO € 4,00
riservato ai soci ARCI N.A


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giovedì 19 maggio 2005 - ore 14:13



(categoria: " Vita Quotidiana ")


che giornata di merda.
vaffanculo.
vorrei tornare a letto e ri-svegliarmi e riniziare tutto daccapo, ma in modo diverso.
vorrei congelare le cose così e metterle apposto una per una, mentre le altre stanno ferme.
speriamo che i simpson ora mi risollevino la giornata...

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