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;autobiografia di una zucchina;la cattedrale del mare;tokio soup; come si sbriciola un biscotto?;delitti pitagorici;l’eleganza del riccio,La solitudine dei numeri primi
DOVREI LEGGERE: I delitti della settimana santa

HO VISTO

una zucca da record, 147 kg

STO ASCOLTANDO

onnivoro di musica...

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

jeans rotti e maglietta

ORA VORREI TANTO...

essere al mare e/o sopra ad una tavola da snow

STO STUDIANDO...

inglese

OGGI IL MIO UMORE E'...

cazzo cazzo cazzo

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







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MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

MANCANSA DE IGNORANSA

STAY HUNGRY,STAY FOOLISH




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giovedì 8 novembre 2007 - ore 10:34


L’ITALIANO SALLO!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Mi può DISINNESCARE la segreteria telefonica? (Ordigni moderni...)
Soffro di vene VORTICOSE. (Sarà un ballerino...)
Di fronte a queste cose rimango PUTREFATTO! (Che schifo!)
Quando muoio mi faccio CROMARE. (Valido!)
Arriva il treno, hai BLATERATO il biglietto?
Come faccio a fare tutte queste cose simultaneamente? Dovrei avere il dono dell’OBLIQUITA’!
Un’onda ANONIMA ha travolto i surfisti.
Basta! Vi state COAGULANDO contro di me!
E’ nel mio carattere: quando qualcosa non va, io SODOMIZZO! (=somatizzo, stategli lontano!!)
Anche l’occhio VA dalla sua parte...(Si chiama strabismo...)
Non so a che santo RIAVVOLGERMI. (Una videocassetta devota...)
Avete i nuovi telefonini GPL?
Il cadavere presentava evidenti segni di DECESSO. (Ma va?!)
Prima di operarmi mi fanno un’AUTOPSIA generale. (Auguri!)
Vorrei un pacco di cotone IDRAULICO.
Abbiamo mangiato la trota SALMONELLATA. (Ancora auguri!)
Vorrei un’aspirina in SUPPOSTE EFFERVESCENTI.
Vorrei una maglia con il collo a VOLPINO. (Non era lupetto?...)
Devo andare dall’OTORINOLALINGUAIATRA.
Ho visitato palazzo degli INFISSI a Firenze.
Vorrei una pomata per l’IRPEF. (Herpes è difficile...)
Se lo sapevo glielo DIVO!
Usare il DDT fa diventare più grande il buco nell’ORZORO. (Addio colazione)
Tu non sei proprio uno STERCO di santo. (Meno male...)
Tu l’hai letto il fu Mattia BAZAR?
E’ andato a lavorare negli EVIRATI arabi. (Contento lui...)
Lo scontro ha causato 5 feriti e 10 CONFUSI.
A forza di andare di corpo mi sono quasi DISINTEGRATA. (O disidratata???)
Mia nonna ha il morbo di PAKISTAN.
La mia auto ha la marmitta PARALITICA.
Verrà in ufficio una STRAGISTA per il tirocinio. (Si salvi chi può!)
Sono momentaneamente in stand-BIKE. (L’attesa in bicicletta...)
Che lingua si parla in Turchia? Il TURCHESE.
Davanti alla sua prepotenza resto ILLIBATO.


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mercoledì 7 novembre 2007 - ore 10:23


HO IMPARATO
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ho imparato ... che nessuno è perfetto ...
Finché non ti innamori.

Ho imparato ... che la vita è dura .....
Ma io di più!!!

Ho imparato ... che le opportunità non vanno mai perse.
Quelle che lasci andare tu ... le prende qualcun altro

Ho imparato ... che quando serbi rancore e amarezza la
felicità va da un’altra parte.

Ho imparato ... che bisognerebbe sempre usare parole buone ...
Perchè domani forse si dovranno rimangiare.

Ho imparato .. che un sorriso è un modo economico per
migliorare il tuo aspetto.

Ho imparato ... che non posso scegliere come mi sento...
Ma posso sempre farci qualcosa.


Ho imparato ... che quando tuo figlio appena nato tiene
il tuo dito nel suo piccolo pugno....ti ha agganciato per la vita.


Ho imparato . che tutti vogliono vivere in cima alla montagna ....
Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.

Ho imparato ... che bisogna godersi il viaggio e non pensare solo alla meta.
Ho imparato ... che è meglio dare consigli solo in due circostanze...
Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.

Ho imparato ... che meno tempo spreco .. più cose faccio.

E’ la settimana dell’ amicizia ...


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lunedì 5 novembre 2007 - ore 18:20


MI TOCCA!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Trova la persona:
che ti chiama bella invece di figa, che ti richiama quando le sbatti il telefono in faccia, che rimane sveglia solo per guardarti mentre dormi. Aspetta la persona che ti bacia la fronte, e ti vuole mostrare al mondo orgogliosa anche se sei in tuta, che ti tiene la mano di fronte agli amici... Aspetta la persona che ti ricorda continuamente quanto ci tiene a te e quanto è fortunata ad averti... Aspetta la persona che si gira verso i suoi amici dicendo "...è lei.." Se apri questo blog devi copiarlo e incollarlo, uomo o donna che tu sia, o sarai sfortunato per il resto della tua vita!!!!!!!..... fra 5 minuti il tuo vero amore ti chiamerà o ti manderà un messaggio. Stanotte a mezzanotte il tuo vero amore si renderà conto che gli/le piaci.. Ti capiterà qualcosa di buono intorno alle 13:42 ( non chiedetemelo ma gira voce sia così )di domani, dovunque tu ti trovi in quel momento. Quindi preparati per il più grande shock della tua vita. Se rompi questa catena sarai maledetto da problemi di coppia per il periodo più importante della tua vita.


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lunedì 5 novembre 2007 - ore 14:55


GIORNI E NUVOLE..
(categoria: " Cinema ")


film discreto, uno spaccato di vita reale ed attuale..


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mercoledì 24 ottobre 2007 - ore 12:45


LA MIA COSCIENZA
(categoria: " Vita Quotidiana ")


[...]Intanto, per quietarla, mentii e le dichiarai ch’io non ci pensavo nemmeno, che non avevo piú voglia di leggere e preferivo di far quattro chiacchiere con lei.

La feci sedere a me in faccia. Proprio, mi ripugnava con quel suo aspetto da vecchia e gli occhi giovanili e mobili come quelli di tutti gli animali deboli. Compassionavo me stesso, per dover sopportare una compagnia simile! È vero che neppure in libertà io so scegliere le compagnie che meglio mi si confacciano perché di solito sono esse che scelgono me, come fece mia moglie.

Pregai Giovanna di svagarmi e poiché dichiarò di non sapermi dir nulla che valesse la mia attenzione, la pregai di raccontarmi della sua famiglia, aggiungendo che quasi tutti a questo mondo ne avevano almeno una.

Essa allora obbedí e incominciò col raccontarmi che aveva dovuto mettere le sue due figliuole all’Istituto dei Poveri.

Io cominciavo ad ascoltare volentieri il suo racconto perché quei diciotto mesi di gravidanza sbrigati cosí, mi facevano ridere. Ma essa aveva un’indole troppo polemica ed io non seppi ascoltarla quando dapprima volle provarmi ch’essa non avrebbe potuto fare altrimenti data l’esiguità del suo salario e che il dottore aveva avuto torto quando pochi giorni prima aveva dichiarato che due corone al giorno bastavano dacché l’Istituto dei Poveri manteneva tutta la sua famiglia. Urlava:

- E il resto? Quando sono state provviste del cibo e dei vestiti, non hanno mica avuto tutto quello che occorre! - E giú una filza di cose che doveva procurare alle sue figliole e che io non ricordo piú, visto che per proteggere il mio udito dalla sua voce stridula, rivolgevo di proposito il mio pensiero ad altra cosa. Ma ne ero tuttavia ferito e mi parve di aver diritto ad un compenso:

- Non si potrebbe avere una sigaretta, una sola? Io la pagherei dieci corone, ma domani, perché con me non ho neppur un soldo.

Giovanna fu enormemente spaventata della mia proposta. Si mise ad urlare; voleva chiamare subito l’infermiere e si levò dal suo posto per uscire.

Per farla tacere desistetti subito dal mio proposito e, a caso, tanto per dire qualche cosa e darmi un contegno, domandai:

- Ma in questa prigione ci sarà almeno qualche cosa da bere?

Giovanna fu pronta nella risposta e, con mia meraviglia in un vero tono di conversazione, senz’urlare:

- Anzi! Il dottore, prima di uscire mi ha consegnata questa bottiglia di cognac. Ecco la bottiglia ancora chiusa. Guardi, è intatta.

Mi trovavo in condizione tale che non vedevo per me altra via d’uscita che l’ubriachezza. Ecco dove m’aveva condotto la fiducia in mia moglie!

In quel momento a me pareva che il vizio del fumo non valesse lo sforzo cui m’ero lasciato indurre. Ora non fumavo già da mezz’ora e non ci pensavo affatto, occupato com’ero dal pensiero di mia moglie e del dottor Muli. Ero dunque guarito del tutto, ma irrimediabilmente ridicolo!

Stappai la bottiglia e mi versai un bicchierino del liquido giallo. Giovanna stava a guardarmi a bocca aperta, ma io esitai di offrirgliene.

- Potrò averne dell’altro quando avrò vuotata questa bottiglia?

Giovanna sempre nel piú gradevole tono di conversazione mi rassicurò: - Tanto quanto ne vorrà! Per soddisfare un suo desiderio la signora che dirige la dispensa dovrebbe levarsi magari a mezzanotte!

Io non soffersi mai d’avarizia e Giovanna ebbe subito il suo bicchierino colmo all’orlo. Non aveva finito di dire un grazie che già l’aveva vuotato e subito diresse gli occhi vivaci alla bottiglia. Fu perciò lei stessa che mi diede l’idea di ubriacarla. Ma non fu mica facile!

Non saprei ripetere esattamente quello ch’essa mi disse, dopo aver ingoiati varii bicchierini, nel suo puro dialetto triestino, ma ebbi tutta l’impressione di trovarmi da canto una persona che, se non fossi stato stornato dalle mie preoccupazioni, avrei potuto stare a sentire con diletto.

Prima di tutto mi confidò ch’era proprio cosí che a lei piaceva di lavorare. A tutti a questo mondo sarebbe spettato il diritto di passare ogni giorno un paio d’ore su una poltrona tanto comoda, in faccia ad una bottiglia di liquore buono, di quello che non fa male.

Tentai di conversare anch’io. Le domandai se, quand’era vivo suo marito, il lavoro per lei fosse stato organizzato proprio a quel modo.

Essa si mise a ridere. Da vivo suo marito l’aveva piú picchiata che baciata e, in confronto a quello ch’essa aveva dovuto lavorare per lui, ora tutto avrebbe potuto sembrarle un riposo anche prima ch’io a quella casa arrivassi con la mia cura.

Poi Giovanna si fece pensierosa e mi domandò se credevo che i morti vedessero quello che facevano i vivi. Annuii brevemente. Ma essa volle sapere se i morti, quando arrivavano al di là, risapevano tutto quello che quaggiú era avvenuto quand’essi erano stati ancora vivi.

Per un momento la domanda valse proprio a distrarmi. Era stata poi mossa con una voce sempre piú soave perché, per non farsi sentire dai morti, Giovanna l’aveva abbassata.

- Voi, dunque - le dissi - avete tradito vostro marito.

Essa mi pregò di non gridare eppoi confessò di averlo tradito, ma soltanto nei primi mesi del loro matrimonio. Poi s’era abituata alle busse e aveva amato il suo uomo.[...]


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martedì 23 ottobre 2007 - ore 18:10


MINCHIA!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Articolo comparso su ’Caducée’ (giornale informazione professionale nel settore medico)
MESSAGGIO PER LA SALUTE PUBBLICA

Una persona è morta recentemente in circostanze assurde.
Era partita in barca con degli amici una domenica e aveva messo delle
lattine di bibite nel frigorifero della barca.
L’indomani, lunedì, è stata ricoverata d’urgenza allo CHUV
(ospedale svizzero di Ginevra) per uscirne
mercoledì, morta. L’autopsia ha constatato che si trattava
di una Leptospirosi folgorante causata da una lattina che aveva
bevuto,senza bicchiere, sulla barca. L’esame delle lattine ha
confermato che erano infettate da urina di ratti e quindi di
Leptospiras. La persona in questione probabilmente non ha pulito la
parte superiore della lattina prima di berla e questa era contaminata
di urina di ratto seccata, che contiene delle sostanze tossiche e
mortali e quindi la leptospiras, che provoca la leptospirosi.
Le bibite in lattina e altri alimenti simili sono stoccate in depositi
che spesso sono infestati da ratti e simili e subito dopo vengono
trasportate nei punti vendita senza che siano disinfettate o pulite.
Ogni volta che comprate una lattina lavate coscienziosamente la parte
superiore con dell’acqua e un detergente prima di metterla in frigo.
Secondo uno studio realizzato da INMETRO (Spagna)
il coperchio delle lattine è più contaminato dei gabinetti
pubblici!
Lo studio mostra una quantità di germi e batteri sul coperchio delle
lattine tale da rendere indispensabile la pulizia con dell’acqua e un
detergente.
PER CORTESIA DIFFONDETE
QUEST’INFORMAZIONE, ricevuta dalla
Direzione delle risorse umane
dall’Ospedale Cantonale di Ginevra


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venerdì 19 ottobre 2007 - ore 12:28


SI PARTE..
(categoria: " Vita Quotidiana ")


tra un pò di giorni si parte per la Germania, terra di crauti e di birra.finalmente parto per un pò di giorni alla volta della fiera, a detta degli addetti ai lavori, più grande d’Europa...sperem ben.cibo pessimo penso ma birra di qualità.....staccare un pò fa solo che bene...




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martedì 9 ottobre 2007 - ore 14:39


VIRUS...
(categoria: " MMS & SMS ")


SONO TUTTO UN DOLORE
voglio un’aspirina....

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venerdì 5 ottobre 2007 - ore 10:42


TEST
(categoria: " Vita Quotidiana ")


divertitevi con queto test.....

http://www.flashgames.it/webmastergame.php?icona=idiot.test

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mercoledì 3 ottobre 2007 - ore 15:24


ALOHA
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ho deciso mi trasferisco qui


MITICO!!!

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