Tra la nebbia i miei passi scrosciano, tra le foglie le mie orme si perdono, la luce a fatica cinge la terra perchè la gloria di Dio non arriva fin qui....
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domenica 7 gennaio 2007 - ore 12:08
...ombre
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...tante ombre riflesse a terra nella notte a danzare, avvolte dai colori, avvolte dal buio, muovendosi sinuose, accarezzando l’aria e gli elementi. Tutte con la stessa espressione, tutte con la stessa smorfia.
Con lo sguardo fisso a terra, immersi in mille pensieri troppo rumorosi per essere chiari, troppo silenziosi per essere ascoltati.
Sfiorando altri, tanto vicini da poterli sentire sulla pelle eppure troppo distanti come se a dividerli ci fossero muri invisibili, solidissimi che bloccano emozioni, sensazioni, speranze...
Alzando lo sguardo e vedendo quel sorriso che ben conosco, quella smorfia impressa nel viso di chi desidera, di chi è affascinato da qualcosa di troppo distante per poter sorridere veramente...
-Tanist-
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lunedì 1 gennaio 2007 - ore 19:23
...un pezzo in più
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...effettivamente è come se certe volte fossi il pezzo di un puzzle... quando lo tieni in mano guardando gli altri pezzi sembra sempre che possa incastrarsi a perfezione ma poi guardando meglio il colore si scopre essere un pò diverso, l’incastro non è mai perfetto e così avanti a guardare altrove, a chiedersi se effettivamente quel pezzo di puzzle sia quello giusto oppure se si faccia parte di un altro... ecco, a volte in mezzo alla gente mi sento esattamente così, fuori posto, non combaciante con nessuno, nemmeno con chi all’apparenza sembra simile a me. Sempre solo anche in mezzo a tanta gente, superficiale con i superficiali, sorridente con chi sorride, profondo con chi sembra profondo ma poi spaventato finisce per allontanarsi, sempre e comunque chiuso... un tassello unico come ce ne sono tanti, e nessuno di questi facente parte di un puzzle preciso. Un’amica mi ha augurato un 2007 ricco di ispirazione.. la mia ispirazione scaturisce dal disagio e dalla tristezza, la serenità l’ho conosciuta soltanto una volta, troppo breve per rendermene conto se non quando era troppo tardi, ma forse alcuni per destino o per loro stesso volere avranno sempre nel cuore quell’ispirazione e quella solitudine che in un freddo abbraccio mi cinge anche quando sono tra la folla... quella stessa ispirazione che ha soltanto chi, leggendo queste righe, sorriderà amaramente sentendosi un pezzo a sè, unico e solo..
-Tanist-
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mercoledì 27 dicembre 2006 - ore 18:36
...augurio mancato
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...finalmente quest’anno ho preso coscienza del fatto di aver volutamente escluso dalla lista degli auguri natalizi (...per quanto possano contare..) alcune persone. Avevo una vocina che diceva "mantieni i rapporti, cosa ti costa mandare un messaggio SMS?" e un’altra che urlava "basta, basta essere sempre il primo a fare gli auguri, i rapporti vanno mantenuti se anche dall’altra parte c’è l’interesse! ...ha vinto la vocina malvagia, quella che ha deciso di cancellare in un giorno di festa alcune amicizie, alcune conoscenze, ... per sempre!! Il diavoletto che soggiorna in me ha danzato dopo aver realizzato che basta veramente poco per cancellare qualcuno dalla propria vita per sbarazzarsi di affetti e pezzi di cuore... in apparenza.. ma quello stesso diavoletto ha anche pianto perchè sa che non si torna indietro e resterà sempre il dubbio per un augurio non fatto...
-Tanist-
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venerdì 22 dicembre 2006 - ore 15:26
...l’ombra di spalle
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...a volte si crede che tutto sia eterno, il mondo, gli affetti, si crede di essere immortali, si trova un solido punto di equilibrio instabile su cui si impara a danzare come giocolieri sulla punta di uno spillo, celati dietro una maschera dipinta sul volto con il bianco della morte e il nero della notte, leggiadri come acrobati su di una lama così sottile da essere invisibile.
Si cerca un sorriso adeguandosi alle situazioni, trovando il positivo in quello che ci circonda. Si va avanti contro il buon senso, contro tutto e tutti perdendo di vista la realtà.
Poi ci si sveglia una mattina, caduti da quel gioco di equilibrismo, tramortiti dal risveglio e dalla presa di coscenza che tutto cambia, l’equilibrio non esiste se non come finzione per dormire meglio alla notte.
Tutto cambia, le persone che ci circondano, crescono, invecchiano e cambiano i loro obiettivi, le situazioni e anch’io guardandomi allo specchio! Non ho più voglia di cercare una ragione nelle cose.... non ho più voglia di andare contro, di far finta che tutta vada bene e che nulla mi scalfisca.
...e così a volte ci si trova a guardare, con la tristezza nel cuore e con un sorriso sul volto per ringraziarlo, un’ombra amica di spalle che si allontana e con lui una parte importante di me... forse è tempo di fermarsi, forse è tempo di trovare un equilibrio altrove... forse...
-Tanist-
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venerdì 15 dicembre 2006 - ore 10:56
...il mio mondo, il mio inferno
(categoria: " Vita Quotidiana ")
..il mio mondo, colorato di nero, avvolto da un silenzio assordante di voci e di sguardi, popolato da creature che solo una mente ormai stanca potrebbe partorire, seduto mi ritrovo a pensare, senza che il tempo passi o forse al contrario senza rendermi conto che passa troppo velocemente ed io invecchio con lui inesorabilmente.
Si crede, si sogna, si spera, per poi ricadere con la faccia nel fango, per sentirsi ancora una volta soffocare dal nulla, da quello che non c’è e credevo ci fosse. Illusione! Illusione gridava quel bambino ma il grande non lo ascoltava, non gli dava retta, voleva soltanto sperare, credere ancora una volta che anche in altri ci fosse quel bambino che chiede di sognare.
Stanco, come il vecchio che si trascina con il proprio bastone.
Ho visto, amato, odiato, toccato, sognato ed infine ricordato sentimenti che non si possono spiegare a parole e di cui a volte io stesso fatico a ricordare l’esistenza. Alcuni li ho dimenticati, cancellati per non soffrire ancora ed ancora.
...il mio mondo è il mio inferno, plasmato dai sogni, soffocato dai desideri...
-Tanist-
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martedì 12 dicembre 2006 - ore 14:11
...il vento tra i capelli
(categoria: " Vita Quotidiana ")
..fermo, davanti ad un muro, alto, nero opaco come il colore della notte che lo avvolge, immobile, lo guardo pensando a cosa ci potrebbe essere oltre. Il silenzio regna e il vento tace. La fantasia vola ma la mia posizione non varia, a volare è sempre e soltanto il mio pensiero che lo scavalca, intravede cosa si cela dietro quella solida barriera. E’ il desiderio a spingermi e il fascino di quello che non posso ancora vedere ma che però posso sentire a guidarmi.
Poi torno con i piedi a terra, ritorno in me. Le uniche cose tangibili sono le mie mani protese in avanti a cercare quella vita che mi apparteneva.
Bramo la luce, bramo il calore, calore che il sole un tempo mi regalava ma che non apprezzavo forse perchè per apprezzare la luce bisogna sprofondare nelle vere tenebre dell’anima. Tenebre che affascinano, abbracciano in un rapporto perverso, possessivo ma da cui infondo si vorrebbe fuggire...
Rimettersi in gioco, rimescolare le carte, andare contro vento.... finchè la brezza torni a far danzare il miei capelli nell’aria, finchè le mie mani possano sentire ancora ed accettare un mondo non soltanto dipinto in bianco e nero, finchè i miei occhi possano di nuovo gioire dei colori.. a volte è difficile... difficile.
-Tanist-
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domenica 10 dicembre 2006 - ore 18:38
...il destino
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...tutto quello che ci succede è manovrato da un destino, sempre che esso esista? ...oppure sono soltanto coincidenze, situazioni fortuite o sfavorevoli che di volta in volta si presentano nella nostra vita? mah, a volte si ha limpressione di guidare veloci, di avere le redini in mano ben salde, altre volte cè soltanto il dubbio a guidarci. Trasportati come tante foglie che ogni tanto si avvicinano luna allaltra senza un disegno preciso a cui si tenta di dare una spiegazione... una spiegazione che forse più semplicemente non cè ed in quello risiede la Bellezza, perchè le cose più belle non hanno bisogno di un perchè o di una giustificazione per motivarne il proprio stato....
-Tanist-
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mercoledì 6 dicembre 2006 - ore 17:37
...desiderare
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Desiderare, bramare, in un turbine di sentimenti a volte contrastanti, di voci che urlano consigli contrari e cori che incitano nell’andare avanti, nel tentare il tutto e per tutto per raggiungere l’insensato, l’inspiegabile a cui non si riesce a dare un perchè... perchè desiderare? Domanda senza una risposta se non quella del cuore, sempre e comunque l’unico giudice dei nostri desideri e unica voce che si innalza tra le altre per indicarci la strada giusta oltre il sensato, oltre il logico perchè alcune cose bisogna sentirle, ascoltarle ad occhi chiusi senza pensare al perchè...
-Tanist-
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venerdì 1 dicembre 2006 - ore 15:19
...quelli come me
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...quelli come me, sempre di nero vestiti
...quelli come me, anime perse che vagano nella notte
...shhh, ascolta in silenzio
...quelli come me che anche al tramonto portano gli occhiali da sole
...quelli che come me camminano con lo sguardo basso
...quelli che come me, quando ti guardano negli occhi, sono sinceri
...quelli come me che hanno tanto da dare ma non sanno mai a chi
...quelli come me che ricordano il perdono come una debolezza
...quelli come me che dimenticano i torti con un sorriso
...quelli come me che danzano nella pioggia sorridendo al cielo
...quelli come me che accarezzano le fronde degli alberi per accarezzare la vita
...quelli come me ...quelli come me
...quelli che come me vorrebbero dire ma non dicono
...quelli che come me non dicono mai abbastanza e dicono troppo
...quelli che come me nascondono le paure digrignando i denti
...quelli che come me piangono in silenzio
...quelli che come me ridono
...quelli che come me ringraziano
...quelli che come me maledicono
...quelli come me che non pregano nessuno
...quelli che come me ormai non credono in niente
...quelli come me, orgogliosi
...quelli come me, cocciuti
...quelli come me, fragili
...quelli come me, forti
...quelli come me, a volte presuntuosi con se stessi
...quelli come me che a volte si sentono impazzire
...quelli come me, con sempre una parola di conforto per gli altri e mai per loro
...quelli che come me incrociando uno sguardo, una voce, sognano
...quelli che come me odiano
...quelli come me che soprattutto amano
...quelli come me, ...quelli come me...
-Tanist-
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lunedì 27 novembre 2006 - ore 11:12
...piccole cose
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...piccole cose, soltanto piccole cose impresse a fuoco nella mente, uno sguardo sorridente, una lacrima, una voce, il calore e il freddo, una frase. Tutto scompare, sfuma si cancella dalla labile memoria ma le piccole cose restano, sensazioni senza un volto, emozioni senza carne, parole senza suono che al sol pensiero fanno stare bene a distanza di tempo pur consci dell’irripetibilità del momento che riaffiora.
Ce ne accorgiamo sempre troppo tardi, troppo occupati in grandi sogni, grandi progetti che tolgono importanza a piccoli gesti che un domani ricorderemo.
Chiudi gli occhi e non dimenticare questi momenti, aprili ed apprezzali ora...
-Tanist-
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