Tra la nebbia i miei passi scrosciano, tra le foglie le mie orme si perdono, la luce a fatica cinge la terra perchè la gloria di Dio non arriva fin qui....
(questo BLOG è stato visitato 11251 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
giovedì 26 ottobre 2006 - ore 09:47
...la fortuna...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
..a volte ci fermiamo a parlare di stupidaggini, ci facciamo mille problemi e paranoie sulla vita invece di viverla, critichiamo tutto e tutti, ci schieriamo politicamente a destra e a sinistra, litighiamo per una religione…
Poi mi capita di vedere uno dei tanti documentari in tv che parlano di miseria, quella vera, quella che fa morire.
Mentre gli adulti pensano alla guerra i propri figli muoiono. Figli di brava gente con l’unica sfortuna di essere nati poveri, la vera povertà, che muoiono per un raffreddore quando sarebbe bastato un antibiotico dal costo irrisorio.
Gli stati “civilizzati” pensano al petrolio che ci sta uccidendo tutti con l’inquinamento e sta uccidendo di fame tutti quelli che non possono usufruirne.
Mi è rimasta impressa la scena di un bambino di pochi giorni malato ma guaribile con una boccettina di medicinale del valore di pochi centesimi…. Morto perché quella boccetta non c’era nell’ospedale e portato via dal padre in una scatola di cartone come bara ben avvolto in una copertina…
Queste cose fanno male ti fanno pensare che tutto quello che abbiamo lo abbiamo soltanto per un fortuito caso e non ce ne rendiamo conto finendo per non goderci la vita in ogni suo istante…
LEGGI I COMMENTI (18)
-
PERMALINK
martedì 24 ottobre 2006 - ore 12:18
...ipocrisia
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...mi sto accorgendo sempre di più che il blog è il regno dell’ipocrisia di certe persone. Sono subito tutti pronti a farsi vedere accondiscendenti pur di attirare l’attenzione. Tralascio deliberatamente poi certi commenti lasciati da ragazzi bavosi su blog femminili onde evitare di “rovinare” la categoria maschile..
“Spulciando” un pò di blog altrui ho visto come alcune persone scrivano sullo stesso argomento cose diametralmente opposte pur di ingraziarsi la simpatia del lettore... che schifo!
Che fine hanno fatto la coerenza, le proprie idee e la capacità di esporle difendendole?? Non dico di aggredire gli altri, ci può benissimo essere uno scambio civile di idee senza la necessità di annullarsi!
Boh, in effetti persone così le trovo tutti i giorni, persone che mancano completamente di personalità ma che alla fine in alcuni settori hanno sicuramente più succeso di me perchè il loro comportamento è quello dei camaleonti nei confronti degli altri... certo però che è veramente triste non sapere mai che persone hai davanti a te.... e rode vedere come il doppiogiochismo e la doppia faccia paghino molto di più della sincerità e della coerenza...
LEGGI I COMMENTI (16)
-
PERMALINK
venerdì 20 ottobre 2006 - ore 16:25
..la punta dell’iceberg
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...parlando a volte ci sono delle frasi che restano dentro e che continuano a riproporsi come a voler suggerire qualcosa... una che questa mattina mi è restata impressa è “i miei post sono solo la punta dell’iceberg”.
E’ assolutamente vero, quello che si scrive su un blog è soltanto la superficie di un pensiero che presuppone riflessioni, sentimenti e l’intero essere della persona che lo scrive.
Molte volte mi capita di non riuscire ad esternare tutto quello che ho dentro, ho l’impressione di avere nelle mie mani l’universo ma di riuscire a trasmettere agli altri soltanto un soffio di vento.
Ormai scrivo canzoni da molti anni e ognuna di loro è una bricciola di ciò che mi ha spinto a scriverle in quel momento, purtroppo le persone che le leggeranno potranno soltanto dire "belle o brutte" o al massimo potranno ritrovarsi in quelle parole ma sempre per quanto riguarda le loro esperienze, ma non sapranno mai cosa c’era veramente dietro a quei versi, a quelle parole che schematicamente riassumono dei concetti profondi.. Triste a pensarci e infondo rassicurante perchè significa che per fortuna non tutto si può esprimere a parole...
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
giovedì 19 ottobre 2006 - ore 17:19
Ode alla superficialità...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...a volte mi domando seriamente a cosa serva essere colti, intelligenti, curiosi ed affamati di sapere!
Porta soltanto a vivere male con se stessi e con gli altri facendosi mille domande esistenziali fino ad arrivare a chiedersi se sia giusto esistere oppure no, porta ad auto escludersi dalle masse a causa di un perverso e reciproco meccanismo di giudizi superficiali, porta ad ascoltare e suonare generi musicali che in pochi apprezzano e che rispecchiano il loro malessere, porta a pensare tutto negativamente perchè è veramente difficile trovare qualcosa di positivo in tutto questo... porta a cercare l’amore, quello con la A maiuscola nel disperato bisogno di trovare qualcuno a cui voler bene e che possa apprezzare quello che veramente siamo, porta ad essere più sensibili, a piangere se al telegiornale si vede un attentato perchè ci si rende conto che a questo mondo esiste il disprezzo per la vita altrui e porta alla rabbia per la frustrazione nel non poter fare nulla per fermare tutto questo! Porta a guardare le stelle di notte cercando chissà cosa, porta ad interessarsi di politica nell’utopia che assieme si possa migliorare la vita di tutti, porta a prendersi cura di un micio abbandonato sul bordo della strada perchè è più indifeso di noi....
A volte invidio sinceramente chi vive solo per lavorare, andare in discoteca, avere l’ultimo modello di cellulare ed ambisce a guadagnare tanti soldi per comperarsi uno schifosissimo Golf Gt perchè è uno “status simbol”, chi va in chiesa vantandosene e dopo è il primo a tirarsi indietro se si tratta di aiutare qualcuno, invidio chi non si fa domande e non si fa problemi, invidio quelli che trovano la felicità in una pasticca di ecstasy, quelli che possono dire di aver avuto 50 ragazze e per fortuna di essersi liberati di tutte con un sms perchè si erano stancati di usarle, invidio quelle ragazze che ambiscono a fare le veline, ad entrare nel mondo dello spettacolo solo per essere viste in tv. Invidio quelli che se ne fregano della politica e dell’ambiente perchè dicono non li riguardi... il mondo con loro forse sarebbe migliore... ...forse...
Tanist - concert in Ostrava (Czech Rep.)
LEGGI I COMMENTI (11)
-
PERMALINK
giovedì 19 ottobre 2006 - ore 14:50
...ricordo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...sorrido alla visione nella mente di pensieri passati
luoghi, persone, sentimenti.
L’animo freme e si dimena sorridendo,
perche’ sa che non tornera’ indietro
la speranza del domani allevia il dolore ma non lo toglie.
Ricordo caldo di persone scomparse
dalla propria vita.
Foto mentale che si va sbiadendo come la vita presente....
Tanist
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
giovedì 12 ottobre 2006 - ore 10:24
...rimpianti
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...quali sono i rimpianti legati ai vostri ricordi? Negli anni ho conosciuto tanta gente, alcune persone sono passate come rapide meteore, altre sono restate nel mio cuore per anni e continuano ad esserlo, ad un certo punto come spesso però succede, le strade si dividono con la stessa facilità con cui si erano incrociate.
Così si finisce di perdere ogni contatto con queste persone che sono state per me importanti, che mi hanno dato tanto e a cui ho dato tanto.
Il mio maggior rimpianto penso sia proprio il non sapere più che fine abbiano fatto, sapere se stiano bene, se abbiano bisogno di aiuto... ad essere pessimisti non ho idea se siano ancora vive e se non dovessero esserlo non verrò mai a saperlo e per loro non ci sarà nessuna mia lacrima che possa ricordarle... o viceversa non ci sarà nessuna lacrima per me se ad andarmene per primo fossi io..
LEGGI I COMMENTI (13)
-
PERMALINK
mercoledì 11 ottobre 2006 - ore 09:25
Concerto – Soli tra tanti -
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La frase “soli in mezzo a tanta gente” mi è familiare, ho potuto sperimentarla di persona molte volte…
Quella che segue è una cronaca introspettiva ed annebbiata di un concerto a cui ho assistito... ovviamente black.
L’insegna del locale vibra, il neon è una luce sintetica, finta che non abbaglia. Tanta gente in piccoli gruppi è in piedi fuori dal locale ad aspettare… cosa? Parlano, parlano del nulla, molti di loro hanno votato la propria anima al male ed ora è vuota e colma allo stesso tempo di odio e rabbia. Il nero regna sovrano, nei vestiti e negli sguardi. Qualcuno sorride come fosse una smorfia, un retaggio della natura umana che emerge come un riflesso. Due si tengono per mano e si baciano, ma in loro non c’è amore, c’è solamente il disperato bisogno di qualcuno. Amare è un’altra cosa, amare è trovare qualcuno che faccia battere il cuore al solo suo pensiero, una persona per cui valga la pena morire. In tutto quello che vedo intorno a me non c’è più amore. Entro a passi decisi, tutto è cupo e lugubre, a volte l’anima può morire ben prima del corpo.
Le luci si spengono ed una sinistra melodia riempie la stanza. Tutti come ipnotizzati volgono lo sguardo al palco, metafora della vita, forse della vita di ognuno, che alla fin dei conti viviamo su un palco, facendo finta di essere qualcuno.
Le luci si spengono e mi sento avvolto dalla madre tenebra che in un caldo abbraccio accomuna tutti i presenti.
Entrano i cavalieri, coloro che hanno il coraggio di andare contro, contro tutti e contro il loro creatore. Il viso è coperto di bianco e gli occhi segnati dal nero, una maschera che rispecchia l’anima comune a molti di noi che ricorda un pagliaccio triste, cattivo perché ha dovuto diventarlo. Con sguardo fiero guardano il loro pubblico, e per un attimo diventano loro gli spettatori. Sul viso del batterista si stampa un ghigno malefico e comincia la battaglia. Le mani e i piedi si muovono a velocità inumane, come se l’anima spingesse il corpo oltre i propri limiti, mosso dalla rabbia accumulata ad ogni soppruso ricevuto. Il nero menestrello che racconta le proprie storie comincia a cantare, la voce non arriva dalle corde vocali, arriva dal profondo dell’anima come un urlo straziante, un ultimo grido di ribellione vicino alla fine. La gente è ferma immobile, qualcuno si volta a cercare un sostegno, stordito da tutta quella violenza, ma nessuno lo ascolta. Ognuno è solo nel proprio piccolo universo, immerso nei propri pensieri, è solo nel proprio piccolo mondo illuminato solo dal riflesso come durante un’eclissi. La melodia che si può udire è quella di una battaglia, delle urla dei morenti e dei giubili dei vincenti. La canzone finisce e tutti applaudono, per ringraziare la nera armata di quei momenti di emozione, chiedono grazie perché qualcuno grida al vento il loro dolore. Il trucco sulle loro facce cola tra le gocce di sudore, sfigurando ancora di più quegli sguardi stravolti. Il cantore spostando i lunghi capelli dal viso ringrazia, Ringrazia tutti per aver condiviso e compreso quanto di malvagio ci fosse dentro di lui, per aver condiviso la rabbia di quei momenti, ringrazia per aver potuto guardare tutti negli occhi ed avervi trovato in ognuno qualcosa di diverso, traendo energia da quegli sguardi. Ma adesso non è tempo di pensare e la battaglia continua, la chitarra si trasforma in un’ascia, la batteria in un mitragliatore e la voce diventa un unico coro di dannati che per una volta verranno ascoltati.
LEGGI I COMMENTI (15)
-
PERMALINK
lunedì 9 ottobre 2006 - ore 15:12
Black Metal
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...cosa vuol dire black metal? Forse avere una maglietta dei Mayhem? ..o forse avere una collezione di cd dai nomi assurdi e spesso illeggibili? ..o più semplicemente una moda?
No, niente di tutto questo!
Chi segue il black metal lo fa per elezione personale, perchè in un certo momento della propria vita si è sentito attratto da quelle urla, da quel rumore che risveglia la parte più bestiale che è in ognuno di noi.
Troppi sentimenti e troppe sensazione per poterle descrivere in poche righe.
Non è un genere musicale, è una filosofia di vita, di pensiero, il black metal è nato come la conseguenza di un pensiero e non viceversa come altri generi musicali. E’ da sempre la parte più estrema della musica, niente si è mai spinto oltre.
Purtroppo come sempre accade c’è chi, non carpendone la profonda essenza, ha sporcato un pensiero puro trasformandolo in un’accozzaglia informe di politica, razzismo, musica ed occultismo.
Mi batterò in eterno per difendere un genere che da sempre ascolto e suono e per ribadirne i veri principi, quei principi che esplorano la parte più nascosta e buia della mente, quella parte disillusa, cinica e coscente che non ha bisogno di un dio per esistere. Il black metal è l’estrema decisione di camminare a testa alta nelle tenebre invece di procedere a testa bassa nell’accecante luce divina.
LEGGI I COMMENTI (9)
-
PERMALINK
venerdì 6 ottobre 2006 - ore 14:58
Tanist blog aperto
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...dunque, è la prima volta che apro un blog, come prima cosa ho voluto personalizzarlo, renderlo un pò più tetro e cupo rispetto allo standard colorato... d’altra parte, deve custodire pensieri bui, pensieri neri di chi ha fatto delle tenebre il proprio giorno e del nero il colore della festa.
Non ho idea di cosa scriverò, vedremo i giorni e le notti che consigli porteranno...
LEGGI I COMMENTI (9)
-
PERMALINK