

Bisogna proprio non valer niente,
per non aver nemici.(Alfred Bougeard)
Un politico pensa alle prossime
elezioni, un uomo di stato alle
prossime generazioni (John Clarke)

Un simbolo di Padova....

Il Cavallo Ligneo di Palazzo della Ragione,
Manufatto m 5,75 di altezza e con una circonferenza di m 6,20.
Si caratterizza come uno di quelli maggiormente legati all’immagine di Padova.

Assomigli a Giulio Cesare!
Credi molto nelle tue capacita’,
e per questo non hai intenzione di sprecarle.
Sei attirato dalla possibilita’ di metterti alla prova e vincere le difficolta’ che ti si pongono sul cammino.
Del resto, hai sufficiente capacita’ di calcolo per riuscire in quello che fai: sei ambizioso, non avventato.
La tua ambizione, pero’, rischia di procurarti molti nemici.

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sabato 25 marzo 2006 - ore 03:46
(categoria: " Vita Quotidiana ")
. . . saliamo un pò!
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sabato 25 marzo 2006 - ore 03:46
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sabato 25 marzo 2006 - ore 03:44
. . . LOVE GENERATION
(categoria: " Vita Quotidiana ")
From Jamaica to the world
Its just love, Its just love,
Why most the children play in the street?
Broken arms can fade the dreams
Peace on earth to everyone that you meet
Dont you worry, It could be so sweet
Just look to the rainbow you will see,
The sun will shine till eternity
Ive got so much love in my heart
No one can tear it apart
Feel the love generation
Feel the love generation
Come on, come on, come on,
Feel the Love Generation
Feel the Love Generation
Dont worry about a thing, gonna be all right
Why most the children play in the street?
Broken arms can fade the dreams
Peace on earth to everyone that you meet
Dont you worry, It could be so sweet
Just look to the rainbow you will see,
The sun will shine till eternity
Ive got so much love in my heart
No one can tear it apart
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sabato 25 marzo 2006 - ore 00:06
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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venerdì 24 marzo 2006 - ore 21:49
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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ULTIMI 10 VISITATORI: Daffe, coccobello,
IenaFerox, ospite, Franco156, Dolc3_m4y, TERENCE, ospite, panty, BaG-AsHe . . . è passato il bello!
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venerdì 24 marzo 2006 - ore 14:54
(categoria: " Vita Quotidiana ")
. . . Monika!! Fantastica!
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venerdì 24 marzo 2006 - ore 14:47
India, è morta "nonna" tartaruga.Aveva compiuto 255 anni.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Si è spenta ieri nello zoo di Calcutta Adwaitya, una tartaruga gigante che con i suoi 255 anni era la decana della metropoli indiana, se non addirittura del mondo. La tartaruga, nata nelle isole Seychelles, era stata portata in India dalla mitica Compagnia delle Indie orientali, oltre cento anni fa. Da tempo rifiutava cibo e liquidi per una grave forma di infezione intestinale.
A Calcutta era arrivata nel 1875 insieme con lord Robert Clive, governatore britannico. Clive, che laveva ricevuta in dono dalla truppa, per un po di tempo la ospitò nel giardino della sua lussuosa residenza; poi, quando si rese conto della longevità della tartaruga, la consegnò allo zoo. Da allora diventò un simbolo per la popolazione locale, che ora la rimpiange come se fosse stata una persona.
Davanti agli occhi di Adwaitya sono passate generazioni su generazioni: alcune fonti dicono infatti che abbia vissuto oltre tre secoli. Se gli esperti collocano la sua nascita nel 1750, i responsabili dello zoo la fanno risalire addirittura al 1705: questo significherebbe che ha infranto la soglia dei tre secoli (le tartarughe giganti di solito vivono 200 anni). La carcassa di questo animale unico nel suo genere ("lunica" è anche la traduzione del suo nome) verrà conservata ed esposta al pubblico come un cimelio.
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venerdì 24 marzo 2006 - ore 14:41
Argentina: il Mondiale va a scuola
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In Argentina le partite di calcio dei Mondiali di Germania verranno trasmesse a scuola durante le lezioni. Questo è quanto stabilito dai responsabili dellarea educativa delle province di Cordoba e Mendoza. Lobiettivo di tale provvedimento è quello di combattere lalto tasso di assenteismo che si verifica negli istituti di tutto il Paese durante la rassegna iridata che in Sudamerica cade in pieno anno scolastico.
Il binomio sport-scuola sembra rinsaldare il proprio legame sempre più, o per lo meno è questo che viene da pensare se si tiene conto della particolare iniziativa assunta in Argentina dai responsabili dellarea educativa delle province di Cordoba e Mendoza: la partite della nazionale biancoceleste potranno essere viste a scuola, dagli alunni, durante le lezioni. Obiettivo di questo provvedimento è combattere lalto tasso di assenteismo che, in genere, si verifica durante la manifestazione iridata che in Sudamerica cade nel pieno dello svolgimento dellanno scolastico
Una iniziativa per la quale, però, lultima decisione (quella di autorizzare la visione delle gare) spetta ai direttori dei singoli istituti. Il decreto, seppur da considerarsi come lodevole iniziativa, essendo lo sport strumento di aggregazione sociale, ha generato una vivace polemica tra gli addetti allistruzione. Il ministro delleducazione argentino Daniel Filmus si è espresso in maniera favorevole alla decisione: "La scuola non può restare fuori da un evento di così grande importanza", ha ribadito. Dello stesso avviso è stata lopinione di Emma Cunietti, responsabile dellarea educativa di Mendoza: "Le partite permettono ai ragazzi di acquisire un repertorio di conoscenze che sono molto attinenti al mondo in cui vivono".
Ma ci sono anche voci fuori dal coro: "Spetta ai genitori degli alunni decidere sullassenza dei figli per una partita di calcio", ha dichiarato Rosanna Pereza assessore alleducazione della città di Buenos Aires, dove il provvedimento non verrà adottato. Contrario, inoltre, si è mostrato anche il rettore delluniversità della capitale argentina, Guglielmo Etcheverry: "La scuola ha bisogno di perseverare la propria natura specifica". Dunque, pareri discordanti sulla questione, ma scommettiamo che le scuole che non aderiranno alliniziativa registreranno, ancora una volta, un giustificabile, elevato, tasso di assenteismo.
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venerdì 24 marzo 2006 - ore 14:36
Ela: a 40 anni mi manca la famiglia
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Luno dellaltra dicevano: "E tutto quello che desidero". Poi, dopo 3 anni, Ela Weber e il cantante Alessandro La Rocca, de i "Ragazzi italiani", si sono lasciati e la Sellerona ha preso le distanze dalla tv. Proprio quando cominciavamo a credere che i 7 anni che la separavano dal compagno, non contassero poi tanto. "Una donna a 40 anni vuole dei figli e presto. Un ragazzo preferisce rimandare".
Sta in silenzio per un attimo la giunonica bavarese nata nel 1966 a Dettelbach in Baviera, arrivata in Italia nel 1988 e portata alla ribalta da Paolo Bonolis con la trasmissione Tira e molla" e, tra le altre, "Goleada" con Caputi, "Domenica In" con Carlo Conti nel 2002 e infine "La Fattoria" nelò 2004. I botta e risposta e lautoironia per cui è famosa, quando si parla di vita personale non sono sempre frizzanti. In fondo, come dice Ela, "la vita è unaltra cosa. Lo spettacolo è un mondo a cui nessuno realmente appartiene. Nessuno che abbia un sano equilibrio".
Dal 2004 non la vediamo in tv. Dopo "La Fattoria" si è presa un break?
"Siccome credo di avere sempre avuto un buon equilibrio, mi sono presa un periodo per la vita reale".
Cosa fa nella sua "vita reale"?
"Mi occupo di un ristorante in Baviera, che appartiene a mia sorella. Siamo quattro sorelle molto legate, nonostante la distanza. Poi amo scrivere, leggere e andare a cavallo".
Ha 40 anni. Come vive il tempo che passa?
"Lo ringrazio perché mi ha trattato molto bene, finora. Fisicamente non sento limpatto che di solito provano le quarantenni".
Non ha mai desiderato sposarsi?
"Una famiglia mia mi manca e, infatti, con il mio ex fidanzato Alessandro, eravamo arrivati al punto di volerla formare. Avevamo anche parlato di sposarci. Poi, qualche mese fa ci siamo lasciati e le cose sono finite come sapete..."
Veramente non sappiamo. Perché avete detto basta?
"Principalmente a causa della differenza detà. Sette anni sembrano pochi, ma a 40, io volevo diventare mamma subito e lui preferiva rimandare la paternità..."
Spera in un dietro-front?
"Non ho mai creduto alle riconciliazioni. In un rapporto, se si rompe qualcosa per validi motivi, non ha senso tornare indietro"
Cè un altro uomo nella sua vita?
"Non cè e per un bel po non ci sarà. Le occasioni capitano solo se si è pronti ad accoglierle e io non ho nessuna predisposizione ad amare un altro uomo in questo momento"
Bonolis, Conti, Caputi, Rispoli. Quale dei personaggi con cui ha lavorato preferiva?
"Professionalmente erano tuttti validissimi partner. Come uomini, non ho mai guardato nessuno di loro. La mia prima regola è non mischiare lavoro e affetti".
Qualche tempo fa portò in tribunale Roberto DAgostino perché questi pubblico delle foto lesbo, confondendo lei con una delle due protagoniste. Perché se la prese tanto per un errore?
"Mi ha dato della puttana. Non si è informato come un giornalista dovrebbe fare. E infine non ha tenuto conto che eravamo amici, o almeno ottimi conoscenti. Una cosa simile da lui non me la sarei mai aspettata".
In che rapporti siete oggi?
"Siamo ancora in causa. Il giudice stabilì che Roberto mi doveva risarcire con 76mile euro, ma il ricorso è stato aggiornato al 2008 e quindi chissà quando vedrò quei soldi..."
Il giudice provò anche che a causa di quelle foto lei "non ebbe più il coraggio di frequentare amici, sfiate di moda o eventi mondani nè provvedere alla faccende domestiche"...
"Era il 2002 o il 2003. Caddi un un periodo di profonda depressione e mi barricai in casa, impedendo anche agli amici cari di venirmi a trovare. A salvarmi da questa situazione fu mia sorella che si precipitò dalla Germania, praticamente buttò giù la porta di casa mia e mi costrinse a reagire".
Cosa la scandalizza?
"Lipocrisia".
Le non è mai stata ipocrita?
"Mai. A causa della poca diplomazia ho perso più di qualche buona opportunità nel mondo della televisione, perché non ho ceduto alle lusinghe di chi contava. Come vede, non sono un tipo così amorevole..."
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venerdì 24 marzo 2006 - ore 03:59
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Blondy = 6969 .....
Grande GIORGIA!!!!!!
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