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giovedì 9 febbraio 2006 - ore 10:06


Buongiorno!
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Fortuna che anche stamani mi son svegliata bene! Sarò entrata nel mio momento positivo?

Comunque... ai nostri simpatici governanti che vogliono "salvare" i giovani dalle droghe....


Cento volte meglio una canna del Grande Fratello!!!


Poveri noi... il proibizionismo è sempre sintomo che mala tempora currunt.

E cmq... se proprio dobbiamo proibire qualcosa, io proibirei i reality!

Thrilly - imaginary


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giovedì 9 febbraio 2006 - ore 01:37


Presenze.
(categoria: " Vita Quotidiana ")



una volta, ero ancora al liceo, scambiai il rumore del frigo nel silenzio notturno per lo spirito di mio padre. Erano le 4 di notte e io stavo studiando gli innumerevoli versi della Medea di Euripide per la super interrogazione di greco. Ero stanca, e come succede quando la mente comincia ad allentare le briglie... gli altri sensi si aprono a percezioni strane. Tutt’ora sono convinta che fosse davvero mio padre che con uno strano soffio metallico mi diceva: " vai tranquilla piccina che sei brava e ce la fai!" Aveva scelto il frigo come materializzazione del suo essere incorporeo...
Bè... pensavo che con il nuovo frigo non lo potrebbe fare. Questo fa un rumore inconfondibilmente tecnologico. Questo non soffia per niente!

Torna babbo... torna e dimmi di nuovo: " tranquilla piccina, che sei brava e ce la fai!"

buonanotte!



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mercoledì 8 febbraio 2006 - ore 11:44


"Come quando piangevo in corridoio e avevo 5 anni"
(categoria: " Vita Quotidiana ")


scrive Sweetwine nel suo blog. Le rispondo... perché ciò che ha scritto lei io l’ho provato tante volte. Più in passato che ora, ad essere sincera... (saranno i segni dell’invecchiamento? )


Il pianto. L’eccedenza liquida della nostra anima....


Il mio ex amore mi chiamava bina (diminutivo di sensibina, contrazione di sensibilina... perché diceva che non aveva mai visto piangere così spesso e "a caso" una persona!

Il mio amore attuale giusto ieri mi ha detto: " ah ma tu sei una persona che piange A random...

Perché solo i miei amori? Bè, perché alla fine è solo davanti a coloro con cui hai stabilito una forte intimità che ti lasci andare veramente... il resto avviene nella tua solitudine.

C’è il pianto dell’insoddisfazione... quello doloroso che poi ti lascia un gran mal di testa. E quello l’ho provato tante volte. Si piange perché c’è qualcosa che manca ma non si sa cos’è. Perché la tua vita ti sta stretta e non sai perché.
Perché vorresti essere in un altro tempo e in un altro luogo... ma sostanzialmente non sai quale. Smanie...

C’è il pianto della "sim-patia". Piango perché vedo il dolore degli altri e lo faccio mio. Oddio quante volte! La linea 30 a Roma, che mi portava alla Rai di via Teulada, fermava al tribunale. Spesso salivano donne con gli occhi chiaramente provati dal pianto. Altre addirittura piangevano proprio. Chissà... divorzi, affidamenti andati male....fatto sta che finivo sempre per piangere anch’io. Per questo andavo in giro con occhiali da sole anche con la pioggia!

E poi c’è il pianto della bellezza e dell’amore. Quello non lo so descrivere ma so quando arriva. Quando senti che la parola rimane ferma tra lo stomaco e la gola e non esce fuori... perché non ci sono parole per descrivere emozioni troppo forti e troppo magmatiche per essere racchiuse nel linguaggio. Quando senti quell’eccedenza dello spirito che dentro al corpo non sta....
Allora piangi. Piangi perché non puoi fare altro, come i bambini prima di imparare a parlare...

Sul pianto del dolore e della nostalgia non dico niente. Penso l’abbiano provato tutti e sia del tutto normale...


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mercoledì 8 febbraio 2006 - ore 09:28


Buongiorno!
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Ci sono delle mattine in cui svegliarsi, alzare l’avvolgibile della finestra e scoprire che fuori l’aria è densa e una luce tra il bianco e il grigino attenua tutti i contorni delle cose...come dire... fa piacere! Fa anche piacere scoprire che mi sono svegliata abbastanza presto per trovare ancora i termosifoni accesi e poter fare una "calda" colazione.
E così... vado in sala e mi scelgo la musica giusta. Billie Holiday stamani...



Che donna!


...quel giusto mix tra il rilassato e l’energetico che fa anche un pò chic, diciamolo!
Non lo faccio da giorni. Di solito mi sveglio già sfavata e mi dimentico di coccolare le mie orecchie! Ma stamani sono presa da una strana sensazione di pace interiore. Chissà cos’avrò sognato stanotte?

Ps: e mi sento pure figa!
Il che, per il proprio benessere interiore, fa sempre bene!



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martedì 7 febbraio 2006 - ore 20:15


Amour...
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Elles me manquent tes bises....





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martedì 7 febbraio 2006 - ore 09:35


Finalmente la vedo!
(categoria: " Vita Quotidiana ")






eeeee... che sarà mai? E’ bellino come cappellino, sembra c’abbia un fiorellino!

Via, io capisco entrare nei punti di vista culturali... però insomma. Le società musulmane dovrebbero rendersi conto che non saper ironizzare su se stessi non è segno di maturità civile. Peraltro noi dovremmo farci un bell’esame di coscienza visti i seri problemi che abbiamo con la nostra satira interna... ma lasciamo perdere!

A parte gli scherzi... io non sono religiosa quindi difficilmente riesco ad entrare in queste logiche. Certo è che questa religiosità tutta esteriore, che pretende di costruire una morale di vita collettiva mi sembra preoccupante ( vale pure per il nostro amato cattolicesimo, con i dovuti distingui!). Se ognuno riuscisse a viversi la propria spiritualità come atto interiore senza rompere i maroni a chi non è credente o a chi crede in un Dio diverso... tutto sarebbe più ragionevole! In questo gran parte del protestantesimo è mitico! Ma forse ci vuole una maturità civile dalla quale ora come ora siamo parecchio lontani!

Thrilly- che bello dormire la notte!



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lunedì 6 febbraio 2006 - ore 19:52


Insonnia!
(categoria: " Vita Quotidiana ")






Se passo un’altra notte così... credo che prenderò la decisione di porre fine alla mia vita!


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sabato 4 febbraio 2006 - ore 20:09


Soldi!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


L’Università di Pisa ha messo in palio due premi di laurea da 1.500 euro l’uno per chi ha svolto tesi che avessero come argomento gli studi di genere.
Da non credere. Che il mio femminismo mi porti qualcosa stavolta?

Il bando così recita: Il giudizio viene formulato sulla base del lavoro finale (tesi o relazione) in base a criteri di merito e di attinenza con le tematiche relative agli studi di genere

Bè... quando a attinenza ... questo è l’inizio dell’introduzione alla mia tesi :

Questa ricerca ha avuto inizio da una domanda che mi ponevo da tempo. Come si declina uno sguardo di genere all’interno dell’arte audiovisiva? Esiste una prospettiva femminista che abbia dato luogo a un’arte che non si limiti ad essere semplicemente emancipazionista o rivendicativa? Esistono delle artiste che abbiano dato vita a lavori in cui il loro sguardo di donne fosse portatore di un linguaggio differente con un alto valore estetico? Insomma, il pensiero della differenza sessuale, su cui gran parte del femminismo si basa, può coniugarsi in un linguaggio artistico e non solamente filosofico o letterario?

Thrilly- mi servirebbero proprio 1.500 euri!



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sabato 4 febbraio 2006 - ore 19:35


Sarebbe anche...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


venuto il momento di aggiornare in effetti!
sì ma oggi, vi dirò, scrivere mi fa fatica. Roba rara per me, quasi impossibile. Sarà che alla fine faccio tutti i giorni la stessa cosa (cercare aziende!) e mi si sta atrofizzando il cervello...
Sarà che scrivo anche altrove e alla fine tutta sta scrittura mi da alla testa! riuscissi a scrivere per lavoro almeno...
Oh, un lavoro! A volte mi sento una piccola reietta dalla società... a volte invece penso che lo spazio per me c’è, è solo un pò più nascosto...
Non lo so... son proprio confusa e lo scrivo qui...che non so perché ma fa tipo seduta dallo psicanalista. Spritz lo psicanalista invisibile! Ok, sto impazzendo... basta!

Se almeno ci fosse l’amore mio a coccolarmi... allora il mio visino sarebbe così: ... topo!

Vabbè, aspetto la mia bestfriend a cena e so che passerò una bella serata!
Domani cercherò di essere un pò più frizzante, anche qui...

Buon sabato sera a tutti!

thrilly-potevi anche non postare era uguale!



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venerdì 3 febbraio 2006 - ore 11:18


Ambiente- parte prima
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Accolgo l’invito del Grezzo e di Tiredbrain a parlare di ambiente e sviluppo sostenibile sui nostri blog. Va bene. Però vi dico subito una cosa.
Nella situazione in cui siamo ora, pensare di trovare ragionevoli, ma soprattutto, realistiche soluzioni, alla situazione di degrado ambientale, intesa nella sua accezione più ampia, è secondo me quasi impossibile.
O meglio, il fatto è che dovrebbero cambiare i fondamenti della nostra economia, ovvero i fondamenti di un capitalismo sfrenato che non si è mai posto limiti di nessun tipo, né in termini di fruttamento dell’essere umano ( non tanto qui ma nei paesi cosiddetti in via di sviluppo --> si svilupperebbero anche, se noi glielo permettessimo magari...), né in termini di sfruttamento ambientale.
Il capitalismo ha un solo scopo, sempre. Far soldi. E farli nel minor tempo possibile. Se deve scegliere tra guadagnare 100 sfruttando e distruggendo l’ambiente o guadagnare 70 rispettandolo... Secondo voi cosa sceglie?
Vale la stessa cosa per la piaga del famoso precariato . Se posso assumere una persona a costo 70 invece di costo 100 e quindi risparmiare... perché non farlo?
Bimbi belli è un gran casino. Bisognerebbe fare una sorta di tabula rasa e ricomnciare da capo ( come ha scritto una mia amica altrove). Ma nella storia questo non succede. Non è possibile...

Fine prima puntata!


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