Mi piace guardare le belle immagini,
anche se in realtà, alla fine,
sono i colori ad attrarmi particolarmente...
E se mi devo definire userei il termine
amarobianco

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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
giovedì 10 febbraio 2005 - ore 15:15
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Uhmmmmm
vinello??!?
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giovedì 10 febbraio 2005 - ore 14:44
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il Fax accanto a me
sputacchia fogli
in bianco e nero

...
Non so, però io preferirei
se facesse la cioccolata
con panna abbondante...
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giovedì 10 febbraio 2005 - ore 13:57
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ok sono al lavoro...
si vede????
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giovedì 10 febbraio 2005 - ore 11:56
(categoria: " Vita Quotidiana ")
I buoni consigli,spesso,
provengono da chi non
può più sbagliare
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giovedì 10 febbraio 2005 - ore 10:36
(categoria: " Vita Quotidiana ")
IL LINGUAGGIO DEI GESTI ATTRAVERSO I TEMPI - 1I gesti hanno sempre rivestito, nei modi che sono
loro propri, una grande importanza in quanto
svelano all’esterno i moti segreti dell’anima.
Essi sono parimenti necessari alla comunicazione
perché permettono di esprimere e comprendere le
idee. In latino "gestus" indica, in senso lato,
un movimento o un atteggiamento del corpo e, in
un senso ancora più preciso, il singolo movimento
di un arto. Esso deriva del verbo "gerere" che
significa "fare" e "portare".
Da "gestus" derivano sia il verbo "gestire"
(fare un gesto) che il suo diminuitivo "gesticulus"
(piccolo gesto). Da quest’ultimo provengono il termine "gesticularius"
(colui che fa gesti) cioè il pantomimo ed in
particolare la parola "gesticulatio" che indica il
gesto eccessivo e disordinato, considerato
negativamente e per lo più associato ai mimi ed
agli istrioni. Sinonimo di "gestus" è il termine
"motus" inteso soprattutto nell’accezione di "motus
corporis" (movimento del corpo) ma anche, in modo
più ampio, movimento in generale (movimento della
terra, delle stelle, di un animale, dell’animo ecc.).
Sia "gestus" che "motus" si esprimono in greco con
la parola "kinesis". Da un lato, quindi, il gesto
umano viene inglobato nella concezione più vasta
del movimento, dall’altro gli viene riconosciuta
una sua singolarità. E, comunque, nonostante l’uso
frequente della parola "gestus" nella letteratura
latina antica, nessun autore classico e nessun
grammatico dà una definizione precisa del termine;
nemmeno Varrone nel suo De Lingua Latina. Solo in
epoca carolingia si ritrova una vera definizione di
tale termine. Nei testi si ritrovano anche altre
parole come "abitus" (in greco skema) che in alcuni
casi indica "atteggiamento", "nutus", "signum"
(segno gestuale), "vultus" (espressione del viso in
particolare dello sguardo), " incessus" (andatura).
Nella Vulgata, San Gerolamo utilizza i termini
"motus" e "movere", mentre ignora completamente i
termini "gestus" e "gesticulatio".
Nella Bibbia, infatti, se da una parte abbondano i
gesti, dall’altra non si trova in essa una teoria
della gestualità. Sia nell’Antico sia nel Nuovo
Testamento i riferimenti ai gesti sono numerosissimi
ed esprimono una grande varietà di sentimenti ed
atteggiamenti. In Isaia, per esempio, si parla della
"Figlia di Babilonia" il cui incedere tradisce
l’orgoglio e delle "Figlie di Sion che si sono
insuperbite e "procedono a collo teso, ammiccando
con gli occhi e camminando a piccoli passi facendo
tintinnare gli anelli ai piedi. Sempre Isaia offre
l’immagine dell’uomo giusto che avrà grande successo
perché non punta il dito e non parla da empio; offre
il pane all’affamato e sazia chi è digiuno.
Nel libro dei Proverbi, invece, troviamo la
descrizione dell’uomo pigro che "un po’ dorme, un
po’ sonnecchia, un po’ incrocia le braccia per
riposare ed intanto va in miseria".
Sempre nei Proverbi, viene tratteggiata la figura
dello stolto che ha la bocca distorta, ammicca con
gli occhi, stropiccia i piedi e fa cenni con le dita.
Molto bella è anche la personificazione della follia,
descritta come una donna irrequieta, una sciocca che
non sa nulla, la quale, seduta alla porta di casa,
invita i passanti che vanno diritti per la loro strada.
La donna adultera, invece, mangia e si pulisce la
bocca e dice: "non ho fatto niente di male"
Al contrario, una donna perfetta "lavora volentieri
con le mani", "si alza quando ancora è notte e prepara
il cibo alla sua famiglia", "stende la sua mano alla
conocchia e mena il fuso con le dita", "apre le sue mani
al misero e stende la mano al povero". Nei Salmi i gesti
descritti con maggiore frequenza sono quelli che
accompagnano la lode individuale o collettiva a Jahvé.
L’orante sta in posizione generalmente eretta, con le
mani levate al cielo e le braccia diritte o
parzialmente flesse.
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giovedì 10 febbraio 2005 - ore 02:25
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non ho la minima idea di
come ho fatto ad arrivare
a casa...
Forse perchè la macchina
sa la strada a memoria...
-Viva il telepass-PS. Merda stasera dovevi
fare qualcosa...
Ma soprattutto...
Grazie per la serata
a chi mi ha fatto compagnia
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mercoledì 9 febbraio 2005 - ore 19:31
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Update EnigmistaForse due incongruenze
ma per la seconda dovrei
rivederlo...
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mercoledì 9 febbraio 2005 - ore 18:46
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Saw - L'EnigmistaBello,da vedere almeno una volta...
finale non proprio scontato quindi
si capirà solo alla fine tutto...
Ma comunque non mi ha fatto paura...
Ho notato pure una incongruenza
un pò grossetta in una scena...
Atmosfera decisamente azzeccata!!!
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mercoledì 9 febbraio 2005 - ore 15:30
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ora parto per andare a vedere
Saw - L'enigmista.
Se mi fate squillini vi ammazzo!!!!
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mercoledì 9 febbraio 2005 - ore 14:15
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Artista: Red Hot Chili Peppers
Album: Californication
Titolo: Scar Tissue
Scar tissue that I wish you saw
Sarcastic mister know it all
Close your eyes and I’ll kiss you ’cause
With the birds I’ll share
With the birds I’ll share
This lonely view
With the birds I’ll share
This lonely view
Push me up against the wall
Young Kentucky girl in a push-up bra
Fallin’ all over myself
To lick your heart and taste your health ’cause
With the birds I’ll share
This lonely view...
Blood loss in a bathroom stall
Southern girl with a scarlet drawl
Wave good-bye to ma and pa ’cause
With the birds I’ll share
With the birds I’ll share
This lonely view
With the birds I’ll share
This lonely view
Soft spoken with a broken jaw
Step outside but not to brawl
Autumn’s sweet we call it fall
I’ll make it to the moon if I have to crawl and
With the birds I’ll share
This lonely view...
Scar tissue that I wish you saw
Sarcastic mister know it all
Close your eyes and I’ll kiss you ’cause
With the birds I’ll share
With the birds I’ll share
This lonely view
With the birds I’ll share
This lonely view...
Testi Red Hot Chili Peppers
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