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![]() Vitto, 5 anni spritzina di Paperopoli, ma periferia. CHE FACCIO? essere minchia, però con laurea. Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Francesco TRENTO, Aureliano AMADEI, VENTI SIGARETTE A NASSIRYA HO VISTO ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club. e scusate se è poco. STO ASCOLTANDO PIXIES, DE ANDRE’ ABBIGLIAMENTO del GIORNO La felpa del Torelli Sudati Rugby Club ORA VORREI TANTO... Un passaporto malese. E chiamarmi Yanez. STO STUDIANDO... Sono alla ricerca di me stesso. Oh...eccomi! ero sotto al comò. OGGI IL MIO UMORE E'... non so dove sia. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: JOHNTRENT MARILESA MIKNESIAC MRSTRENT THELMA RAC SPUATCH JANE_D LAFLETCHER ICY83 BEATRIX_K CHICKFIT ODUM VIOLANTE DRAMAQUEEN SHAULA BOPPE KILLERCOKE CERES SABRY8 APINA HARLOK CATEYE MENTIRA MIRò CHOBIN DANKO ZILVIO VAMPINA DI0 CRUSCA CARAVITA SQUALONOIR BAJI LAH ADEMARKI AZURA TELETE TEMPORALE OSHùN FECK-U DRAUEN ANDREA1000 MATAN TWILIGHT UèUè BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
![]() BENVENUTI NEL BLOG DI DON VITTO LE IMMAGINI DELLA PRIMA CELEBRAZIONE. QUESTO BLOG SUPPORTA SEBASTIEN CHABAL, MA NON SUPPORTA LA NAZIONALE FRANCESE DI RUGBY. ALLO STESSO MODO, QUESTO BLOG SUPPORTA ROSY BINDI, MA NON IL PARTITO DEMOCRATICO. TORELLI ARROGANTI martedì 29 luglio 2008 - ore 16:15 una volta qua era tutta campagna 20 febbraio 2008, Bologna, al telefono con la segretaria di G.G., ex presidente della Camera di commercio di Bologna. Vitto: Buongiorno, sarei incaricato di intervistare il presidente Segretaria: Mi spiace, ma è in campagna. Vitto: ah...in campagna dove? lo posso raggiungere? Segretaria: No...in campagna elettorale. Vitto: ... 29 luglio 2008, Ferrara, Camera di commercio, a colloquio con la segretaria di G.R., attuale presidente camerale. Vitto: Buongiorno, dovrei rivolgere alcune domande al presidente Segretaria: Mi spiace, ma è in campagna. Vitto: ma le elezioni erano ad aprile... Segretaria: No...guardi...è proprio in campagna, coltiva pere. Vitto: ...pere? LEGGI I COMMENTI (14) - PERMALINK martedì 29 luglio 2008 - ore 00:02 autodefinirsi... Lho già detto a qualcuno in privata sede. Lo ribadisco qua. Mi sento cattocomunista. Però ateo. E un problema. LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK domenica 27 luglio 2008 - ore 20:30 Funghi, vespe, GORMITI, e figli. Erano sei anni che non andavo a funghi. Non ne mangio. Li schifo. Epperò li trovo. sempre. Sono una calamita per funghi. E per vespe. Discussione tra tre bambini in piena Val Visdende (tutti sui 4-5 anni) B1: Il metallo è più duro dei diamanti! B2: Non èèèèvero! il diamante spacca il metallo quando vuole! B1: No! Sul mio videogioco dei GORMITI il metallo è più duro del diamante! B2: Sul mio libro dei GORMITI il diamante è più duro del metallo! Interviene B3, sino a quel momento silente: B3: Secondo me non servite a niente. B3 è il figlio che non ho. Comunque, non ho idea di cosa siano i GORMITI... LEGGI I COMMENTI (22) - PERMALINK venerdì 25 luglio 2008 - ore 13:57 vasella. Io ancora non capisco bene la differenza tra prima e seconda repubblica. Forse è cambiata la marca di vaselina... LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK giovedì 24 luglio 2008 - ore 14:49 Il ritorno del cavaliere oscuro Voglio forse sottrarmi al mio dovere...donare quel che so al mondo....condividere le mie argute e salaci opinioni su tutto (casecosefilmmusichemusiciteatriguerreincestijennafiorirugby)? No che non voglio. Quindi, avendo visto BATMAN, IL CAVALIERE OSCURO giusto ieri sera, è bene che proponga qui ed ora una raffinata ed arguta sinossi della pellicola. Ahem... BATMAN SPACCA! (il doppiaggio di Claudio Santamaria però fa lagrimare lo scroto...) LEGGI I COMMENTI (17) - PERMALINK mercoledì 23 luglio 2008 - ore 16:04 nobili geometrie. Giusto perchè voi lo sappiate, il visitatore 33.000 è stato Boppe. 33.000 come gli anni di Cristo. Mi pare. E giusto perchè voi lo sappiate, oggi il sottoscritto ha parlato con un conte. Un conte vero. Uno di quelli col castello, la villa in città, il villino di caccia... Mi ha ricevuto nella villa in città. Il primo problema che uno si pone, quando parla con un conte, è come chiamarlo. "Sua santità" non c’entra... "Sua maestà" pare eccessivo... "Dottor conte" no...perchè non è laureato... Fondamentalmente, il conte in questione è geometra. Solo che non è troppo elegante chiamarlo "Geometra signor A. dei Conti A. Q.". Insomma...alla fine l’unica cosa che ho detto in sua presenza è stata: BUONDI’! Il conte, molto signorilmente,ha sorvolato sulla mia idiozia, poi mi ha chiesto se lavoravo per un giornale. Se avessi lavorato per un giornale, infatti, avrei dovuto accordarmi col suo segretario per la parcella. Noblesse oblige. Gli accenti metteteli voi. comunque il loro stemma di famiglia è questo. www.stemmario.it è mio sito preferito in assoluto. ![]() LEGGI I COMMENTI (12) - PERMALINK mercoledì 23 luglio 2008 - ore 10:15 maracuja! Grande regione lEmlia. Nel senso che è proprio lunga...non sembra, ma ci vuole un casino ad arrivare a Ravenna. Poi però, come faccio ora, in attesa di avere documenti dallarchivio ci si può sedere al bar (cooperativo, sintende), che offre anche una rete wi-coop-fi aggratis. E il succo pesca - maracuja (tipico frutto romagnolo) è eccezionale. LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK martedì 22 luglio 2008 - ore 13:50 libri erotici Se passate a Bologna, e non sapete bene cosa fare, fate un salto a visitare la biblioteca Sala Borsa. E in Piazza Nettuno, vicino alla cattedrale... Non assomiglia ad alcuna delle biblioteche civiche che potete aver visitato nella vostra breve e più o meno inutile vita. Dalleccitazione, volevo masturbarmi nel grande atrio... Poi però...chissà...magari mi escludevano dal prestito. LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK lunedì 21 luglio 2008 - ore 19:36 Circeo, Lloret de Mar Bon. Son passati un po di giorni, si è sepolto il corpo, ora si può parlare con un più di calma del fatto. Federica Squarise è morta in Spagna, uccisa per essersi rifiutata di far sesso con un ragazzo strafatto. Commozione. Rabbia. Ma in alcuni, in molti, a dire il vero, è rimasta unidea di fondo. Che, alla fine dei conti, se la sia andata a cercare. (vedi articolo di Don Spritz sul Mattino di Padova...vedi commenti da beghine in piazza) Nel 1975, una delitto simile fu compiuto in Italia, in una villa nel parco del Circeo, vicino Roma. Tre ragazzi della Roma - bene, invitate due ragazze dei quartieri popolari a uscire con loro, le seviziarono, prima di ucciderne una e tentare di finire anche laltra, che però sopravvisse, si finse morta, e riuscì a denunciarli. Quando due dei tre furono presi e accusati (il terzo, Andrea Ghira, scomparve...e anche i due presi nei due decenni successivi evasero cinque o sei volte a testa...), in tutto il paese lo stupore per il crimine così efferato si accompagnò, per alcuni mesi, alla convinzione che, in fondo, le due ragazze potevano anche fare a meno di "andarsela a cercare". Nel 1975, accadde qualcosa di diverso, e fondamentale, che ora NON avviene, per via di una serie di motivi. Il movimento femminista chiese, e ottenne, di costituirsi parte civile nel processo contro gli assassini, e una serie di manifestazioni femministe in tutto il paese (a Milano scesero in piazza 250.000 donne, a Cuneo, città di 60.000 abitanti, più di 40.000...) portò allapprovazione di una modifica al codice penale che trasformò lo stupro in reato contro la persona (prima era reato contro la dignità della persona...definizione molto più aleatoria). Un mese dopo il delitto del Circeo, fu ucciso, al lido di Ostia, Pier Paolo Pasolini. Anche in quel caso si disse che, in fondo "se lera cercata". Alberto Moravia, ai funerali, tuonò contro questo modo di vedere il mondo, per cui la morte violenta di una persona sarebbe diretta e necessaria conseguenza della presunta dissolutezza della sua vita. La morte di Pasolini, disse, non era in linea con la sua vita, ma coi pregiudizi che su di lui aveva la gente. Ecco. A me pare che laccettazione ella morte violenta come una sorta di espiazione per le "colpe" commesse in vita sia qualcosa di aberrante...indegno...schifoso...profondamente offensivo. Anche perchè...avrei da ridire sulla definizione di "colpa". LEGGI I COMMENTI (23) - PERMALINK domenica 20 luglio 2008 - ore 18:52 Le ricordo tutte. Le notti di dolore della mia vita le ricordo tutte. di alcune ricordo perfino le date. Questa è la speciale top five delle MIE notti di dolore, dal 1980 ad oggi. Sono in ordine cronologico perchè si tratta di dolori dificilmente comparabili tra loro. 1) 1983 Era una notte destate...ricordo bene che un lupo enorme e nero entrò in camera mia, costringendomi a uscire dal letto e rovesciare il box giocattoli per nascondermici dentro. Nessuno lo vide quel lupo. Fu molto scaltro a nascondersi, facendomi fare la figura del bambinetto isterico. 2) 1986 Torno a casa di mia nonna dopo la visione destabilizzante di ET. Limmagine di ET malato mi si fissa nell memoria. ET malato mi guarda da ogni angolo di casa...da ogni anfratto o cassetto oscuro... 3) 1992 trekking col CAI in Austria. camminiamo 12 ore e poi ci fermiamo in rifugio. mangiamo crauti, patate, peperoni, uova, salsicce. Io allepoca non avevo ancora superato il blocco che impedisce ai più di cagare in un qualsiasi cesso fuori casa per almeno sei giorni dalla partenza. Era il terzo giorno. Non ero il solo a vivere quel dramma. Al mattino...lenzuola sudatissime...e un forte sentore di morte nella camerata... 4) 26/12/1995 Notte di Santo Stefano. Fuori, ha appena smesso di nevicare, e la temperatura precipita a venti sotto zero. Dentro (di me), verso le due, un rene inizia a dolere. Poi inizio a urlare. La mia prima colica. Alle quattro di mattina, stordito da due iniezioni di antidolorifico, prima esco in mutande nella neve, facendo finta di svenire. Poi racconto a mia madre di tutti i miei amori adolescenziali. (ma questo me lo dirà lei solo più avanti...non ho memoria del fatto) 5) 12/6/1997 5-4-4-5-6--8--6-6-6-6 E la pagella. bocciato al Tito Livio. Torno a casa per una notte, prima di partire per la stagione in rifugio. Mi sale la febbre. Non dormo. Immagini di morte e professori si accavalcano in me. La mattina me ne vergogno. Poi tendenzialmente me ne sbatto per i successivi 11 anni. Tutto questo per dire che la scorsa notte passata a vomitare frittura di pesce non è stata niente di chè. 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