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![]() Vitto, 5 anni spritzina di Paperopoli, ma periferia. CHE FACCIO? essere minchia, però con laurea. Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Francesco TRENTO, Aureliano AMADEI, VENTI SIGARETTE A NASSIRYA HO VISTO ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club. e scusate se è poco. STO ASCOLTANDO PIXIES, DE ANDRE’ ABBIGLIAMENTO del GIORNO La felpa del Torelli Sudati Rugby Club ORA VORREI TANTO... Un passaporto malese. E chiamarmi Yanez. STO STUDIANDO... Sono alla ricerca di me stesso. Oh...eccomi! ero sotto al comò. OGGI IL MIO UMORE E'... non so dove sia. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: JOHNTRENT MARILESA MIKNESIAC MRSTRENT THELMA RAC SPUATCH JANE_D LAFLETCHER ICY83 BEATRIX_K CHICKFIT ODUM VIOLANTE DRAMAQUEEN SHAULA BOPPE KILLERCOKE CERES SABRY8 APINA HARLOK CATEYE MENTIRA MIRò CHOBIN DANKO ZILVIO VAMPINA DI0 CRUSCA CARAVITA SQUALONOIR BAJI LAH ADEMARKI AZURA TELETE TEMPORALE OSHùN FECK-U DRAUEN ANDREA1000 MATAN TWILIGHT UèUè BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
![]() BENVENUTI NEL BLOG DI DON VITTO LE IMMAGINI DELLA PRIMA CELEBRAZIONE. QUESTO BLOG SUPPORTA SEBASTIEN CHABAL, MA NON SUPPORTA LA NAZIONALE FRANCESE DI RUGBY. ALLO STESSO MODO, QUESTO BLOG SUPPORTA ROSY BINDI, MA NON IL PARTITO DEMOCRATICO. TORELLI ARROGANTI venerdì 23 maggio 2008 - ore 12:19 Bòn. Cè gente che gli piace la Tatangelo per come canta. LEGGI I COMMENTI (23) - PERMALINK giovedì 22 maggio 2008 - ore 18:34 Antrodoco Giusto perchè lo sappiate, in provincia di Rieti cè sta cosa qua, sul Monte Giano... ![]() E se ancora la scritta si legge, vuol dire che il bosco è stato curato, tenuto pulito. Bello sapere che in Italia cè ancora chi vuole bene agli alberi. LEGGI I COMMENTI (16) - PERMALINK mercoledì 21 maggio 2008 - ore 23:48 pornopolitics. Wikipedia è un mondo a se stante persino nel mondo a se stante della rete. Vi si trovano una marea di notizie ed una marea di stronzate. E, almeno a prima vista, le uniche categorie di persone presenti al gran completo sono POLITICI e PORNOSTAR, passati, presenti e futuri. Non so cosa voglia dire questo. Quello che so è che se avrò mai una progenie, spero faccia il/la pornostar, piuttosto che votare per alcuni politici. LEGGI I COMMENTI (18) - PERMALINK mercoledì 21 maggio 2008 - ore 18:09 Bookland Bòn. Così a occhio, la top ten dei libri della mia vita (ma se me la richiedete tra un quarto dora è già diversa) Lanno è ovviamente quello di lettura. 1988: Il piccolo alpino Salvator Gotta 1989: La Julia muore sul posto Mario Tognato 1991: Viaggio al centro della terra Jules Verne 1992: Il mago Ursula K. Le Guin 1993: Uomo da badile Maurizio Milani 1995: Lobbedienza non è più una virtù Don Lorenzo Milani 1996: Trilogia della città di K. Agotha Kristof 2001: Q Luther Blisset 2002: Lanello forte Nuto Revelli 2004: Linvenzione della tradizione Terence Ranger ed Eric J. Hobsbawn. e i vostri? LEGGI I COMMENTI (12) - PERMALINK martedì 20 maggio 2008 - ore 16:19 MARZIOOOOOOOOOOOOOOOOO Sia chiaro comunque che su questo blog si tifa MARZIO BRUSEGHIN! LEGGI I COMMENTI (15) - PERMALINK martedì 20 maggio 2008 - ore 15:56 Hirsch Renato Hirsch era un ricco ebreo di Ferrara. Andò volontario in guerra nel 1915, e restò al fronte fino al 1918, guadagnandosi due medaglie al valore e tre croci di ferro per il suo comportamento. Finita la guerra, prese a gestire il lanificio di famiglia, che a Ferrara dava lavoro a 250 operai ed operaie. Non si iscrisse, a differenza di molti altri ricchi commercianti, possidenti ed industriali ebrei, al Partito Nazionale Fascista, e si rifiutò di avere a che fare con le organizzazioni sindacali fasciste per tutti gli anni 30. Piuttosto, trattò direttamente coi suoi operai e costruì un asilo allinterno della fabbrica per facilitare le operaie con bimbi piccoli. Inoltre, finanziò corsi presso listituto tecnico locale per formare il personale tecnico presente e futoro dellazienda. Un imprenditore illuminato, anche secondo canoni contemporanei. Nel 1938, il regime fascista approvò le leggi razziali, che impedivano di fatto ad Hirsch di continuare a dirigere la sua azienda (lavoratori cristiani non potevano lavorare per datori di lavoro ebrei). In realtà, molti ebrei potevano chiedere di essere "discriminati" dallapplicazione della legge (curiosamente, il termine "discriminato" va inteso nel senso contrario a quello comune: queste persone erano infatte escluse dallapplicazione della legge, quindi potevano continuare a gestire le proprie attività). Gli ebrei che avevano combattuto nella I guerra mondiale potevano essere discriminati, per legge. Hirsch non fu discriminato. Il regime non gli perdonava la sua mancata iscrizione al Partito. Fu internato, ma sfuggì allinvio in Germania. Dopo la guerra, su mandato del Partito Comunista a cui lui, industriale ebreo, si era avvicinato, pur non iscrivendovisi, diresse lattività della Commissione di epurazione, ma dopo pochi mesi si dimise, comprendendo linutilità del uo lavoro in unItalia che voleva dimenticare il suo passato, piuttosto che farci i conti. Partì dunque nel 1946 per Israele, e si stabilì in una Meshav (fattoria con servizi collettivizzati) nei pressi del deserto del Negev, dando vita ad unallevamento di polli sperimentale. E sepolto laggiù. Solo nel 2007 Ferrara gli ha dedicato una via e una targa alla memoria (corta). LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK domenica 18 maggio 2008 - ore 21:59 Interrom. Alcuni Ultras dell’Inter, prima della partits col Parma, hanno deciso, non potendo entrare allo stadio per ordine del prefetto, di entrare in un asilo nido di Parma, devastarlo, e star là ad aspettare la fine della partita. Ma va tutto bene. In fondo, sono bravi ragazzi. Mica Rom. Anzi, potremmo raccontare alle mamme dei bimbi che frequentano il nido che sono stati i Rom, a spaccare finestre e porte e a lanciare i fumogeni in cortile e nelle aule. Così, giusto per evitare che dei bravi ragazzi vengano ingiustamente perseguitati dai giudici cattivi. LEGGI I COMMENTI (29) - PERMALINK domenica 18 maggio 2008 - ore 14:20 un po de curtura... ![]() Lei era Sylvia Pankhurst, suffragetta inglese. ![]() Lui invece, era John Stuart Mill, filosofo scozzese. Parrebbero non avere niente in comune, ad una prima analisi. Lei era figlia di una militante femminista, e proseguì la battaglia della madre nellInghilterra dei primi anni del Novecento, fino al conseguimento del diritto di voto alle donne prima parziale (1918) poi universale (1928) in Gran Bretagna, prima di fondare il Partito Comunista Britannico, in rotta col movimento laburista. Lui era figlio di un professore di storia, scozzese, e divenne famoso per le sue teorie sulla libertà dellindividuo (è lui il primo filosofo a sostenere che la libertà di ogni individuo si ferma là dove inizia la libertà di un altro individuo), sui diritti della parsona e sulla bontà del libero mercato. Lei divenne un simbolo della lotta per lautodeterminazione delle donne e dei popoli africani. Convivente con un socialista italiano immigrato a Londra, fece sua negli anni Trenta la causa del popolo etiope in lotta contro i colonialisti italiani, e divenne una delle più famose propagandiste di Hhailè Selassiè, Ras Tafari, imperatore etiope (e, sia detto per inciso, dittatore sanguinario). Lui divenne un simbolo per il movimento liberista che contrastava le teorie marxiste di controllo statale sulleconomia e via dicendo,. Mill viene tuttoggi citato, per lo più a sproposito, dai campioni del neoliberismo. I tre lettori giunti sino a questo punto, si chiederanno....che cazzo cazzeccano questi due lun con laltro? Cazzeccano parecchio Parecchiotto anzi. John Stuart Mill fu uno dei primi intellettuali maschi a porsi il problema dei diritti civili e politici delle donne, col suo libro The subjection of women del 1869, che solitamente negli ambienti conservatori che se lo coccolano tanto per le sue teorie sul libero mercato non va troppo di moda. Non solo. Mill fu anche autore di una lettera anonima ad un giornale inglese, in cui sosteneva limpossibilità di giustificare razionalmente la schiavitù delle popolazioni negre, come invece tentavano di fare alcuni rappresentanti dellIntellighenzia britannica vicini alle posizione dei Sudisti americani durante la Guerra Civile. Inoltre. Mill, ormai anziano, riconobbe i limiti del liberoscambismo esasperato, avvicinandosi a posizioni socialiste in campo economico, pur continuando a deplorare i regimi politici dittatoriali ispirati alle dottrine marxiste. Piste...tracciati...percorsi distanti. Ma non troppo. Sylvia Pankhurst è sepolta ad Addis Abeba, unica bianca, vicino ai martiri della guerra contro gli Italiani. LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK venerdì 16 maggio 2008 - ore 19:40 Sigmund...scatenati! Comunque non è bello che un ragazzo altamente scolarizzato, quale io sono, anche bello da vedere, da lontano (abbastanza lontano) (facciamo 235 m), abbia un sogno ricorrente quale quello che mi tormenta da anni. Sogno di leccare un puma. Il dorso di un puma. Freud con me si sarebbe divertito assai. Ma sul serio...avevo smesso per un po, e questo pomeriggio mi sono appisolato un attimo, e dopo un anno lho sognato di nuovo. Proprio quando cominciavo a pensare di essere normale. LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK giovedì 15 maggio 2008 - ore 21:02 Maledetti voi Alla fine di PIAZZA DELLE CINQUE LUNE, film sul caso Moro abbastanza brutto, che ha però il merito di dar voce ad alcune tesi sul sequestro dello statista solitamente lasciate a parte, tacciate di inattendibilità, sui titoli di coda compare, seduto, con la sua chitarra in mano, Luca Moro, nipote di Aldo Moro. Canta una canzoncina abbastanza inutile, con una vocetta un po esitante. Però, in quel contesto, sapendo chi è lui, fa un certo effetto. Si chiama Maledetti voi ed è uninvettiva contro la classe dirigente che ha lasciato morire suo nonno. Qualcosa dentro te lo smuove. A riprova che ,tante volte, più che allopera in sè, mi perdo dietro a contesto e dettagli. LEGGI I COMMENTI (13) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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