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![]() Vitto, 5 anni spritzina di Paperopoli, ma periferia. CHE FACCIO? essere minchia, però con laurea. Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Francesco TRENTO, Aureliano AMADEI, VENTI SIGARETTE A NASSIRYA HO VISTO ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club. e scusate se è poco. STO ASCOLTANDO PIXIES, DE ANDRE’ ABBIGLIAMENTO del GIORNO La felpa del Torelli Sudati Rugby Club ORA VORREI TANTO... Un passaporto malese. E chiamarmi Yanez. STO STUDIANDO... Sono alla ricerca di me stesso. Oh...eccomi! ero sotto al comò. OGGI IL MIO UMORE E'... non so dove sia. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: JOHNTRENT MARILESA MIKNESIAC MRSTRENT THELMA RAC SPUATCH JANE_D LAFLETCHER ICY83 BEATRIX_K CHICKFIT ODUM VIOLANTE DRAMAQUEEN SHAULA BOPPE KILLERCOKE CERES SABRY8 APINA HARLOK CATEYE MENTIRA MIRò CHOBIN DANKO ZILVIO VAMPINA DI0 CRUSCA CARAVITA SQUALONOIR BAJI LAH ADEMARKI AZURA TELETE TEMPORALE OSHùN FECK-U DRAUEN ANDREA1000 MATAN TWILIGHT UèUè BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
![]() BENVENUTI NEL BLOG DI DON VITTO LE IMMAGINI DELLA PRIMA CELEBRAZIONE. QUESTO BLOG SUPPORTA SEBASTIEN CHABAL, MA NON SUPPORTA LA NAZIONALE FRANCESE DI RUGBY. ALLO STESSO MODO, QUESTO BLOG SUPPORTA ROSY BINDI, MA NON IL PARTITO DEMOCRATICO. TORELLI ARROGANTI lunedì 6 marzo 2006 - ore 12:56 MINISTRI Chi vuol essere italiano? Io. Forse. Diciamo solo nel caso venga tolta la cittadinanza alle seguenti personalità. Ministro per i lavori pubblici, On. LUNARDI: incaricato della messa in cantiere delle grandi opere, ha affermato che "E NECESSARIO IMPARARE A CONVIVERE CON LA MAFIA". Ministro alla Difesa, On. MARTINO: richiesto di un commento, alla cerimonia pubblica per lanniversario della morte di Nicola Calipari, agente Sismi morto a Baghdad per fuoco "amico" di parte americana, ha affermato linutilità dellaccanimento perchè "CIO CHE E ACCADUTO DIPENDE DAL FATO, E CONTRO IL FATO NON SI PUO LOTTARE". Ministro dellInterno, On. SCAJOLA poi dimessosi, poi reintegrato): a proposito della mancata assegnazione di una scorta a Marco Biagi, consulente del ministero assassinato dalle brigate rosse, ebbe a commentare "MA COSA VOLETE, CHE DIAMO LA SCORTA A TUTTI? E POI BIAGI ERA UN ROMPICOGLIONI!" Ministro per le riforme, On. CALDEROLI, (poi dimessosi): prima ancora di offrire il gancio al regime libico per scatenare rivolte e proteste pronte da mesi, e per riproporre rivendicazioni post coloniali, ebbe a dire di una giornalista di origine palestinese, la sig.na Jebreal, "QUELLA LI...QUELLA NERA CHE NON MI RICORDO IL NOME...CHE SE POI SI CHIAMASSE LUISA ROSSI ME LO RICORDEREI E MAGARI CI PARLEREI PIU VOLENTIERI" Ministro per i rapporti col Parlamento, On. GIOVANARDI: interrogato da Beppe Grillo sui suoi rapporti con alcuni grossi industriali del suo bacino elettorale in Emilia, nel momento in cui il comico gli ricorda il suo ruolo in quanto ministro della Repubblica e responsabile di fronte alla nazione, asserisce che "IN UNA DEMOCRAZIA PARLAMENTARE IO RISPONDO DELLE MIE AZIONI SOLO DI FRONTE A CHI MI HA ELETTO!"(pssst! ministro, quelli sono i parlamentari, non i ministri...me lo hanno insegnato alle medie, nelle ore di educazione civica...le due ore che abbiamo fatto in tre anni...forse lei era assente quel giorno...) LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK giovedì 2 marzo 2006 - ore 18:54 diavoletto Ricordo che il primo messaggio che ricevetti, dopo liscrizione a Spritz.it nellormai lontano 2002 (o 2003? mah...) mi fu inviato da s6a6d6o che mi chiedeva di far sesso violento con lui... Pare che la madre dei pirla abbia nuovamente partorito... RICEVUTO DA: diavol TITOLO: Senza Titolo ORA: 01/03 - 19:26 MESSAGGIO: Ciao sono Marco, e sto cercando una ragazza che sia incuriosita dalla cintura fallica o che ne faccia uso nei suoi gioki...ps rispondi x piacere solo se interessatA, grazie Caro Marco, io non esco mai di casa senza la mia cintura fallica. Ne faccio uso continuo. Mi ci lavo i denti la mattina e ci mescolo la minestra la sera. A volte la metto a mo di orecchino, per darmi un tono, e nelle mie uscite in società tutti mi invidiano molto. Insomma, io e la mia cintura fallica siamo una cosa sola. Guai a separarci!! LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK mercoledì 1 marzo 2006 - ore 14:06 sad songs Santa voglia di vivere...e dolce venere di rimmel... Ok...fase canzoni tristi in pieno svolgimento... Ill pay for you...anytime...Ill payfor you...ANYTIME. E difficile uscirne una volta che ci si capita...è davvero ostico... Dont you know that its different for girls... Uno ci prova anche, si mette di buzzo buono ad ascoltare qualcosa di vivace, tipo i Pixies, ma poi... Where is my mind...wheeeere is my mind? In alcuni momenti poi ci si lascia andare e lì è inevitabile cadere al mare correva, la bambina portoghese non veran parole...rumori soltanto, come voci sospese... Con uno scatto dorgoglio si arriva magari alla canzone impegnata, che però regala insidie inaspettate tante le grinte, leghigne i musi, vagli a spiegare chè primavera e poi lo sanno ma preferiscono vederla togliere a chi va in galera Allora uno cerca una via di fuga, magari nei vecci classici, ma siamo sotto Sanremo, e sotto Sanremo arriva lei Tuuuu...tu che sei diiiiiverso! Almeno tuuuuu...nelluniverso.... Poi però arrivano due signori, e uno è francese, laltro siciliano, e ti salvano. Ti invito al viaggio in quel paese che ti somiglia tanto. I soli languidi dei suoi cieli annebbiati hanno per il mio spirito lincanto dei tuoi occhi quando brillano offuscati. Laggiù tutto é ordine e bellezza, calma e voluttà. Il mondo saddormenta in una calda luce di giacinto e doro. Dormono pigramente i vascelli vagabondi arrivati da ogni confine per soddisfare i tuoi desideri. Le matin jécoutais les sons du jardin la langage des parfums des fleurs. Buona giornata e settimana a tutti. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK domenica 26 febbraio 2006 - ore 13:39 cow killer Finalmente anche la provincia di Belluno ha il suo bel serial killer!!!! sevizia le sue vittime prima di ucciderle, poi le mutila asportandone i capezzoli. Sì....va beh...sono mucche...ma in fondo questo non toglie nulla al grotesque del tutto... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 26 febbraio 2006 - ore 13:30 Serra Ieri sera, allosteria Anfora, di cui mi pregio esser dipendente, piacevole incontro pubblico con Michele Serra. Una persona molto cordiale, per nulla distaccata. Dopo la discussione, durante la quale gli avevo posto una domanda sulla necessità di un adeguamento anche lessicale della terminologia politica, cui mi pare si dia molto poca importanza, è venuto a scusarsi con me per non essere stato troppo preciso nella risposta. Non conosco tante persone che, dopo anni di onorata carriera, dopo aver scritto libri ed articoli per anni, siano capaci di venire da te, nullità che li hai messi in difficoltà, a chiedere scusa per la propria inadeguatezza. Chapeau. In seguito il colloquio si è spostato sul riso selvadego... in questo cè un senso. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 21 febbraio 2006 - ore 13:04 Il novemillesimo visitatore è stato un ospite...ma guarda un po che strano... LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK martedì 21 febbraio 2006 - ore 13:03 avvenimenti influenzati (da chi? da cosa?) Un fine settimana alle prese con lo streptococco (che io sia dannato se so poi cosa sia...) mi ha concesso di gardare al mondo con distaccato e mucoso disincanto.Volendo fare un rapido riassunto degli avvenimenti di questi giorni... Da non paragonare. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK giovedì 16 febbraio 2006 - ore 15:28 san spritzino che branco di casi umani nelle foto della festa di san spritzino... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 16 febbraio 2006 - ore 15:26 Tour de Franz Questo è un articolo di Alex Kapranos, cantante dei Franz Ferdinand e critico culinario per il Guardian... Il cuoco e la rockstar Passata la prima infanzia, nella vita ci sono pochissime opportunità di provare una sensazione veramente nuova. È una gran goduria Internazionale 628, 9 febbraio 2006 Sono a Madrid, seduto nella cucina del ristorante di Sergi Arola, La Broche. Lui indossa una maglietta sbiadita e racconta scherzando che ha cominciato a cucinare solo per poter comprare lattrezzatura per il suo gruppo rock. Non accenna neanche al fatto che il suo ristorante si è guadagnato due stelle sulla guida Michelin. Appesa al muro cè una lavagna verdina, coperta di scritte fitte e di tabelle ordinate e precise, come nellaula di un corso di fisica. È il menù. Il nostro tavolo è proprio davanti al bancone dove si preparano i piatti. Ci sono 16 cuochi e 16 camerieri che servono ai tavoli. Il ristorante ha 32 coperti. Tanto per farci venire lacquolina in bocca ci portano pane, olio e tre tipi di sale: uno nero alle olive, uno marrone affumicato e uno rosa e piccante. Ognuno ha più il sapore del suo colore che quello del sale. Poi arriva un tagliere di vetro con sopra una caramella di crema di foie gras e una cucchiaiata di caramello che brilla come lambra. È lequivalente di un cioccolatino belga di prima qualità, solo che è salato. È anche lintroduzione allo sconcertante sovraccarico sensoriale che seguirà con le successive dieci mini-portate. Quando metto in bocca un cucchiaio di minestra di castagne accompagnata da gelato al bacon, mi viene voglia di mettermi a ridere dalla felicità. Passata la prima infanzia, nella vita ci sono pochissime opportunità di provare una sensazione veramente nuova. È una gran goduria. La delicata precisione del cibo è quasi inimmaginabile. Le sardine affumicate sono accompagnate da un croccante uovo fritto: è il tuorlo di una Bantam – una gallina nana – avvolto in una speciale pasta sfoglia, che si sbriciola al primo tocco. Labilità necessaria a separare il tuorlo, e poi ad avvolgerlo e friggerlo, è sconvolgente. Ciononostante il cibo non è volutamente complicato. Anzi, in un certo senso è quasi rustico. Salsiccia di maiale e vitello con fagioli cannellini, risotto al formaggio basco Idiazábal: è come se la cucina casereccia spagnola fosse stata concentrata, affinata e ridotta alla pura essenza. Qualche ora dopo, finito il nostro concerto, Sergi sta chiacchierando nel camerino con Bob, il nostro bassista. Lo chef si tira su la manica della camicia per mostrare orgogliosamente il tatuaggio di un basso Rickenbacker. "Oh, è proprio come il mio", dice Bob. Cerco dimmaginare Bob che si tira su la manica e sfodera un paio di stelle Michelin tatuate sul braccio. Non ci riesco. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK giovedì 16 febbraio 2006 - ore 15:14 Il posto dove cresci Da infiltrato, partecipo ad alcune riunioni in cui si discute di assistenza alle persone in cerca di lavoro. Quasi tutte sono immigrate e donne. Che strano. Oggi proprio si disquisiva della preferenza degli italiani per le colf provenienti da sudamerica e Filippine, rispetto allest Europa o allAfrica. Nel mondo glocalizzato cambia anche il razzismo, si trasforma. Non si teme più lo straniero ma una serie di determinati stranieri. Mi trovo a disagio. Laltra sera, a cena con un docente di geografia storica. Costui diceva di non credere assolutamente alla teoria del "genius loci", per cui ad un determinato luogo corrisponderebbe un più o meno preciso "tipo" di personalità. I agreed con lui. Forse, una caratteristica dominante in un gruppo umano deriva da una serie di scelte prevalenti in questo insieme rispetto ad altre. Ma nulla più, a parer mio. IL DETERMINISMO E IL PADRE DEL RAZZISMO? Ditemelo voi... LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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