BLOG MENU:


Vitto, 5 anni
spritzina di Paperopoli, ma periferia.
CHE FACCIO? essere minchia, però con laurea.
Sono middle

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


STO LEGGENDO

Francesco TRENTO, Aureliano AMADEI,

VENTI SIGARETTE A NASSIRYA

HO VISTO

ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club.
e scusate se è poco.

STO ASCOLTANDO

PIXIES, DE ANDRE’

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

La felpa del Torelli Sudati Rugby Club

ORA VORREI TANTO...

Un passaporto malese.
E chiamarmi Yanez.

STO STUDIANDO...

Sono alla ricerca di me stesso.

Oh...eccomi! ero sotto al comò.

OGGI IL MIO UMORE E'...

non so dove sia.

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


1) leccare il Poli !!!



BLOG che SEGUO:


JOHNTRENT MARILESA MIKNESIAC MRSTRENT THELMA RAC SPUATCH JANE_D LAFLETCHER ICY83 BEATRIX_K CHICKFIT ODUM VIOLANTE DRAMAQUEEN SHAULA BOPPE KILLERCOKE CERES SABRY8 APINA HARLOK CATEYE MENTIRA MIRò CHOBIN DANKO ZILVIO VAMPINA DI0 CRUSCA CARAVITA SQUALONOIR BAJI LAH ADEMARKI AZURA TELETE TEMPORALE OSHùN FECK-U DRAUEN ANDREA1000 MATAN TWILIGHT UèUè

BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!


UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 46925 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]

MAGGIO 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31



BENVENUTI NEL BLOG DI DON VITTO

LE IMMAGINI DELLA PRIMA CELEBRAZIONE.







QUESTO BLOG SUPPORTA SEBASTIEN CHABAL,
MA NON SUPPORTA LA NAZIONALE FRANCESE DI RUGBY.

ALLO STESSO MODO, QUESTO BLOG SUPPORTA ROSY BINDI, MA NON IL PARTITO DEMOCRATICO.



TORELLI ARROGANTI










SONDAGGIO: LA COSA PIÙ BELLA


cosa illumina di sole le vostre giornate?

Lea di Leo
il Torelli Sudati Rugby Club
le frittelle del Duomo con crema mista pasticcera/zabaione a carnevale
il ministro Gelmini
La consapevolezza che prima o dopo tutti avremo due metri di terreno
Studio Aperto

( solo gli utenti registrati possono votare )

martedì 8 febbraio 2005 - ore 12:40


Week end intenso.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Cose buone:
Visitato il "Vittoriale degli Italiani", a Gardone....anche se visto il prezzo funambolico abbiamo soprasseduto sulla visita agli interni.
Chiaramente prodotto dalla mente malata di un folle, è comunque un luogo suggestivo, se lo si affronta scevri da manie nazionaliste o militar-moderniste.

cose meno buone:

Può essere un problema scoprire che una persona che ti piace sotto molti aspetti, in cui ancora non hai trovato un difetto, ascolta, regolarmente, Metallica, Ramazzotti, Pausini e Venditti.

E' un colpo difficile da sopportare.
D'altra parte, pure io ascoltavo i Dream Theater e i Radio Tarifa, un tempo....la redenzione esiste, per fortuna.

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



sabato 5 febbraio 2005 - ore 15:28


Sorelle e dilemmi.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Si può condividere quattro quarti di sangue e vivere comunque su due piani diversi dell'esistenza?
Pare di sì...
Ho voglia di wafer, comunque.
Alla nocciola.
Loacker.
Che bontà.
(ma a dire il vero sarebbe loàccherchebonntà)
E anche di latte condensato.
Però è Nestlè...
quindi va boicottato...
però è buono...
i dilemmi del politically correct mi dilaniano lo spirito e lo stomaco.
come fare per placarli?

LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK



venerdì 4 febbraio 2005 - ore 15:52


Abbasso il determinismo
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Vorrebbero alcune teorie convincerci che il nostro futuro, come individui ma soprattutto come gruppi sociali, sia segnato da ciò che è avvenuto e dall'ambienteche ci circonda.
Io preferisco la tesi di Paul Vidal De La Blache, geografo francese, che dipinge l'ambiente fisico come un serbatoio di possibilità, aperto all'opera ed all'ingegno umani.
Braudel, stranamente, si dichiara suo allievo, ma poi in qualche modo lo contraddice, negando all'uomo, nel senso della società umana, la capacità di determinare il proprio destino.
Mi spiace, ma dissento.
A parte il fatto che il singolo individuo è comunque molto meno vincolato che non il gruppo sociale cui appartiene; ebbene, anche quest'ultimo ha la forza, a ben vedere, di lasciare traccia di sè, nel tempo e nello spazio.
Certo una singola generazione non cambia i destini del mondo, ma li condiziona in un senso piuttosto che in un altro.
Lentamente, quasi impercettibilimente, forse.
Questo ritmo da lumaca non inficia comunque la sua azione.

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



venerdì 4 febbraio 2005 - ore 15:23


Sprazzi di luce: raggi di sole o peti infiammati?
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Il senso del sovrastante titolo è ben chiaro, alle persone dotate di discreta capacità di discernimento.
Ci son certi ingannevoli avvenimenti che non sai se interp(r)etare come novelle di felice avvenire o come palate di sterco cadute dall'alto.
Oggi propendo però per i raggi di sole.

Complimentoni alla dottoressa Gipi, altro inutile 110 e lode in lettere antiche.
Complimentoni anche al suo fantastico uomo, Jonas, per aver viaggiato dalla Germania a Padova solo per stare un giorno assieme a lei...e ai parenti di lei!
Complimentoni anche all'uomo che ricarica le merendine nelle macchinette al Liviano: anche oggi le sue sopracciglia erano perfettamente depilate.
Che porcelleria.

LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK



venerdì 4 febbraio 2005 - ore 15:18


Sprazzi di luce: raggi di sole o peti infiammati?
(categoria: " Vita Quotidiana ")




COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



giovedì 3 febbraio 2005 - ore 14:39


Gli Alberi
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Ogni persona, volente o nolente, ha a che fare con gli alberi, nella sua vita.
Magari loro son là senza che questa persona li noti particolarmente, ma ci sono, sono qualcosa di permanente, non evenemenziale, rispetto a quella persona.
Alcuni alberi me li ricordo.

Gli abeti rossi che io e i miei piantammo in giardino a Campolongo nell'84, che ora sono alti dieci e passa metri (loro...gl stronzi...io no...)

Il larice dietro al parco giochi, i cui rami fungevano da liane, fino ai miei primi quaranta chili.

Il cespuglio di nocciolo dove facevamo casetta con gli altri bambini del paese.

L'ippocastano di fronte a casa dei miei nonni, in via Falloppio, enorme e bellissimo. Non ricordo la sua età, ma ha comunque conosciuto molte storie.

Il tralcio di vite in via Citolo, che d'estate ostruiva l'ingresso del garage, che andavo a potare mentre il signor Carlo, il vicino, guardava le mie coinquiline farsi la doccia.

Il castagno a Camaldoli, che ad ottobre mi ha tenuto compagnia, insieme a tanti suoi simili.

Vedi, Sizan, ognuno ha i suoi alberi.
Magari non ti stanno sempre vicini, ma ci sono. Se uno se ne va, tanti altri rimangono, forse anche per te.
Pensa a quanti ne conosci.

Questo post non lo avrei mai scritto un anno o due fa'...mi sa che mi sto rincoglionendo.

LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK



mercoledì 2 febbraio 2005 - ore 18:20


certi giorni
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Certi giorni insegui i professori di scienze politiche per ore ed ore, per poi scoprire che non sono in città.
Certi giorni ripensi ai primi giorni di Università e rifletti sul fatto che le segretarie son state sempre più stronze dell'ano precedente.

LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK



mercoledì 2 febbraio 2005 - ore 15:17


certe notti
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Era il 1996, febbraio.
Una di quelle giornate bigie, in cui non hai semplicemente voglia di esistere.
Dopo la consueta ora e mezza di corriera, con l'aggiunta di una bella nevicata spacca maroni, giungevo al Liceo Ginnasio E. Fermi di San Vito di Cadore con tutto il mio carico di merdizia esitenziale addosso, ascoltando Ligabue con un orecchio e Il mio caro compagno di classe appassionato di formula uno con quell'altro.
Mi ricordo nitidamente la nostra gioia all'annuncio che quella mattina nessuno dei nostri prof era potuto giungere a scuola, per via della nevicata.
La festa cominciò verso le nove e finì verso l'una, coi bidelli che facevano la spola verso il supermarket assieme a quelli di terza liceo per comprare alcoolici vari e cibo con i soldi della colletta per le gite.
I ragazzi di San Vito portarono uno stereo e tutto un mondo musicale metà anni novanta ci si riversò addosso: Blur, Oasis, Ligabue, Vasco, ma anche Take That, Dream Theater, Metallica.
Gb, il mio guru, l'uomo che mi passava fumetti e dischi, assieme a me e a Gianni passò la mattinata in giro per le classi a mischiare i libri nelle cartelle altrui.
Un bordello.
Stanotte tutto ciò mi è venuto in mente di colpo, senza pietà. Senza filtri.
Erano 9 anni che non mi ricordavo di ste robe.

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



martedì 1 febbraio 2005 - ore 14:00


me l'han mandata dall'Irlanda
(categoria: " Vita Quotidiana ")


LA PRIMA MESSA

Il nuovo prete della parrocchia era molto nervoso per la sua prima
messa e quasi non riusciva a parlare.

Domando' quindi all'Arcivescovo come poteva fare per rilassarsi e
questi gli suggeri' di mettere un pochino di vodka nell'acqua della messa.

Cosi' fece. Si senti' cosi bene che avrebbe potuto fare la predica in
mezzo ad una tempesta.

Pero' quando torno' in canonica, trovo' la seguente lettera
dell'Arcivescovo:

"Caro Don Angelo, qualche appunto spicciolo:

" La prossima volta, metta un po' di vodka nell'acqua e non viceversa,
e non sta bene mettere limone e zucchero sul bordo del calice.

" La manica della tonaca non deve essere usata come tovagliolo.

" Ci sono 10 comandamenti e non 12.

" Ci sono 12 discepoli e non 10.

" I vizi capitali non sono i peccati degli abitanti di Roma

" Non ci si riferisce alla croce come "quella specie di T"

" Non ci si riferisce a Gesu Cristo e i suoi discepoli come "JC e la
sua rock band"

" Non ci si riferisce a Giuda come "quel figlio di puttana", e sua
madre e suo padre non erano rispettivamente una zoccola e un ricchione.

" Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non sono "Il Vecchio, Junior e
il fantasmino".

" La toilette dove ha pisciato a meta' messa in realta' era il
confessionale ... e non e' bello bestemmiare perche' non hanno messo lo
sciacquone

" L'iniziativa di chiamare il pubblico a battere le mani e' stata
lodevole, pero' ballare la macarena e fare il trenino mi pare esagerato

" L'acqua santa serve per benedire e non per rinfrescarsi la nuca
sudata

" Le Ostie vanno distribuite ai fedeli che si comunicano, non devono
essere considerate alla stregua delle patatine come antipastini e
accompagnate dal vino santo.

" Quello sulla croce, anche se con la barba assomiglia a Che Guevara,
non era lui ma Nostro Signore Gesu' Cristo

" Cerchi di indossare le mutande, e quando ha caldo eviti di
rinfrescarsi tirando su la tonaca

" I peccatori quando muoiono vanno all'inferno, non "a farsi fottere"

" La messa deve durare 1 ora circa e non due tempi da 45 minuti, e
quello che girava vestito di nero e' il sagrestano, non "quel cornuto
dell'arbitro"

" Quello che le stava seduto a fianco ero io, il suo Arcivescovo,
non.."una checca in gonna rossa"

" La formula finale corretta e' "La Messa e'finita, andate in pace" e
non

"Che mal di testa, tutti fuori dai coglioni".

Per il resto, mi pare andasse tutto bene.


L'Arcivescovo.


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



lunedì 31 gennaio 2005 - ore 12:45


Mr. Prodi e le banche
(categoria: " Riflessioni ")


Ieri sera, su raitre, intervista di Serena Dandini a Romano Prodi.
Ad un certo punto, giustamente, Prodi ha messo l'accento sulla "paura" che attanaglia molte persone in questo paese.
Paura di restare indietro, di non essere all'altezza del resto del mondo industrializzato.
Ora, posto che mi trovo d'accordo sulla lettura generale, mi tocca però notare che quella paura non è priva di fondamenti.
Un esempio?
Il sistema bancario italiano ha drenato per anni i fondi dei risparmiatori sui bond Parmalat, Argentina, e Cirio.
Stime per difetto della Banca d'Italia parlano di quattrocentomila famiglie coinvolte.
le società, o gli stati, insolventi, sono già sotto inchiesta.
Il sistema bancario no.
E nemmeno il sistema di controllo del sistema bancario, cioè la Banca d'Italia.
Perchè, di grazia, Mr.Prodi?
Se lei andrà al governo, le cose cambieranno?
Mah...perplessità...

LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI