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![]() Vitto, 5 anni spritzina di Paperopoli, ma periferia. CHE FACCIO? essere minchia, però con laurea. Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Francesco TRENTO, Aureliano AMADEI, VENTI SIGARETTE A NASSIRYA HO VISTO ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club. e scusate se è poco. STO ASCOLTANDO PIXIES, DE ANDRE’ ABBIGLIAMENTO del GIORNO La felpa del Torelli Sudati Rugby Club ORA VORREI TANTO... Un passaporto malese. E chiamarmi Yanez. STO STUDIANDO... Sono alla ricerca di me stesso. Oh...eccomi! ero sotto al comò. OGGI IL MIO UMORE E'... non so dove sia. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: JOHNTRENT MARILESA MIKNESIAC MRSTRENT THELMA RAC SPUATCH JANE_D LAFLETCHER ICY83 BEATRIX_K CHICKFIT ODUM VIOLANTE DRAMAQUEEN SHAULA BOPPE KILLERCOKE CERES SABRY8 APINA HARLOK CATEYE MENTIRA MIRò CHOBIN DANKO ZILVIO VAMPINA DI0 CRUSCA CARAVITA SQUALONOIR BAJI LAH ADEMARKI AZURA TELETE TEMPORALE OSHùN FECK-U DRAUEN ANDREA1000 MATAN TWILIGHT UèUè BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
![]() BENVENUTI NEL BLOG DI DON VITTO LE IMMAGINI DELLA PRIMA CELEBRAZIONE. QUESTO BLOG SUPPORTA SEBASTIEN CHABAL, MA NON SUPPORTA LA NAZIONALE FRANCESE DI RUGBY. ALLO STESSO MODO, QUESTO BLOG SUPPORTA ROSY BINDI, MA NON IL PARTITO DEMOCRATICO. TORELLI ARROGANTI venerdì 27 febbraio 2004 - ore 18:50 pomeriggio insulso. Sento nostalgia della Crema Leone di mia nonna...mi sa che me la vado a comprare e me la faccio da me, tra un po'. sono sicura che a questa community di codesto fatto interessi tantissimo, almeno quanto del nuovo forum che ho aperto, su poenta e fadiga. comunico a tutti che al momento sono in corso scontri alla periferia di Port Au Prince tra "ribelli" e "forze governative". COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 27 febbraio 2004 - ore 17:37 alberi. Ho deciso. Appena laureata mi metterò a lavorare all'albero genealogico completo della mia famiglia. Sarà dura, ma ci riuscirò. Da parte di mia madre mio nonno ha già provveduto, arrivando fino al 1500 circa, ora tocca al ramo paterno...ma sarà ardua...scandaglierò la provincia vicentina da capo a fondo... Spero solo che ritrovare le mie origini non mi metta voglia di mangiare gatti... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 25 febbraio 2004 - ore 18:59 Ieri sera bella serata al Banale, non fosse stato per quell'idiota che mi ha riempito il drink di coriandoli, con addosso la maschera da killer di Scream... Bella la musica, buona la compagnia, con quel vecchio smandrappone di Mercutio che si dimenava lamentandosi continuamente della mancanza della discomusic...(a mercu'...se chiama martedì rock pe' quarrcosa...noo?!?), e la fila chilometrica per raggiungere il bagno... Ma perchè, scusate lo squallido gioco di parole, i bagni dei locali son sempre dei cessi? Non ci vorrebbe tanto a migliorare la situazione...che so...mettere della carta...pulire ogni sei mesi...robe così... Stamattina ottimo allenamento di Viet Tai Chi. Ormai anche il quin long, il drago virtuoso, è mio! Apprendo con sgomento che son quasi le sette...vado a prepararmi il desco...adieu! LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK martedì 24 febbraio 2004 - ore 18:45 Il Casolino Manca meno di una settimana e di qui me ne andrò. Si cambia casa, quartiere, posto auto (che magari avendo l'auto sarebbe pure utile...) e soprattutto CASOLINO di riferimento. Da circa quattro anni ho due casolini di riferimento: uno in fondo alla mia via, vicino a porta trento, e l'altro in Piazza Mazzini. Il Casolino è un posto dove trovi merce di medio bassa qualità a prezzi di alto alto livello. Il mio preferito è in fondo a via Beato Pellergrino, ed è anche quello che ormai mi riconosce e mi ha preso in simpatia. Peccato che sia uno stronzo. Ma non è colpa sua. Ce lo hanno fatto diventare le ventimila vecchiette che si riforniscono da lui quotidianamente chiedendo ancora oggi le stesse cose che chiedevano vent'anni fa', facendo a borsettate per superarsi davanti al bancone, nell'arioso ambiente di tre metri quadri destinato all'uso dei clienti, che d'estate si trasforma in un forno crematorio pratico e veloce. Le suddette vecchiette vengono ormai considerate da quest'uomo alla stregua di parassiti necessari ma terribilmente fastidiosi. Senza di loro chiuderebbe bottega...con loro gli vien voglia di chiuderla! I prodotti che tirano di più sono la pastina da minestra barilla in tutte le fogge e dimensioni, i biscotti secchi, le torte confezionate, ma soprattutto, il venerdì e il sabato, il baccalà mantecato e la mostarda. Entrando, la cosa che stupisce è il rigoroso ordine in cui i vari prodotti sono disposti: ordine alfabetico...intendo. Secondo questo ordine, vicino agli assorbenti, ci si aspetterebbe di trovare l'Asiago, ma non è così, dato che qui non si vendono assorbenti ma solo Pannoloni per incontinenti, quindi vicino ad essi si trovano i Piselli in scatola, o i sacchi di Patate... Vicino al Deodorante ci sta il Dixan, che sta sotto alla fila della Z, con Zanzariere e Zappe... Un inferno Dantesco in cui trovare il tonno, unico articolo che mi interessi, è sempre un'impresa...dato che il rigoroso ordine alfabetico comprende la sovrapposizione casuale di sei file di prodotti per ogni scaffale... Mi mancherà...ma anche no... LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK domenica 22 febbraio 2004 - ore 12:56 variate ed eventuate Tre cinema in tutta la valle. Tre merdate di film. Pioviggina e nevischia a tratti... Inuovi occhiali danno fastidio... La vita oggi assume una tinta marroncina. Mi sento improduttiva. -38 giorni all'America, alla ricerca in archivio, all'interramento in lugubri sotterranei del congresso tra gli scaffali in legno della prima metà del secolo e i computer in plastica della seconda metà. -8 giorni all'ingresso nella nuova e provvisoria magione in zona Sacra Famiglia... -12 giorni all'inaugurazione della suddetta con cena greca I più vivi e sinceri complimenti a Stregatta che sopporta Johntrent e Mercutio senza battere ciglio...in un'altra vita verrai ricompensata. ora è giunto il grave momento dei tortellini panna e prosciutto LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK domenica 22 febbraio 2004 - ore 10:12 sperimentale Ieri sera Marina Massironi ha giustamente fatto notare che non è affatto vero che il nostro paese non dia impulso alla sperimentazione...alla ricerca: Bossi ministro delle riforme Berlusconi presidente Bettarini in nazionale se non è sperimentazione questa... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 21 febbraio 2004 - ore 19:51 Zecchino d'oro sconsiglio a chiunque di fare un viaggio in macchina con un bambino piccolo...o più bambini piccoli. Passi l'essere costretta a soffiare nasi moccolosi con conseguente contagio...passi l'essere costretta a sentire una persona adulta rivolgertisi come ad una deficente solo perchè siedi dietro con i due pargoli e non davanti tra gli adulti... ma non posso tollerare l'ascolto ripetuto della compilation degli ultimi cinque "Zecchino d'Oro"...!!!!!!!!!!!!! Propongo la pena di morte per il mago Zurlì, che peraltro da poco ( e non scherzo...) è stato proposto come senatore a vita...se non altro perchè ora ho questo ritornello in testa: "Il Lungo, il Corto e il Pacioccone, sono tre bravi Cowboys! Non usano mai le pistole, perchè lo sceriffo non vuole!" capisco la necessità di diffondere la non-violenza, ma qua andiamo oltre il limite dell'umana decenza. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 21 febbraio 2004 - ore 18:19 madri perchè mia madre deve essere una appassionata di chat? COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 21 febbraio 2004 - ore 03:03 L'estate del '16 Chiudete gli occhi. Immaginate di essere in una valle abbastanza larga, diciamo sui cinquecento metri. Intorno, boschi di abeti, rossi e bianchi, e ogni tanto qualche cespuglio di nocciolo. In fondo alla valle, ulla destra, salendo, un torrente, poco più che un ruscello, e sulla sinistra una strada, stretta. Salite lungo la strada. Ogni tanto un prato si apre, sulla destra, e lo spazio tra gli alberi lascia intravedere l'anfiteatro di crode che fa da spalto alla valle, sulla destra. Sulla sinistra, solo una specie di colle, tagliato a fette da una mulattiera che sale con pochi tornanti fino in cima. Continuate lungo la strada. Dopo un tratto più ripido degli altri, vi trovate su di un pianoro, una specie di pascolo interrotto qua e là da chiazze di alberi, leggermente inclinato verso il fiume. Guardate davanti a voi: un muro di roccia coperto dai mughi sale di 3-400 metri alla fine del pianoro. Anche qua si vede una pista, un sentiero che taglia la roccia e si inerpica tra i mughi. Sale lento, senza strappi, in mezzo a slavine antiche quanto il monte o createsi da pochi anni. Passa sotto a due cascate, traversa altre due volte la strada del torrente. Guardando a monte, alla vostra sinistra si vedono le prime pareti rocciose, che affondano nel ghiaione che costeggia il sentiero sulla sinistra. Arrivati in cima, abbracciate con lo sguardo tutto il Vallone. Un altipiano stretto, spezzato da rocce affioranti ovunque. Sulla destra un basso spalto di rocce e roccette, che salgono dolci fino a circa 2200 metri; a sinistra invece un'unica parete verticale, più lunga che alta. Una muraglia che sprofonda nel ghiaione sottostante. Le sue creste si trovano a 3000-3100 metri. Ci sono delle guglie, dei torrioni, inframezzate da canaloni carichi di neve e rocce, che cadono di continuo. Di fronte, un valico stretto, in cima al ghiaione che là arriva fino a duemilaseicento metri. Un passaggio stretto, guardato a vista da un anomalo sperone di roccia, sopra, alla desra, ultima propaggine di un altro massiccio, che chiude il passo. A destra di quest'altro monte, una forcella, ampia, almeno centocinquanta metri, le cui pendici son anch'esse tagliate da una mulattiera... Guardate tutto questo, immaginate lo splendore. Ora metteteci trecento uomini di fanteria, duecento alpini e duecento artiglieri di montagna. Metteteci sette pezzi di artiglieria campale, e sei mitraglie. Metteteci pure un terreno brullo e devastato dagli scoppi. Vallon Popera, estate 1916. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK venerdì 20 febbraio 2004 - ore 15:26 spirito rosso Tale J.Bond mi invita a tirarmi giù i pantaloni e ad infilarmi un dito nel culo perchè secondo lui sarebbe comunque meglio che votare comunista. Sì. Va bene. Lo ammetto. Sono una sporca comunista. Già nel lontano 1848 mi feci promotrice del Manifesto di Marx ed Engels attaccandolo in giro per le pubbliche piazze del regno lombardo veneto, e per questo Cecco Beppe mi mise in galera. Uscii di galera nel 1905, in tempo per aiutare il compagno Lenin a scrivere il suo opuscolo, il "Che fare?" Ma Lenin non aveva capito. Mi toccò di scappare in Italia, e cercar fortuna nelle risaie del vercellese....(fine prima puntata) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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