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![]() Vitto, 5 anni spritzina di Paperopoli, ma periferia. CHE FACCIO? essere minchia, però con laurea. Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Francesco TRENTO, Aureliano AMADEI, VENTI SIGARETTE A NASSIRYA HO VISTO ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club. e scusate se è poco. STO ASCOLTANDO PIXIES, DE ANDRE’ ABBIGLIAMENTO del GIORNO La felpa del Torelli Sudati Rugby Club ORA VORREI TANTO... Un passaporto malese. E chiamarmi Yanez. STO STUDIANDO... Sono alla ricerca di me stesso. Oh...eccomi! ero sotto al comò. OGGI IL MIO UMORE E'... non so dove sia. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: JOHNTRENT MARILESA MIKNESIAC MRSTRENT THELMA RAC SPUATCH JANE_D LAFLETCHER ICY83 BEATRIX_K CHICKFIT ODUM VIOLANTE DRAMAQUEEN SHAULA BOPPE KILLERCOKE CERES SABRY8 APINA HARLOK CATEYE MENTIRA MIRò CHOBIN DANKO ZILVIO VAMPINA DI0 CRUSCA CARAVITA SQUALONOIR BAJI LAH ADEMARKI AZURA TELETE TEMPORALE OSHùN FECK-U DRAUEN ANDREA1000 MATAN TWILIGHT UèUè BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
![]() BENVENUTI NEL BLOG DI DON VITTO LE IMMAGINI DELLA PRIMA CELEBRAZIONE. QUESTO BLOG SUPPORTA SEBASTIEN CHABAL, MA NON SUPPORTA LA NAZIONALE FRANCESE DI RUGBY. ALLO STESSO MODO, QUESTO BLOG SUPPORTA ROSY BINDI, MA NON IL PARTITO DEMOCRATICO. TORELLI ARROGANTI martedì 5 febbraio 2008 - ore 00:35 my selective memory Io ho una cassa. Cè chi ha un diario, io ho una cassa di legno. Dentro, ci metto cose a caso. Opuscoli raccolti in viaggio, cartoline, giornali, oggetti vari (da saponette di alberghi a gong egiziani, passando per una dama cinese). Se ci scavo dentro, come faccio talvolta, noto come la disposizione, a volte caotica, a volte estremamente razionale, degli oggetti, somigli molto alla disposizione dei ricordi che a quegli oggetti sono legati. Non so perchè dentro ad una cartellina in cartoncino blu, regalo della rivista "Cuore", assieme ai ricordi di un viaggio negli States del 2002, ci siano 70 kune croate, due cartoline mai spedite dal 2001, di Assisi e Gubbio, e una pagina di appunti dalle lezioni di Storia Moderna. Non so perchè...ma se inizio a pensarci, mi ricordo queste cose con la stessa chiarezza. Cosa ve ne freghi a voi di tutto ciò, non è dato sapere, ma qua ci scrivo io, e tanti saluti. LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK lunedì 4 febbraio 2008 - ore 17:16 To sleep or not to sleep Ho il ciclo circadiano un attimo sconvolto... Diciamo che si è impostato sul fuso orario della Mongolia centrale,e da lì non si schioda. Il che potrebbe anche non essere male, se allevassi pecore vagando per la steppa montando cavalli piccoli e tozzi... Chissà che corso di laurea avrei dovuto frequentare... LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK sabato 2 febbraio 2008 - ore 02:30 Desperate city life Banale, ore 00.30: si entra, dopo mezzo gin lemon si esce. Diciottenni à go go... Compilation imbarazzante... Ex Athanoor...non so come si chiami ora, ore 1.00: si entra, dopo aver schivato/schifato Porsche e BMW varie... musica tunz tunz...facce fisse...raggi laser ovunque... Dopo due minuti imbarazzanti si esce. Anima, ore 1.02: si beve una sambuca, e si decide di restare, nonostante musica tunz tunz e facce fisse come altrove. Non ci sono alternative. Padova non ha un locale decente, un posto sicuro dove appoggiare le chiappe se non hai voglia di sentire la stessa musica di sempre, o se non ti vuoi sentire anziano a 27 anni guardando il perterre de roi prima delluna di notte... Quando avrò i soldi, Squalo, io e te si farà grandi cose...lasciami giusto quei trentanni per arricchirmi....e poi si parte. LEGGI I COMMENTI (21) - PERMALINK venerdì 1 febbraio 2008 - ore 15:40 Mao tse tung Mao vi guarda. ![]() Lui attende sulla riva che la corrente porti a valle il cadavere del suo nemico. Cioè voi. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK venerdì 1 febbraio 2008 - ore 13:35 Cari direttori culturali. Io lavoro. Voglio dire, pare che no...ma lavoro. Mi preparo, studio quel che cè da studiare (di solito molto), e, alla fine, solo alla fine, scrivo quel che cè da scrivere (di solito poco). Funziona un po così. Non è che nel momento in cui studio io non stia lavorando. E fatica pure quella. Eppure, mi sento dire "Sai..il lavoro che ti abbiamo commissionato salta, per il momento, ma tanto...NON AVEVI ANCORA INIZIATO A SCRIVERE, NO?!" No. Non avevo ancora scritto un cazzo. Ciò non toglie che: A) siete dei figli di puttana. B) dovete morire tra atroci spasmi di dolore C) se esiste una qualche vita dopo la morte, è bene che vi sia preclusa. D) se esiste un qualche essere superiore, e se questo essere superiore è giusto e buono, morirete impiccati alle vostre cravatte beige con fantasie bordeaux. E)io non vedrò i miei soldi e quindi il progettato viaggio in Iran probabilmente me lo metterò nel culo, ma se credete, prima di morire, di poter fare lultima vacanza con la famiglia, sappiate che verserò zucchero nel serbatoio della vostra auto, reciderò di netto le carcasse dei vostri copertoni, smonterò la centralina dellauto e al suo posto installerò un Commodore 64 con una sola cassetta-gioco: PAC MAN. F)quando ad aprile mi richiamerete per fare il medesimo lavoro, ma nella metà del tempo, (e so che lo farete, stronzi) allaltro capo del telefono sentirete un solo, unico, prolungato suono, simile alla digestione di un elefante obeso. E quello sarà. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 31 gennaio 2008 - ore 13:39 Galatine Ho una voglia matta di Galatine. Se ne avete, mandatemele via mail. LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK giovedì 31 gennaio 2008 - ore 00:31 piccola città. La città è una bestiola strana. Cambia, cresce, si muove, sta ferma, rimpicciolisce, a ritmi a volte lenti a volte veloci (a seconda di cosa voglia dire veloce o lento). La città cresce attorno ai suoi abitanti, li definisce alla stessa maniera in cui essi definiscono lei, scolpendoli, aprendo loro prospettive nuove, cambiando o impostando le loro abitudini di vita. Un giorno cammini per le vie del centro, e sotto la gomma morbida delle tue Converse non senti più rassicuranti sanpietrini lisci, ma fastidiosi ciotoli di fiume. Un altro giorno, stai per svoltare in una strada, e scopri che il senso unico è cambiato la sera prima (solitamente lo scopri dopo che il cofano della tua Panda o Uno usata ha conosciuto biblicamente il cofano di una BMW serie 7 schifosamente grande)... Insomma...a camminare per una città, quasi non ti rendi conto di tutte le città che lhanno preceduta....delle miriadi di forme di città-madre che hanno figliato gli angoli dove, magari, hai limonato per la prima volta...hai divorziato per la seconda...hai ricevuto lestrema unzione per la terza. Magari...scopri che la strada su cui cammini prima era un canale...ma prima di essere un canale era un castrum romano. Le città come Padova le sfogli come un carciofo, togliendo via le foglie esterne, che sembran le più dure, che sembran dare la forma alla città che conosci, per trovarci sotto una struttura impansata, quasi mai conosciuta. Cammini per Ponte Molino, ![]() e magari non pensi che quella era lentrata principale della città sin dallepoca romana, e che via Dante, che prima si chiamava Strada Maggiore, era uno dei due assi viari della città liviana. E davanti alla porta, una volta stavano, nel fiume, i mulini, circa 40, che garantivano la farina alla città, prima che nel 1883 una piena li spazzasse via, e i nuovi impianti a vapore li sostituissero. ![]() Guardi passare per le riviere il nuovo tram ![]() e non pensi che ne esisteva uno già a metà ottocento, con uno dei "gobbi" più famosi della città a staccare i biglietti... ![]() Passi in Piazza delle Erbe, e percepisci comunque, nonostante tutto, la centralità che ha sempre avuto, là dove si incontrano da sempre assi viari, mercati, potere politico, vita e morte (dai traditori della Serenissima durante lassedio del 1509, impiccati anche qui, a Enrico Berlinguer, colto da ictus durante un comizio nell85). Centralità che ebbe pure nel 1866, quando le truppe del Regno dItalia entrarono nella città, e la popolazione festeggiò per tre giorni e tre notti, ritirando fuori i giacobini Alberi della Libertà nascosti dopo il 1815... ![]() Cammini per le riviere, e non senti nemmeno più lodore di marcio dei canali tombinati, dove una volta si vendeva il pesce sotto tettoie di ferro battuto ![]() Vai in cima alla torre della Specola, e guardi in fondo, verso i colli, verso Este, e ved una città, che un secolo fa nemmeno esisteva, nemmeno era pensata. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK lunedì 28 gennaio 2008 - ore 23:55 Sua Eminenza Ruini dichiara ’Anche la mia segretaria mi chiama Eminence, come fa Luciana Littizzetto in televisione’, ha ammesso il cardinale vicario Camillo Ruini. Il porporato lo ha raccontato divertito subito dopo la registrazione di ’Otto e mezzo’ in onda stasera su ’La 7’. Ruini ha ammesso di non aver visto mai personalmente la comica in azione a ’Che tempo fa’. ’Mi hanno detto che e’ simpatica e brava, ed anche la mia segreteria adesso mi chiama sempre ’Eminence’, con lo stesso tono della Littizzetto’. A Cardina’... Nonostante tutto...continui a starmi simpatico come una fistola anale. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK lunedì 28 gennaio 2008 - ore 17:53 Giorni Poi ci son giorni in cui tutto va bene, e la playlist ideale viene da sè, stravagante come qualcuno che fa unimpepata di cozze con la cipolla al posto dellaglio (Uamp...non ho ancora parole)... RICKY GIANCO: Compagno sì, compagno no, compagno un caz...! LUCIO DALLA: Disperato erotico Stomp GIORGIO GABER: Qualcuno era comunista SINEAD OCONNOR: The Emperors new clothes CATERINA CASELLI: Cima Vallona JOY DIVISION: Love willl..insmma...avete capito... LED ZEPPELIN: Tangerine FRANCO BATTIATO: Nomadi RINO GAETANO: E cantava le canzoni I GIGANTI: Teorema LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK domenica 27 gennaio 2008 - ore 02:36 sere. Ci son sere difficili. Sere in cui scopir che il Piccolo Teatro degli Orrori ti fa da cagare. Ma tanto. Ma tanto tanto tanto. Sere in cui non cè Mao. Sere in cui per tirarti su vai a vedere con Google Earth le foto satellitari dei campi di battaglia della Prima Guerra Mondiale, dallANZAC Cove di Gallipoli, al Fort Douamont di Verdun. Sere in cui ti fai una cultura di video live di Guccini. Sere in cui ti spiace proprio che lunica canzone decente per la morte di Pasolini labbia scritta F. De Gregori. Sere in cui ascolti Caterina Caselli cantare "Cima Vallona", per i morti dellattentato degli indipendentisti altoatesini. Sere in cui non sei per nulla simpatico. LEGGI I COMMENTI (23) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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