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![]() Vitto, 5 anni spritzina di Paperopoli, ma periferia. CHE FACCIO? essere minchia, però con laurea. Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Francesco TRENTO, Aureliano AMADEI, VENTI SIGARETTE A NASSIRYA HO VISTO ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club. e scusate se è poco. STO ASCOLTANDO PIXIES, DE ANDRE’ ABBIGLIAMENTO del GIORNO La felpa del Torelli Sudati Rugby Club ORA VORREI TANTO... Un passaporto malese. E chiamarmi Yanez. STO STUDIANDO... Sono alla ricerca di me stesso. Oh...eccomi! ero sotto al comò. OGGI IL MIO UMORE E'... non so dove sia. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: JOHNTRENT MARILESA MIKNESIAC MRSTRENT THELMA RAC SPUATCH JANE_D LAFLETCHER ICY83 BEATRIX_K CHICKFIT ODUM VIOLANTE DRAMAQUEEN SHAULA BOPPE KILLERCOKE CERES SABRY8 APINA HARLOK CATEYE MENTIRA MIRò CHOBIN DANKO ZILVIO VAMPINA DI0 CRUSCA CARAVITA SQUALONOIR BAJI LAH ADEMARKI AZURA TELETE TEMPORALE OSHùN FECK-U DRAUEN ANDREA1000 MATAN TWILIGHT UèUè BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
![]() BENVENUTI NEL BLOG DI DON VITTO LE IMMAGINI DELLA PRIMA CELEBRAZIONE. QUESTO BLOG SUPPORTA SEBASTIEN CHABAL, MA NON SUPPORTA LA NAZIONALE FRANCESE DI RUGBY. ALLO STESSO MODO, QUESTO BLOG SUPPORTA ROSY BINDI, MA NON IL PARTITO DEMOCRATICO. TORELLI ARROGANTI martedì 20 marzo 2007 - ore 20:13 si viene e si va Ora si va. A Trento. Con trentatrè trentini trotterellanti. Che a trovarli ce nè voluto del bello e del buono...mica trotterellano in giro così, a cazzo... Si trovano in alcuni luoghi, la sera, ed è dura avvicinarli, perchè son diffidenti, sti trentini. Che poi, pensate se fossero stati dei troll trentini trotterellanti. Sarebbe stato peggio. Molto peggio. Questa simpatia nonsense frutterebbe qualcosa di più, se fossi meno pigro e mi ci applicassi con costanza... LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK domenica 18 marzo 2007 - ore 13:45 C’è chi non capisce un tega 2 (ve la spiego io, la tega) Dunque...BORAT! Dopo alcuni giorni di lunga e meditata riflessione, posso formulare una teoria più complessa, a proposito delle reazioni riscontrate in merito a questa pelliculetta. "Che schifo!" "Che fastidio!" "Che noia..." "Che cattivo gusto!" "Non mi ha fatto ridere!" "Per quanto si può giocare sulla fecalità?!" (...a lungo...molto a lungo...basta saperlo fare...) Borat vi piglia per il culo. Piglia per il culo chi ha partecipato più o meno volontariamente al film, e chi lo va a guardare aspettandosi una critica in punta di fioretto alla società americana, come un bel Michael Moore dantan. Chi ne esce meglio, in Borat? Non lo so. Forse la signora sudista che, nonostante tutto, pare davvero convinta che per lui ci sia la possibilità di superare la diversità che lo separa dalla comunità americana (per quanto poi la stessa signora inorridisca di fronte ad una prostituta di colore...) Sicuramente ne escono magnificamente i due signori ebrei che lo ospitano la notte... Ceto ne escono di merda gli studentelli nel camper...le femministe incapaci di reagire con ironia... ...e gli spettatori che non capiscono che i vibratori di gomma per il fist fucking e i 69 omosessuali...le buste di merda e lantisemitismo ostentato, altro non sono che le cartine di tornasole di un grosso esperimento. Nessuno si scandalizza più di un cazzo. Per turbarci nel profondo non basta vedere le scene di bambini martirizzati in Iraq o Palestina, non basta vedere donne costrette alla schiavitù sessuale. Il buon vecchio Sacha-Borat infrange il muro dellindifferenza nella maniera più violenta e più efficace, per far venire fuori que che è davvero il nostro peggio. Fa venire fuori la merda. In questo senso, è un film che gioca sulla fecalità. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK giovedì 15 marzo 2007 - ore 12:36 Piccole storie comuniste Il comunismo è male, ci hanno insegnato. Il comunismo è come il nazi-fascismo, ci hanno detto. Chi perchè di destra... Chi perchè cattolico... Chi perchè realista. Sì, va bene, lidea stessa della società socialista può esistere solo se applicata su scala mondiale, tanto più nel mondo odierno. Io ho una vaga impressione...proprio vaga... Che chi si scaglia lancia in resta contro il comunismo (lo uso come termine complementare E alternativo a socialismo)...NON NE SAPPIA UN CAZZO. Soprattutto chi si lancia in improbabili paralleli tra nazi-fascisti e comunisti. Non son socialista, per come è inteso oggi il termine, ma lo sarei probabilmente stato un secolo fa. Se avete tempo, vi lascio tre storielle divertenti e rivelatorie, forse, prese dalle fonti più varie. Storiella 1: da "I quaderni del carcere", di Antonio Gramsci. SULLA POVERTA, IL CATTOLICESIMO E IL PAPATO Un operaio cattolico francese diede questa risposta, allautore del libro "Ouvrieres et Patrons" (operai e padroni), opera premiata nel 1906 dallAccademia di scienze morali e politiche di Parigi, in cui si asseriva che lo stesso Gesù Cristo prevedeva lesistenza, nella storia, di ricchi e di poveri: "Vuol dire che lasceremo almeno due poveri, perchè Gesù Cristo non abbia ad aver torto!" Gramsci poi evidenzia come la proprietà fondiaria sia considerata parte integrante di quel "diritto naturale" che non prevederebbe la redistribuzione del reddito ( e nemmeno i matrimoni tra i gay, postilla Ruini), e come lordine sociale sia stabilito da Dio, e sia immutabile, sempre secondo la dottrina cattolica, che vede nellelemosina un elemento centrale...e non esiste lelemosina, senza un povero a cui farla, da cui discende lidea della Chiesa di Roma che la questione sociale sia in fondo religiosa e morale, e non economica.(Stronzi). Storiella 2: Fonte "Piccola Pietroburgo", brano degli Offlaga Disco Pax LA STATUA DI LENIN Qualche anno fa, a Civitavecchia, nel Lazio, una statua della Madonna prese a lagrimar sangue, e tutti gli organi di stampa gridarono al miracolo, e vescovi sancirono la natura divina di quelle lacrime, consentendo allindustria del sacro di lucrarci sopra. A Cavriago, vicino Reggio Emilia, in Piazza Lenin, un busto di Lenin prese a lagrimare, colto da sgomento per limbecillità umana, e uno degli organi di stampa del Partito Comunista Russo, la Pravda, descrisse la scena con toni epici e malinconici: "Nei pressi di Reggio Emilia, in Italia, una bruna statua del compagno Lenin, colta da insolito sgomento per limbecillità umana, ha iniziato a piangere lagrime bianche, come le navi del porto di Arcangelo". A Cavriago da sempre Lenin è sindaco onorario del paese, e nessuno se ne vergogna. Le percentuali bulgare con cui la giunta di sinistra(senza centro) è stata eletta sono frutto della libera scelta dei cittadini, e secondo i dati degli ultimi tre censimenti Istat, Cavriago è uno dei sette comuni italiani in cui la povertà non esiste più dal 1981. (nel senso che non uno dei suoi 9000 abitanti si trova in condizioni di povertà, così come definite dallOnu). Storiella 3: Fonte "Lepopea di Kronstadt", di Israel Getzler KRONSTADT Kronstadt è il porto militare di San Pietroburgo, alla foce della Neva, e fu uno dei principali motori delle rivoluzioni russe, sin dal 1906 e dai famosi moti che coinvolsero a sud, nel Mar Nero, la corazzata Potemkin. Nel 1917 il Soviet degli operai e dei soldati prese il potere nella piazzaforte, e si sottomise al Soviet di San Pietroburgo, per qualche mese. Ma non durò a lungo. I soldati, i marinai e gli operai di Kronstadt davano uninterpretazione radicale del comunismo, inteso come forma estrema di democrazia diretta. Mal sopportavano le ingerenze esterne nellamministrazione della base e dei terreni intorno ad essa, e non capivano lalleanza, anche solo momentanea, con alcuni elementi della borghesia, che negli anni precedenti li avevano umiliati e martirizzati. Fondarono una repubblica sovietica autonoma, e il soviet di San Pietroburgo, per ordine di Lenin, nel 1921 inviò Trotskij e le sue truppe, le più fedeli alla rivoluzione, a combattere contro chi non accettava il centralismo autocratico del partito bolscevico, ma ne abbracciava comunque gli ideali. Fu un massacro, nemmeno troppo rapido. I sopravvissuti ai combattimenti finirono in Siberia, ai lavori forzati, per aver creduto che un socialismo diverso fosse possibile. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK mercoledì 14 marzo 2007 - ore 14:05 Cè chi non capisce una tega ... ... ... Tipo chiunque veda Borat, e non rimanga colpito dal sublime genio di un uomo capace di sfidare le regole della società e far vedere a tutti un 69 con un uomo grasso con le tette. Tra laltro...pssst....forse prendeva per il culo pure voi...! LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK domenica 11 marzo 2007 - ore 11:33 Kidneys Solo tre parole. Sole, cuore e amore? No. Fottuta. Colica. Renale. Svegliarsi la domenica mattina con la sensazione di avere un cagnetto rabbioso (meglio detto "pomarin da campo") attaccato al rene destro. LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK sabato 10 marzo 2007 - ore 18:22 e andiamo...quatti quatti ITALIA-GALLES 23-20!!! E vediamo se adesso ci si accorge del rugby... LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK giovedì 8 marzo 2007 - ore 10:11 FROCI Ieri a "lAntipatico", condotto da Maurizio Belpietro, si parlava di gay. No, anzi...si parlava di malattia. la storia da cui si partiva era quella di un uomo che, dopo anni di rapporti omosessuali, ha sposato una donna ed ha messo su famiglia. la storia era introdotta così: "Prima era omosessuale, poi però ha capito i suoi errori, ha conosciuto Cristo, e ha trovato il vero amore. Dopo essersi curato, ha messo su famiglia e ora è un padre felice" Avrei un messaggio per la redazione della trasmissione. ANDATE TUTTI A PRENDERLO NEL CULO. E POI RUOTATELO!. LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK domenica 4 marzo 2007 - ore 13:42 Rosario... In mancanza di Katie Sketch, e delle Organ al completo, che ho scoperto essersi sciolte a dicembre, mi accontento anche di Rosario Dawson in "Clerks II"... ![]() LEGGI I COMMENTI (14) - PERMALINK domenica 4 marzo 2007 - ore 13:15 Intellighentsia palestrense Due uomini sui trentacinque-quarantanni, mentre si asciugano il pisello nello spogliatoio della palestra, dopo la doccia (ah, lantica arte di asciugarsi il pisello in pubblico...!) Uomo 1 (centromeridionale, forse pugliese): Certo che fa caldo da mori! Non è normale! Lhanno detto pure in tivvù... Uomo 2 (altopadovanese, forse Arsego): Boja! mi gho caro...anca se i dise che xe colpa de linquinamento....ma secondo me xe monade... Uomo 1: Massì...cosa vuoi, che per un po di macchine in giro faccia più caldo? anche accese tutte assiem, mica scaldano così! Uomo 2: I gha dito al tigicinque che xe 160 ani che nol fa caldo cussì...ma 160 ani fa no ghe jera e machine, no ghe jera nquinamento! Uomo 1: Tieni pure tu raggione...esaggerano sempre...e poi, coso...là...Pecorajo Scanio, non si sa neanche se va con gli uomini o le donne! (Risate da tutta la penisola, piccolo rumore di strappo in sottofondo, è il mio passaporto.) LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK venerdì 2 marzo 2007 - ore 16:58 Katie Sketch Perchè non posso fare a meno di lei? ![]() LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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