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ZIETTA, ** anni
spritzina di PADOVA
CHE FACCIO? sono un prodotto di nicchia
Sono sistemato

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
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STO LEGGENDO

SONO MEDIAMENTE METEOROPATICA E CICLOTIMICA!!!


HO VISTO

La miglior vendetta e` attendere il cadavere del nemico scorrere lungo il fiume


STO ASCOLTANDO


DI DONNA

SARO’ LA TUA GEISHA

...Le infuocate carezze
l’invidiabile savoir faire
dolce intenso e brutale ah!
Quanta nobile poesia
padre, amante, padrone
nel tuo conto corrente ah!
In salute ed in malattia
finché morti non ci separi
Vorticosa passione
o mia belva insaziabile
nel tuo caldo e accogliente harem
In salute ed in malattia
finché morte non ci separi
Fai di me la tua geisha
fai di me la tua umile serva...

CARMEN CONSOLI





CONFUSA E FELICE

Sai benissimo che una goccia inonda il cielo
È così piccolo il mondo che ci osserva
Sai benissimo che non chiedo tanto adesso
È così limpido il mare che ci ascolta che ci addormenta
Rit.
Vorrei tentare
Vorrei offrirti le mie mani
Vorrei tentare
Vorrei difendere questo momento
E penso di sentirmi confusa e felice
E penso di sentirmi…
Sai benissimo che sto tremando e non c’è freddo
e sono vittima di questa gioia immensa
Sai benissimo che nulla può scalfirci adesso
È così fragile il mondo che ci aspetta, che ci spaventa....

CARMEN CONSOLI


ABBIGLIAMENTO del GIORNO






ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


1) CARPE DIEM!
2) la libertà

sempre e comunque


UN GIORNO
ALLA VOLTA










...NASCI DA INCENDIARIO...
...MUORI DA POMPIERE...



ISABELLA SANTACROCE



FANCULO LA QUIETE
"Certe volte mi basta così, voglio vivere così, con il sole sopra, e l’acqua sotto, e l’amore sempre tra le mani da snocciolare a piacimento. E voglio che sia sempre giugno, quando il più bello deve ancora venire e sta arrivando..."
I.S.




FACCIO LA VITA CHE VOGLIO...
E FACCIO TUTTO QUELLO CHE MI PIACE...




Via, via, vieni via di qui,
niente più ti lega a questi luoghi,
neanche questi fiori azzurri...
via, via, neanche questo tempo grigio
pieno di musiche
e di uomini che ti sono piaciuti...

It’s wonderful, it’s wonderful, it’s wonderful,
good luck my babe,
it’s wonderful, it’s wonderful, it’s wonderful,
I dream of you...
chips, chips, du-du-du-du-du

VIA CON ME - PAOLO CONTE







"in principio tu ti siederai un pò lontano da me, così, nell’erba.
io ti guarderò con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla.
le parole sono una fonte di malintesi.
ma ogni giorno tu potrai sederti un pò più vicino...
se tu vieni, per esempio,
tutti i pomeriggi, alle quattro,
dalle tre io comincerò ad essere felice.
col passare dell’ora aumenterà la mia felicità.
quando saranno le quattro incomincerò ad agitarmi ed inquietarmi;
scoprirò il prezzo della felicità!
ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore..."






[
ME STESSA



mi è stato detto "basta fare la ragazzina…non è ora di crescere?"
oppure…"ho capito che è un periodo ti passerà…..!!!!"

ma è così difficile accettare il fatto che una persona sia se stessa?
…e può venire mai in mente che sono tutto fuorché superficiale?
È solo e sempre l’apparenza che conta? E come mai non i risultati???

mi prendo le mie responsabilità in prima persona…
sono indipendente..
lavoro e cerco di mantenere bene me e mio figlio che curo e seguo amorevolmente...
cerco di essere una madre decente… perfetta non lo sarò ma mi ritengo affettuosa affidabile e presente...
non ho problemi a gestire una casa…la mia è bella e curata ….non è entusiasmante fare la casalinga ma certo non sono frustrata
mantengo vivaci tutti i miei interessi ....TUTTI ….e le mie relazioni interpersonali….
sono propensa e curiosa verso le novità ...le persone ...i fatti…..mi piace sapere…conoscere...

…dico io ….se anche ogni tanto ballo sui cubi o se mi piace scrivere sul mio blog o se prendo certe cotte paurose come una 15enne che male c’è ????




UN SENSO - VASCO ROSSI








samuele bersani - spaccacuore









RIMMEL
Francesco De Gregori

E qualcosa rimane, tra le pagine chiare e le pagine scure e cancello il tuo nome dalla mia facciata e confondo i miei alibi, e le tue ragioni i miei alibi e le tue ragioni...
Chi mi ha fatto le carte, mi ha chiamato vincente ma uno zingaro è un trucco e il futuro invadente fosse stato un pò più giovane l’avrei distrutto con la fantasia, l’avrei stracciata con la fantasia...
Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo e la mia faccia sovrapporla a quella di chissà chi altro
ancora i tuoi quattro assi, bada bene di un colore solo li puoi nascondere o giocare con chi vuoi, o farli rimanere buoni amici...come noi...
Santa voglia di vivere e dolce venere di rimmel come quando fuori pioveva e tu mi domandavi se per caso avevo ancora quella foto in cui tu sorridevi e non guardavi, e il vento passava sul tuo collo di pelliccia, e sulla tua persona e quando io senza capire ho detto "si" hai detto "è tutto quel che hai di me" è tutto quel che ho di te...



LE MIE TEZZZZZZORE


GOLOSA

mordo tenera carne di ciliegia
tra le labbra succo di fragola
sfioro la pelle morbida
profuma di arancia e vaniglia
velluto di pesca rosa e gialla
aroma di baci attesi e desiderati
respiro con te cioccolata dolce
Z



Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti, di parole,
di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri, di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all’orecchio degli amanti....
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi

ALDA MERINI






Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele.
Esplorate.
Sognate.
Scoprite
(Mark Twain)






Dopo un po’ comprenderai la sottile differenza fra

stringere una mano e incatenare un’anima,

e comprenderai che amore non significa dipendenza

e che compagnia non significa sicurezza.

Incomincerai a comprendere che i baci non sono contratti

e i doni non sono promesse,

e incomincerai ad accettare le sconfitte a testa alta

e con gli occhi bene aperti,

con la compostezza di un adulto

e non con il dolore di un bimbo,

e imparerai a tracciare la strada sull’oggi,

perché il terreno del domani è troppo incerto

per essere pianificato.
Dopo un po’ comprenderai che perfino il sole

può bruciare se ne prendi troppo.
Allora cura il tuo giardino

e abbellisci la tua anima

senza aspettare che qualcuno ti regali dei fiori.
E imparerai che puoi veramente farcela...

Che sei veramente forte,

e che tu vali veramente molto

(DOPO UN PÒ - VERONICA A. SHOFFSTALL)









CONFESSO CHE HO VISSUTO
pablo neruda
feat.zietta



LA PROFEZIA






NON BISOGNA MAI DIRE TI VOGLIO BENE
...MA DIMOSTRARLO..

barbara alberti




Ama ama follemente
ama più che puoi
e se ti dicono che è peccato
ama il tuo peccato e sarai innocente


L’UOMO DELLE NUVOLE



L’uomo che cammina nelle nuvole
sa tutto della vita,
si conosce,
sente il suo respiro,
ascolta i suoi passi;
l’uomo che cammina nelle nuvole
non vede gli altri,
si sente parte del mondo,
ascolta solo se stesso
ma sa di non essere solo;
l’uomo che cammina nelle nuvole
è ancora in grado di meravigliarsi,
di essere felice,
di sorridere per una sciocchezza,
di versare una lacrima;
l’uomo che cammina nelle nuvole
non ha paura del tempo,
non conosce passato,
non ha futuro,
vive il presente;
l’uomo che cammina nelle nuvole
è fiero delle sue paure,
è sincero con se stesso,
cammina a testa alta
e non prova rancore;
l’uomo che cammina nelle nuvole
sa di non essere eterno,
sa amare ogni attimo che gli è donato,
sorride sempre
e accetta la vita per il dono che è;
l’uomo che cammina nelle nuvole
quando ascolta una canzone
sente di essere il protagonista
e quando legge una poesia
è lui il poeta;
l’uomo che cammina nelle nuvole
non ha niente di speciale
eppure sa di essere unico,
ama il mondo
e vive per davvero;
e quando arriva alla fine del percorso,
quando la sua strada finisce
si sdraia e fissando il cielo
sorride,
perchè fino all’ultimo istante
è stato capace di camminare nelle nuvole.


IL CORAGGIO DI PIACERE
A UNO/A SOLO



Quest’epoca ci mette in condizione di esse­re sempre belli e, nello stes­so tempo, ci espone al ri­schio di essere sempre soli.

Tutti noi, uomini e don­ne, ci adoperiamo con ogni mezzo per essere se­ducenti — depilazioni, li­posuzioni, spinning, beve­roni di guaranà —, voglia­mo essere appetibili, ma soprattutto vogliamo che sia ben percepita questa nostra intenzione. Anche quando siamo sposati o fidanzati, lo vogliamo inten­samente. Anche quando siamo cinquanten­ni, sessantenni, eccetera.

Ci sono milioni di mariti e mogli che tendono a por­si come potenzialmente liberi. D’altronde non è colpa nostra: rotocalchi, internet, pro­grammi televisivi non smettono di farci pensare alla vita come a un’allegra ammuc­chiata di tutti contro tutti. Perché mai do­vremmo rinunciare a tutto questo piacere? Infatti quasi nessuno ci rinuncia. Ed ecco farsi avanti ad ampie falcate la solitudine.

Ora, si sa, la condizione dell’eterno sin­gle è sfiancante, costringe a divertirsi a ogni costo, come ai veglioni di Capodan­no. Ma è, se così si può dire, una condizio­ne unisex.

Esattamente com’è unisex il de­siderio, peraltro quasi sem­pre inconfessato, di inna­morarsi, di fare coppia, di trovare una persona con cui condividere un pezzo di strada (tutta, chi osa sperarlo più), una persona per la quale rinunciare al­l’ennesimo happy-hour.

Il problema è che la società è fatta più spesso di circoli viziosi che di scelte indivi­duali, così, ad esempio, fin­ché dovremo piacere a tutti non avremo la possibilità di dichiarare che sogniamo di piacere a uno solo. Poi, per fortuna, succe­de che il circolo si rompe.

Ci vuole corag­gio per far breccia in tutto questo disincan­to.



Io sono il suo albero, lei il mio cuore inciso
(jacques prevert)










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lunedì 14 giugno 2004 - ore 13:46


L'EUROPEO IN TESTA DI VITTORIO ZUCCONI
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Facci del male



E' stato bello finché è durato, ma prima o poi doveva succedere. Ci siamo avidamente poppati due giorni di calcio spensierato e a volte molto divertente, come la feroce resistenza della Svizzera mutilata contro i soliti lazzaroni Croati che si svegliano soltanto contro di noi, o la giusta trombatura dei presuntuosi Portoghesi, o il finale selvaggio di Francia Inghilterra. Abbiamo osservato con la nostra serena incompetenza di appassionati, il gioco, le azioni, gli errori, le piogge di cartellini gialli e rossi, le cappelle arbitrali. Ci siamo gustati la conferma che Beckham è ormai il Del Piero britannico, un piccolo giocatore dietro un grande nome che sa al massimo fare un paio di cross a partita. Ma oggi arriva in campo l'Italia. Buona notte al ciuccio.

Il divertimento è finito, il ciucciotto diventa un gambo di rosa, del gioco non importa più niente a nessuno, importa soltanto vincere, vincere, vincere e vincere davvero, con almeno un gol di scarto (con mezzo non si può). Sfortunatamente gli Europei non sono le Europee (nel senso delle elezioni) dove si possono taroccare le proiezioni, rivoltare i pedalini e proclamarsi vincitori anche quando si perde. Il calcio si gioca da porta a porta, ma non da Porta a Porta.

E nel momento in cui i Celestini (dopo la trombatura di Forza Italia, ragione scaramantica di più per non chiamarli Azzurri) scenderanno in campo questa sera, seconda la formazione dettata dai migliori procuratori, presidenti e amministratori delegati che devono pur proteggere i loro investimenti, il consueto pizzicorino che si risveglia mangiando cibi troppo piccanti e osservando la Nazionale si risveglierà.

Al primo fischio arbitrale scatterà il prurito del "gomblotto" con il commentatore che rimprovererà all'arbitro di essere stato "fiscale", aggettivo che, in un Paese di evasori, è ovviamente considerato un insulto, anziché un complimento.

Al primo passaggio sbagliato o pallone sparato in avanti alla "vai a avanti te che a me vien da ridere", mezza Italia si alzerà a sostenere che Trapattoni è un cretino, pronta a rialzarsi in piedi per applaudirlo se la palla, schizzando come un flipper, finirà nel sacco avversario.

Al primo passaggino azzeccato da Del Piero, i devoti dell'acqua minerale benedetta invocheranno la rinascita del genio incompreso, e al primo tiretto molle nella braccia del portiere i detrattori rivedranno con orrore l'uccellino che in Francia portò via ingiustamente il posto a Baggio, a Rotterdam si mangiò due pagnotte con la Coppa e in Asia fece un lungo viaggio per vendere i suoi videogames. E soltanto se saremo cinque o sei a zero a tre minuti dalla fine (per noi) contro gli scarti del Milan e dell'Inter che indossano la maglia Danese, il bruciore del tifoso italiano ustionato da troppe fregature comincerà a rilassarsi.

Il fato dello spettatore italiano non ha nulla che fare con i risultati di una squadra nazionale che non sarà il Brasile, ma rimane sempre più generosa di risultati di quanto siano la nazionale Lettone o quella Cinese (perché, i Lettoni e i Cinesi devono per forza perdere?). Come sempre, ci infliggiamo le sofferenze che vogliamo infliggerci. Un popolo come il nostro, fatto non di appassionati o buongustai dello sport, ma di tifosi livorosi che vanno alle partite come vanno nelle cabine elettorali soprattutto nella speranza di fottere (cosa diversa dal battere) gli avversari, ha in fondo quello che si merita dalla Nazionale. La certezza assoluta che "ci sarà da soffrire" e che l'arbitro ce l'ha con noi. Vai Italia, sii buona, facci male.

Pronostico mio: Pareggio.
Pronostico di Tommasino: Italia




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lunedì 14 giugno 2004 - ore 13:23


LA MECCA
(categoria: " Vita Quotidiana ")


....otto anni fa di questi giorni c'era un'afa pazzesca...La Mecca girava bocconi ansimando per il troppo caldo.....fino all'ultimo non ho mai pensato che fosse troppo vecchia ed ammalata per potermi lasciare così all'improvviso....
...io la vedevo sempre come il mio cucciolo morbido trovato per caso ai bordi di una strada...
...difficile far capire ai profani quanto affetto gioia e compagnia ti può dare un animale...
...pensando ai miei 15 anni con lei...ai suoi modi ed al suo musetto.... sorrido di tenerezza
....e fino all'ultimo istante che è stata con me...il suo sguardo mi ha seguito e non mi ha perso di vista un attimo...TVB cucciola.....

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venerdì 11 giugno 2004 - ore 10:46


MARCO TRAVAGLIO DA REPUBBLICA.IT
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Bugie a domicilio/5

"Nessun aumento delle tasse... Riduzione delle tasse per i redditi medio-bassi... Eliminazione delle tasse per i più poveri... Già oggi 28.622.000 italiani pagano meno tasse... E' allo studio la riduzione delle attuali aliquote dell'imposta sulle persone fisiche che interesserà tutti i cittadini italiani".
(Dall'opuscolo recapitato a 15 milioni di italiani da Silvio Berlusconi per le elezioni europee 2004).

Berlusconi, nel contratto con gli italiani, non aveva promesso di non aumentare le tasse: aveva promesso di tagliarle drasticamente con l'"abbattimento della pressione fiscale" e la riduzione dell'aliquota massima al 33%. In ogni caso, è falso che non le abbia aumentate: come scrive sul Sole-24 ore l'economista Fiorella Padoa Schioppa dell'ISAE (Istituto Studio Analisi Economica), citando il Sistan (Sistema statistico nazionale) "nel 2003 la nostra pressione fiscale, lungi dall'essere diminuita, è sensibilmente aumentata (al 42,1% dal 41,7% del 2002, mentre stava al 42,3 nel 2001, al 42,5 nel 2000)". Se davvero - come aveva promesso tre anni fa Berlusconi e com'è tornato a promettere ultimamente - venissero esentati dalle imposte i redditi sotto gli 11 mila euro annui e le aliquote Irpef fossero ridotte a due (23 e 33%), lavoce.info calcola che il gettito già esangue crollerebbe di 15-17 miliardi di euro all'anno. E per colmare il buco occorrerebbe massacrare la spesa pubblica a livelli impossibili. L'Europa, preoccupata, ha già chiesto spiegazioni sulla copertura finanziaria. Berlusconi, che aveva promesso di tagliare le tasse "entro fine aprile", ha rinviato tutto a dopo il voto, quando però si annuncia una manovra finanziaria aggiuntiva. Cioè nuove tasse.




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giovedì 10 giugno 2004 - ore 14:38


W GLI SPOSI 2
(categoria: " Vita Quotidiana ")


..sposati da 12 anni...lui 38 anni lei 35...non hanno figli...lei lavora tutto il giorno come assistente agli anziani e lui alle 4 del pomeriggio finisce di lavorare....ha molto tempo libero...tre sere alla settimana va a calcetto a giocare con gli amici...lei si preoccupa perchè sente circolare le voci di mariti infedeli che invece di andare agli allenamenti...vanno a trombare in giro....lei si fida di lui ma sa che basta creare l'occasione per far cadere un uomo in tentazione...
lei confida a lui le sue paure e lui la tranquillizza serenamente...dicendole che la ama come il primo giorno e scherzando le confida che l'unica cosa trasgressiva che si può sognare è un rapporto a tre....
...il giorno del compleanno di lui...lei lo chiama in ufficio e con una scusa gli chiede di tornare a casa in fretta...lui visibilmente preoccupato lascia l'ufficio e si avvia...suona alla porta di casa e non risponde nessuno.....infila le chiavi... entra...si guarda in giro..raggiunge il soggiorno.... e nella penombra vede sua moglie allacciata ad una biondissima stangona.....
...tutte e due nude all'unisono gli cantano un "happy birthday to you!!!"...
...di quello che è successo dopo c'è solo da immaginarsi...ma lui ha sempre detto che è stato il più bel regalo di compleanno della sua vita....

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martedì 8 giugno 2004 - ore 09:19


VENUS
(categoria: " Vita Quotidiana ")


oggi venere transita tra la terra e il sole.....uno spettacolo che si vede ogni 122 anni...presuppongo che nel 2126 non avrò la vista così aguzza da poterlo ammirare...quindi...guardiamolo adesso da questo sito....
http://www.passaggiodivenere.it/
http://sci.esa.int/science-e/www/object/index.cfm?fobjectid=35214

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martedì 1 giugno 2004 - ore 14:42


IL CODICE DA VINCI
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Una tranquilla notte parigina. Nulla traspare dalla classica e impenetrabile facciata del Louvre. Un dramma si sta consumando al suo interno, nella Grande Galleria. Il vecchio curatore Saunière, ferito a morte, si aggrappa con un ultimo gesto disperato a un dipinto del Caravaggio, fa scattare l'allarme e le grate di ferro all'entrata della sala scendono immediatamente, chiudendo fuori il suo inseguitore. A Saunière restano pochi minuti di vita. Si toglie i vestiti e si distende nella posizione dell'uomo di Vitruvio, il celebre disegno di Leonardo. Accanto a sé, scrive pochi numeri e un solo nome: Robert Langdon, uno studioso di simbologia. A lui toccherà scoprire il mistero che si cela dietro i capolavori di Leonardo. Chi era il pittore rinascimentale? Cosa nascondeva? E, soprattutto, quali enigmi sconvolgenti nascondevano le sue opere? L'America intera si è appassionata al thriller di Dan Brown, decretandolo scrittore dell'anno. Il suo romanzo ha spiegato a milioni di lettori perché, in definitiva, Monna Lisa sorride.

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martedì 1 giugno 2004 - ore 14:36


BEST-SELLER
(categoria: " Vita Quotidiana ")


..so che fa molto "cool" leggere i trattati psico-psichia-pedago-logici del noto mediatico psichiatra paolo crepet che appare ormai in tutti i programmi possibili... gliè manca ormai solo il mitico art-attack!!!!
...come pure si può essere "cultural-chic" nel collezionare e leggere quei mappazzoni de libri che te rifilano abbinati a repubblica...tipo letteratura onomatopeica astrattodontotecnica risolutiva degli scrittori indo-cubani del 900.....135 volumi...proprio il posto giusto giusto per riempire quei 14 scaffali della libreria de casa!!!!
...ammiro chi si accolla aristotele e platone...fa molto lettura da secchione...anche se magari un'infarinatura smart sull'argomento immagino ci darebbe non pochi spunti di rilessione....
...sorvolo sui diari diaretti et affini della sconvolta bridget jones e le sue sfringuellate amiche...non faccio la snob...ma quelle sono le letture sostitutive dei vecchi liala di mia nonna..e comunque anche li non ho nulla da dire ...i gusti sono gusti...
...direi che tutto somamato ho gusti popolani...non disdegno i best-seller...anzi per dirla tutta sto leggendo un libro da pauuurrrraaaa!!!
IL CODICE DA VINCI di dan brown...è avvincente e sincopato come un manga giapponese ed è un thriller religioso...fantastico.....non vedo l'ora di tornare a casa per finirlo...

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martedì 1 giugno 2004 - ore 10:40


VIVERE
(categoria: " Vita Quotidiana ")


C'era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e un asino. Decisero
di viaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo. Cosi partirono tutti e tre con il loro asino.
Arrivati nel primo paese, la gente commentava: "guardate quel ragazzo
quanto è maleducato...lui sull'asino e i poveri genitori, già anziani, che lo tirano"
Allora la moglie disse a suo marito: "non permettiamo che la gente parli male di nostro figlio." Il marito lo fece scendere e salì sull'asino.
Arrivati al secondo paese, la gente mormorava: "guardate che svergognato
quel tipo...lascia che il ragazzo e la povera moglie tirino l'asino,
mentre lui vi sta comodamente in groppa."
Allora, presero la decisione di far salire la moglie, mentre padre e
figlio tenevano le redini per tirare l'asino.
Arrivati al terzo paese, la gente commentava: "pover'uomo! dopo aver
lavorato tutto il giorno, lascia che la moglie salga sull'asino. e
povero figlio. chissà cosa gli spetta, con una madre del genere!
Allora si misero d'accordo e decisero di sedersi tutti e tre sull'asino
per cominciare nuovamente il pellegrinaggio.
arrivati al paese successivo, ascoltarono cosa diceva la gente del
paese:sono delle bestie, piu bestie dell'asino che li porta. gli spaccheranno la schiena!
alla fine, decisero di scendere tutti e camminare insieme all'asino.
ma, passando per il paese seguente, non potevano credere a ciò che le
voci dicevano ridendo: guarda quei tre idioti; camminano, anche se hanno un
asino che potrebbe portarli!
conclusione: ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà
difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei.
quindi: vivi come credi. fai cosa ti dice il cuore...ciò che vuoi...una
vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali.
quindi: canta, ridi, balla, ama...e vivi intensamente ogni momento della
tua vita...prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi.

Charlie Chaplin





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giovedì 27 maggio 2004 - ore 09:25



(categoria: " Vita Quotidiana ")


BLOG 2999!!!!!

AL 3MILLESIMO OSPITE STAPPIAMO LA BOTTIGLIA...


a proposito auguri di buon compleanno a spetti!!!!!!!

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mercoledì 26 maggio 2004 - ore 14:51


PLATINO
(categoria: " Vita Quotidiana ")


...sontuosamente zampillo libera nelle tue mani che trattengono umidi sguardi..come un tuffo di acqua limpida passo e asciugo le tue labbra trattenute a stento da un grido d'amore...

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