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![]() ZorroBobo, 30 anni spritzino di San Francisco CHE FACCIO? Aiuto...Produco... Sono single [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO l’elenco del telefono HO VISTO tante cose STO ASCOLTANDO parecchio ABBIGLIAMENTO del GIORNO mutande ORA VORREI TANTO... tanto... STO STUDIANDO... tutto OGGI IL MIO UMORE E'... si ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) e se fuggissi via lontano? 2) Dimenticare 3) essere convinti d dare tanto a una persona e poi scoprire che in realtà nn gli hai lasciato nulla.... MERAVIGLIE 1) che l'inter vince lo scudeto 2) Riscoprire vecchie amicizie quando meno te l'aspetti... 3) Vedere qualcuno che ride, sapendo che ride PER TE e non DI TE. |
Galleria d’Arte Virtuale: LINK L’unica differenza fra me e un pazzo è che io non sono pazzo. O almeno credo. Le Domande della Settimana: LINK Sono GRADITISSIMI i Commenti... ![]() ![]() GuestBook Zorrobobo se ami qualkuno che ti ama, non smaskerare mai i suoi sogni. il più grande, e illogico, sei tu. Dov’era finito Zorrobobo?!?! IL MIO VIAGGIO IN USA!!!![]() -------------------------------------------------------
martedì 5 dicembre 2006 - ore 18:20 Riassunto delle puntate precedenti... Alcuni di voi hanno telefonato al centralino mediaset chiedendo i riassunti delle puntate di certi programmi televisivi che, per cause maggiori (tornado, postino, bianconiglio...) si erano perse. Bene. Sappiate che quello non era il centralino mediaset, ma era il mio numero di casa. e io stavo dormendo. cmq, siccome sono troppo buono, vi accontento... spero di non aver dimenticato niente, cmq se vi siete persi altre puntate, mandatemi uno spidi, nn svegliatemi alle 5 di mattina!!! Sfida per House: Uno studente universitario viene colto da un collasso in seguito a un passionale incontro amoroso con il dottor House.. Purtroppo, mentre il ragazzo e il suo team cercano di capire la causa dell’improvviso malessere, le condizioni della propria ragazza peggiorano in maniera repentina... Epidemia: Un virus si diffonde nell’ospedale, contagiando Il dottor House. Sei bambini del reparto maternità e il suo team dovranno prendere una decisione difficile: Mettere a repentaglio la vita di uno dei neonati. Stephanie convince Brooke a seguirla a Los Angeles. Nick va con lei. Ma Stephanie va a Bergamo Alta. Brooke tenta di risvegliare Ridge e, dopo un primo tentativo a vuoto, lui la manda a cagare. Dante e Felicia si baciano. Subito dopo arriva Bridget. Si baciano. Poi arriva anche Stephanie, direttamente da Bergamo Alta. E di baciano. Arriva anche Bergamo. Non è poi così alta. E si baciano. Infine arriva Dante, che non sospetta niente. Nick si bacia. Ridge è sempre in ospedale e Brooke va a trovarlo con il piccolo Dumbo, ma, una volta accanto a lui, gli confessa che, sebbene gli sia ancora molto affezionata, Ridge è morto. Intanto Stephanie apprende che Eric e Thorne vogliono affidare a Brooke la Presidenza della Repubblica Italiana. Jackie, invece, offre a Brooke un lavoro più importante, fare l’impiegato del catasto. Brooke accetta. Ridge va a trovare il piccolo Dumbo alla Presidenza della Repubblica. In conferenza stampa, Lorenzo, nelle vesti di Marco, fa ammenda dei suoi errori e annuncia pubblicamente di essersi vestito con gli abiti di Marco. Solo alla fine della giornata Asia, non sapendo di dare una importante informazione all’impostore, lo affronta e gli chiede perché. Fra gli adepti di Anna si palesa una vecchia conoscenza di Stefano, il mago Do Nascimiento. Alessandro in palestra viene aggredito da Nino, geloso degli abiti di Marco. Dopo lunghi tormenti, Edoardo decide di entrare nella cella: per fare cosa? Intanto, però, Papisca, temendo il peggio, se n’è andato all’inferno. Stefania, ricevuta da Nino la notizia sconvologente che Marisol in realtà è Nino, si reca a Centovetrine e vede Nino in tenera conversazione con Nino. Laura torna a casa accompaganata da Lorenzo e parla con Francesca: è il momento di capire se anche Francesca è Nino. Si scopre che Nino è Lorenzo e si sono sposati 5 anni prima. Ma prima di chi? Papisca torna dall’inferno e diventa Nino. Mirella non resiste e raggiunge Mendez a Milano. Sarà ancora succube del suo Vocabolario? Carolina ha una grande soddisfazione ha vinto il premio di Sternuto per aver il Miglior Sternuto D’Italia. Daria riesce a non farsi risucchiare da Massimo... intanto il rapporto fra lei e Christian si fa sempre più intenso. Diego scopre che rimettere in mare fa schifo. Che la sua polpetta fa schifo. E che il rapporto fra Daria e Massimo e Christian fa schifo... ma il caso vuole che Massimo gli offra un lavoro... senza sapere dei precedenti fra lui e sua figlia. E nemmeno che Massimo fa schifo. E che la polpetta di Diego fa schifo. Fino al momento in cui Carolina sternutisce sul vocabolario di Mendez. Da lì la trama si fa troppo complicata e vi consigliamo di contattare quanto prima il vostro medico di base. Carolina potrebbe essere contagiosa. Mendez alla conferenza fa delle dichiarazioni che turbano Mirella: Il nero è un colore scuro. Massimo ha rintracciato l’agenzia di accompagnatrici per la quale lavora l’affascinante sconosciuta che sta cercando: Fausto. Chiede un appuntamento a cena con lei, ma ci sarà un finale a sorpresa... Alfio e Carla, intanto, si godono un’insperata gita all’aria aperta, con un finale a sorpresa... Daria ha già un altro impegno e lui non sa che si tratta di suo figlio Christian... finale a sorpresa... Rober comincia a sospettare che Cesar gli nasconda qualcosa. tipo, un rene. Mentre provano il valzer, Eva e Mariano scoprono di avere molte cose in comune. Così vanno in comune e riportano a casa tutto. Visto che ci sono finiscono per trascorrere la notte insieme. A Giocare a tre sette col morto. Il morto lavevano trovano in Comune. Rober, ritrovato il suo rene, suggerisce allorganizzatore, per vivacizzare la loro esibizione, di far scendere Marta dallalto e la sua idea viene accolta con entusiasmo. Marta muore nello schianto. Lola viene eletta "Nettamente la Migliore!" da una giuria di esperti nel settore impiegatizio... LEGGI I COMMENTI (15) - PERMALINK giovedì 30 novembre 2006 - ore 16:50 Seatbelts o Yoko Kanno?!? Non capisco non capisco... Eppure in teoria dovrebbe essere la stessa cosa! bho, prima o poi qualkuno svelerà l’arcano. Cmq sia, oggi cerco di scrivere qlkosa. perkè ho iniziato il mese scrivendo e voglio finirlo scrivendo. e perkè è da due settimane che non riesco a scrivere. e se vado avanti così mi ammalo. e non è il caso. quindi scrivo tutto quel che mi passa per la mente e voi vi potete rendere conto che io una mente non ce l’ho. tiè! In questo mese non sono cambiate molte cose, anzi, è cambiata "solo" una cosa. Ora sono Sistemato. che detta così suona male, e invece è una cosa che suona benissimo. suona strana per me, e pure per lei. ma forse è suonata strana a tutti le prime volte. Insomma, a me fa parekkio strano parlare di Noi. ovvio, non siamo mica sposati o che, ci mancherebbe! però adesso siamo morosati! ha ha! e sto facendo quello che non ho fatto per tutto questo tempo. così magari mi tolgo il pensiero e basta. ovvero, sto facendo di questa cosa un ottimo argomento di conversazione. In realtà non la sopporto sta cosa ed evito sempre di farla. eppure sembra che sia diventata la cosa più interessante del mondo! siiii!!! Oh, zorro si è accasato! siiii, oh, zorro c’ha la morosa, ma ti rendi conto?!? oh oh, diccidicci, chi è chi è?! ma Morosa?! sicuro?!? Zorro?!? ma vaaa... impossibile! poi arrivo io e tutti lì a chiedere e sogghignare e hihihi hohoho, e diccidicci e raccontaracconta. MA CHE CAZZO VOLETE SAPERE?!?! detto in senso buono. perchè ormai non riesco a dire più niente se nn in senso buono e con un sorriso da ebete in faccia. Sembra che io sia uscito da un fumetto, nel senso, non posso essere reale! devo essere un’illusione ottica, una fibra ottica, c’è il trucco dietro, da qualche parte, in realtà sto prendendo in giro il Mondo! Vi ho presi in giro fino a ieri, fessi, e manco ve ne siete accorti. ora che sn realmente felice, non mi credete! bei fatti! Forse non credete che possa esistere la felicità?! si, bhe, è dura da mandare giù, nemmeno io ci crederi se fossi al posto vostro, ma per fortuna adesso sn al mio e guai a chi mi tocca. Ecco, sono stato esauriente?! Cosa volete sapere in realtà!? fate delle domande precise, perdio!! non, dai dai, racconta! ma che caspio vi dovrei raccontare?!? e soprattutto, perchè?!? mettiamo anche che sia disposto a svelarvi tutti i misteri della strada dorata che porta alla gioia profonda, come se li conoscessi poi realmente..., ma non potete venire lì a dirmi, dai dai, racconta!! ma, ooohhhh!!! non c’è niente da raccontare, non c’è niente da vedere!!! Non siamo mica al grande fratello qui, mica in una telenovelas!! mica c’è jack che si è innamorato di kelly ma usciva anche con red e jena e adesso sono cazzi perkè l’amico di jena, kevin, si è inkazzato e ha rotto il braccio del macellaio di kelly perkè così il farmacista di zack non può più vedere la moglie del macellaio e preso dall’ira distribuisce pillole amare a jack e a tutto il suo gregge. oooohhhh!!! ma ke state a dì?!? nonono, è successa una cosa normalissima per voi e che tale deve restare, per voi. Quindi basta domande, è tempo della favola Vera moralizzante: ![]() (voce narrante della favola vera moralizzante di oggi è la giudicessa di Forum) (hahahaha giudiCessa hahahhaa) c’era una volta un uomo Sfigato, che non sapendo cosa fare, essendo un libero professionista, decise di cominciare a frequentare chat in cerca di nuove conoscenze. Questo uomo aveva una fidanzata e degli amici, o almeno così diceva alle nuove conoscenze fatte online. un giorno, questo povero imbecille, rimane colpito dal provocante nick d una frequentatrice della chat: Angela. i due cominciano a scriversi e notano di avere un sacco di cose in comune, tipo il fatto di respirare, di vivene entro i confini italiani e di possedere un pc. Il povero scemo perde la testa. possibile che esista una donna del genere e stia parlando con me?!? chiede una foto di codesto essere, e, miracolo dei miracoli, appare la foto di una creatura angelica affiancata da un altro uomo. Ma per lo scemo del villaggio non esiste che lei, la sua Angela, bella tanto quanto Nicole Kidman, o almeno questo è quello che direbbe alla sua ragazza, se non l’avesse lasciata, o ai suoi amici, se mai fossero esistiti, o ai suoi colleghi di lavoro, se andasse ancora a lavoro. ma no, ormai il suo unico scopo di vita è lei, la sua divina creatura biondo platino che risponde al nick di Angela. decide di farsi dare un indirizzo, un recapito, e a questo punto Angela si fa restia, sfuggente. gli concede solo un fermo posta, dove il cretino spedisce fiori e bracciali d’oro. Angela ormai si fa sempre più misteriosa, non frequenta più le chat, non risponde ai suoi messaggi, così l’immane pagliaccio decide di andare a cercarla dall’altra parte d’Italia di persona, e inizia il suo viaggio... Nel frattempo, dall’altra parte d’Italia, altre persone respirano e possiedono una connessione internet. Fra questi, abilmente nascosto sotto un intrigatissimo nick, c’è anche un parrucchiere burlone, chiaramente omosessuale, con la passione per le chat e con una sorella che ricorda incredibilmente Nicole Kidman... Vi lascio immaginare il seguito della storia, gentilmente offertaci da Forum. a chi indovinerà il finale offrirò la possibilità di spacciarsi gratuitamente con il nick di AngelaKidman qui su spritz non lasciatevi sfuggire questa ghiotta occasione!Morale della favola: qualcosa sulle domande e sulle risposte. hahahahha, non ho mai capito le morali io!!! LEGGI I COMMENTI (16) - PERMALINK venerdì 17 novembre 2006 - ore 17:10 Lettera ok, allora, è da tanto che nn scrivo qualkosa di comprensibile al genere umano, quindi, perkè cominciare adesso? appunto, allora questo post servirà a me in un futuro prossimo, forse. o forse no. Ma mi piace pensarla così. quindi cominciamo. Oggi è uno dei tanti venerdì 17 della tua vita. e stranamente non sei dal dentista (smuà) e non stai nemmeno facendo un compito di matematica. Hai le mani fredde, come quasi sempre. e stai ascoltando una cantante ke quasi nessuno conoscerà mai, forse. tale Regina Spektor. pure lei, così brava, ma cn un nome del genere... e vabbè... stai aspettando, come quasi sempre. Aspetti un sms, uno dei tanti della giornata, uno dei tanti di queste giornate così nuove, così belle. stai aspettando l’ispirazione per scrivere qualkosa di decente. c’hai tutto dentro, lo sai, ti manca solo una scintilla per cominciare. e volare. ma in sti giorni stai volando già un bel po...c’hai i piedi ke nn toccano il suolo da così tanto ke le suole delle tue scarpe sn ancora nuove e intatte. ah, le tue scapre sn bianche. e rosse. ti piacciono un sacco, anke se sai ke si romperanno molto presto, soprattutto adesso che deve arrivare la pioggia e la neve. perkè non è natale senza neve. e a te piace la neve. Questo dovresti saperlo. dovrebbe piacerti ankora la neve. se non è così comincia a preoccuparti. Quindi stai aspettando pure ke le tue scarpe si spakkino. e stai aspettando la neve. e il natale. questo natale che si preannuncia così diverso dagli altri. ma devo raccontarti quello che succede adesso, non quello che Forse potrebbe o forse no. quindi. Stai aspettando anche un lavoro. per questo sei qui a scrivere. perchè non c’hai nulla da fare in sti giorni. ma nn avrai un ricordo brutto di questi giorni, anzi. la vita sembra sorriderti ogni giorno di più. hai delle frasi che ti girano in testa da settimane, tipo: "quelli come me Si svegliano a metà Rimangono coi sogni mezzi aperti"...i sogni mezzi aperti... ecco. una cosa strana di questi giorni. i tuoi sogni. O sogni lei, ed è un bene. o sogni catastrofi, ed è un male. Aerei che cadono a pezzi davanti a casa tua, attorno a te, esplosioni, la fine del mondo. cose molto simpa quindi. ti domandi: Un uomo accetterebbe di cambiare la tranquillità dei suoi sogni con la felicità dei suoi risvegli? ovvero, passare una vita stupenda, ma vivere un inferno ogni volta che dorme? tu lo faresti? questa frase ti gira per la testa ultimamente. e anche "voglio che ogni attimo sia sempre meglio di quello passato ". Cazzo, questo sarebbe il desiderio per definizione. Se venisse fuori il genio della lampada, cn questo desiderio sarebbe risolto tutto. Ah, tu in questi giorni ti senti proprio come se un genio avesse realizzato questo desiderio. Quindi, se dovessi essere messo male, ora che stai leggendo questo blog, nel tuo futuro così incerto per me di adesso, ma così duro per te-me che mi-ti stai leggendo, E se in quel tuo futuro qualke pazzo Doc genialoide avesse trovato il modo di costruire una makkina del tempo, bhe, spendi tutto quello che ti ritrovi per tornare a questi giorni, questo periodo esatto, perkè è proprio in questi giorni che ti senti uno degli uomoni più felici del pianeta. è da qui ke devi ripartire ed evitare tutti gil errori che ti hanno portato (forse, spero di no) a diventare quello che sei. Se invece sei diventato un uomo ankor più felice, bhe... sappi che è da qui che tutto è partito. e sappi anche che in ogni caso, sei partito con tanta, ma tanta paura. perkè ti han detto che non è brutto avere paura, anzi. e allora io te lo ripeto. al momento c’hai proprio parekkissima paura. paura di spaccare tutto, paura di sbagliare, di fare una kazzata e rovinare tutto. che poi non è Tutto, o meglio, si, è il tuo Tutto, quello che sembra essere diventato il Tuo Tutto di oggi. Insomma, se mi stai leggendo, lascia perdere quello che ti ho detto fino ad ora. ricordati solo una cosa, ricordati solo questo: Tu sei Innamorato. pensavi di essere stato innamorato un sacco di volte prima di sti giorni. Ora sai che non era vero. Ora capisci un sacco di cose, e pure se qlkuno ti piglia in giro, è così, ora capisci davvero un sacco di canzoni film libri espressioni che prima ti passavano attraverso facendoti sorridere e niente più. solo Ora sembrano sVelate, questo è il verbo più corretto, sn questa esse che torna per l’ennesima volta. Ah si, se te lo fossi dimenticato, la esse è Peggiorativa, Spregiativa, appunto. è una delle altre scoperte di questi giorni meravigliosi. Questo è tutto per ora. nel frattempo ho dovuto cambiare cd, ma nn cantante. altra scoperta. Le tue mani sono ankora gelide e se prima fuori dalla finestra riuscivi a vedere qlkosa, ora c’è solo nebbia. spero che lì ci sia il sole invece. e che tutto vada bene. e che leggere questo post ti abbia fatto sorridere e nulla più, perkè in realtà le cose per te stanno andando ancor meglio del previsto. questa è la mia speranza. Ricordala sempre. Io mi sto dando da fare per questo, ora tocca a te... Ps: non metto una tuo foto di oggi perkè allora si che potresti cadere in depressione, ma queste due icone potrebbero descriverti abbastanza bene... Chissà come ci si saluta lì da te... spero che il classico non passi mai di moda quindi...Ciao Ciao Zorro, stammi bene!Pps: so che ti piacerebbe ricordare anke questo, quindi, stai leggendo Lo strano caso del cane ucciso a Mezzanotte, stai scoprendo Shakespeare e ti è appena stato regalato il tuo libro (Zorro) proprio da lei...che poi...regalato...insomma, magari sti dettagli te li ricorderai pure no?! sarai mica rincoglionito del tutto?!? E devi ancora vedere un sacco di film che le piacciono, tipo quelli di Almodovar (smuà!) e un sacco di film che al momento si possono scarrricare online. hahaha, chissà se quando leggerai tu ste cose i prezzi del cinema saranno accessibili o se si potrà scaricare tutto senza problemi...hahahao se guiderai volentieri...e se andrai volentieri dal tuo dentista... hahhaha...come mi piacerebbe conoscerti... Ciao P.P. stammi manzo! hahaha LEGGI I COMMENTI (31) - PERMALINK mercoledì 15 novembre 2006 - ore 11:56 7° post personalizzato per... 85lu85 Parole: centrifuga - Doraemon - Brandon Boyd - Basho - Cyborg Siamo lì tutti in trepidante attesa che Lady Isabell passi alla seconda stanza, quando, suddenly, entra nel nostro furgoncino la pubblicità. Stupefatti, guardiamo meglio. Non era la pubblicità. Era una centrifuga. Stupefatti, smettiamo di guardare meglio. Torna la pubblicità. Accompagnata dai genitori. Io e Supercar guardiamo Giovanni Rana. Che si guarda le scarpe. Che stanno leggendo Max. Che ci guarda spaesato. Max infatti è l’attrezzista di Mtv. Giusto per complicare ulteriormente la situazione, dal finestrino compare la testa del Tenente Colombo, con tanto di sigaro, occhio chiuso, impermeabile, bassotto e macchina scassata. Tutto incastonato nel finestrino del furgone. Aveva un’ultima domanda da porci: “Il genio della lampada realizza i desideri altrui. Ma i suoi desideri chi li realizza?” Rispondiamo di non essere porci. Preso alla sprovvista dall’esilarante battuta, l’occhio chiuso del Tenente Colombo si apre e guarda meglio. Stupefatto, vede una centrifuga. Ora ne ho abbastanza. Così decido di darne un po’ anche ai miei compagni di sventura. Ringraziano. La confusione regna sovrana. Stupefatta, ci chiede perché sovrana e non regina. La confusione è sempre così, tutta precisina. Decido di non dare spiegazioni e cambio canale. Su raidue stanno trasmettendo “il meglio dell’Isola dei Famosi”. Torna il silenzio nel furgoncino. Tutti sono concentrati a guardare lo schermo. E cercare di riconoscere le persone famose nell’isola dei famosi che nessuno in realtà conosce. La fortuna volle che capitammo in uno dei momenti di altissima cultura offerti da questo straordinario format. L’amica della sorella dell’ex compagna di stanza della letterina che una volta ad una feste delle medie si era fatta con la lingua un amico di Costantino sta discutendo amabilmente con la paperina di Paperissima 1997 anche nota alle cronache rosa per essere stata fotografata da lontano di notte e di spalle in compagnia della guardia del corpo del commercialista del cugino di Doraemon. Ma nessuno dei due ha mai confermato la cosa per non creare scandali. Riporto per rispetto nei vostri confronti l’intera conversazione, chiamando Debboràh la prima e Jiésseka la seconda: Debboràh: “che pallè quèst’isolà oh, non succède pròprio gniente... ” Jiésseka: “massai checc’hai proprio raggione? Tuttolgiorno a prendere il solesolesole e ...” Debboràh: “oh, mà ci sèi pure tu! T’avevo mica vistà...senti bèllina, ma chè le tù poppe son mica vèrè?!?” Jiésseka: “le mie tette?! Nonnnono, rifatte, mache staischerzando?! Rifatterifatte... perchè le tue...?” Debboràh: “Rifàtte pure le miè, bhè, checc’èntra?! Io c’avevo da fa il calendàrio artìstìcò, chèttecredi?!” Jiésseka: “Pure tu?!?! pur’io!! ma te hai fatto vedè tutto tutto o...” Debboràh: “allòra...le zinne sì, il sedère sì, la gnocchèra s’intravede...chevvàlè?!” Jiésseka: “bho, nonsapreimica. Purelsedere hai mostrato!? Amazzate oh... iolsedere mica l’ho fatto vedè...le chiappe si, ma micalsedere, machestamo ascherzà!?” Debboràh: “no bhè, giùstò, ogniùna fa quel chè sé sénte dè fà... appòpòsito de fàrse...tè kè tè farèsti quì sull’isòla?! ” Jiésseka: “nadoccia...” Debboràh: “mannnòòò, kè hài capììtoòoòo...intendevo dè maschì! Io quèl Bràndon Bòyd mè lo farèbbi pure volèntiere..” Jiésseka: “ecchettefrega allora?! Fattelo no?! Tanto teconviene, poi neparlano tutti e finisciche tefaifà l’intervistede SandroMayer eertrenino de Buonadomenica. Io me farei Basho ma c’avemoli sponsor contrari quindi gnieeente.” Debboràh: “pooòreeellla...mè spiaàaace nù sacco sài?!” Svenendo, sbatto con la testa sul telecomando e in questo modo riesco a salvare la vita a tutti i presenti. Agli assenti la salverò la prossima volta, ma solo se portano la giustificazione del medico. Cambio canale e da Raidue passo a Italia1. È appena iniziata la puntata 424987221, 453333periodico di Dragon Ball. Come annuncia la voce guida...: “In questa puntata Gohan e Crili sono ancora alle prese con la temibile squadra cinius. Vegeta ormai è allo stremo delle forze, tutto sembra andare per il peggio quando, all’improvviso, compare una temibile forza distruttiva. I rilevatori sembrano impazziti e sulla scena compare Vittorio Sgarbi. Atterriti dalla forza incredibile emanata dal suo ciuffo, i componenti della squadra cinius decidono di attaccarlo tutti e tre in una sola volta. Ma Vittorio è più veloce di loro. Stende i primi due con una raffica di insulti e il terzo con una microfonata sul volto. Senza perdere tempo, è già pronto per dar loro il colpo di grazia. Inizia così un lungo monologo di critica storico-antropologica sul pianeta Namec e i suoi abitanti verdi comparati con la gloriosa stirpe Sayan. Infine conclude con un breve saggio su come gli errori e più drammaticamente la morte rafforzano e temprano lo spirito e il corpo umano, o almeno quello sayan. Per la squadra cinius non c’è via di scampo. Intanto Bulma ha scoperto di essere un Cyborg e decide di mandare affanculo le sfere del drago per cambiare cartone animato. Nel frattempo Goku si è preso l’influenza intestinale ed è chiuso nel bagno dell’autogrill di Sirius 2, a pochi anni luce da Namec. Riuscirà ad arrivare in tempo?! Ma soprattutto, gli basterà la poca carta igienica rimasta in quella stazione di servizio?!??!?! “Goku arriva giusto giusto in tempo!!!” LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK martedì 14 novembre 2006 - ore 00:06 If The Rain Must Fall Oh life can be strange Good and bad in so many ways And in time you will find That things are not always what they seem Well Ive got something to say But you might laugh, joke or run away Coz Im awkward and nervous Sometimes I dont say much at all But if the rain must fall If I lose it all If the world comes down and takes any soul If the sky turns black And theres no no way back It wont matter much to me If I had you All I need is your love Thats all I need All I need is your love Oh well dreams can come true if you know inside you really want them to ot you can sit you can wait You can leave your fate in someone elses hands Oh but I, I want you And nothing else can make me feel the way you do So Im waiting, Im wishing That its me youll be holding tonight and every night LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK mercoledì 1 novembre 2006 - ore 18:15 si..insomma... Non cè più tempo per aspettare non puoi usarlo ancora come scusa e rimandare non puoi vedere solo il bene non puoi temere solo il male e non confondere il mondo con una regione non confondere il denaro con la ragione perché mio figlio dovrà sapere perché mio figlio dovrà sperare perché mio figlio dovrà imparare a capire milioni di sogni milioni di segni per milioni di giorni ancora non nascondere a nessuno il pensiero e la dignità la minoranza non è una debolezza la maggioranza non è una qualità ma la voce più convincente è spesso quella che ti spiega meno perché conforta non ti contrasta ti dice solo quello che vuoi sentire ma mio figlio dovrà sapere ma mio figlio dovrà sperare ma mio figlio dovrà imparare a capire milioni di segni milioni di sogni per milioni di anni ancora il tuo pensiero la tua esistenza linfinito umano è tutto qui LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK giovedì 26 ottobre 2006 - ore 22:23 Play (ovvero, questo è dedicato a me) ok. proviamoci. Cercherò d spiegare la situazione attuale a voi, miei amatissimi e pochissimi lettori, e a me, mio pochissimo e amatissimo scrittore. E cercherò d farlo usando il minor numero d concetti e parole e metafore possibili, per non creare confusione. O per crearne il giusto insomma. Tu hai un guaio. Il tuo guaio è che tendi sempre a giocare e a far giocare. Sempre. Tutto. E tutti. La tua vita al momento non può essere che riassunta nella parola che fa da titolo a questo post. E la spiegazione per i miei gusti, ma soprattutto per il gusto dei tuoi amatissimi e pochissimi lettori, potrebbe già finire qui. Ma visto che ti conosco e conosco pure la tua limitata capacità mentale, cercherò di essere un pochino più chiaro. Tu sei un giocatore. Con i suoi pro ed i suoi contro. Ami giocare, ami avere un ruolo. Ma accettando questo dovrai accettare anche, di tanto in tanto, il fatto di andare in panchina, il dover cedere il palco a qualche altro personaggio. Conosci molto bene quella parte del mondo, quella parte in ombra che tutti cercano di evitare, te compreso, ma che hai dovuto subire a lungo. La conosci così a fondo che, periodicamente, la richiedi di tua spontanea volontà. Per un riequilibrio psicofisico. Per rifiatare. Per risistemarti la maschera e rileggerti il copione. E qui, se le tue idee si stanno facendo più chiare, le idee di qualche amatissimo lettore si stanno incasinando. Mentre qualche altro lettore è ormai diventato un ex – amatissimo lettore. Tu ami giocare. E questo può essere un bene. Prendi le cose alla leggera, le fai passare da una mano all’altra facendole volteggiare per aria, senza peso, ridendo di chi si preoccupa troppo, tranquillo perché sicuro dei tuoi mezzi, sicuro perché convinto di essere nel giusto. E se le cose dovessero cadere. Se tu dovessi cadere. Bhe, lo faresti col sorriso sulle labbra. Tendendo la mano al tuo avversario, pronto a un nuovo leale scontro. Lo faresti raccogliendo tutto da terra, tornando movimento dopo movimento, a cercare di convincere le cose ad essere leggere, per poter volare sempre più in alto, per poter volare via. Tu ami giocare. E questo può essere un male. Perché prendi le cose alla leggera, le fai passare da una mano all’altra facendole volteggiare per aria, senza peso. Ma le cose hanno un peso, hanno sempre un peso. Per questo cadono. E si rompono. E una volta rotte, è sempre difficile rimettere assieme i pezzi. E se dovessi essere tu a cadere, non è detto che troverai una mano tesa, pronta ad aiutarti. Potresti trovare solo della polvere, del fango, solo del sangue. E non è detto nemmeno che riuscirai a rialzarti. O volare via. Tu vuoi sempre far giocare. Tutti. Senza distinzioni. Trovi insopportabili quelli che fanno le squadre a voce alta, scegliendo i componenti uno dopo l’altro, classificandoli per molto tempo non solo nella loro mente, ma pure in quella degli altri presenti. Hai sentito, l’ha scelto per primo, dev’essere fortissimo...eh si, non come quello...è stato scelto per ultimo, dev’essere proprio pessimo... No. Odi queste cose. Preferiresti riunire gli elementi peggiori, quelli scartati da tutti, farli diventare la tua squadra, giocare, perdere, ma averli fatti giocare. Ok, hanno perso, ma almeno hanno giocato. Hanno avuto la loro occasione, brutti stronzi. Avranno ricevuto solo fischi, avranno balbettato, dimenticato le battute, si saranno espressi male, ma l’hanno fatto. Il guaio è che molti, a far da comparsa, non ci stanno. Alcuni interpretano male il ruolo che gli assegni. Altri preferiscono defilarsi perché in fondo, loro, di giocare con te non c’avevano tutta sta voglia... Ma fosse per te, faresti rientrare sempre tutti in gioco. Magari ad alcuni concederesti un turn-over, ad altri cambieresti il ruolo, ad altri ancora passeresti la borraccia per riprendersi un pochino, ma faresti sempre rientrare tutti in partita, per renderla più emozionante, per renderla migliore, perché più si è meglio è. Perché stai male quando vedi altri star male e non giocare. Il fatto che quando tocca a te restare in panca, quando qualcuno decide di mandarti fuori, bhe, poi non è detto che ti diano la possibilità di rientrare, poi non è detto che ti diano una seconda possibilità per giocare... Tu Vorresti sempre Vincere. Non sempre in assoluto. Ma Sempre, quando partecipi. Perché partecipi solo se sai di vincere. E se non vinci... se non vinci mandi giù. Cerchi di capire perché non hai vinto. Fai i complimenti ai tuoi avversari, fai buon viso a cattivo gioco, si dice, ma ci stai male. Te la leghi stretta stretta in qualche angolo pieno di nodi all’interno del tuo cuore. Mastichi amaro, sragioni per parecchio tempo senza far uscire niente dalla tua testa. Indossi la tua maschera più bella. E quando sei pronto, torni a giocare. Torni in campo. Ma per vincere. Questa volta solo per vincere e ricevere applausi. Perché è solo questo quel che conta. Il tuo guaio è che non vivi in una infinita partita di calcio, né in un videogame, né in un’incredibile rappresentazione teatrale. Non vivi in un film, in un concerto o in un musical. Vivi e basta. Vivi sempre e comunque. E puoi volere quel che vuoi, puoi essere, giocare o amare quel che vuoi, ma sappi che le regole non le farai mai tu. E non saranno nemmeno mai troppo chiare. Quindi impegnati, tira le orecchie, cerca di intuire cosa fare e cosa non fare, come migliorare o anche solo come non peggiorare la situazione, e non farti mai buttare fuori. Perché una volta che ti fermi, è difficile che qualcuno torni a farti giocare. Come vedi, non sono riuscito nel mio intento. E i tuoi amatissimi e pochissimi lettori saranno diventati ancor meno nel numero, ma per questo un po più amati. È per colpa loro in fondo se questo post è stato più lungo del previsto. Perché così tutti quelli che ti conoscono potranno ritrovarsi in alcune parole, in alcune frasi. E ti potranno comprendere un pochino di più. E tu li saprai riconoscere un pochino di più. Si, in effetti questo post è servito più a loro che a te. Tu sei il solito, e mentre io ero qui a scrivere tu pensavi a chissà quale altro gioco da mettere in pratica. Chissà con chi e chissà con che scopo. Ma forse è meglio così...fin che puoi gioca, poi, si vedrà... LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK mercoledì 25 ottobre 2006 - ore 16:07 Test di Cultura Generale Inutile, ovvero, Chi vuol essere Maliardo Con il consenso del Centipede, ispiratore di questa corrente di sapienza bloggherrima, non potevo astenermi dal proporvi le mie domande di CulTura generale... Dalla più semplice alla più difficile. O almeno, così dovrebbe essere... 1) qual’era l’inno di battaglia delle Tartarughe Ninja? 2) quale Cantante anni ’60 si nasconde dietro il successo dei Negramaro? 3) Chi erano i "gatti del vicolo Miracoli"? e che fine hanno fatto oggi? 4) Cita almeno 2 West famosi ( sarebbero stati 3, ma sono buono...) 5) Quali personaggi ha interpretato Daniele Luttazzi nelle svariate edizioni di Mai dire gol? 6) Quanti e quali film ha Diretto in qualità di regista Quentin Tarantino? 7) Elenca i componenti della A-team e loro relative peculiarità 8) in quali squadre ha giocato Roberto Baggio? e Ronaldo? 9) In che località passa l’infanzia Roberto Benigni? e in che località e in che anni si ritrova in compagnia di Troisi nella pellicola "Non ci resta che piangere"? 10) Uno dei più grandi attori comici della storia decise un giorno di partecipare ad una gara di Sosia di sè stesso. si classificò terzo. chi era costui? Tema Libero Sul Fumetto dell’uomo ragno. Da svolgere toccando questi punti: Chi era la prima ragazza di Peter Parker? Per che giornale lavora? Cos’è Venom? Da dove spunta la tela che usa per volare fra i grattacieli delle città? LEGGI I COMMENTI (21) - PERMALINK mercoledì 25 ottobre 2006 - ore 15:20 6° Post Personalizzato per... RickyF. Parole: pinguino, biliardo, tatuaggio, fucile, Pippo Inzaghi (Riassunto delle puntate precedenti: finalmente posso partecipare a Room Rider. I miei sfidanti sono Giovanni Rana e Supercar e dobbiamo contenderci il cuore di Lady Isabell. Nel frattempo Umberto Smaila si è sposato con i suoi baffi...) Lady Isabell è lì sotto i nostri occhi, o meglio, è lì e basta. La produzione infatti ci sta facendo vedere il suo video di presentazione. Noi ne restiamo abbacinati. (Giovanni Rana telefona al suo medico per sapere se può restare abbacinato per tanto dato che ha appena finito di mangiare.) “Ciao, sono Lady Isabell. Ho 20 anni, sono al primo anno di astrologia a Trieste, vivo in un castello con il mio fido maggiordomo e sono single. Le mie passioni sono andare a comprare roba usata nei mercatini delle sagre, rimettere a nuovo vecchie armature, magari con ancora i cavalieri dentro, comprare anime alle aste online e girare filmini amatoriali porno con il mio maggiordomo. Come sport adoro il pugilato e il tiro con l’arco. Mi piace andare in discoteca per ballare sul cubo e sono stata anche eletta Miss Tunica Bagnata 2003/4. Sono stata a tutti i concerti di Alan Sorrenti, di Jovanotti e dei Freeway. Non vedo l’ora di visitare le vostre stanze per vedere chi di voi mi accompagnerà al prossimo concerto!” Non c’è tempo da perdere. Dopo una breve pausa pubblicitaria, eccoci di nuovo pronti a partecipare. La prima stanza che verrà ispezionata è quella di Giovanni Rana. Giovanni si fa bello dicendo che il suo rigatone non scuoce mai. Supercar gli fa notare che lui non produce rigatoni. Giovanni risponde: “e tu fatti i cazzi tuoi, macchinaccia dei miei maroni.”. L’ostilità è nell’aria. Ad aprire i cancelli del mega villone di Rana c’è niente popò di meno che Pippo Inzaghi, che con sguardo fisso in camera e voce monocorda dice: “Ciao Lady Isabell, io sono Pippo Inzaghi. Quando non sono a casa mia a mangiare Danoni (occhiolino) con mio fratello, vengo sempre qui dal mio amico Giovanni Rana (occhiolino), perchè lui si che fa raviolotti più buoni del Mondo, e te lo dice uno che se ne intende (occhiolino). Raviolotti Giovanni Rana, da Coppa del Mondo. (occhiolino).” Riusciamo a togliere il cappio dal collo di Giovanni giusto in tempo. Torniamo davanti ai monitor e troviamo Lady Isabell nella camera da letto di Giovanni. L’arredamento è misero, modesto, appropriato. Questo se sei un sultano del Brunei. Al posto dell’appendi abiti si può vedere un simpatico pinguino viola alto due metri e dieci. Vivo. L’armadio, con tanto di specchi a castello (?!?) contiene lo stretto necessario per un singolo cambio di stagione. Ce ne sono quindi 4. con stagioni comprese. Sullo sfondo, quindi a un giorno e mezzo di viaggio, si trova il suo letto. Ricorda moltissimo una pasticcio fatto in casa, con 5 strati di pasta fatta in casa, pomodoro, formaggio filante, prosciutto, funghetti, ragù, formaggio, prosciutto, etcetc. È un pasticcio fatto in casa. Io e supercar guardiamo allibiti Giovanni. “oh, si dorme benissimo eh?! Tiene un calduccio poi....e se hai fame non ti devi nemmeno alzare...” come dargli torto??! Sopra al letto, al posto di uno specchio, un tavolo da biliardo. “mmm, noto che questo posto non ha nemmeno uno strato di polvere. Deve avere amici in politica il proprietario di questo miniappartamento. Poi, dal fucile nascosto nell’acquario, intuisco che dev’essere un amante dell’ordine. O degli acquari. Io sono un acquario vergine. O forse il contrario, non ricordo. Ma quel che conta è che abbiamo qualcosa in comune. Bene passiamo alla stanza successiva.” Il commento di Lady Isabell all’uscita dalla stanza era più che positivo. Maledizione. Come poter competere con un buon partito del genere?! Giovanni lo sapeva benissimo, stava già festeggiando stappando la testa Vittorio Sgarbi, quando, ad un tratto, una domanda della produzione fece riflettere Lady Isabell. “non c’è niente che non ti piace?” attimi di tensione. Supercar che non la smette di mangiarsi le unghie, io che strappo le basette a Nino D’angelo, Giovanni Rana che imita nervosamente Giovanni Rana....fino al responso di Lady Isabell: “bhe...si..a dire il vero c’è qualcosa che non mi piace...tipo, quel tatuaggio di Francesco Amadori che si porta sulla schiena, o quella foto di lui con Megan Gale...si vede benissimo che è un foto montaggio! O ancora, il fatto di ospitare le isole Salomone nel soggiorno...voglio dire...a me fanno paura le isole...” Io e Supercar eravamo ancora in partita dunque... (continua...) LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK lunedì 23 ottobre 2006 - ore 16:28 5° Post Personalizzato per... EmmaBovary Parole: blu, demenziale, spleen, overwhelmed, pianoforte (riassunto delle puntate precedenti: mentre Io, Dante e Marta Marzotto giochiamo a 3/7 col morto, entra dala finestra Hulk in lacrime. Problemi di donne. Dopo aver picchiato tutti i presenti, Hulk prorompe in questo nuovo e demenziale sfogo...) “Ebbene si, nuovi amici miei, sono innamorato. Ora solo voi sapete questo mio segreto, e lo sapete xkè siete i miei unici nuovi amici del cuore. Quelli vecchi erano scaduti. E poi, non lo so, voi mi sembrate più sinceri, più attaccati alle mie vicende di vita, più impauriti dai miei muscoli. Insomma, lo so, di voi mi posso fidare, posso persino dirvi che il mio codice puk è 443228, da tanto che mi fido. Aprirò soltanto a voi la mia anima, anzi, perkè aprirvi la mia anima quando posso aprire lanima di questo passante qui?! Ecco, avete visto, è stato facile, è bastato sfilare lo sterno e il gioco è fatto, la cassa toracica si apre come lentrata d un saloon e linterno... linterno mi ricorda un pochino linterno d un pianoforte, non trovate?! Anzi no, è più simile, molto più simile al flipper di windows!! si si, eccolo!!! Cmq sia, doveravamo rimasti?! Ah si, giusto, mi sono innamorato di Elisabetta Gregoraci. Ogni volta che la vedo divento tutto blu, quando vedo quelle sue labbra enormi e rifatte e rossissime alcuni muscoli del mio corpo si irrigidiscono allinverosimile, quando la sento starnazzare senza pathos le battute di un copione scritto da un autore senza talento, discepolo di aldo busi, in piena crisi esistenziale, colto da un attacco di spleen e con ancora il canone Rai da pagare, bhe, comincio a tremare da capo a piedi e non riesco più a stare fermo...devo assolutamente averla fra le mie braccia, tra le mie mani... Ditemi amici, è grave?! Oh, siate sinceri con me, abbiate pietà di un povero Super Uomo senza pace, È forse questo lamore?!?” “hai finito?” “si...” “ooooh, lera anche lora, maremma...” “Hulk, vecchio mio, vuoi la sincera verità?!” “si, vi prego...vi scongiuro...” “ok. Vedi...quel che tu provi non è amore. È Odio. Tu, la Gregoraci, mica la vuoi sposare. La vuoi ammazzare! Giuro! La vorresti strangolare con tutta la tua forza e pure con la forza di Luke Skype Walker Texax Power Ranger. E ci sarebbe un sacco di gente che te ne sarebbe grata, ma che dico grata, ringhiera!” “ma...dite?...non capisco...” “macccerto caro il mio omone padano, calmati, è normale...data la tua insensata massa muscolare lossigeno sparso per il tuo corpo difficilmente riuscirà ad arrivare al cervello prima del giorno del tuo compleanno, a sfortunatamente quel giorno verrà sprecato per cantare stupide canzoncine e rispondere alle telefonate rituali da parte di alcuni parenti periodici. Dai retta a me, ora calmati e ascolta...non sforzarti troppo..” “scusate, sorry ancora, Im così confuso, so tired, così overwhelned dagli eventi, what non so what to fare...” “ma...che è?!? sè messo pure a parlare mezzo inglese?!? oh, è impazzito proprio sto qui...meglio allontanarsi prima che esploda e inondi tutta la stanza di una skifosa marea verde...” “Concordo pienamente con la signora, prendiamo bibite e cibarie varie e scappiam di qui... conosco un posticino niente male, seguitemi...” “Hi, my nome is Rodrigo e Vivo on the table. And ora Lissen end ripit: einz vai drai de buk is on viavai, quatorce ziebe nicht, je suì la pipì...and now tuttinzieme, Skamarcio make some noize!” “mmm...si, decisamente è meglio lasciarlo qui da solo a digerire la notizia...Ciao baffò, ce se vede...” (continua) LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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