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"Verrà un giorno che l’uomo si sveglierà dall’oblio e finalmente comprenderà chi è veramente.
L’uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero ...anche qui in questo mondo"

Giordano Bruno


“Dove finiscono le nostre capacità
inizia la nostra fede.
Una forte fede vede l’invisibile,
crede l’incredibile
e riceve l’impossibile.”

Detto Buddista


"Happiness’ only real when shared".
"Christopher McCandless"


Non vediamo le cose come sono,
ma vediamo le cose come siamo.

Vadim Zeland


Noi non diveniamo, noi siamo.
Non sforzatevi di divenire.
Siate.

Bruce Lee






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sabato 7 giugno 2014 - ore 23:38


non ascoltare
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Non ascoltare chi è sul lastrico, che ti dice come diventare ricco.
Non ascoltare un medico grasso che fuma che ti dice cosa fare per stare in salute.
Non ascoltare un prete che ti dice che sei un peccatore senza valore.
Non ascoltare le persone che parlano male di altre persone.
Non ascoltare i pettegolezzi in ufficio.
Non ascoltare mai chi vuole buttarti giù. Per nessuna ragione, mai.
Non ascoltare te stesso quando stai parlando male di te..

(Larry Winget)

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mercoledì 28 maggio 2014 - ore 14:00


IL VEGETARIANESIMO E IL VELENO CONTENUTO NELLA CARNE PRODOTTO DALLA PAURA
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Il vegetarianesimo è una regola di vita che non deve essere imposta, altrimenti provoca squilibri sia fisici che psichici. Questa disciplina necessita una matura riflessione che deve portare, a poco a poco, verso una decisione presa liberamente. Poiché non basta semplicemente sopprimere la carne dai pasti; al contrario, per preservare un sano equilibrio alimentare, è indispensabile sostituire la carne con altre proteine vegetali. D’altra parte, l’assimilazione delle proteine è favorita da uno stile di vita che faccia intervenire il sole, l’aria pura, la natura e certe attività spirituali.
Il passaggio al vegetarianesimo generalmente si coniuga ad un cambiamento dello stile di vita, ad un adattamento, una trasformazione di certe abitudini (lo si fa con uno scopo preciso). E’ molto importante che quelle trasformazioni si effettuino con cognizione di causa, nell’armonia e come risultato di una libera scelta. Le motivazioni personali e lo stato d’animo sono fattori determinanti per la riuscita di tali cambiamenti.
“La differenza tra il nutrimento carnivoro e il nutrimento vegetariano sta nella quantità di raggi solari che contengono. I frutti e le verdure sono talmente impregnati di luce solare che si può dire che siano una condensazione della luce. Dunque, quando si mangia un frutto o una verdura si assorbe luce solare che non lascia in noi alcun residuo. La carne, al contrario, è piuttosto povera di luce solare ed è per questo che imputridisce rapidamente.”

GLI EFFETTI DELLA PAURA
“Avete mai pensato a cosa sentono gli animali nei macelli? Sono sensibili, a volte molto più dell’uomo. Quale paura, che spavento e che rivolta li agitano e li turbano! Percepiscono ciò che li aspetta ! Non possono esprimerlo ma le loro ghiandole reagiscono, secernendo ed emettendo degli umori carichi del loro odio e della loro angoscia: è un vero e proprio veleno che immettono prima nel loro sangue e poi in tutte le cellule del loro corpo. I Maestri conoscono quel veleno e gli scienziati lo scopriranno presto. Ogni discepolo deve osservarsi per diventare cosciente di ciò che accade in lui a seconda di quel che mangia, beve e respira. Quel veleno, che è il risultato della paura, non può essere neutralizzato o eliminato dalla carne né con la cottura né con il lavaggio; si diffonde ed agisce nell’organismo dell’uomo.”
“In apparenza, la guerra è dovuta a questioni economiche o politiche, ma di fatto è il risultato di tutto il massacro che facciamo degli animali. La legge di giustizia è implacabile e obbliga l’umanità a pagare versando tanto sangue quanto quello che gli uomini hanno fatto versare agli animali. Quanti milioni di litri di sangue sparsi sulla terra gridano vendetta verso il Cielo! L’evaporazione di quel sangue attira non solo dei microbi, ma anche miliardi di larve e di entità inferiori del mondo invisibile.
Noi uccidiamo gli animali, ma la Natura è un organismo, e uccidendo gli animali è come se toccassimo certe ghiandole di quell’organismo; a quel punto, le funzioni si modificano, e dopo qualche tempo scoppia una guerra tra gli uomini. Sì, perché si sono massacrati milioni di animali per mangiarli, senza sapere che essi erano legati a degli uomini, e quegli uomini devono quindi morire con essi. Uccidendo gli animali, si uccidono gli uomini. Tutti dicono che deve regnare la pace nel mondo, che non devono più esserci guerre… Ma la guerra durerà finché noi continueremo a uccidere gli animali, perché uccidendoli, è in noi stessi che distruggiamo qualcosa.”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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lunedì 19 maggio 2014 - ore 22:18



(categoria: " Pensieri ")


Non Perdonate qualcuno perché vi ha fatto qualcosa ma Perdonate Voi Stessi per aver Creato tale circostanza. Nel momento in cui volete Perdonare qualcuno o qualcosa che vi ha fatto del male si crea la dinamica Vittima-Carnefice. Ma la Responsabilità di qualsiasi cosa vi accade è sempre al 100% vostra. Se date la Responsabilità a qualcun altro gli date anche Potere. E se avete dato il vostro Potere a qualcun altro, avete perso il vostro. Non siate Vittime, ma persone consapevoli. Perdonate sempre Voi Stessi se state male, Poi Ringraziate, poi Amate. Questo avvia il processo di Guarigione e Trasformazione.

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domenica 18 maggio 2014 - ore 13:23



(categoria: " Vita Quotidiana ")






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mercoledì 14 maggio 2014 - ore 14:01



(categoria: " Vita Quotidiana ")


quando ce la fai con le tue forze ha tutto un altro gusto! 100km in bicicletta, con le tue gambe! Che soddisfazione!!



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mercoledì 7 maggio 2014 - ore 11:50


3 COSE CHE LE PERSONE FELICI NON FANNO
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Le persone felici fanno molte cose proprio come le persone infelici.

Ma ci sono tre cose che non fanno.

1. Non si fissano. Non restano incantate come capita spesso alle persone infelici. Non si fissano su aspetti che le rendono insicure. Non ripensano a questioni della vita e delle relazioni che confonderebbero e/o spaventerebbero chiunque. Naturalmente a tutti capita di scivolare in qualche ricordo spiacevole o di lasciarsi trascinare dalle preoccupazioni, ma gli infelici si fissano su ciò che non possono cambiare e non mollano la presa. Quindi, qual è la prima lezione che possiamo imparare dalle persone felici?

Le persone felici assumono il controllo del proprio focus. Non si espongono ad informazioni deprimenti, svalorizzanti e/o violente. Sono delle sentinelle della propria mente.

C’è poi un’altra cosa che le persone felici non fanno.

2. Non danno tutto per scontato. Dare per scontata la vita e le persone intorno a noi è un’abitudine che intristisce. Tra l’altro è il modo più veloce per impoverire le relazioni con le persone che amiamo. In fondo, se pensi che una persona ti appartiene o che una cosa ti è dovuta, non hai alcun motivo per essere grato. In parole semplici, più tutto sembra scontato, più perde di valore, più si diventa ingrati. D’altro canto, c’è chi mette un pò di pepe su questo sentimento.

Le persone felici aggiungono un senso di meraviglia all’espressione della loro gratitudine. Ecco due cose che possiamo imparare anche noi. Guardano le cose familiari come se fossero sconosciute e quelle sconosciute come se fossero familiari. Perciò manifestano sinceramente una sensazione di meraviglia mentre esprimono un sentimento di riconoscenza. Chiunque ha un pò di esperienza sa che nulla è veramente scontato. Ma bisogna ricordarlo.

Infine, la terza cosa che plasma la vita quotidiana delle persone felici è la chiave per liberarsi dallo stress e per avere una vita sana.

3. Non fanno resistenza. Autorizzano il mondo ad essere così com’è. Non si allarmano quando perdono il focus, né si deprimono per l’ingratitudine altrui o per aver dato per scontato qualcosa. Le persone felici autorizzano se stesse a perdere il focus perchè non rincorrono un’ideale di perfezione. In altre parole, da una parte, non danno potere a ciò che esce dal loro controllo, dall’altra costruiscono una relazione creativa con il mondo circostante. Per questo motivo possiamo considerarli come dei tessitori di sogni.


Qual è il regalo che riceviamo dai tessitori di sogni?
Cosa può fare chi è abituato a combattere con la realtà ed opporre resistenza a ciò che non gli piace?
Inizia a guardare le cose e le situazioni ed autorizza ogni cosa ad essere così com’è, fluisci con la vita.
Guarda il tuo corpo, il tuo conto in banca, le tue relazioni e – senza aggiungere alcun giudizio – ripeti: “ti autorizzo ad essere così come sei”.

Questa pratica è il primo passo per conquistare la propria autorità. In seguito, quando si desidera spostare il focus su un eventuale cambiamento, avverrà più facilmente partendo da questa posizione di autorità. Se senti di essere bloccato e/o fissato su un capitolo della tua vita professionale o personale, ecco tre cose che puoi fare fin da oggi. Cambia focus, sii grato, ed autorizza il mondo ad essere così com’è.

Maurizio Tucci
Fonte: www.rebelmouse.com

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martedì 6 maggio 2014 - ore 13:16


amore autentico
(categoria: " Riflessioni ")


Se l’amore fosse autentico, non si trasformerebbe mai in attaccamento. Nel momento in cui dici alla persona che ami: “ama solo me”, hai cominciato a possedere. E quando possiedi qualcuno, lo hai insultato profondamente, perché lo hai trasformato in un oggetto.
Se ti possiedo, non sei più una persona, ma solo un altro pezzo del mio mobilio… una cosa.
È l’accordo secondo il quale adesso nessun altro potrà utilizzarti. Entrambi i partner si sentono schiavi e prigionieri. Io ti rendo schiavo, e in compenso tu rendi schiavo me.
A quel punto comincia lo scontro. Io voglio essere una persona libera, ma desidero anche possederti; tu vuoi conservare la tua libertà, ma anche possedermi.

Osho – Con te e senza di te

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domenica 4 maggio 2014 - ore 11:53


opinioni altrui
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ignora le opinioni degli altri.
Qualunque cosa gli altri sentano, pensino o dicano, non prenderla in modo personale.
Gli altri hanno le loro opinioni, in accordo al loro sistema di credenze, quindi qualunque cosa pensino di te non riguarda te, riguarda loro.

Miguel Ruiz – I quattro accordi

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sabato 3 maggio 2014 - ore 14:25


vite anteriori
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Noi non ci ricordiamo delle nostre vite anteriori, ma l’esperienza di ciò che abbiamo vissuto è incorporata per sempre nella nostra Coscienza. In altre parole, ignoriamo l’avvenimento che ci ha fornito l’esperienza, ma la lezione che abbiamo appreso è incisa nel nostro programma umano, nella nostra coscienza. Per questo dobbiamo sempre sentire ed ascoltare la voce della Coscienza: è il saggio che tutti portiamo dentro di noi.
Quando ci vien detto, dal di fuori, dal contesto sociale, quello che dobbiamo fare, prima di rispondere dovremmo isolarci per qualche istante e consultare la nostra Coscienza. Se la sua voce dice sì, avanti; ma se la nostra Coscienza rifiuta l’offerta, vuol dire che ha già avuto esperienza della cosa e sa che non uscirà niente di buono dall’azione o dalla scelta proposta dall’esterno.

Haziel – Il taumaturgo

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