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Giustizia non esiste là ove non vi è libertà
Luigi Einaudi
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martedì 25 maggio 2004 - ore 19:45
Update...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Salve gente! Sarà una settimana piena...domani mattina mi attende a Bologna un briefing per climatizzatori; seguirà per tutto il mese di giugno una promozione qui a Padova, nei fine settimana (nel frattempo ho un bel catalogo da "studiare"...se sarà il caso, raccoglierò in un post tutte le richieste più bizzarre dai clienti di MediaWorld!). La giornata del 29 maggio sarà invece interamente dedicata alle prove per lo spettacolo serale al Teatro Verdi.
Chi sarà il/la 700esimo/a a visitare questo blog?Buona settimana a tutti!
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domenica 23 maggio 2004 - ore 17:19
You're Gone
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Dopo aver festeggiato l'anno scorso i 20 anni di carriera con un best of, i Marillion tornano con un nuovo album: "Marbles", nei negozi dalla scorsa settimana. "You're Gone" è il primo singolo, che ha raggiunto la Top Ten in Inghilterra (qui in Italia non è trasmesso neppure dalle radio).You're gone. As suddenly as you came to me
Like nightfall followed dawn without a day between
You're gone and suddenly I can't see
I'm in the shadow of you
I'm in the shadow of you
I can see you in my minds rose-tinted eye..
Somewhere you're drifting by
Your heels rolling sparks on the lucky street
While here am I, left behind
Stunned and blind
But I can see you from here
I can see you so clear
You are the light
You are the light
You have the day
I have the night
But we have the early hours together
You're gone, and heaven cries.
A thunderstorm breaks from the northern sky
Chasing you back to the daily grind
You're gone. And where am I?
A haunted life
The ghost of your laughter
The half-empty glass
The half-empty glass
And I wait
'til midnight tolls
Two souls almost touching in the dark
I'll be allright
You are the light
You are the light
You have the day
I have the night
But we have the early hours
We have the early hours
We have the early hours together
Te ne sei andata. Improvvisamente
come quando sei venuta da me
Come la notte che segue l’alba
senza il giorno nel mezzo
Sei andata, ed improvvisamente
non posso vedere
Sono immerso nella tua ombra
Sono immerso nella tua ombra
Posso vederti nei miei attenti
occhi colorati di rosa…
Vieni trasportata via da qualche parte
I tuoi tacchi sprigionano scintille sulla strada fortunata
Mentre io sono qui, lasciato indietro
Stordito e cieco
Ma posso vederti da qui
Posso vederti molto chiaramente
Tu sei la luce
Tu sei la luce
Tu hai il giorno
Io ho la notte
Ma insieme abbiamo le prime ore del giorno
Te ne sei andata, e il cielo piange.
Scoppia un temporale proveniente da nord
Che ti ricaccia negli affanni quotidiani
Te ne sei andata. Ed io dove sono?
Una vita tormentata
Il fantasma della tua allegria
Il bicchiere mezzo vuoto
Il bicchiere mezzo vuoto
Ed aspetto
Fino ai rintocchi della mezzanotte
Due anime che si sfiorano nell’oscurità
Starò bene
Tu sei la luce
Tu sei la luce
Tu hai il giorno
Io ho la notte
Ma insieme abbiamo le prime ore del giorno
Abbiamo le prime ore del giorno
Abbiamo le prime ore del giorno insieme
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domenica 23 maggio 2004 - ore 16:01
Troy
(categoria: " Cinema ")
film vagamente ispirato all'Iliade omerica.
Sono andato a vedere questo kolossal, molto reclamizzato nelle ultime settimane; dopo aver affrontato la lettura dell'Iliade per l'esame di Estetica lo scorso semestre,
troppa era la curiosità nei confronti di questa trasposizione cinematografica, che infine
mi ha deluso.
Non è un polpettone indigesto, e in fin dei conti i 160 minuti scorrono senza punti morti (parlo da profano); quello che più innervosisce è la lista di errori (o
interpretazioni) del regista che
stravolgono non di poco la vicenda omerica. Non intendo elencarli tutti per non far sbadigliare chi legge il mio post, ma varrebbe la pena soffermarsi su alcuni punti.
La pellicola rilegge l'Iliade con un'ottica
americana odierna. Le azioni degli uomini nel poema di Omero sono sempre
dettate dal volere divino (nel poema è importante la presenza di Afrodite, che promette Elena a Paride; quest'ultimo uccide sì Achille, ma per volere di Apollo).

Quanto ad Achille...Patroclo non era affatto suo cugino come viene ribadito fino alla nausea nel film, ma il suo
amico prediletto (Achille-Brad Pitt qui è invece un bullo di un machismo quasi caricaturale; ricordiamo che nell'antica Grecia la sessualità era vissuta in modo molto diverso dal nostro, con maggiore libertà ed esente da catalogazioni etero/omo); è questo che giustifica la sua ira funesta verso Ettore. Un altro aspetto ancor più importante è che Patroclo ha un ruolo ben preciso nel poema: rappresenta una sorta di "pubblico privilegiato" e l'
alter ego vulnerabile di Achille.
Quando Odisseo (Ulisse, che tra l'altro non va in guerra) va a prenderlo, Achille è nascosto tra le sue ancelle travestito da donna; non mi risulta che Achille odiasse Agamennone;
i contrasti sono nati dopo il rapimento di Briseide (era veramente cugina di Ettore?); il figlio di Teti muore
prima della vicenda del cavallo di Troia! Paride non lo uccide nell'incontro con Briseide: Polissena si finge innamorata di Achille e riesce a scoprire il suo punto debole (il tallone), riferendolo poi al figlio di Priamo (e di Ecuba, assente!).

Inoltre:
a) si narra della peste proprio
nel primo libro dell'Iliade, nel film invece durante la costruzione del cavallo; b) Andromaca e il piccolo Astianatte
non si salvano: lei viene fatta schiava e il figlio muore. c) Menelao, marito di Elena,
non viene ucciso: lo troviamo persino nell'Odissea! Agamennone morirà a Micene per mano dell'amante di sua moglie Clitemnestra; d)
non è Paride a dire al padre di bruciare il cavallo di Troia; e) perché
Enea nel film fa appena una comparsata alla fine? f)
Elena di Troia non era solo di una bellezza unica, ma era come Achille un essere semidivino (era figlia di Zeus); non è neppure chiaro se sia stata fedifraga di sua iniziativa o se rapita con forza da Paride, in quanto Omero non giudica né giustifica la sua condotta - a questo ci penseranno le tragedie di Euripide.
Brad Pitt è quasi sempre inespressivo, eppure per questo film ha incassato la bellezza di 17 milioni e mezzo di dollari. Il "prezzemolino" Orlando Bloom, nei panni di Paride, deve evidentemente battere il ferro finchè è caldo.
Sono molto apprezzati i commenti, perché potrei non aver colto altri aspetti. Un film buono per passare una serata, ma tutto sommato un'opportunità sprecata.
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venerdì 21 maggio 2004 - ore 13:01
Differenze
(categoria: " Pensieri ")
Qual'è la differenza tra donne di 8, 18, 28, 38 e 48 anni?8 - La metti a letto, e le racconti una storia.
18 - Le racconti una storia, e la porti a letto.
28 - Non hai bisogno di alcuna storia per portarla a letto.
38 - Ti racconta una storia, e ti porta a letto.
48 - Le racconti una storia per evitare di portarla a letto.
Qual'è la differenza tra un uomo di 8, 18, 28, 38, 48 anni?8 - Lo metti a letto, e gli racconti una storia.
18 - Gli racconti una storia per non andarci a letto.
28 - Gli fai credere che ti deve raccontare una storia per portarti a letto.
38 - Gli racconti una storia, e vai a letto con un altro.
48 - Non hai bisogno di raccontargli niente perché si è già
addormentato sul divano.
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mercoledì 19 maggio 2004 - ore 12:39
Non so voi ma...
(categoria: " Pensieri ")

...a me piace 'na cifra!
P.S. Un saluto particolare a Lara (
Malice), tornata dalla trasferta londinese, e a tutti gli
ospiti che ultimamente visitano in incognito il mio bloggg...
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PERMALINK
domenica 16 maggio 2004 - ore 16:34
Monster
(categoria: " Cinema ")
Tratto da una storia
realmente accaduta, e precisamente dalle lunghe lettere che Aileen, la prostituta protagonista, ha scritto in carcere per dodici anni - prima di essere giustiziata nel 2002, il film con la bravissima Charlize Theron (irriconoscibile) è
un ritratto molto crudo delle vicissitudini della prima donna serial killer degli USA.

In vari momenti del film vengono illustrate le ragioni per cui la donna uccide i suoi clienti, ma senza avere l'intento di giustificarla: reduce da un'infanzia difficile - il padre abusa di lei - inizia a prostituirsi a tredici anni. Sarà significativo l'incontro (con cui inizia il film) in un locale gay con Selby (interpretata da Christina Ricci), ragazza più giovane di lei non accettata dalla propria famiglia, molto bigotta; nascerà una storia tra le due - contro ogni aspettativa - ed Aileen desidererà un taglio netto col passato, con un odio non solo verso la prostituzione (non una scelta, lei afferma) ma anche verso l'universo maschile.
Quattro sono gli
omicidi rappresentati nella pellicola; ma se il primo è una
legittima difesa, visto che il cliente la tortura e la violenta (terribile la scena in cui lui le lega le mani e la cosparge d'acido), i successivi invece saranno causati prevalentemente dal bisogno di soldi - Aileen non è disposta a trovare un lavoro umile, pur senza titolo di studio e senza aver mai lavorato - e per amore.
Il finale si presta a diverse interpretazioni; ad ogni modo, come lei non prova alcun rimorso verso gli omicidi commessi, così l'America la condanna spietatamente.
Nota sulla soundtrack: le musiche originali sono a cura di BT, ma ci sono anche altri pezzi già noti: individuati un pezzo della fine degli anni '80, "All She Wants Is", dei Duran Duran (dall'album
Big Thing); "What You Need" degli australiani INXS, "The Tide Is High" nella versione dei Blondie e "Crimson and Clover" di Tommy James and the Shondells (ne esiste anche una cover in italiano, "Soli si muore", cantata da Patrick Samson).
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PERMALINK
sabato 15 maggio 2004 - ore 10:47
Buon weekend!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Un po' di colore dopo tante giornate grigie...
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PERMALINK
venerdì 14 maggio 2004 - ore 15:40
E non finisce mica il cielo...
(categoria: " Pensieri ")
Nonostante la lentezza del sito e i problemi di account - risolti presto - riesco ad aggiornare il blog...
Esattamente nove anni fa è scomparsa, in circostanze ancora non del tutto chiare, una delle più particolari interpreti della canzone italiana, Domenica "Mimì" Bertè, meglio nota al grande pubblico come Mia Martini. Dimenticata dai mass media negli ultimi anni della sua vita (complici vergognose accuse che tutti conoscono), torna ad essere ricordata oggi con varie ristampe e compilation, che racchiudono tanto i grandi successi della sua carriera quanto brani inediti. Elisa ha reso omaggio a Mia con una personale rilettura di "Almeno tu nell'universo" per il film Ricordati Di Me; Biagio Antonacci propone nel suo ultimo CD un brano a lei donato nel 1991, "Il fiume dei profumi". Renato Zero, amico di vecchia data di Mimì, ha voluto ricordarla così, con poesia e grande sensibilità:
La grande assentedall'album Amore Dopo Amore, 1998Ho perso te
potevi amarti di più
ho perso te
dovevi vincere tu...
Sola così
nel grande gioco dei no
la sorte poi
è così miope lo so
ora il silenzio lavora...
Che vita è
capace solo di guai
ho perso te
così non guarirò mai
pezzi di me
sparsi dovunque qua e là
è amore che
esplose solo a metà...
Sei più musica che mai
voce dei pensieri miei
ti sento t’invento
così presente e così mia
né crudeltà né ipocrisia
...e basta soffrire
Dov’è Mimì
dagli enormi cappelli
che folli giorni quelli
è ancora lì
che suona il suo piano
il canto suo
perfetto richiamo
rapito dai colori suoi
nel suo universo mi specchiavo
chitarre e spiagge inseme a lei
canzoni come aquiloni
Mimì
Ho perso te
tutto il resto è qua
compreso chi
ti ha condannata già
è gente che
una battuta e via
vittime poi
di quella stessa ironia
ti ritroverò lo so
se questo cuore ascolterò
volando, volando
e d’incanto sarai qui
buffa e tenera così
sospiro vitale...
Dov’è Mimì
nel bel mezzo del viaggio
Mimì col suo coraggio
Dov’è Mimì
leggera carezza
diamante lei
di rara bellezza
se accendo un sogno appare lei
la mente mia non si rassegna
è bello poter dire che
la morte si sbaglia...
Dov’è Mimì
mi volto e la vedo
perché vai via le chiedo
rimani qui
improvvisiamo
e fu così
che mi conquistò Mimì
e tutto iniziò da lì
non resto senza Mimì.
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mercoledì 12 maggio 2004 - ore 13:42
Sleeping Satellite
(categoria: " Musica e Canzoni ")
"...La luna è un simbolo attraverso cui l'uomo esprime il corso della propria esistenza, un algoritmo con cui egli computa la vita e la storia, una trama per miti, per favole, per leggi scientifiche. Una chiave di misteri, che permette di dare significato a mondi altrimenti assurdi o mostruosi.
Un'amica per straordinarie visitazioni..."
I blame you for the moonlit sky
And the dream that died with the Eagle's flight
I blame you for the moonlit nights
When I wonder why
Are the seas still dry?
Don't blame this sleeping satellite
Did we fly to the moon too soon?
Did we squander the chance?
In the rush of the race
The reason we chase is lost in romance
And still we try
To justify the waste
For a taste of man's greatest adventure
I blame you for the moonlit sky
And the dream that died with the Eagle's flight
I blame you for the moonlit nights
When I wonder why
Are the seas still dry?
Don't blame this sleeping satellite
Have we got what it takes to advance?
Did we peak too soon?
If the world is so green
Then why does it scream under a blue moon?
We wonder why
The Earth's sacrificed
For the price of its greatest treasure
I blame you for the moonlit sky
And the dream that died with the Eagle's flight
I blame you for the moonlit nights
When I wonder why
Are the seas still dry?
Don't blame this sleeping satellite
And when we shoot for the stars
What a giant step
Have we got what it takes
To carry the weight of this concept?
Or pass it by
Like a shot in the dark
Miss the mark with a sense of adventure
I blame you for the moonlit sky
And the dream that died with the Eagle's flight
I blame you for the moonlit nights
When I wonder why
Are the seas still dry?
Don't blame this sleeping satellite
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lunedì 10 maggio 2004 - ore 19:32
Happy Birthday, Bono Vox
(categoria: " Musica e Canzoni ")

Paul McGuinness, forse per mettere ordine nel mare di speculazioni ed indiscrezioni di questi giorni, ha indicato la data di pubblicazione del nuovo album degli U2. Il manager della band irlandese, ai microfoni della BBC, ha riferito che il CD di Bono e soci sarà pubblicato nel corso del
prossimo mese di novembre. Poi una doccia gelata sul capo di chi sperava di vedere presto il gruppo in azione: il tour di supporto al disco partirà solo nel marzo 2005. Prima data: Miami, Florida. Lo stesso McGuinness, stavolta intervistato dal Los Angeles Times, ha affermato che non è stato ancora deciso se il tour si svolgerà negli stadi o in luoghi dalla capienza media. "Stadi o indoor? Difficile prevederlo", ha detto il manager. "Il nuovo album non è ancora terminato, e saranno le caratteristiche dell'album i fattori determinanti. Se decidessimo di fare gli stadi, adesso che i prezzi alti per i concerti al chiuso sono stati accettati, sarebbe perché abbiamo qualcosa in grande scala".
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