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![]() alez, 35 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? Teatro Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO ROMANZI Memorie della Contea di Ecate - Edmund Wilson (una palla!) Balzac e la piccola sarta cinese - Daj Sijie TEATRO Faust - da Goethe HO VISTO Riccardo III del divino Al Pacino! Frida Kahlo (donne, guardatelo!) Eyes Wide Shut Tim Burton STO ASCOLTANDO Dream Theater Salsa cubana Pain of Salvation ABBIGLIAMENTO del GIORNO Solitoscarpone ORA VORREI TANTO... Fuggire da qui STO STUDIANDO... Shakespeare, Coriolano Shakespeare, Macbeth Shakespeare, Re Lear OGGI IL MIO UMORE E'... Come il tempo ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) una meraviglia? guardare mia nonna che a 93 anni arroscisce quando le dò un bacio.. BLOG che SEGUO: alez MSN: spleenes@yahoo.it "...mi piace immaginare cose immaginarie che la gente non comprende o non è capace di vedere..." Il matto del villaggio "...mille pensieri di mille strade da percorrere una gran voglia di liberarmi da queste catene e spiccare il volo." La linea dell’orizzonte "A volte basterebbe semplicemente spostarsi un attimo per cambiare visuale..." Il fiume che corre "Ricordate senpre che ridare fa ben!!!" Lo scantabauchi "Sono contenta di tutto ciò che ho perso e lasciato perchè ha dato posto al presente..." La mia cuginetta!!! Sto esplorando freng0 sevan Evissa Grezzo ika80 ... BOOKMARKS TPR-CUT (da Teatro / Associazioni Teatrali a Padova ) UTENTI ONLINE: |
...moglie, amante, genitori, sogni, silhouette, libri, scrivere, cervelli, film, attualità, politica, pubblicità, parole, ospitalità, immaginazione, silenzi, progresso, serietà, teatro, psicologia, sesso, auguri, depressione, scopare, festa, innocenza, etnica, camminare, mimosa, approfondimenti, estate, partigiani, lettura, ballerine, euganei, notturni, artisti, vita, volare, ottanta, illuminismo, semplicità, comiche, poeti, simboli, morte... venerdì 3 marzo 2006 - ore 15:57 Perché ancora perché? Perché mi domando sempre perché? Perché sono solo uno stupido piccolo uomo che non prevede il futuro. Perché, sia ben chiaro, comprendo le mie esperienze solo dopo averle vissute. Ecco perché ti scrivo, perché, finché stanotte ti spiavo dormire, ho capito (sempre dopo mai prima)... ...perché, piccola conchiglia, cerchi sempre il sole. ...perché fatichi a volare, piccola stella, nellenorme buio di questo cielo, Perché... tu sei una rara innocenza che si specchia in un mondo malato. Sei belllissima. Alessandro LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK giovedì 2 marzo 2006 - ore 15:13 Festa del 42° anno di attività del TPR-CUT Nei prossimi giorni, per un paio di settimane, il mio blog diventerà un piccolo avamposto pubblicitario del teatro in cui recito. Dal 10 al 19 marzo si terrà la Festa del 42° anno di attività Teatro Popolare di Ricerca – Centro Universitario Teatrale TPR-CUT. Per tutta la durata della festa (escluso lunedì 13 marzo) si alterneranno serate di teatro e musica con ospiti ben conosciuti nell’attuale panorama artistico padovano. Avremo altresì il piacere di ricevere il CUT di Verona. Per i concerti, data la capienza di circa 100 posti, l’ingresso deve essere prenotato presso la segreteria del teatro. Per il momento pubblico una sintesi del programma. Nota bene: oltra a quanto sul programma per tutte le sere sono previste proiezioni di video teatrali, film e un bicchiere di buon vino. Ne racomando de propagandar. Vi ringrazio. Info: tel. 0498725757 - info@teatropopolare.org - sito TPR - via Sorio, 116 Padova (Zona Aeroporto) ![]()
Alessandro LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK mercoledì 1 marzo 2006 - ore 14:00 "La cosa che dovremmo fare al più presto è scopare" ![]() Beh, sono riuscito a finire Eyes Wide Shut. In una parola? Superbo. I personaggi sono talmente sminuzzati sul piano psicologico che, di fronte alla forza incontrollabile degli eventi, emergono tutte le insospettate fratture di esistenze apparentemente solide (la carriera del medico, la felicità della famiglia, l’affidabilità degli amici). Ce ne sarebbe da discutere. Ma tra tutto, personalmente colpisce il desiderio di appagare i bisogni della fisicità sia su un piano di complicità tra i sessi nell’ambito familiare, sia negli aspetti più nascosti dell’individualità della psiche (vedi lo spirito maschile più puramente animalesco e primordiale - sviluppato dalla regia attraverso l’uso delle maschere, o vedi il desiderio femminile della più alta fantasia trasgressiva – la figura del marinaio, maschio irripetibile). E’ straordinario il progressivo annullamento dei sentimenti di fronte all’indagine di Kubrick, fin quasi alla follia, fin quasi al crollo dei nervi, fin quasi alla crisi di coppia... fino alla frase finale che chiude con un tratto deciso e inaspettato un cerchio. "La cosa che dovremmo fare al più presto è scopare". E’ l’unica via, una secca ed efficiente catapulta che fa rivivere l’autentica sessualità: quella di coppia. Me ne ricorderò quando sarò spento o deviato. Grazie Kubrick. Alessandro LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK martedì 28 febbraio 2006 - ore 13:39 Perché? ...perché io mi riempio di esperienze come un bagaglio di indumenti sporchi. Apro il bagaglio. Lo svuoto delle mutande sporche. E le lavo. Sangue sudore sperma sudore sangue merda. Giusto giusto solo per evitare di portare i miei privati sentimenti in tintoria o la mia psiche denudata dallo strizzacervelli o l’anima al prete “Padre, ho macchiato!” Voglio lavare le mie mutande. Sto diventando grande. Ecco... perché ero depresso. Alessandro LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK lunedì 27 febbraio 2006 - ore 14:07 Rai, treni, stadi e cinema gratis a over 70 ![]() (ANSA) - ROMA, 23 FEB - Chi ha oltre 70 anni non pagherà più il canone Rai, treni, musei, cinema e stadi. E quanto promette Berlusconi. Parlando al convegno della federazione dei Pensionati, il premier ha annunciato una speciale carta doro per chi ha compiuto i 70 anni di età, ribadendo poi “limpegno ad aumentare le pensioni minime a 800 euro in uno o due anni”. Silvio Berlusconi è nato a Milano il 29 settembre 1936. Nel prossimo settembre non devo scordarmi di fargli gli auguri di buon 70° compleanno. Devo ricordargli che può usufruire della speciale carta d’oro. Non vorrei che se ne dimenticasse. Alessandro LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK venerdì 24 febbraio 2006 - ore 14:57 Sesso e dintorni ![]() Lupanare – Pompei Dal bellissimo post di SweetWine sulle case chiuse emerge che “sesso e dintorni” resta l’argomento più gettonato. Ne sono felice. E ho notato che più aumentavano i commenti più ci si trovava litigiosamente d’accordo sul rispetto del gusto altrui, sulle case chiuse da riaprire, sulle necessità delle libere scelte. Insomma gli ormoni hanno battuto l’orgoglio, la ragione e il pregiudizio. Posso trascorrere il weekend sereno del fatto che il mondo andrà avanti. Chiudo con la definizione che i francesi danno al sesso: «Plus ça change, plus cest la même chose». Buon fine settimana a tutti! Alessandro LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK giovedì 23 febbraio 2006 - ore 14:27 Eyes Wide Shut ![]() Ieri sono riuscito a guardare unaltra ora di Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick. Manca mezz’ora alla fine del film. Vista la velocità di ripresa del film che propende per il taglio psicologico (comunque interessante) dei personaggi, mi fumo un po’ di ganjetta per motivare le ultime scene. Per la prossima settimana dovrei riuscire a finire di vederlo. Alessandro LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK mercoledì 22 febbraio 2006 - ore 13:21 Il ballo dei manichini ![]() Ho terminato la lettura de “Il ballo dei manichini” di Jasienski. Parigi. Atelier di classe. Notte. I manichini si muovono ad insaputa degli uomini. I manichini ballano e discutono sulla voluttà del movimento. Sono felici che gli uomini non lavorino di notte. Adorano lo sciopero poiché permette loro di spostarsi anche ad ore impensate, magari di giorno. Si lamentano altresì dei crumiri e dei periodi di gran lavoro in cui i dipendenti dell’atelier sono costretti a lavorare fuori orario e, loro, a stare fermi. Ma, in quella notte, dal portone del retrobottega entra un uomo parzialmente ubriaco alla ricerca di un manichino femminile su cui eseguire pratiche sessuali. Terrorizzati dal fatto di essere stati scoperti in movimento da un essere umano, i manichini immobilizzano l’uomo che risulta, dal suo portafogli, essere il deputato Ribandel, un leader riformista. Non potendo mettere a repentaglio la propria segretezza di manichini danzanti, istituiscono un sommario processo in cui l’uomo viene condannato al taglio della testa. La sentenza viene immediatamente eseguita e il leader senza testa fugge dalla scena scappando. La testa dell’uomo è giocata a sorte e il manichino fortunato vincente la indossa, prendendo così le sembianze del leader politico. Dal portafogli emerge che Ribandel, gran donnaiolo, è invitato proprio per quella notte al gran ballo organizzato dal titolare di una industria di automobili, il signor Arnaux. Il manichino incuriosito dalle feste degli uomini, decide di andarci... Non vado oltre. La commedia è ricca di gag e colpi di scena essendo il finto deputato-manichino Ribandel (al di sopra degli intrecci sociali degli uomini) conteso dall’industriale Arnaux e la sua deliziosa figlia, dal rivale di Arnaux, Levasin, presente alla festa, e la vogliosa moglie di questi, dagli operai scioperanti e dal grasso banchiere di Francia. Insomma, se vi piacciono i testi teatrali brillanti, prendete nota. Alessandro LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK martedì 21 febbraio 2006 - ore 12:27 A RomanoP. Scusa una cosa, RomanoP.. Chi te la organizza, la grafica? E’ lo stesso pubblicitario di SilvioB.? ![]() Come c..zo fai a piazzare in città kilometri di cartelloni con il tuo braccio alzato? Usi il sinistro giusto per salvare le apparenze? A che gioco stiamo giocando? “Serietà”, dici? Alessandro P.s.: @Rozzo. Hai ragione, Matto del Villaggio. Voto per te! Vista la felice precarietà di cui godo, ho risposto all’iniziativa lanciata ieri da Beppe Grillo su beppegrillo.it. “Caro Beppe, complimenti per il post pulito conciso e pratico. Ho fiducia in te ma ugualmente voglio mettere in chiaro che desidero che nessuna triste storia venga strumentalizzata per fini politici. Tu dici “le stamperò in un volume che invierò a tutti i segretari di partito”. Così sia e niente più, altrimenti depennami. Da aprile del 1999 (sono sette anni) vivo di borsa di studio a scadenza annuale o contrattini a termine presso una struttura ospedaliera di Padova. Il rapporto con l’azienda non è mai stato continuativo. Spesso ho prestato servizio senza essere coperto da alcuno stipendio. Un paio di volte ho atteso, per mesi interi, l’attivazione di un qualche fondo regionale da cui i miei dirigenti potessero “succhiare” il mio giusto compenso. So di non essere il Re dei Precari ma mi sento un po’ un piccolo nobile della corte dei… “segmenti deboli”. Tutt’oggi è così. Io mi sento in credito. Per logica, qualcun altro dovrebbe sentirsi in debito. Ad onor del vero, devo dire che non va tutto male. Anzi. Pure mia moglie lavora con un contratto a termine. Ciònondimeno, siamo ugualmente riusciti, l’anno scorso, a realizzare il nostro matrimonio e a gestire la nostra cuccia. Ma, diavoloporco devo dirlo!, se ci stiamo riuscendo è solo GRAZIE alle nostre famiglie di origine che, rinunciando a del loro, si sono offerte per garantire il nostro futuro. Se avessimo aspettato che qualche istituto di credito aspettasse che qualche legislatore... insomma... saremmo ancora ad aspettare. Ho 35 anni. Ciao. Alessandro” Auguri! LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK lunedì 20 febbraio 2006 - ore 13:43 Progresso ![]() Synapsis Quando guardo il macromondo mi si incolla una sensazione di degrado. Vi prego. Rivalutiamo l’idea di progresso. Cerchiamo di capire e di far capire che progresso non significa necessariamente diventare più ricchi più veloci più tecnologici. Progresso significa soprattutto migliorare la qualità della vita. La nostra Vita. Alessandro LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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