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venerdì 16 novembre 2007 - ore 10:47
-1 .... ho imparato a sognare...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In questo post voglio riassumere (per motivi di spazio) quello che da dieci giorni ho iniziato a scrivere...
Caro amico, ho imparato a sognare, è una canzone che ho iniziato ad ascoltare, nn appena tu te ne sei andato, e mi ha regalato tante emozioni, e ascoltandola nn posso riuscire a nn pensare a te. A te che mi hai insegnato a sognare. Quel pomeriggio, sopra quella staccionata ti ho chiesto di insegnarmi a sognare. Ti ricordi come me lo hai insegnato? Parlandomi di cosa? parlandomi di un uomo, che riceve la primogenitura e la benedizione di suo padre, che scappa per non venire ucciso dal fratello, che si ferma a riposare usando per guanciale una pietra, che nel sonno sogna una scala e vede Dio. Ha avuto paura e ha iniziato a correre per raggiungere in fretta lo zio. Qui aveva iniziato a suscitare invidia tra i cugini e fu costretto a tornarsene a casa con la paura di ri-incontrare il fratello. Era notte e lui doveva attraversare un fiume, ha fatto passare tt sull’altra riva ed era rimasto li da solo. E fu costretto a combattere con un uomo per tutta la notte. La storia di questo uomo continua con la benedizione di chi ha combattuto con lui tutta la notte. Lui aveva visto Dio faccia a faccia. e dopo avermi detto queste cose mi hai fatto tre domande...che ogni volta che ascolto questa canzone mi vengono in mente: 1) Cerchi Dio con tutte le tue forze? 2) Hai fiducia che lui può cambiare la tua vita? 3) La preghiera ha cambiato qualcosa in te?
.... nonostante tu abbia preso le distanze dai miei sogni, io continuo ad andare contro-corrente, a sognare in grande e ad occhi aperti.... se tu ritornerai da me.... avrò da risponderti a tante domande lasciate in sospeso....xkè questo periodo mi ha dato la forza di non smettere di sognare....mai!
Un’emozione per sempre è il modo più corretto per sintetizzare quello che è stato il nostro rapporto fino a pochi mesi fa....Per tutte quelle volte che ho creduto in te e che ho contato su di te...! Per tutte quelle salite affrontate insieme... Per tutte quelle volte che ti ho detto di voler mettere in gioco la mia vita...Per tutte quelle volte che non mi hai creduto e non ti sei fidato di me... Per tutti i no che ho sentito, e per tutti i sorrisi che ho ricevuto... per il ciao di martedì sera....[…]se non ti vuoi fidare, almeno ascoltami, di rimanermi ostile non serve a te ne a me, non ti voglio interrogare, rinfacciarti quel che fai io piuttosto sto cercando chi sei per me. almeno stavolta almeno ascolta col coraggio di guardarci in faccia ridammi l’affetto di un tempo. Sarà che sei stanco, sara’ il carattere, la lista dei difetti l’hai fatta tu io mai. Ora smetti di pensare a un problema che non c’e’ e dammi il tempo di inchiodare tutti i tuoi perche’. […] Per tutte le emozioni con il botto, per tutte le sfide da vincere, per tutte quelle volte che mi hai messo alla prova, per tutte le canzoni e le pagine di un libro che mi hanno scaldato il cuore, per tutte le foto che annullano tempi e distanze, per tutte quelle volte che ho sentito la tua voce al telefono e per tutti i messaggi inaspettati che mi sono arrivati, per i sogni nel cassetto e nel cuore, per tutti quei fogli che contengono i miei pensieri.... per te amico che te ne stai in silenzio...ma che mi vuoi ancora bene.... per te.... sono felice![…]Certe sere spengo la luce e rimango per ore da sola con me resto lì con la radio accesa a guardare nel buio perchè faccio i conti con la mia vita e poi dico a me stessa adesso o mai più. cerco le intenzioni migliori piango tutti gli errori perchè ho bisogno di te e di aprire il mio cuore in un mondo che corre più veloce di me, di cercare un mio senso delle cose a cui penso. Ho bisogno di te dimmi dove sei. […]Per tutte le luci spente e per tutti i fuochi accesi, per la musica del tuo studio sempre accesa, per il buio che mi chiede di fare i conti con la mia vita, per l’adesso o il mai più, per tutti gli errori, e per tutte le lacrime versate... perchè ho bisogno di te...e tu lo sai! […]scusami, se ho bisogno di chiamarti qualche volta per sentirmi meglio, [...] A me basta anche una volta per dirti tutto ciò che sento.... renditi conto di quanto mi stai facendo soffrire....! Perchè un giorno sarà brutto scoprire per te, che è veramente tutta follia, e quando lo scoprirai, capirai....e ti pentirai di come ti sei comportato con me ma allora sarà troppo tardi....perchè io potrei essermene andata... […]E’ strano da capire... difficile da accettare... o meglio, difficile soffocare dei sentimenti che riempiono le mie giornate... sopratutto difficile è conviverci senza mai poterli vivere... e sei costretto a tenerli tutti per te. Voglio regalarti le mie emozioni.... perchè so che non è più il tempo di tenerle custodite dentro di me. Per tutte quelle volte che abbiamo insieme chiamato Dio, e per tutte quelle volte che ho aspettato che il silenzio dia voce ai tuoi pensieri... per tutte quelle volte che..... tu sei stato vicino a me!
....GRAZIE DON....
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mercoledì 24 ottobre 2007 - ore 16:08
PRENDIMI COSI(Perchè solo Tu Signore ci vuoi bene e mai Ti scandalizzi di noi)
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Lascia stare queste note, le parole che son poche, lascia perdere gli sbagli e i progetti abbandonati, non far caso a quest’inverno che mi abita nel cuore, della gioia che s’è spenta all’arrivo di un dolore. Lascia stare questo cuore, troppo perso tra le cose, lascia perdere il mio fiato, non mi basta per scalare. non far caso a queste mani troppo chiuse per donare, alla casa che ho lasciato non so come ritornare. Prendimi così, con le mie paure, prendimi così, senza Te non so che fare, sarai una voce amica nella mia malinconia, sarai la vita nuova che s’affaccia a questo cielo. Lascia stare certi giorni, trascinati senza vita, lascia perdere i miei sogni son finiti in fondo al mare non far caso a questo corpo, non vorrebbe stare solo di stagioni son passate e del tempo ne ho perduto. Prendimi così...
DON CARLO CAVALLIN
ALBUM: Angeli Stonati
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domenica 21 ottobre 2007 - ore 23:17
A chi tocca?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Questa è la storia di quattro persone, chiamate Qualcuno, Ognuno, Ciascuno e Nessuno. C’era un lavoro importante da fare e Ognuno era sicuro che Qualcuno lo avrebbe fatto. Ciascuno avrebbe potuto farlo, ma Nessuno lo fece. Finì che Ciascuno incolpò Qualcuno perché Nessuno fece ciò che Ognuno avrebbe potuto fare.
Buona settimana
Dal blog di dpa
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giovedì 4 ottobre 2007 - ore 13:35
... CIAO DON GIOVANNI ...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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CIAO DON GIOVANNI...
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domenica 30 settembre 2007 - ore 00:39
LONTANI DA TE COSA SAREMO?
(categoria: " Musica e Canzoni ")
(Anche se camminassi per una valle oscura, non temerei alcun male perchè Tu sei con me" Salmo 23)
Tu lo sai, che il buio ci fa sempre un pò paura, certe notti della vita,
sono spente anche le stelle; così noi perduti e disperati andiamo via,
lontani da quel legno, lontani anche da Te.
Tu lo sai, il nostro cuore a volte ci spaventa, e per noi sembra così difficile cambiare, anche se finiamo per stancarci di cercare sei Tu che vieni incontro, fai festa anche per me.
Lontani da Te, cosa saremo mai, noi fiori di campo spogliati e raccolti dal vento in valli di lacrime; lontani da Te, cosa saremo mai se Tu non abiti gli abissi delle mie fragilità se non ci respiri dentro...
Tu lo sai, a volte ci sentiamo molto soli, e per noi gli amici sono specchio del Tuo cielo; anche Tu tradito e lasciato morir solo ci hai insegnato a perdonare a cambiare dentro noi...
Tu lo sai, il Tuo silenzio sempre ci spaventa Padre nostro... perchè Tu ci parli nella brezza più leggera, fa scendere la sera sulle parole mie.
Lontani da Te...
DON CARLO CAVALLIN
ALBUM: Angeli Stonati
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venerdì 28 settembre 2007 - ore 09:48
...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Vi sono momenti nella vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere morale, un imperativo categorico al quale non ci si puo’ sottrarre
...e tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti per terra e ascoltare il cd della tua vita...traccia dopo traccia...nessuna è andata persa, tutte sono state vissute e tutte in un modo o nell’altro servono ad andare avanti...non pentirti, non giudicarti, sei quello che sei e non c’è niente di meglio al mondo!
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domenica 23 settembre 2007 - ore 12:34
... BUONA DOMENICA ...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
BUONA DOMENICA DAI PIANI ETERNI!...
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mercoledì 19 settembre 2007 - ore 13:21
... AUGURI NONNO...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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venerdì 7 settembre 2007 - ore 00:08
A MOTIVO DI TE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
18 marzo 1979
Ti ringrazio perchè mi chiami amico, perchè mi ami nonostante tutti i miei difetti e la poca voglia che ho di perderli.
Ti ringrazio perchè anche se non sono capace di far silenzio, ti fai ugualmente sentire, affinchè io possa volerti bene.
Grazie perchè mi accetti come sono: poco, niente, fango.
Fa che anch’io possa accettare gli altri così come sono e non come vorrei.
L’amore ha già vinto
Ernesto Oliviero
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mercoledì 5 settembre 2007 - ore 11:24
UN DESERTO CHE IMPEGNA A VIVERE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
20 maggio 1978
Ogni uomo deve affrontare la propria vita come se dovesse attraversare un deserto.
La vita, come il deserto, non è un cammino facile da percorrere, occorre affrontarla con il desiderio di arrivarne in fondo e non subirla passivamente, altrimenti i miraggi che si incontrano bloccano il cammino alla prima crisi o alla prima fermata.
Il miraggio, attrae, è uninvito a riposare, appaga della stanchezza o della crisi; ma non occorre essere persone molto avvedute per sapere che il miraggio è limmagine di un rifugio che è altrove, è un "niente", è vuoto soltanto.
Luomo che si prepara con serietà e ha una guida sicura per il suo cammino, sa che, a lasciarsi cullare dallillusione del miraggio, si perde ogni energia, ogni riferimento con la realtà e, dopo la prima piacevole illusione di felicità, si arriva alla disperazione. Chi vuole veramente scoprire e vivere tutta la sua vita deve "imunizzarsi" dai piccoli o grandi miraggi che è probabile incontrare: il facile successo, il tutto e subito, la violenza, la ricchezza, il potere ... altrimenti la vita, da cammino di libertà e liberazione, diventa una prigione difficile da aprire...
Lamore ha già vinto
pensieri e lettere spirituali
1977-2005
Ernesto Oliviero
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