BLOG MENU:


alloro10, anni
spritzina di
CHE FACCIO? imparo e insegno ( forse) a far di conto
Sono sistemato

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO

“I Barbari - Saggio sulla mutazione“
"L’intelligenza sociale",
"Come sopravvivere alla classi difficili"
"Sull’amore"
"Il piccolo principe"
"Fedeltà e Infedeltà in amore"
"I no che aiutano a crescere"
"Gestire il tempo"

"l’intelligenza emotiva"

HO VISTO

la differenza

STO ASCOLTANDO

La mia passione

Il ruggito del coniglio


ABBIGLIAMENTO del GIORNO

pantaloni in saldo a 10 euro

ORA VORREI TANTO...

avere qualche sicurezza in più...ma non tanto per me...

STO STUDIANDO...

poco sui libri...

OGGI IL MIO UMORE E'...

nevoso

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata




(questo BLOG è stato visitato 14482 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



mercoledì 23 luglio 2003 - ore 18:44



(categoria: " Vita Quotidiana ")


...Un messaggio veloce,
giusto per non rimandere ferma con il bolg!
Oggi ho fatto un esame ed ora posso dichiararmi in vacanza!
Mi sento come all'ultimo giorno di scuola!
Sta sera si festeggia alla grande...
prevedo Rosafanti Volanti!!!

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



martedì 22 luglio 2003 - ore 10:23



(categoria: " Vita Quotidiana ")


KHORAKHANE'

(A forza di essere vento)



Cvava sero po tute

i kerava

jek sano ot mon

i taha jek iak kon kasta

vasu ti baro nebo

avi ker

Kon ovla so mutavla

kon ovla

ovla kon ascovi

me gava palan ladi

me gava

palan bura ot croiuti



Trad.

poserò la testa sulla tua spalla

e farò

un sogno di mare

e domani un fuoco di legna

perché l'aria azzurra

diventi casa

chi sarà a raccontare

chi sarà

sarà chi rimane

io seguirò questo migrare

seguirò

questa corrente di ali



COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



martedì 22 luglio 2003 - ore 10:03



(categoria: " Vita Quotidiana ")







COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



martedì 22 luglio 2003 - ore 09:56



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Mammamia che caldo!
Voglio andare al mareeee!!
Invece devo rimanere in questa città a studiare!...Che tristezza!
E poi dopo domani parte anche il mio stelin...sigh sigh!
...Magari potrei scendere con lui a Napoli...bello!
...io ,lui e l'altra!
Scherzo...Yugh!
Va beh..torno a studiare l'ultimo socialismo in Etiopia
Nel pomeriggio devo trovarmi con due compagne a ripetere...e non so un cavolo!




COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



lunedì 21 luglio 2003 - ore 08:24



(categoria: " Vita Quotidiana ")


E si ritorna a Padova…
Speriamo che il caldo sia sopportabile…
Vabbè,ancora pochi giorni e poi finalmente
sarò in vacanza…


LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



domenica 20 luglio 2003 - ore 23:06



(categoria: " Vita Quotidiana ")






COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



domenica 20 luglio 2003 - ore 15:33



(categoria: " Vita Quotidiana ")


ps.
Ti sei innamorata di chi?
Troppo docile non fa per te
lo so divento antipatico
ma è sempre meglio che ipocrita.
d'accordo fa come vuoi
i miei consigli mai
mi arrendo fa' come vuoi.
ci ritroviamo come al solito poi.

"Cosa faresti senza il tuo Marco?"



COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



domenica 20 luglio 2003 - ore 15:12



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Farewell
F.Guccini

E sorridevi, e sapevi sorridere,
coi tuoi vent'anni portati così,
come si porta un maglione sformato su un paio di jeans;
come si sente la voglia di vivere
che scoppia un giorno e non spieghi il perché:
un pensiero cullato o un amore che è nato e non sai che cos'è.
Giorni lunghi tra ieri e domani, giorni strani,
giorni a chiedersi tutto cos'era, vedersi ogni sera;
ogni sera passare su a prenderti
con quel mio buffo montone orientale,
ogni sera là, a passo di danza, salire le scale
e sentire i tuoi passi che arrivano,
il ticchettare del tuo buonumore,
quando aprivi la porta il sorriso ogni volta mi entrava nel cuore.
Poi giù al bar dove ci si ritrova, nostra alcova,
era tanto potere parlarci, giocare a guardarci,
fra gli amici che ridono e suonano,
attorno ai tavoli pieni di vino,
religione del tirare tardi e aspettare mattino;
e una notte lasciasti portarti via,
solo la nebbia e noi due in sentinella,
la città addormentata non era mai stata così tanto bella.
Era facile vivere allora, ogni ora,
chitarre e lampi di storie fugaci, di amori rapaci,
e ogni notte inventarsi una fantasia,
da bravi figli dell'epoca nuova,
ogni notte sembravi chiamare la vita a una prova.
Ma stupiti e felici scoprimmo che
era nato qualcosa più in fondo,
ci sembrava di avere trovato la chiave segreta del mondo.
Non fu facile volersi bene, restare assieme
o pensare d'avere un domani, restare lontani;
tutti e due a immaginarsi: "Con chi sarà?"
In ogni cosa un pensiero costante,
un ricordo lucente e durissimo, come il diamante,
e a ogni passo lasciare portarci via
da un'emozione non piena, non colta:
rivedersi era come rinascere ancora una volta.
Ma ogni storia ha la stessa illusione, sua conclusione,
e il peccato fu creder speciale una storia normale.
Ora il tempo ci usura e ci stritola
in ogni giorno che passa correndo,
sembra quasi che ironico scruti e ci guardi irridendo.
E davvero non siamo più quegli eroi
pronti assieme ad affrontare ogni impresa;
siamo come due foglie aggrappate ad un ramo in attesa.
Farewell, non pensarci e perdonami
se ti ho portato via un poco d'estate
con qualcosa di fragile come le storie passate.
Forse un tempo poteva commuoverti
ma ora è inutile, credo, perché
ogni volta che piangi e che ridi non piangi e non ridi con me.





COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



domenica 20 luglio 2003 - ore 13:36



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ieri sera sono andata alla"Sagra dei Per"
...non è un campionato di matematica,
ma la festa più grande del mio paese.
A me piace molto parteciparvi perchè vedo un sacco di compaesani
che non avrei altra possibilità di incontrare...
Si scambiano quattro chiacchiere,
si beve qualche birra,si balla un po',
si passeggia e ci si saluta...
...niente di speciale insomma…
ma è quel che basta per non perdere del tutto i contatti
con il proprio quartiere.
Una volta era diverso,la vita del paese era più intensa,
i legami fra le persone dello stesso territorio molto più forti,
Oggi le cose sono un po’ cambiate,
i vicini non si conoscono quasi più,
si salutano a stento,
ognuno tende a condurre la propria vita
rinchiuso fra le mura domestiche
sia che le cose vadano bene sia che vadano male…
sarà anche per questo che nella mia zona
cosi’ ricca di benessere economico
c’è una delle percentuali più alte di suicidi?
L’idea di piccolo paese di montagna in cui tutti
si conoscono e si aiutano
non vale più per il mio territorio
che se da un lato si sta disurbanizzando,
dall’altro sta proponendo dei rapporti interpersonali
sul modello della grande città.
Io credo che sarebbe importante non perdere
quest'aspetto sociale del vicinato...
e le sagre sono una bella occasione per ritrovarsi
e anche per ridefinirsi!
Io le amo particolarmente anche perché
mi ricordando gli anni d' "oro " della compagnia di Sois
I tempi della mia adolescenza…
Com’era bello quando ci si ritrovava tutti al bar della Bruna(ormai chiuso)
e poi si partiva per andare a queste sagre…
Gli amici:gente semplice e vera,
ognuno con un soprannome,ognuno con una storia,
ognuno accettato per quello che era…
l’importanza non stava nell’avere,
o nel fare qualcosa di prestigioso…
l’importanza veniva data all’essere!
Ognuno era unico e speciale…
E poi le cioche,le canzoni,i tornei di calcio,le storie ascoltate cento volte,
le api,i vecchi del bar,le discussioni…
gustare le cose più semplici,una polenta,un casetta abbandonata per far festa,
una damigiana,un motore da rielaborare,l’andare in certi luoghi…
Mi manca un po’ tutto questo…era bello!
e mi dispiace non averlo apprezzato fino in fondo mentre lo vivevo…
..Lo amo ora,dopo essere stata in diverse altre compagnie,
da quelli dell’oratorio,alla”Belluno bene”,al “circolo degli avvocati”…
In questi anni ho conosciuto persone diverse
e nonostante mi sia trovata sempre a mio agio in ogni situazione,
difficilmente ho provato la stessa sensazione di libertà
che mi dava lo stare con la mia prima compagnia…
Oggi,quando vado alle sagre e ritrovo i vecchi amici,
respiro ancora un po’ di quella vita spensierata
e mi si rallegra il cuore…
Per alcuni tutto ciò potrebbe essere una cosa banale,
ma certe cose si apprezzano solo se si sono vissute…
Penso di non aver mai ringraziato Moreno & Company per tutto ciò...e mi dispiace non poterlo più fare...

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



sabato 19 luglio 2003 - ore 13:02



(categoria: " Vita Quotidiana ")


...Oggi giornata dedicata allo studio...
sto finendo il libro"Denaro amaro"...
E' molto interessante e riguarda la cultura africana...
parla del perchè tra i Luo del Kenia,
un certo tipo di denaro viene definito"amaro"...
Ste sera "Sagra dei Per"
...e scusate se è poco!:-P



COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI
Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:




BOOKMARKS




UTENTI ONLINE:



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30