pink floyd radiohead e tutto quello che puo’ essere C.P.I
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
decisamente estivo
ORA VORREI TANTO...
non essere qui...
STO STUDIANDO...
asemo star..
OGGI IL MIO UMORE E'...
una marea di cazzateeeee
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
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martedì 9 giugno 2009 - ore 22:56
tutti i respiri
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La notte arriva e il mio cervello non ha portato a termine il proprio compito. I sondaggi lo davano per spacciato e forse per la prima volta non si sono sbagliati. Oggi non trovo le parole, ascolto in modo frammentario una voce amica, o almeno si dice tale, parlarmi della sconfitta...e io quale sconfitta?!? attendo e penso: zitta devo ascoltare debora!!! Forse sono le vitamine per tenermi su, forse è il fottuto ciclo delle cose che si ripetono so solo che ci sono stati e stati....
Stati di agitazione in corpo, nella testa occhi infossati, lucidi noie con il respiro mi si accelera il fiato
La città visibile
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Inizio dimenticandomi di dormire e un amplifcatore lasciato in un negozio. Mi risveglio con un rumore assordante, dieci ore più tardi perchè non sono riuscito a descrivere quanto sei entrata dentro di me. Quelle parole che si fermano sulla punta della lingua per paura di ricevere nuovamente un colpo in-difesa, e lascolto di una canzone che ormai ha fatto il suo tempo..
Tu sai difendermi e farmi male Ammazzarmi e ricominciare A prendermi vivo
siamo alle solite
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Siamo alle solite, il colore dei ricordi è spazzato via da un vento gelido formato hi-tech, come direbbe l’ultimo giovanni. Sembra strano. Nelle mie ultime giornate si ripetono gli argomenti e le idee distanti, mi chiedo se sono io che cerco sempre gli stessi campi di battaglia o se qualche generale stronzo mi sta mandando al massacro. In realtà mi fermo sempre lì sul più bello, non voglio essere maleducato, non dico sempre quello che mi passa per la testa, resto fermo e respiro perchè in fondo so che son figlio di operaio e operaio sarò.
una punta nella gola
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Una nebbia che fa mattina, l’essere stanchi di passare dagli aghi che ti entrano nel viso, all’acqua che si appoggia ai capelli. Puntuale con il mio ritardo, un vecchio amico torna alla carica e gli ricordo che non è sempre colpa nostra, noi ci stiamo provando, noi siamo nel giusto alla fine sono loro che sbagliano. Penso e forse è meglio se mi regalo un po’ di post-rock
8.30 e la sveglia suona
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Le parole che ti rimangono dentro le sento passare, attraversare la pelle e disperdersi per il corpo. Le parole del corpo, del cercarti con una mano che sfiora le labbra e le sente ancora bagnate dal vino. oggi ho voglia di sole e lenzuola.
ho imparato a camminare e ad ascoltare chi mi è vicino e chi non lo è più. Accettare le differenze, le parole tramutate negli anni, un idolo che non cè più e si è portato via la mia adolescenza. Una fede mai ascoltata, a volte rinnegata e a volte cercata. Mi chiedo cosa devo fare e capisco che ancora una volta devo sedermi e osservare con attenzione.
Li sento a tempi ristretti e non mi sembrano poi così diversi, hanno trovato il loro equilibrio.
certo le circostanze non sono favorevoli - e quando mai? - bisognerebbe … bisognerebbe niente - bisogna quello che è. Bisogna il presente
brillantini forse è tutto ciò che ci resta
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mi ritrovo a scrivere e cancellare messaggi quasi inviati, per dire unaltra volta scusa. Scusa del passato che ti taglia e ti fa guidare con il freno a mano tirato, cercando di accelerare. Dicono che con lesperienza impari, impari a parare i colpi e difenderti dalle parole dette di un paese che non è reale. E difficile capire i punti deboli, ciò che ha già ferito, scoprirsi nuovamente, rendersi vulnerabili.
"Piena di facce e di numeri Di lunghe attese Mentre un sopriro tira giù il soffitto Tutto diventa scalfibile come tintura lavabile Guarderò gli aereplani mentre decollano Sto qui Ad immaginare paesi lontani Cose che mi invento per non disilludermi Per non disilludermi
Io Credevo in tante cose così stupide Che un pò me ne vergogno a raccontartele Del buio in cui mi avvolgo per difendremi Da quelle lune in sagittario"
con la febbre e il PD
(categoria: " Vita Quotidiana ")
aspetto il cambio numero e passa una canzone che mi ricorda il bianco e nero che ho amato tanto. quel filo conduttore di unadolescenza perduta e ritrovata fuori tempo massimo. Mi risveglio con la febbre e penso che per la prima volta voterò PD, forse è la temperatura alta che mi fa pensare e dire cose strane.