====>CONCERTI IN ARRIVO<==== Lunedì 02/10Le due spade - CONEGLIANO (TV)
Max "Alligator" Lazzarin (New Orleans Blues)
Mercoledì 04/10Cockney London Pub - CORREZZOLA (PD)
Marco Spinetta Quartet (Jazz)
Venerdì 13/10Limbo Discobar - PADOVA
The Smart Set (Lounge)
Giovedì 26/10I Tre Mori - VIGNOLA (MO)
Oncle Archibald (Swing Manouche)
Venerdì 27/10 Fish Market - PADOVA
The Smart Set (Lounge)
Martedì 31/10La Taverna di Obelix - PORDENONE
Max "Alligator" Lazzarin (Blues)
Venerdì 17/11Limbo Discobar - PADOVA
The Smart Set (Lounge)
Giovedì 23/11Interno7 - TREVISO
Max "Alligator" Lazzarin (New Orleans Blues)
Giovedì 30/11Voodoo Child Pub - CALTANA (VE)
Willie Oteri (Free jam)
==>L’ANGOLO DELLA MARMELLATA<==Per chi fosse interessato alle
JAM SESSION il
Padova Jazz Club LINK ne organizza periodicamente...
====<NEWS>==== "
Baron Samedi", Il CD d’esordio di
Max "Alligator" Lazzarin sarà distribuito dalla
Crotalo Edizioni Musicali... verso fine mese sarà disponibile ma intanto qualche pezzo è già ascoltabile sulla pagina myspace di Max...
LINK===---===Dopo aver cambiato provider al sito degli
Smart Set, sto provvedendo ad aggiornarlo qui e là, aggiungendo anche nuove foto (nella pagina delle news
LINK)
Anyway, a
questo link ->LINK troverete anche degli estratti, scaricabili (in mp3) di alcuni brani del nostro repertorio live!
Buon ascolto! (Ma volete mettere vederci
dal vivo?!

)
===---===A proposito di
Smart Set, nel pomeriggio di sabato 7 ottobre la band sarà
ospite della trasmissione TV Studio & Stadio. Uno show in stile "quelli che il calcio" in cui l’ospite musicale di turno commenterà coi presenti le partite di serie B che vedrà in diretta.
Nessuno di noi cinque Smart Set ci capisce
una sega di calcio. Può essere un problema?

Manco mae che i ne farà sonare do’ tochi, vaeà..
===---===Visto che
Myspace sta diventando sempre più una mania, ecco le mie pagine:
La mia:
LINKE quella degli Smart Set:
LINK===---===Ah ultima cosa... "rubata" dal blog di
galvan 


...e -ahimè- mi tocca rimettere in piedi il bannerino (courtesy of
ayeye) del "quando è troppo è troppo..."

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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
giovedì 6 luglio 2006 - ore 10:13
Atteggiamenti
(categoria: " Riflessioni ")
Io mi chiedo perchè spessissimo la gente debba per forza far finta di essere quello che
non è.
A partire dallostentazione di assurdi status-symbols tipo megaschermi, macchinone, vacanze ai tropici, etc etc, che in realtà non ci si può permettere e che vengono perciò tutti pagati con rateazioni ventennali, mutui e indebitamenti, (lItalia è fra le nazioni in cui maggiore è luso di forme di pagamento dilazionato... segno che la gente i soldi
non ce li ha!)
A partire da quello, dicevo, ma per arrivare anche a degli atteggiamenti opposti, da "finto povero che vive
òn zè ròd" che fa molto Kerouack...
Laltro giorno stavo passando per il Portello e sotto la porta cerano due ragazzi che suonavalo (maluccio) la chitarra, con la custodia aperta di fronte a loro tipo cappello delle offerte.
Vabè, ho pensato, magari sono veramente degli artisti di strada... poi quando sono ripassato di là, i due stavano tirando su baracca e burattini per andarsene e ho sentito uno dei due che commentava le offerte raccolte dicendo "e anche domani si mangia", come se il loro sostentamento derivasse solo da quello. Se non che nello stesso istante ha sfoderato dalla tasca un cellulare nuovo fiammante e ha attaccato a messaggiare...
Vabè dai, poche cazzate... artisti di strada una sega! Primo perchè se fai
veramente lartista di strada magari sei più bravo a suonare (ma vabè) e secondo se
veramente la tua pagnotta deriva solo dalle offerte dei passanti, caro da dio, non ti puoi permettere né il cellulare, né le relative ricariche... o comunque è lultima delle tue priorità.
Io mi chiedo...
perchè stracazzo devi atteggiarti a quello che
non sei?!?!
Sei uno studentello mantenuto dai tuoi? Fattene una ragione! Lo siamo stati tutti, più o meno... stai tranquillo, che te la vivi anche meglio, dai...
Ma mi no so...
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venerdì 30 giugno 2006 - ore 09:50
Una seconda vita
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Bèn signore... non so se essere affascinato o terrorizzato... non so quanti di voi conoscano il sito
Second Life, ma io ne ho sentito parlare da un paio di miei amici e la cosa mi ha colpito parecchio.
Si tratta di una simulazione di un mondo immaginario, vista in soggettiva (un po come nei videogiochi "sparatutto") in cui ci si crea unidentità, una vita sociale, etc etc...
Vabè, fin qua, direte, roba da nerds, no?
Eh insomma... la faccenda sta prendendo contorni sempre più incredibili. A parte il fatto che in tale "mondo virtuale" vige una vera e propria economia di mercato in cui ti puoi comprare terreni, case, servizi, etc etc... pagandoli con la valuta locale, mutuata da quella
vera che tu eroghi con carta di credito (e fin qua si può dire che sia solo una simulazione accurata del mondo reale che tale applicazione simula), beh cè chi in realtà sta facendo soldi
veri (e a palate) lavorando esclusivamente per tale "second life"!
Vi cito lesempio che i miei amici mi hanno riportato; cè un famoso architetto che disegna case tutte stilose da vendere a chi vuole farsi una casa virtuale "di firma" allinterno di second life. Ovviamente si fa pagare profumatamente, per realizzare progetti di abitazioni che saranno poi uniche, allinterno di tale simulazione. E penso farà altrettanto il programmatore che avrà il compito di tradurle in codice binario per inserirle nel programma... a meno che non sia lui stesso!
Ah! Altro esempio. Il tale simulazione cè già chi espone le proprie opere artistiche (non solo di computer art, eh, di qualsiasi tipo)
Ovviamente le "gallerie virutali", con -suppongo- ingressi a pagamento (e vai che girano altri soldi) saranno state pur create da qualche programmatore, no? Trac! Cash flowing!!
Luniversità di Harvard sta già tenendo corsi on-line direttamente su second life. Immaginate quanto avrano pagato per poterlo fare...!
Ecco... io non so se essere attirato o atterrito da tutto ciò...
Non dallapplicazione in sé (lUniversità di Ferrara è avantissimo nelle-learning e mi sta bene) quanto dal totale assorbimento del mondo reale allinterno di quello virtuale.
Non so... boh... mi sento vecchio dentro...
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venerdì 9 giugno 2006 - ore 11:17
Ma chi l’ha deciso?
(categoria: " Riflessioni ")
Allora, a me non piace fare la parte del saputello rompicoglioni (da bambino ero insopportabile...

) però non riesco più a trattenermi.
Vorrei capire
chi ha deciso che nella lingua italiana si può usare la parola "piuttosto" invece di "oppure"! O, per dirla come viene citato sul sito dell’Accademia della crusca, "
l’impiego sempre più frequente di piuttosto che con valore di disgiuntiva o".
Esempio... ieri stavo ascoltando per caso alla radio una rubrica sull’alimentazione e ad un certo punto il dietologo di turno fa: "...e davanti alla tivù si mangiano spesso delle noccioline,
piuttosto che delle bibite gassate..."
Ovviamente intendeva dire che si mangia
una cosa e/o l’altra... ma detta così vuol dire che
invece di bersi una bibita, uno si mangia delle noccioline!"Piuttosto che" vuol dire un’altra cosaaaa!.Non so... "io piuttosto che mangiarmi delle noccioline sto a digiuno"
Così si!
Non so, a sto punto perchè non usare altre parole a piacimento?
"...e davanti alla tivù si mangiano spesso delle noccioline,
quantunque che delle bibite gassate..."
"...e davanti alla tivù si mangiano spesso delle noccioline,
sebbene delle bibite gassate..."
E via così
Io vorrei capire chi è che ha deciso di usare questa parola (che ha un
preciso significato ->
LINK) così a cazzo.
A me sa tanto da gergo tipo da pubblicitario o creativo milanèèèèse "bauscia"....
Mi sbaglierò, ma...

Pensate che, a quanto leggo sul sito dell’accademia della crusca, se ne è perfino discusso in un seminario della facoltà di Lettere qui all’università di Padova!
Lo so... sto post non serve ad una mazza e mi fa fare la figura del dottor precisini stracciamaròni, ma
piuttosto che ritrovarmi a parlare un italiano del cazzo, correrò il rischo!
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giovedì 8 giugno 2006 - ore 10:25
Eora restemo d’acordo cussì?
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Bèn signore che sfacchinata... almeno però ne è valsa la pena!
Il concerto di ieri, nonostante un iniziale
empasse organizzativa è stato qualcosa di veramente memorabile.
Inizialmente pareva si dovesse suonare al Banale, visto il tempo assolutamente inaffidabile... poi all’ultimo momento (quando ovviamente la batteria era già stata montata sul palco

) abbiamo ricevuto l’ordine di fare dietrofront e tornare all’originario luogo in cui avrebbe dovuto svolgersi, cioè al porto fluviale del Portello.
Vabè, giramento di balle a parte abbiamo deciso di rischiare ugualmente e ci siamo imbarcati.
Letteralmente...! Visto che abbiamo suonato su una
zattera in mezzo al Piovego!
Per ora non ho tutte le foto disponibili, ma giusto per darvi un’idea, questo era il colpo d’occhio a palco montato!

La "band" (e le virgolette sono d’obbligo, visto che ci siamo costituiti la sera stessa) era costituita dal batterista "teteshko ti cermania"
Schroeder, dai chitarristi
Willie Oteri, Enrico Crivellaro, Matteo Titotto e Marco Spinetta, e dal sottoscritto al basso. Doveva anche raggiungerci il trombettista statunitense
Scott Steen ma purtroppo non ce l’ha fatta...

.
Dal momento che si trattava di una "open jam" abbiamo approfittato della chiusura del pezzo che stava suonando nell’impianto, come musica di sottofondo, per stabilire tonalità e tempo. Basta mettersi d’accordo, no?

"
Ok, C-sharp! Let’s go!"
E quindi da lì siamo partiti.
Dopo un iniziale brano con solo Oteri e Crivellaro come chitarristi, gli altri due "axemen" Spinetta e Titotto, sono stati traghettati a bordo per unirsi al festino. Bèn signore che groove! Io e Schroeder ce la siamo spassata una cifra... incredibilmente i volumi dei chitarristi erano perfetti (nessuno che prevaricasse gli altri a colpi di decibel) e a parte il fatto che dovevo stare attento a non avvicinarmi troppo né al mio ampli, per non innescare un feedback sulle frequenze acute ("iiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii") né al subwoofer dell’impianto, per non innescarlo sulle basse ("uuuuuuuuuuuuuuuuuu") me la sono potuta godere in tutta tranquillità!

Purtroppo tale problema era dovuto al fatto che non ho potuto usare l’ampli da contrabbasso, visto che si è
fritto per non so quale motivo!

Durnte il soundcheck ha cominciato a
fumare e chiaramente l’ho dovuto spegnere

.
Vabè, era anche piuttosto vecchio... oggi proverò a portarlo dal mitico Castellan per vedere che cazzo ha...
In ogni caso, visto che avevo anche il basso elettrico, mi sono attaccato all’ampli che avevo portato per tale strumento, che però era molto più potente e, con la cassa acustica del contrabbasso generava il problemino di cui sopra.
Tornando alla musica, ora che ci ripenso, abbiamo fatto praticamente solo due pezzi! Già perchè dall’arrivo degli altri due chitarristi siamo partiti con un altro brano, ovviamente sempre improvvisando, e abbamo smesso solo quando da riva ci hanno fatto segno che era giunta l’ora di darci un taglio!

La partenza è stata sul funkeggiante... grazie a Chris Boulet! Eravamo lì che ci guardavamo con un’aria tipo "ok... tempo? Tonalita?"
"Dimmi tu"
"Nonò decidi tu..."
"Ma no, prego..."
"eòra restemo d’acordo cussì?"
...al che Chris, dalla riva, ha urlato "Play something funky!!!" e Schroeder ha attaccato! Aaah!
Dopo un tot che macinavamo, passando dal funk allo shuffle, allo swing lento, ci siamo trovati in una situazione tipo "qualcuno ha un’idea...?! Qui ci stiamo ammosciando...!" e il buon Marco "
espinoza" Spinetta mi ha sussurrato "vai sul reggae!"... io ho inoltrato la proposta a Schroeder eee...
ev’rybody jammiiiin!
Dopo un po’ ci hanno segnalato dalla riva che era ora di finire, per sopraggiunti limiti di tempo, ahimè... ed infatti eccoci, poco prima di imbarcarci nuovamente per la terraferma!

Enrico, Schroeder, Willie, io, Matteo e MarcoNiente da dire, un concerto memorabile...

c’era intesa, rilassatezza, voglia di divertirsi e nessun ego predominante.
Let’s do that a-gain!
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PERMALINK
lunedì 5 giugno 2006 - ore 20:46
Il grande passo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ecco, ho fatto il grande passo!
Non mi devo sposare, eh! Soltanto, ho
finalmente provveduto all’acquisto di un simpatico
Apple G4 Powerbook

Ovviamente trattasi di usato... per carità...

Non solo perchè i nuovi Apple con processore Intel mi stanno un filo sul culo; anche perché vorrei
prima vedere, come con ogni prodotto nuovo di pacca, se sono affidabili... e poi non tutti i programmi "vecchi" girano già su questa nuova architettura.
Vabè, sarà usato ma almeno ora ho un computer
serio su cui fare le mie cosine...
Intanto l’ho fermato con un acconto, in attesa che arrivi il banco RAM da 1 giga che ci faccio aggiungere... nel week-end dovrei avercelo!
E poi sul catorcio Compaq che sto usando adesso, cavo dalle balle uìndoz do-mìe e ci piazzo
Linux!Vediamo che succede...
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PERMALINK
lunedì 29 maggio 2006 - ore 09:50
Scusate il ritardo...
(categoria: " Musica e Canzoni ")
...ma la trasmissione "RadioBlù", su Telechiara, che vedeva la partecipazione dal vivo degli
Smart Set, e che doveva andare in onda ieri alle 22, è andata in onda con
appena cinque ore di ritardo...

Ieri, tornato dal concerto al Le Clan e successivo passaggio alla Casa Gialla per omaggiare "Il Grande Cipollo", presidente del Padova Jazz Club, che compiva gli anni (
lui, non il club...), ho acceso la TV, appunto verso le tre, per vedere se avevo registrato il programma col mio VCR, diligentemente programmato dalle 22 alle 23:30 (
"giusto per sicurezza sto un po’ largo", mi son detto nel programmarlo...)
Ovviamente il nastro VHS recava ogni genere di programma TRANNE, RadioBlù...

... ero lì che caricavo una salva di ostie da calare all’indirizzo dell’ecclesiastica emittente patavina quando mi sono accorto che stavano giusto passando i titoli di testa del programma!

Ovviamente ho riattivato il videoregistratore e sono riuscito a registrare il tutto... che culo!
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PERMALINK
mercoledì 24 maggio 2006 - ore 23:57
Tipo che era ora...
(categoria: " Musica e Canzoni ")
È colpa mia.
È
solo colpa mia.
Ma fra le mie assurde vicende con gli operatori di telefonia, per avere uno straccio di connessione ADSL funzionante... fra le lungaggini burocratiche per il trasferimento di mantainer e provider del sito degli
Smart Set, beh, ammetto che non ci ero stato
affatto dietro, porèllo...
Ora però ci ho messo una pezza e, in attesa di una
completa ristrutturazione, ho almeno aggiornato la pagina delle novità.
QUESTA!
...ooo là!
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PERMALINK
lunedì 22 maggio 2006 - ore 12:37
Vedere per credere...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ah la potenza delle immagini...
Lo sapevo di essere un po’ appesantito, ma non credevo
così tanto!
Ieri al laghetto di Rubano ho dovuto fare un paio di bagnetti "forzati" per andare a recuperare un pallone caduto in acqua... nulla di che, visto che avevo il costume (che ovviamente avevo indossato perchè comunque l’idea di fare un bagno mi solleticava da un po’...)
Il fatto è che le mie "gesta eroiche" sono state prontamente filmate sul telefonino...
(bstrrrd...!
). Quando mi sono rivisto... bèn signore! Vabè che
"the camera adds ten pounds", però...
SONO UNA PERA!

...anzi, meglio... sembro un
manato!

Casso... è che a me mangiare
piace!
...tanto!!!
No, comunque non si può andare avanti così, una volta ero un figurino, sportivo e scattante, se continuo così divento una specie di
Jabba the Hutt!
Devo
veramente darmi una regolata... e tanto per cominciare
basta motorino! (Bella forza... è morto...

)
Vediamo se riesco a ridare una forma umana al mio non più giovane corpo...
sigh...
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PERMALINK
giovedì 11 maggio 2006 - ore 10:12
I VERI musicisti indipendenti...
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Ragazzi, stavolta non ce nè per nessuno.
Gli
unici musicisti
veramente indipendenti sono quelli della
Thai Elephant Orchestra.
Sono elefanti
veri... che cazzo glie ne può fregare delle "logiche di mercato"?
Questi placidi pachidermi hanno a disposizione una serie di strumenti a percussione (alcuni anche "accordati", nel senso che non fanno solo "bum" e "bang", ma producono vere note... tipo una marimba, per intenderci) e, seppure condotti da degli umani, che danno loro le indicazioni per cominciare e fermarsi, scelgono del tutto autonomamente quale strumento suonare, e come. Il risultato è pazzesco! A me ricorda Philip Glass... ma meno palloso!
La loro bravura ha dellincredibile! Cito dal sito http://www.earthear.com/catalog/thaielephant.html#listen
"Luuk Kob, il Buddy Rich degli elefanti percussionisti [e questa la capiscono solo i batteristi

]
ha riabilitato una slit drum rotta, individuando un punto in cui produceva ancora un bel suono ed imparando a colpirla sempre in quella precisa posizione"Beh insomma, a questi enormi bestioni non credo possa fregare alcunché delle mode musicali e delle tendenze di mercato (e se anche ai loro conduttori glie ne fregasse, vorrei vederli, a spiegarglielo... agli elefanti... cercando di convincerli a fare una versione piu "commerciale" dei loro pezzi

)
Adesso basta solo che il Tommy Mottola di turno non rovini tutto trasformandoli in rockstars!

Ve li immaginate ad MTV, intervistati da Giorgia Su(r)ina e Marco Maccarini?
Con le fans, sotto, in piazza che urlano e si strappano i capelli...
Come ha detto il mio amico che me li ha fatti conoscere "me li vedo, gli elefanti ubriachi nella loro limousine, con delle elefantesse (nude) che se li spompinano!"
Per non parare della tragica eventualità che ai loro concerti decidessero di fare "stage diving"

Naaah... loro sono ancora più indipendenti dei (grandi)
Pearl Jam!!!
...hmm... non ci starebbe male una bella collaborazione, fra loro, a sto punto...
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PERMALINK
martedì 9 maggio 2006 - ore 23:42
Un po di tentativi...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Faccio un po di tentativi con la personalizzazione del blog tramite i templates... vediamo un po che accade.
Certo che se i vari browsers avessero delle risposte un po più uniformi sarebbe già una fatica in meno...

Vabè, vi ho avvisato... per un tot potrebero esserci degli esperimenti in corso,
spero non eccessivamente a scapito della leggibilità...
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