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arcureo, 35 anni
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La fisica di Star Trek
di Lawrenece M. Krauss


...kaplah!

HO VISTO


qualcosa di sconvolgente:
http://video.google.it/videoplay?docid=-6037144419656364334&q=inganno+globale

...se avete un’ora e mezza, guardatelo.

STO ASCOLTANDO





ABBIGLIAMENTO del GIORNO


leggero ma non troppo

ORA VORREI TANTO...




STO STUDIANDO...


Come si usa sta roba:






OGGI IL MIO UMORE E'...




ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


1) le fusa dei gatti
2) Il panino con la porchetta accompagnato da un'ombretta di rosso dalla Zita!


====>CONCERTI IN ARRIVO<====





Lunedì 02/10
Le due spade - CONEGLIANO (TV)
Max "Alligator" Lazzarin (New Orleans Blues)

Mercoledì 04/10
Cockney London Pub - CORREZZOLA (PD)
Marco Spinetta Quartet (Jazz)

Venerdì 13/10
Limbo Discobar - PADOVA
The Smart Set (Lounge)

Giovedì 26/10
I Tre Mori - VIGNOLA (MO)
Oncle Archibald (Swing Manouche)

Venerdì 27/10
Fish Market - PADOVA
The Smart Set (Lounge)

Martedì 31/10
La Taverna di Obelix - PORDENONE
Max "Alligator" Lazzarin (Blues)

Venerdì 17/11
Limbo Discobar - PADOVA
The Smart Set (Lounge)

Giovedì 23/11
Interno7 - TREVISO
Max "Alligator" Lazzarin (New Orleans Blues)

Giovedì 30/11
Voodoo Child Pub - CALTANA (VE)
Willie Oteri (Free jam)

==>L’ANGOLO DELLA MARMELLATA<==

Per chi fosse interessato alle JAM SESSION il Padova Jazz Club LINK ne organizza periodicamente...

====<NEWS>====





"Baron Samedi", Il CD d’esordio di Max "Alligator" Lazzarin sarà distribuito dalla Crotalo Edizioni Musicali... verso fine mese sarà disponibile ma intanto qualche pezzo è già ascoltabile sulla pagina myspace di Max... LINK
===---===

Dopo aver cambiato provider al sito degli Smart Set, sto provvedendo ad aggiornarlo qui e là, aggiungendo anche nuove foto (nella pagina delle news LINK)
Anyway, a questo link ->LINK
troverete anche degli estratti, scaricabili (in mp3) di alcuni brani del nostro repertorio live!
Buon ascolto! (Ma volete mettere vederci dal vivo?! )
===---===

A proposito di Smart Set, nel pomeriggio di sabato 7 ottobre la band sarà ospite della trasmissione TV Studio & Stadio. Uno show in stile "quelli che il calcio" in cui l’ospite musicale di turno commenterà coi presenti le partite di serie B che vedrà in diretta.
Nessuno di noi cinque Smart Set ci capisce una sega di calcio. Può essere un problema?
Manco mae che i ne farà sonare do’ tochi, vaeà..
===---===

Visto che Myspace sta diventando sempre più una mania, ecco le mie pagine:
La mia:LINK
E quella degli Smart Set:LINK
===---===

Ah ultima cosa... "rubata" dal blog di galvan






...e -ahimè- mi tocca rimettere in piedi il bannerino (courtesy of ayeye) del "quando è troppo è troppo..."





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martedì 11 ottobre 2005 - ore 12:31


45 ore - day two
(categoria: " Musica e Canzoni ")



orbene ieri sono passato solo in serata, portandomi dietro il contrabbasso. Arrivato sul posto la maratona era in fase blues, col buon Jojo Menon alla chitarra. Dopo poco è arrivato anche Matteo Titotto (teo8 per gli spritzini) e ho deciso con lui di fare una puntatina sul palco.
In relatà s’era già passati ad una fase un po’ sullo psichedelico/elettronico, per cui il contrabbasso forse non era proprio il suo, però ormai ero in ballo...
Siccome ho culo, anche stavolta mi son ritrovato circondato da batteristi (il buon Pat -ripresosi dopo una sana dormita pomeridiana- Marco Campigotto e Andrea Varotto). Ovviamente l’assalto sonoro ha reso il controllo dell’amplificazione del contrabbasso (che -ricordo- è uno strumento acustico) un filo difficile, se non quasi impossibile. Ero sempre sulla soglia del feedback e spesso dovevo stoppare le corde che innescavano delle vibrazioni pazzesche.
Infatti nei momenti più puramente ritmici (cioè quando solo Pat e gli altri suonavano dei fill di batteria e io ci andavo dietro, ma senza che tutti gli altri musicisti suonassero a tutto volume) mi è andata un po’ più liscia...
Parlando di altri musicisti non posso non citare la presenza di quello che se non ho capito male, è un ospite di un certo riguardo, alla Warr Guitar ( Questa roba qua... )
Questa strana apparecchiatura della famiglia degli strumenti cordofoni a percussione è una specie di incorcio fra lo stick (questo) e una normale chitarra, cosa che permette di suonarlo non solo in tapping (come lo stick, appunto) ma anche arpeggiandolo o col plettro.
Vabè... contenti loro...
Comunque, sto ospite, di cui però non ho fatto a tempo a capire il nome, è stato sul palco per parecchio tempo, spaziando dalle atmosfere blueseggianti a quelle più elettroniche ed industrial. Decisamente un tipo versatile... oggi indagherò meglio su chi è e che minchia fa...
A proposito di atmosfere industrial... ad un certo punto durante la serata lo smanettatore folle di computer Alessandro Bovo ha dato una piega decisamente "daft punk" alla faccenda (fra l’altro dopo un intermezzo più puramente jazz, con Pietro Valente alla batteria, Sebastiano Fischetti al contrabbasso e Claudio Conforto al piano); lo spritzino espinoza (ovvero Marco Spinetta) che si era avvicinato al palco per suonare jazz, si è trovato coinvolto in un assalto sonoro alla Chemical Brothers, che però non lo ha intimidito affatto! ...ed è andato giù di distorsore a manetta!
Poi, ad un certo punto è scattato l’happening!
Come ad ogni come in OGNI maratona organizzata da Chris Boulet, c’è stato il momento della rasatura. Cioè l’uomo si fa rasare a zero i (pochi) capelli che ha.
La volta scorsa Tony levin non si è prestato alla cosa... cioè era sul palco a suonare ma non si è messo a rasarlo... invece stavolta il buon Mastelotto ci si è messo con gaudio! Rasoio elettrico E VIAAA!
E vabè... inontrandosi nella notte gli ospiti sono stati numerosi e variegati, da Paolo Andriolo al basso a P.Mike III degli Hypnoise (costoro...) e (ovviamente) Willie Oteri alle chitarre, a Alberto Polese alla cornetta (più un tipo con un gigantesco basso tuba, che però non ho avuto occasione di conoscere...)
Quando ho deciso di abbandonare il locale ho visto che stavano sistemando delle percussioni... sia tradizionali che autocostruite... immagino che la nottata abbia preso una piega fra il tribale e l’industrial, ma non potrei giurarci...

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lunedì 10 ottobre 2005 - ore 12:05


45 ore - day one
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Ebbene la maratona è partita! Ieri all’una di notte (cioè stamattina, se vogliamo essere puntigliosi) è cominciata la nuova 45 ore di improvvisazione collettiva.
L’ospite d’onore, il grande Pat Mastelotto, si è rivelato, oltre che un professionista coi fiocchi (ma chi conosce i King Crimson già se lo immaginava... ) anche un tranquillone simpatico.
L’inizio della maratona ha visto sul palco ben quattro stickisti, accompagnati alla batteria dal grande Schroeder (ottimo batterista tedesco, ormai un habitué di queste maratone). Forse quattro stick sono un filino troppi, ma del resto dovevano anche promuovere la nascita del nuovo sito http://www.stick.is.it/ per cui quale migliore occasione di un happening come questo?
Poi, uno dopo l’altro gli stickisti hanno lasciato il palco alla band di apertura che vedeva finalmente Pat Mastelotto alla batteria, Willie Oteri alla chitarra, il sottoscritto al basso ed infine ai loop e agli effetti (con computer) Alessandro "ottomani" Bovo.
Il buon Schroeder è rimasto dietro alla sua batteria... per cui di batteristi che suonavano dietro alle mie spalle ce n’erano ben due!

Un discorso a parte merita il kit di Pat. La parte acustica è più o meno "normale" (rullo charleston, cassa, due tom e due timpani), quello che la rende incredibile è la parte elettronica. C’erano montati, infatti, numerosi pad che comandavano campioni sonori e loops che andavano da suoni di chitarra a semplici effetti di alterazione sonora in tempo reale (ho visto che aveva anche un Apple Powerbook, collegato... ) per cui l’effetto finale poteva spaziare da una ritmica "normale" a robe alla chemical brothers!

Successivamente altre persone si sono avvicendate sul palco, dal vibrafonista Giuliano Perin alla pianista Aisha Ruggeri ai batteristi Marco Andrighetto e Andrea Varotto
(Si ad un certo punto c’erano TRE batteristi contemporaneamente sul palco... e io che mi lamentavo dei quattro stickisti... )

Dopo circa un’oretta ho lasciato il posto di bassista ad un mio collega e sono andato a "decomprimermi" all’aperto, con una birretta... e devo dire che in realtà sono ancora abbastanza sul rintronato!

Non so come abbiano proseguito la nottata, ma direi che oggi ritornerò alla carica armato di contrabbasso... vorrei impostare la cosa un po’ più sul tranquillo, ecco...

A presto nuovi aggiornamenti!

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giovedì 6 ottobre 2005 - ore 11:43


Pigliamo un po’ per il culo l’heavy metal
(categoria: " Musica e Canzoni ")



Questa mi è arrivata da una mia amica e prontamente la posto sul blog...

Immaginate questa situazione:
UN METALLARO, UN DRAGO E UNA PRINCIPESSA

Versione Heavy Metal: Il protagonista arriva su una Harley Davidson, uccide il drago con un rutto, si beve una pinta di birra e si scopa la principessa.

Versione Power Metal: Il protagonista arriva a cavallo di un unicorno, uccide il drago con la sua spada di smeraldo, salva la principessa e poi le chiede di presentargli il principe.

Versione Grind Metal: Il protagonista arriva, urla qualcosa di completamente indecifrabile per circa 2 minuti e poi se ne va...

Versione Thrash Metal: Il protagonista alza l’ascella e con il fetore uccide il drago e la principessa.

Versione Folk Metal: Il protagonista arriva con alcuni amici che suonano violini, flauti, e tanti altri strumenti del cazzo. Tutti i presenti diventano istantaneamente gay e la cosa si risolve con una polka totale in mezzo a elfi, folletti e trans brasiliani.

Versione Black Metal: Il protagonista arriva a mezzanotte, a bordo di un carrarmato, uccide il drago e ne beve il sangue. La principessa la offre a Satana, perché il blackster non scopa.
Mai.

Versione Death Metal: Il protagonista uccide il drago e sparge le sue interiora davanti al castello, si scopa la principessa e poi l’ammazza. Si scopa anche il suo corpo senza vita, le apre il ventre e mangia le sua interiora. Scopa la carcassa per la terza volta e poi "cum blood". (oggesù... tremenda questa... )

Versione Doom Metal: Il protagonista vede la stazza del drago e pensa che non potrà mai sconfiggerlo. Entra in depressione e si suicida. Il drago si mangia lui e la principessa (sempre più triste!).

Versione Progressive Metal: Il protagonista arriva armato..di chitarra e suona subito un assolo di 26 minuti. Il dragone muore perché gli scoppiano i coglioni. Il protagonista quindi entra nella stanza della principessa e si cimenta in una suite di 74 minuti in scale neoclassiche. La principessa sta ancora aspettando il protagonista Heavy Metal. (Confermo tuttoooo! Ho fatto due dischi di prog metal!È tutto vero! )

Versione Glam Metal: Il protagonista arriva con fuseaux lilla, capelli cotonati viola, pailletes ovunque e rossetto blu elettrico. Il drago muore... dalle risate, il protagonista diventa damigella di corte della principessa e per prima cosa fa dipingere il castello di rosa shocking.

Versione Industrial Metal: Il protagonista arriva indossando un abito oliato e lucido, mostra il dito medio al drago... e viene scortato via dalla sicurezza.

Versione Nu-Metal:
Il protagonista arriva in skateboard, cade, il drago e la principessa si fanno beffa di lui.

Versione Nu-Metal (take 2):
Il principe arriva con una chitarra a 8 corde super rumorosissima, suona un riff sulla corda più bassa fatto da un solo accordo sincopatissimo, e rappa una canzone sulla libertà e sul sé interiore. Il drago lo guarda, alza un sopracciglio e lo incenerisce con uno sbuffo di fuoco. La principessa, presa com’è a scopare con il principe heavy metal, non lo nota nemmeno


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martedì 4 ottobre 2005 - ore 09:41


Altre quarantacinque ore!
(categoria: " Musica e Canzoni ")



Ragazzi, ci risiamo! Quel folle di Chris Boulet l’ha rifatto!
Riparte al Factory04 di via bernina, un’altra mega-jam di quarantacinque ore filate di musica. Le uniche regole sono che non deve mai cessare la produzione di suono e che non bisogna fare pezzi "veri" (tipo cover o temi noti).
Solo improvvisazione!
Stavolta per la gioia dei batteristi (e dei bassisti che ci suoneranno assieme ) uno degli ospiti internazionali sarà il poderoso Pat Mastelotto (batterista dei King Crimson e dei Mr. Mister, fra i tanti...), nonchè le vecchie conoscenze di Willie Oteri (session man con Bob Seger e Neil Young, per citarne un paio di tosti) e Ronan Chris Murphy (Dinosaur Jr, Rollins Band)
L’invito è ovviamente aperto a TUTTI i musicisti, basterà armarsi di pazienza e resistenza; già perchè in certe occasioni ci sarà una marea di gente, per cui salire sul palco potrà richiedere una certa attesa... mentre altre volte, tipo all’alba o altri orari strani, ci saranno solo pochi irriducibili che -per la regola che non bisogna mai far cessare la produzione sonora- dovranno restare a suonare finchè non arriverà un’anima pia a dar loro il cambio...
Circa gli orari esatti dell’intera faccenda, che si svolgerà dal 9 all11 di questo mese, vi aggiornerò a breve, ma se volete contattarmi via speedy fatelo tranquillamente...

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martedì 27 settembre 2005 - ore 13:13


Sentendomi chiamato in causa...
(categoria: " Riflessioni ")



Visto che la raccapricciante immagine di Ruini presente oggi sul sito de La Repubblica
mi fa tornare in mente le sue ultime sparate, approfitto per riportare quanto scritto da Stefano Benni, trovato sul sempre utilissimo Blog di Beppe Grillo (che consiglio di visitare spesso...)

Ahem...

Al cardinale dei Marines Ruini vorremmo far sapere.
Che quando consiglia o vieta, la smetta di dire “gli italiani”, e tenga presente che non tutti gli italiani sono cattolici.
Quindi rifletta se per lui esiste ancora la laicità, o se dobbiamo cambiare la costituzione.
Vorremmo anche fargli presente che esistono, oltre alla sua, molte altre religioni monoteiste o politeiste o eccetera, ognuna con una diversa idea della famiglia.

Che quando ci parla di “guerra al terrorismo” e “peccati orribili contro la famiglia” e lancia altre rampogne e anatemi, è suo diritto farlo, ma ci piacerebbe tanto, in qualche sua omelia, sentire parole come “perdono”, “dialogo”, “libero arbitrio “ e altre parole che fanno parte del Vangelo e del pensiero dei credenti, oltre che del corredo di ogni bieco ateo.

Che comunque il termine ateo, o laico, o come preferisce lui “miscredente”, non vuole dire:” nemico della fede”, ma “che ha altre idee rispetto alla fede”, in special modo rispetto alla fede del cardinale Ruini. Se non capisce questo il cardinale finisce per assomigliare pari pari a quei signori della fatwa che non gli piacciono.

E poi, non ha qualche sospetto quando Calderoli lo approva entusiasticamente ?
E con tutte le ore che passa in alte riunioni, meeting, interviste e televisioni, ha il tempo di andare a conoscere una famiglia vera?
E infine se ha tanti consigli e certezze e soluzioni per la famiglia, perché non si sposa?

ECCHECCAZZO!


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martedì 27 settembre 2005 - ore 09:43


come fai a non incazzarti?
(categoria: " Riflessioni ")



Uno come fa a non vergognarsi di essere italiano?
Berlusconi è stato assolto dal reato di falso in bilancio, non perchè il fatto non sussista, ma perchè il reato non esiste più!
Il tutto grazie all'apposita legge che si è fatto fare su misura (provate a dire di no! Uno dei relatori di tale scempio è il suo penalista Gaetano Pecorella... più di così...!) e a cavilli pretestuosi. (Sono riusciti a far slittare il processo due volte con motivazioni idote e chiaramente escogitate ad arte, leggete un po qui: -> LINK)
E non dite che sono "comunista" perchè il Corriere della Sera non mi pare esattamente un giornale sinistrorso...
Negli Stati Uniti, dopo il crack Enron hanno imparato la lezione e hanno inasprito le pene per chi commette falso in bilancio (fino a venticinque anni di gattabuia), qui in Italia lo depenalizzano e lo chiamano "finanza creativa".
Ah, e già che ci siamo vorrei ricordare che quando cominciò a venir fuori sta merda della All Iberian e il Berluska ancora non era sicurissimo di farla franca, provò a giustificarsi (me lo ricordo come fosse ieri) dicendo che in fondo l'elusione fiscale e il cercare di nascondere capitali all'estero è comprensibile, al fine di svicolare le tasse, che nel nostro paese sono così alte...
A parte il fatto che se sei Presidente del Consiglio certe cazzate non devi manco permetterti di dirle (cioè, puoi pensarle, se vuoi, ma non dirle in pubblico, quando sei la seconda carica dello stato... si chiama "assumersi le proprie responsabilità", cosa di cui il nano pelato non credo abbia mai sentito parlare), beh -ripeto- se sei la seconda carica di sto paese di merda, non devi svicolare i problemi nascondendo i capitali all'estero per non pagarci le tasse... devi impegnarti a ridurle qui! Oh! Che sbadato... le ha già ridotte... peccato che il maggior vantaggio lo traggano quelli che già hanno palate di soldi, come si può vedere qui -> LINK
(Già il titolo "Al gioco dell'IRE vince il reddito alto" da Il sole 24 Ore, altro giornale Bolscevico, dovrebbe chiarire molte cose...)
Complimenti, sono veramente fiero di essere italiano, cazzo...

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lunedì 12 settembre 2005 - ore 09:55


...creature...
(categoria: " Riflessioni ")



Non voglio farei il vecchio rompicoglioni, ma sto cominciando ad odiare i bambini.
O meglio, certi bambini...
O meglio ancora i loro genitori!
'Sto finesettimana ero ad un buskers festival, a Correggio, e -come in ogni festival di artisti di strada- la location era alquanto "rustica" e le condizioni in cui si suonava, piuttosto "ruspanti".
Ma son cose che si sanno e (ovviamente) non ci si lamenta.
Nessuno storce il naso se c'è casino, viavai di gente, magari le campane di un qualche vicino campanile che ogni tanto rintoccano.
Però almeno uno spazio vitale e un minimo di rispetto per chi si esibisce non guasterebbe...
Caratteristica di ste feste di piazza è che le famigliuole risultano la componente maggiore della popolazione... e spesso le suddette famigliuole recano seco dei garruli frugoletti, solitamente sovraeccitati dall'ambiente rutilante di musici, clown e giocolieri...
A parte il fatto che "sovraeccitati" è un eufemismo... manca poco che abbiano un infarto altro che! Al che ti viene da pensare "ma che vita fai, di solito, che per quattro pagliacci in strada a momenti fai un'extrasistole?"
Vabè, il problema è che queste creaturine sono lasciate completamente allo stato brado.
Toccano tutto, camminano sugli strumenti (come abbiamo potuto dolorosamente constatare dalle impronte dei loro graziosissimi piedini dulle custodie delle chitarre), urlano...
Ad un certo punto ricordo che c'era il chitarrista del gruppo con cui suonavo, che stava accompagnando la cantate in un Fado portoghese (per cui voce e chitarra, e nulla più) e due marmocchietti esaltatissimi facevano a gara fra loro a chi urlava di più (forse ispirati dagli acuti della antante)
Messi uno di fronte all'altro si alternavano in una serie di: "IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIHHHHHHH!!!!!
IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIHHHHHHH!!!!
UUUUIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIHHHHHHH!!!!
Il tutto sotto lo sguardo fra il benevolo e il rassegnato dei loro inutili genitori!
Si perchè, cazzo, come dice il nostro spritzino espinoza un genitore non dev'essere autoritario, bensì autorevole.
Se vedi che il sangue del tuo sangue sta rompendo il cazzo al prossimo, non stai lì a guardarlo col sorriso beota sulla tua faccia da signora Pina, scrollando il capo con l'aria da "che ci vuoi fare, sono bambini...", perchè ancora un po' e ti assicuro che non diventeranno mai adolescenti!
E ve lo dice uno che era bambino negli anni '70, che ha frequentato i gruppi di gggiovani fricchettoni (tipo alle Feste de l'Unità e cose del genere) in cui era tutto un "lasciate che i bambini esprimano il loro essere" "non tarpate le loro giovani ali" etc etc...
Beh io non andavo a camminare sui disegni degli altri bimbi, perchè altrimenti -OH! Ma che strano concetto!- arrivava mia madre a farmi capire che "non si fa perché hai rovinato quello che il tuo amichetto stava facendo!"

Ooooooooohhh!

Un concetto troppo avanti!!!
Potevo fare -entro i dovuti limiti- il cazzo che volevo (impiastricciarmi di colore, giocare con le formichine etc etc...) ma bastava che non rovinassi la giornata al prossimo!
Ecco. Questo mi sa che è un concetto che manca a molti dei genitori d'oggi. O forse mancano loro le palle per farlo applicare ai loro rampolli.

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giovedì 8 settembre 2005 - ore 12:27


le invenzioni che ti cambiano la vita
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Questa la voglio anche io!!!

Da Il Corriere della Sera:
L'ospedale di Melbourne (Australia) si è dotato di assi per water fosforescenti e ha registrato un calo di cadute dei pazienti che si recano in bagno nelle ore notturne!
Ea xe beìssima! LINK
La voglio!

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mercoledì 31 agosto 2005 - ore 11:06


I cantanti e le maternità (altrui)
(categoria: " Riflessioni ")



Ieri ho sentito il nuovo pezzo di quel cantante che vorrebbe essere Biagio Antonacci (contento lui... i gusti i xe gusti ).
Sta canzone si chiama "studentessa universitaria" ed è semplice, orecchiabile e doverosamente infarcita di luoghi comuni.
Ad un certo punto sto cantante -comecazzosichiama- fa capire che la studentessa in questione è incinta e parte con una melensa retorica sul "come sarà bello" essere madre nonostante la tenera età (e magari delle aspettative diverse, in quella fase della vita, aggiungo io).
Ovviamente m'è subito venuto in mente Venditti e la sua celeberrima "Sara" (che per la cronaca era incinta già alle superiori!), anche lì tutta un "è stato solo amore" "non badare alle tue amiche che sparlano di te" "chebbellochebbellochebbello..." e via così.
Non so, sarà un caso ma tutti i pezzi che parlano di gravidanze precoci (una cosa che inevitabilmente ti cambia la vita e che magari sarebbe il caso di affrontare con maturità e responsabilità), tutti sti pezzi, dicevo, son sempre cantati da uomini. Che tanto non si devono sciroppare gestazioni, parti, allattamenti, cazzi e mazzi...
Oh non dico che la maternità non sia una cosa bella, eh (e ammetto che il mio istinto paterno è veramente microscopico) però a fare gli splendidi, nelle canzoni, con l'utero altrui son bravi tutti! E non può non venirmi in mente la famosa frase "son tutti finocchi col culo degli altri"
O son troppo cinico?



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martedì 30 agosto 2005 - ore 10:51


...chi non c'è passato?!?
(categoria: " Riflessioni ")



Ragazzi, posto questa perla di saggezza, mandatami via mail da un amico... magari sarà un po' romanzata, ma io ero a terra dalle risate.
E quanno cce vo' cce vo'...


MANUALE PER IL PRIMO APPUNTAMENTO

Partiamo dal presupposto che il più delle volte ci hai messo mesi prima di riuscire ad uscire con la fantomatica. Perché, siamo onesti, quando di una non te ne frega un cazzo tutto è facile... ma quando una la vuoi davvero e senti un qualcosa diverso dal solito irrigidimento nei boxer... le cose si complicano in maniera esponenziale e tutto sembra collaborare per complicarti la vita: il lavoro, il tempo, gli eventi, i turni di chiusura, le mestruazioni, la salute, le stelle... tutti fattori riuniti con il solo scopo di rompere il cazzo !
Giunge al fine un momento in cui tutto apparentemente si risolve, le nebbie si diradano e tu sei pronto per giocarti la tua occasione: ti fai una doccia come era da tempo che non facevi (lavi anche in mezzo alle dita dei piedi ed arrivi a sciacquarti il pisello 2 o 3 volte per essere sicuro di non sfigurare) ti radi, ti sistemi i peli delle orecchie e del naso, perdi mezzo litro di sangue con il filo interdentale, ti tagli le unghie dei piedi rischiando di spaccare lo specchio con le schegge di quelle che una volta erano unghie ma che oggi avresti potuto ferrare. Indossi i tuoi boxer preferiti perché, diciamocelo, anche se la conosci appena e non hai idea né di chi sia né di a cosa stai andando incontro, dentro di te vive la speranza che dietro a quel sorriso fresco ed a quello sguardo attento che ti hanno tanto colpito si nasconda una novella Jenna Jameson che faccia del tuo pene carne da hamburger.
E, ovviamente, vuoi essere preparato al meglio evitando con piccoli accorgimenti quelle due o tre cose che sarebbero in grado di richiudere la faglia di Sant'Andrea, figuriamoci le cosce della agognata... tipo il calzino corto e/o bianco (peggio che mai gli spugnoni da ginnastica sulla timberland invernale... che sarebbero in grado di far passare la voglia a Messalina) od i boxer larghi modello paracadute... che son tanto comodi, ma a vedersi sono francamente ridicoli... specie e ti esce una palla o, dietro, ti si sono mezzi infilati nel culo!
Lavi i denti tre volte, caramelline messe ovunque, macchina lavata... ok sei pronto e parti sicuro come un puma.
Comincia la serata.
La vai a prendere e NON sono MAI pronte, MAI!
Solitamente l'attesa è direttamente proporzionale al tasso di fica della suddetta ma non è da sottovalutare la variabile abbigliamento; una bella fica perizomata e scollata può farti stare ad aspettare anche un'ora e mezza come se niente fosse con un semplice: "sono le otto e sei già qui? Ma non era alle nove e mezza?" ed in questo lasso di tempo tu non puoi assolutamente fare niente perché se è estate e scendi dalla macchina il cambio di temperatura ti fa sudare come un Galeazzi qualsiasi e la camicia ti si pezza all'istante... e se è inverno rischi la congestione perché, ovviamente, per fare il guappo, sei in maniche di camicia anche se fuori il freddo ha sterminato ogni forma di vita.
Dopo un periodo che varia dai 20 ai 120 minuti per quanto spiegato, appare all'improvviso come la madonnina di Fatima e tu, pensando "stasera ti rompo", accenni un sorriso sornione e le apri la porta.
Sale in macchina e se fumi storce il naso per l'odore ed apre all'istante tutti i finestrini portando la temperatura interna a -6º se inverno od a +38º se estate (rovinando un’ora di aria condizionata che tu hai sopportato senza fiatare per farle trovare il giusto ambiente al suo arrivo)... se non fumi e non hai MAI fumato accende una marlboro light od una philip morris blu (fumano solo queste due marche) e te la spenge dopo 3 boccate dove tu, da sempre, tenevi gli spiccioli fino a 5 minuti prima.
O lo stereo è troppo alto e lo spegne perché non riesce a parlare o la musica che ascolti non piace e, siccome sono moderne ed emancipate e quindi conoscono ogni tipo di stereo, si mette a spippolare cancellandoti immancabilmente tutte le stazioni memorizzate.
Arrivi al ristorante e DEVI parcheggiare vicino, ed anche se a 3 metri dalla porta del ristorante c'è il parcheggio dell'ipercoop, tu la DEVI mettere in tripla fila ad altissimo rischio multa/moccini sul cofano/righi sfregiati sulle fiancate...
O è vestita come una puttana e te passi fiero in mezzo alla sala gremita, perché tanto il tuo tavolo è sempre in fondo, e si girano TUTTI ma te prosegui indomito facendoti largo tra orde di silenziose risatine e subdoli "hai visto che popò di farda c'ha lulì ??", o è accollata come una suora e distrugge con occhiate sataniche il resto della sala spargendo invidia e disprezzo come nemmeno il fu Anconetani fece con il sale contro il Cesena...
"Mmmh che famona che ho" è di solito la prima frase che pronuncia sbattendo le ciglia una volta che ha scelto il posto al tavolo lasciandoti di spalle e solitamente rivolto verso il cesso... e di conseguenza ordina sempre TUTTO quello che il cameriere propone, contorno di insalatina mista compreso.
Assalta l'antipastino di mare con una voracità imbarazzante che ti fa pensare "se fa i pompini con la stessa voracità con cui diluvia la zappetta di cozze, stasera me lo stacca!"... e poi ti ritrovi a scofanarti il tuo primo e più di metà del suo perché lei è già piena alla prima forchettata.
Poi si passa al fritto misto, un piatto che fino ai primi anni sessanta non esisteva e che è stato inventato appositamente dai tremendi ed espertissimi ristoratori durante gli anni d'oro di Capri solo ed esclusivamente per farlo ordinare dalle fighe: è solitamente il più caro della lista (e quindi prediletto dalle suddette).
C'è però da dire che in questi ultimi anni sta prendendo piede in maniera preoccupante quello che senza timore possiamo definire la madre di tutte le inculate: l'astice alla Catalana, di cui, però, volutamente non voglio parlare perché mi commuovo pensando a quante e quante volte me lo hanno stirato nel culo con quei cazzo di ragni rossi con il guscio affogati in un mare di cipolle e carote crude !!0
Quindi torniamo al nostro frittino: DA NOTARE che mangiano sempre ed esclusivamente i totanini... le più sofisticate scartano anche quelli con "le gambine" e lasciano a te tutta la paranza e quei cazzo di famigerati gamberetti di merda che se li pulisci con la forchetta distruggi il gambero e se li pulisci con le mani ti entra sotto le unghie un puzzo di bidone dell'immondizia che ti porterai dietro per tutta la sera...
Ti fa DI LEGGE ordinare il vino, rigorosamente bianco e frizzante (!!!) e ne beve avida UN bicchiere quando arriva, brindando alla serata che ci aspetta.
Tutta la boccia restante ti tocca poi berla a te e di solito si tratta di quei cazzo di surrogati di prosecchi di mele gassati come una fanta! E poi, a fine pasto, quando manca un centilitro alla fine della boccia ed una forchettata a finire il piatto, vuole il SECONDO ED ULTIMO bicchiere di vino.
Dentro di te pensi che certa gente non merita di respirare la tua stessa aria, ma quegli occhioni ti farebbero fare qualsiasi cosa e...taac, ne ordini un’altra che puntualmente diluvi perché sei un alcolizzato, perché il cibo è salato come il Sinai e perché comunque costa 14 euri e ti gira il cazzo lasciare li la bottiglia mezza piena...
E siamo al dolce! La tua situazione è gia tragica: sei assaltato dal doppio primo che ti si ribella in pancia, stomacato dal puzzo del fritto, annebbiato dall'alcool del doppio proseccaccio, arrapato come un daino dalle cosce tornite del budellone che hai più volte sbirciato da sotto il tavolo... e dalle poppe giganti del troione del tavolo di fronte (che puntualmente se la tromba qualche vecchio bavoso con il bmw) i pantaloni ti premono in maniera imbarazzante contro quello che definire buzzo dell'ubriaco è un eufemismo e non sei in grado di mettere in bocca nemmeno uno stuzzicadenti... MA LA PANNA COTTA LEI LA PRETENDE !!!
Magari ben smerdata da qualche salsina al mirtillo rosso o fragoline delle suorine monche del monastero di mazzanculo sul merda...
Ecco, io vorrei parlare con quella merda che ha inventato la panna cotta e fargli una semplice domanda: o testa di cazzo, ma lo hai mai assaggiato uno sgroppino fatto a modo? Io sono convinto che alla 1ª riunione mondiale segreta dei ristoratori (la stessa in cui decretarono piatto femminile per antonomasia il fritto misto per le zone di mare e la tagliata rucola e parmigiano per quelle di terra), questi subdoli esserini, tutti piegati alla Enrico Cuccia e con la loro parola d'ordine segretissima (limoncello) si siano accordati per trovare l'ennesima inculata da propinare agli ignari avventori.
Perché, parliamoci chiaro, quando porti fori una figa a cena, anche se lei ordina spiedini di panda e te sei socio fondatore del WWF, non una sola smorfia di disappunto apparirà mai sul tuo impavido viso. E questo i ristoratori lo sanno… se lo tramandano di padre in figlio come la partita IVA ed il libro della contabilità in nero... e tu sei solo un’inerme vittima nelle loro mani, uno scemo a cui chiedere qualsiasi sacrificio e qualsiasi cifra.
Un ristoratore, anche se padrone della peggio bettola, è automaticamente autorizzato a chiederti QUALSIASI cifra come conto a patto che vengano rispettate le seguenti condizioni:
a) presenza sul tavolo di almeno 1 (una) boccia del più improbabile prosecco di chissà quale cazzo di valle
b) presenza nel menù del famigerato frittino e di primi piatti abbelliti da nomi a prima vista incomprensibili, ma che nascondono cazzate di una semplicità disarmante (io una volta ho mangiato una piattata di penne "tramonto estivo" fingendo di conoscere già quella particolare pietanza, salvo poi ritrovarmi a combattere con la più tremenda delle arrabbiate)
c) presenza nel menù della odiata panna cotta (il tocco di classe sono gli intingoli che questi bastardi ti ci infilano sopra.. lì non son mai parchi ed anzi ti ricoprono la già merdosa mappazza con questi sciroppi di foca... succhi di pinoli e ghiande... ghiaia macinata ma fine fine)
d) pronunciare le 2 frasi storiche del ristoratore:
1) posso offrirvi un limoncello
2) serve la fattura o faccio io ?
(frasi che dopo dipaneremo)
Amaro (taac), caffè (corretto allo stravecchio per te, decaffeinato per lei.. e non mi dilungo oltre sui mille tipi di caffè che possono chiedere le fighe perché sennò non basta word)... e... CONTO PREGO!
Se fai tanto di provare solo per finta ad ordinare un Montenegro, vieni squadrato come un lebbroso e come se non bastasse vieni esposto al pubblico ludibrio perché qualcuno dai tavoli vicini ti guarda e sorride come a dire "oh demente, ti offrono il limoncello.. cosa ordini il montenegro a fà?". Allora te provi a rifugiarti in corner dicendo.. sai, per digerire qualcosa di forte è l'ideale... che so... tipo la grappa.. (e lo dici ammiccando al cameriere quella bella boccia di prime uve che hanno in bella vista vicino alla macchina del caffé)...
Al solo pronunciare la parola grappa alla divina s’inumidiscono gli occhi e ti stende con "io non sopporto neppure l'odore, mi da’ la nausea !"
A quel punto bestemmiando il Cristo Creatore sorridi annuendo ed accampi il classico... "anche io non capisco come facciano a berla, stavo scherzando... figurati mi vengono i brividi se penso a quanto tempo mi ci vorrebbe per digerirla... non l'ho mai bevuta, sia chiaro, ma mi dà l'idea di pesannnteeee".
Non è rimasto altro da fare se non versarsi una bicchierata di quella merda di limoncello che TUTTI fanno in casa coi loro limoni... e che fino a che qualcuno non si alzerà in piedi urlando "QUESTO LIMONCELLO FA CAGARE!!!!!" continueranno a propinarci come novella ambrosia!
Ed ora vengano le risa (od i cazzi)! Visto che la maiala è praticamente nuda te ti chiedi "o ha un innesto sotto pelle con il portafoglio, o non ha portato mille lire!"... e puntualmente ti frughi come una banca… il che, di per sé, non è né una novità né un problema... ma è il principio del darlo per scontato che ti fa girare il cazzo... ma sei infoiato e mezzo ubriaco e, ovviamente, passi oltre.
Nemmeno leggi la distinta scritta a mano da un semianalfabeta che ha appena comprato l'attico in centro, e ti accartocci in tasca il sanguinoso foglietto a quadretti da cui spicca solo la cifra 110,00... lasci anche 5 euro di mancia a quel pulcioso cameriere con le unghie sporche, il quale magari oltre ad averti trombato la figa con gli occhi ti ha anche scaracchiato nelle vongole!!
E dentro di te pensi... meno male ha fatto lui e mi ha fatto lo sconto, perché ho solo 120 euri in tasca e mi toccava pagà con il bancomat che è 10 giorni che l'ho finito... sai che figura di merda... ma andate in culo, speriamo bruci stanotte questo covo di satana.
Il copione vuole che a questo punto l'infame gestore domandi la classica di rito: posso offrire qualcheccosa ?? Un "uiskino"? E mentre te pensi di sgollarti un bel Chivas (che ti fa venire la cappella come un riccio dell'antica gelateria del corso), come ciliegina sulla torta della sbornia che hai presa ma devi fingere di non avere... lei finalmente rivolge per la prima ed unica volta parola alla servitù con un laconico "no, grazie".
Tu sai che la madonnina piangerà per le cose terribili che stai pensando del suo santo figliolo ed a te, non importa. Esci barcollante dal ristorante, con una fava che non ti sta nei pantaloni, ma cerchi di mantenere qualche metro di distanza perchè DEVI scoreggiare... visto che non lo fai da più di 2 ore ed hai la vescica piena del fantomatico prosecco che preme come le fans dei take that all'apertura dei cancelli dell'unico concerto del 2000 in Europa... fingi allora di esserti dimenticato il bigliettino da visita per consigliare quel posto a chi ti sta veramente a cuore (o, meglio, sul cazzo, puttanadellaeva 110 euri! Me lo hanno fatto piccolo il culo!) guadagni spazio ed espleti! Annusando il tremendo petone giuri di metterti a dieta e di darti una regolata, raggiungi la tua lei che è già davanti alla portiera, manco fosse sua, monti in macchina che nel frattempo è rimasta l'unica a visione di uomo, rigorosamente in mezzo alla strada e semiricoperta da uno stuolo di moccini...
Togli con indifferenza la multa, sbirci appena i 45 euro della cifra prima di accartocciarla pensando a come fosse bello al tempo dei romani, quando i santi invece che venerarli li bruciavano vivi o li mangiavano i leoni... ti volti verso di lei, le sbirci le cosce e poi noti che le scarpe che la maialona indossa non le hai mai viste nemmeno nei migliori porno di tele+ con cui in passato ti sei sfilato di seghe.
Accenni un sorriso e scatta una delle domande più brutte che una figa possa fare ad un uomo dopo "mi ami?"... ossia : COSA FACCIAMO?
Ma cazzo, come cosa facciamo... ma non lo leggi nei miei occhi che ho bisogno di strapparti le mutande e di penetrarti prima che sopraggiunga l'orchite????... "sai, mi sono venute oggi le mestruazioni e sono un po' stanca... sono stata benissimo... grazie della serata... chiamami domani... grazie di avere offerto te... la prossima volta pago io non si discute... sei proprio divertentissimo... piripi... piripà…"
Sono in questi momenti che cominci a capire Donato Bilancia.... e pensi che in fin dei conti lui, in carcere, con 2 pasti al giorno e la televisione a colori, non se la passa poi male... fantastichi con la mente sognando di uno stato anarchico in cui l'omicidio sia finalmente depenalizzato e pensi a dove hai messo la chiave inglese del 24... poi l'attimo di follia svanisce e provi il gesto della disperazione.. tipo quei calci d'angolo in cui sale anche il portiere e che tanto appassionano il pubblico perché stringono il cuore...
Hai 2 possibilità ma non puoi giocartele tutte e due, perchè una esclude l'altra
a) ci beviamo una cosa in quel localino vicino a casa tua...?
b) facciamo 2 chiacchiere sotto casa...?
Il 99% dei casi la risposta alla domanda a) è sempre negativa... anche perché non potrebbe essere altrimenti. Solo gli alcolizzati come te ed i tuoi amici, dopo un americano come aperitivo, 2 bocce di sidro spacciato per nettare "proseccaccio", un corretto allo stravecchio e diverse bicchierate del fetido limoncello avrebbero il coraggio di mettersi altro liquido alcolico in corpo.
Ti butti quindi a corpo morto sulla b)... ma vieni liquidato con la merdona frase di circostanza: "era tanto che non passavo una serata così.. sei davvero un ragazzo straordinario... è successo tutto così in fretta... meglio che salga altrimenti chissà cosa potrebbe succedere..." sorride, ti passa una mano tra i capelli, ti sfiora le labbra con le sue ed esce dalla macchina come se la stessa stesse precipitando da una scarpata. Mentre te sei ancora incantato sul suo culo sbavando sui contorni di quel malizioso perizoma... si gira di scatto, ti sgama in pieno, sorride e ti dice "ti chiamo!" sparendo irrimediabilmente nel portone.
Parti, fai dieci metri, ti sganci la cintura ed accendi il cellulare, dove ti arrivano 16 messaggi di quei coglioni dei tuoi amici in cui il più fine ti ha scritto "slabbrala!!!". Ti avvii zigzagando verso casa, perfettamente conscio che l'invocare il maligno ti farà solo finire all'inferno... ma l'unica cosa che placa la tua ira sembra essere quella!!!
Ti accendi una sigaretta, scoreggi, ed arriva un SMS!...
È lei! "non riesco a dormire, vorrei tu fossi qui vicino a me. A prestissimo".
Inchiodi la macchina in mezzo al viale e mentre fai manovra per l'inversione ad U ritorni in te, ridi, bestemmi, rinunci e prosegui verso casa.
Scoreggi.
Fai un rutto che è tutto un programma.
Scorreggi.
Ridi.
Hai sete.
Che ore sono? Mezzanotte e cinquanta... forse se mi muovo due canne in piazza le trovo ancora...

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