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Alda Merini
Zygmunt Bauman

HO VISTO

che l’amore cambia il modo di guardare, tanti pezzi per un mosaico solo
e certi giorni ho visto che c’è niente da capire
ho visto solo per come io sapevo e c’era luce anche nelle notti più cattive

STO ASCOLTANDO

il silenzio fa rumore
Non Voglio Che Clara
le luci della centrale elettrica
Moltheni
Carmen Consoli
max gazzè


ABBIGLIAMENTO del GIORNO

ma no dai!!

ORA VORREI TANTO...

capirmi...
una macchina del tempo!

STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) cercare di sembrare diversi da quello che si è per paura di non essere apprezzati!sentirsi inadeguati
2) Chi sa mentire guardandoti negli occhi

MERAVIGLIE


1) quando senti qualcuno che ti arriva da dietro e ti abbraccia..e d'un tratto provi la sensazione che non può succederti nulla di male e che non c'è altro posto al mondo dove vorresti essere se non nello spazio di quell'abbraccio....
2) Sentire che per qualcuno tu conti davvero


.ma tu
colorami di verde giallo e blu
arcobaleno io
profumo in aria tu.







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lunedì 2 gennaio 2012 - ore 00:22



(categoria: " Vita Quotidiana ")


mi percorri a fondo
TU
tocchi quel punto
in cui
provo
dolore e piacere
allo stesso tempo.


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martedì 6 dicembre 2011 - ore 08:42



(categoria: " Vita Quotidiana ")






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lunedì 5 dicembre 2011 - ore 10:56



(categoria: " Vita Quotidiana ")


e la vita è l’unica cosa che non s’inganna, se tu, cuore, hai il coraggio di accettarla.


" amare è un verbo non un sostantivo.
non è una cosa stabilita una volta per tutte, ma si evolve,
cresce, sale, scende,
si inabissa, come i fiumi nascosti nel cuore della terra, che però non interrompono mai la loro corsa verso il mare.
a volte lasciano la terra secca, ma sotto, nelle cavità oscure, scorrono, poi a volte risalgono e sgorgano, fecondando tutto. (...)

- e allora che devo fare?
- amare lo stesso. puoi sempre farlo: amare è un’azione.
- anche quando si tratta di amare chi ci ha ferito?
- ma questo è normale...due sono le categorie di persone che ci feriscono, Leo, quelli che ci odiano e quelli che ci amano...
- non capisco. perchè chi ci ama dovrebbe ferirci?
- perchè quando c’è di mezzo l’amore le persone a volte si comportano in modo stupido. magari sbagliano strada ma comunque ci stanno provando...
ti devi preoccupare quando chi ti ama non ti ferisce più, perchè vuol dire che ha smesso di provarci o che tu hai smesso di tenerci...
- e se proprio non riesci ad amare lo stesso?
- non ci hai provato abbastanza. spesso ci inganniamo, Leo.
pensiamo che l’amore sia in crisi, e invece è proprio l’amore che ci chiede di crescere...come la luna è sempre lì tutta intera, con i suoi oceani e le sue vette, devi solo aspettare che cresca, che a poco a poco la luce ne illumini tutta la superficie nascosta...e per questo ci vuole tempo.
"

_______________________



"gli dico che tutto è andato in frantumi con l’incidente e poi non so se voglio continuare, perchè ogni volta che mi ci metto succede qualcosa di male: prima Beatrice, ora io. il Sognatore sorride e mi dice che questo fa parte dei sogni veri.

- i sogni veri si costruiscono con gli ostacoli. altrimenti non si trasformano in progetti, ma restano sogni. la differenza tra un sogno e un progetto è proprio questa: le bastonate, come nella storia di mio nonno. i sogni non sono già, si rivelano a poco a poco, magari in modo diverso da come li avevamo sognati... (...)

lui mi spiega che se sto in quel letto è perchè stavo facendo qualcosa di speciale, stavo realizzando il mio sogno portando la lettera. e se un sogno ha così tanti ostacoli vuol dire che è quello giusto".



da Bianca come il latte, rossa come il sangue

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lunedì 14 novembre 2011 - ore 09:52


someone like you
(categoria: " Vita Quotidiana ")


ma porti con te il tormento di tutte le cose
che a stento del tutto capisco e che mi rendono stanco

e con i nostri cuori affaticati e dietro la lealtà dei nostri visi,
siam finiti con l’esser divisi

Poi dentro i nostri letti separati
e dietro ai tuoi segreti e al tuo silenzio
ho finito per mostrare il fianco.

E cosi Monica ora ti chiedo aiutala.

Giulio, Fabio, vi prego aiutatela.








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mercoledì 9 novembre 2011 - ore 16:08



(categoria: " Vita Quotidiana ")


che rabbia sentirsi così e non sapere perchè. non sopporto mi venga chiesto ancora di fare la parte altrui. o forse sono io che ho una visione distorta delle cose e non vedo più in là del mio naso. forse ho la mente annebbiata da pregiudizi e troppe elucubrazioni inutili? che rabbia non capire se si tratta della mia personale cecità o della beata indifferenza di "altrui". di fatto non sono abbastanza interessante ad "altrui" perchè egli si renda conto di me.e di certo non si strugge in ciò, penso io.

qualcosa mi ha disturbato, non so bene cosa, ma mi ha disturbato. decisamente sì.

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mercoledì 9 novembre 2011 - ore 10:41


i am the passenger
(categoria: " Vita Quotidiana ")


"ecco quindi il mio pensiero del giorno: per la prima volta ho incontrato qualcuno che cerca le persone e che vede oltre. Può sembrare banale, eppure credo che sia profondo. non vediamo mai la di là delle nostre certezze e, cosa ancora più grave, abbiamo rinunciato all’incontro, non facciamo altro che incontrare noi stessi in questi specchi perenni senza nemmeno riconoscerci. Se ci accorgessimo, se prendessimo coscienza del fatto che nell’altro guardiamo solo noi stessi, che siamo soli nel deserto, potremmo impazzire.

Quando mia madre offre degli amaretti di Ladurée a madame de Broglie, non fa altro che raccontare a sè stessa la storia della sua vita, sgranocchiando il proprio sapore; quando papà beve il caffè leggendo il giornale, si contempla in uno specchio tipo autosuggestione cosciente del metodo Coué; quando Colombe parla delle conferenze di Marian, blatera davanti al riflesso di sè stessa, e quando le persone passano davanti alla portinaia, non vedono nulla perchè lì non si vedono riflesse.

Io invece supplico il destino di darmi la possibilità di vedere al di là di me stessa e di incontrare qualcuno."

Mureil Barbery







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venerdì 28 ottobre 2011 - ore 10:44



(categoria: " Vita Quotidiana ")



"e non è per farti fretta
e non è per la distanza

tutto vivo e vive senza te

io ti scrivo per sentire
io ti scrivo senza tempo
potrei anche non ricevere

perchè quello che io sento di te è forte
quello che io sento di te è sempre che"





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lunedì 17 ottobre 2011 - ore 10:57



(categoria: " Vita Quotidiana ")






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venerdì 14 ottobre 2011 - ore 16:44



(categoria: " Vita Quotidiana ")


"perchè in ogni bugia c’è un pò di morte
e in fondo c’è tutto quello che vorrei lasciare in disparte
perchè solo la pioggia ha così piccole mani
perchè per niente di più
e per niente di meno
ti cambierei"
N.V.C.C.

E’ l’assenza che scava dentro di me. Il tempo si dilata, mentre ad un tratto i bordi del cielo s’incendiano. rosso.
Ad un tratto ricordo una canzone che fa più o meno così: "attesa e inaspettata arriva la seconda vita, in quell’istante in cui si taglia il velo e sei dall’altra parte. non sei preparato mai abbastanza ma sei pronto da sempre. la naturale conseguenza all’essere nato, la naturale conseguenza dell’amore".

Forse anche il vuoto tiene compagnia.

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domenica 9 ottobre 2011 - ore 23:55



(categoria: " Vita Quotidiana ")


guardare un fiore dentro una boccia di vetro piena d’acqua e rispondere a F. che è una gerbera perchè, un giorno, me l’hai insegnato tu.
ricordarsi di te nell’indicare agli altri il nome del tuo fiore. e scoprirti nel mio spazio indifeso.

anche questo è amore.

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