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I don’t want to sell anything, buy anything, or process anything as a career. I don’t want to sell anything bought or processed, or buy anything sold or processed, or process anything sold, bought, or processed, or repair anything sold, bought, or processed. You know, as a career, I don’t want to do that.
Lloyd Dobler








domenica 26 febbraio 2006 - ore 14:40



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Occhio all’inganno!





(dal vivo alla libreria mondadori di venezia!)

avete indovinato di cosa sono costituiti gli pseudo-accessori appesi alle grucce?


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venerdì 3 febbraio 2006 - ore 21:33


Skating in Central Park...
(categoria: " Vita Quotidiana ")




...come la canzone di John lewis che suonavo sempre e che stamattima mi è ricapitata davanti alla lettera S del real book. E siccome oggi è una jurnata e sole, io e mia sorella abbiamo deciso di andare a pattinare sul ghiaccio. Sarà anche perchè ho comprato ben due, dico due paia di pattini da ghiaccio, al mercatino dell’usato. Però oggi ne ho trovato solo un paio. Adesso c’ho una vescica sull’incavo del piede di dimensioni esorbitanti, mai avuta una vescica del genere. Mai più pattini del rigattiere. Li alla pista una ragazzina ci chiede " Che scuola fate?", ed io"mmm...emmm....facevo il Curiel" (circa un lustro fa per la precisione), "Ma quanti anni avete?", "24", "Cooosa? Nooo, non ci credo!", "....", "Pensavo 17". "E tu che scuola fai?" "La terza media, comunque siete bravissime a pattinare, fate anche le gare?", "....".

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mercoledì 1 febbraio 2006 - ore 23:09



(categoria: " Vita Quotidiana ")




Friend This Letter is Long Overdue
Coming on 24th
Drop me a line say if you are there
Jack


Provenivano da due piccole, misere fattorie agli angoli opposti dello Stato: Jack Twist da Lightning Flat, su a nord, a ridosso del Montana; Ennis del Mar dai dintorni di Sage, presso il confine con lo Utah; entrambi ragazzi di campagna che avevano lasciato la scuola alle superiori, senza prospettive, rotti al lavoro duro e alle privazioni, entrambi zotici di modi e di linguaggio, abituati a far vita spartana. Ennis – allevato dal fratello e le sorelle maggiori da quando i genitori erano finiti fuori strada nell’unica curva della Dead Horse Road, lasciando ventiquattro dollari in contanti e un ranch gravato da due ipoteche – a quattordici anni aveva ottenuto una patente speciale per poter frequentare le superiori, a un’ora di viaggio dal ranch. Il furgoncino era vecchio, senza riscaldamento, con un solo tergicristallo e pneumatici malridotti; quando il cambio partì, non c’erano quattrini per rimetterlo in sesto. A lui sarebbe piaciuto diventare un «sophomore», sentiva un che di distinto in quel termine, ma il furgoncino si bloccò poco prima di portarcelo scaricandolo direttamente nel lavoro del ranch.

Nel 1963, quando incontrò Jack Twist, Ennis era fidanzato con Alma Beers. Tutti e due, Jack ed Ennis, dicevano che stavano mettendo da parte quattrini per comperarsi un pezzetto di terra: nel caso di Ennis i risparmi erano rappresentati da una scatola di tabacco con dentro due biglietti da cinque dollari. Quella primavera, famelici di lavoro, si erano iscritti all’Ufficio di collocamento per lavori agricoli e si trovarono accoppiati sulla carta come pecoraio e addetto al campo per lo stesso incarico stagionale, a nord di Signal. La zona di pascolo era su Brokeback Mountain, al di sopra della fascia boschiva: territorio di competenza del Servizio forestale. Per Jack Twist sarebbe stata la seconda estate su in montagna. Per Ennis, la prima. Nessuno dei due aveva ancora vent’anni.

Si scambiarono una stretta di mano nel piccolo soffocante trailer adibito a ufficio, davanti a un tavolo ingombro di carte scarabocchiate e a un portacenere di bachelite traboccante di mozziconi. Le veneziane sbilenche lasciavano entrare un triangolo di luce bianca in cui si muoveva l’ombra della mano dell’intendente. Joe Aguirre, capelli ondulati color cenere di sigaretta, scriminatura al centro, spiegò come la vedeva lui.

«Il Servizio forestale ha stabilito precisi posti di campeggio nei vari appezzamenti. Che si trovano anche a un paio di miglia da dove le pecore pascolano. Brutte predite dovute a predatori, nessuno a sorvegliare le bestie di notte. Ecco cosa voglio: l’addetto al campo resta sul posto indicato dal Servizio forestale, ma il pecoraio» e accennò a Jack con una mano, di taglio, «si piazza una canadese su in alto, vicino alle pecore, nascosto, e là ci dorme. Cena e colazione al campo, ma dorme con le pecore, al cento per cento, niente fuoco e niente tracce. Ogni mattina fa su la tenda nel caso che la Forestale venga a controllare. Hai i cani, il fucile 30.30, e dormi lì. L’estate scorsa ci abbiamo rimesso quasi il venticinque per cento. Non voglio che capiti di nuovo. Tu», si rivolse a Ennis, notando i capelli ispidi, le grosse mani segnate, i jeans strappati, la camicia con dei bottoni mancanti, «tutti i venerdì a mezzogiorno ti fai trovare al ponte con la lista per la settimana seguente e i muli. Ci sarà qualcuno con un furgoncino e le provviste.» Non chiese a Ennis se aveva un orologio: prese da una scatola su uno scaffale in alto un cipollone da pochi soldi legato a un cordoncino, lo caricò, regolò le lancette e glielo gettò come se Ennis non valesse la fatica di allungare il braccio. «Domani mattina vi portiamo all’inizio del sentiero.»

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venerdì 27 gennaio 2006 - ore 17:17


Guida per i giovani laureati. lesson n°1: come sottrarsi dagli avvoltoi.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Avvertenze:
Indipendentemente dalla eventuale e successiva iscrizione al MASTER, la partecipazione al colloquio di Selezione per le Borse Parziali da diritto ai seguenti servizi:

1. UN TIPICO "ITER DI SELEZIONE" UTILIZZATO DALLE AZIENDE ;
2. OTTENIMENTO DI UN PROFILO VALUTATIVO;
3. LA POSSIBILITA’ DI AVERE ASSEGNATA UNA BORSA DI STUDIO PARZIALE PER LA PARTECIPAZIONE AL MASTER CONFERITA DALLE AZIENDE O DA UNA DELLE DUE ORGANIZZAZIONI PROMOTRICI;
4. L’ OPPORTUNITA’ DI FORNIRE ALLE AZIENDE COINVOLTE, IL "CURRICULUM" E LE INFORMAZIONI RACCOLTE.

La sottoscrizione della presente, ai fini del colloquio selettivo, comporta il versamento di € 55 (cinquantacinque) per spese di selezione ed inoltro documentazione effettuabile a mezzo :Vaglia Postale - indirizzato a - UNINFORM, Corso Trieste n° 155 - 00198 Roma . Causale: "Richiesta di prenotazione colloquio selettivo Master Quality ".

IL CANDIDATO DOVRA’ PRESENTARSI ALLA SELEZIONE MUNITO DI :
- curriculum - 2 foto-tessera - ricevuta del vaglia effettuato.


QUIZ: Dove stà l’errore?

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mercoledì 18 gennaio 2006 - ore 12:06



(categoria: " Vita Quotidiana ")








L’ angolo della Foto








Vegetables

La nobildonna romana

Antiche civiltà

Una rovina di primo piano













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venerdì 6 gennaio 2006 - ore 13:23



(categoria: " Vita Quotidiana ")



Sondaggio della Befana :
qual è la tua classifica personale dei biscotti mulino bianco?

pan di stelle

tarallucci

abbracci

ritornelli

spicchi di sole

mattutini

cuor di mela

macine



galletti



campagnole


pannocchie














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giovedì 5 gennaio 2006 - ore 16:25



(categoria: " Vita Quotidiana ")












turismo enogastronomico natalizio






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mercoledì 4 gennaio 2006 - ore 16:15



(categoria: " Vita Quotidiana ")




0o°°0o

Immaginatevi la scena. Una persona a cavallo di una Graziella con un enorme computer portatile sorretto in bilico sul manubrio sta percorrendo la discesa di un cavalcavia, quando, "clang", si sbullona proprio il freno che ella sta utilizzando con l’unica mano libera. A quel punto, la Graziella comincia ad acquistare velocità e la persona analizza le diverse possibilità a sua disposizione. Quali immagini si affacciano nella sua mente in quel momento? La brina sull’asfalto, il fragore del traffico alla sua sinistra, il portatile sfracellato sul marciapiede, la graziella che sbanda in curva alla fine del cavalcavia e finisce in mezzo all’incrocio provocando un incidente mortale. Poi si decide. Lascia andare il carico ed utilizza il freno buono. Il portatile comincia ad inclinarsi ma ella rapidamente lo sorregge con un ginocchio mentre effettua un rapido cambio di mano. Il freno buono che non è poi così buono fa comunque il suo lavoro.
Anche sta volta mi è andata bene

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giovedì 8 dicembre 2005 - ore 10:16



(categoria: " Vita Quotidiana ")








8 dicembre 1980













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martedì 22 novembre 2005 - ore 19:03



(categoria: " Vita Quotidiana ")



W. Hoffacker


È nei loro stessi quartieri che costoro attaccano le auto di vicini o parenti. Demoliscono parchi-giochi e scuole frequentate da fratelli e sorelle. Inceneriscono i luoghi di ritrovo, incendiano le palestre, le rare fabbriche, i centri commerciali. Fanno tabula rasa di tutto ciò che consentirebbe loro di migliorare le proprie condizioni di vita, svagarsi, intessere relazioni o trovare lavoro. Crediamo che non si rendano conto di agire contro se stessi? Per quale motivo si accaniscono a trasformare in inferno vite già complicate? Se non sono bombe umane, giacché hanno a cuore la propria incolumità fisica e si espongono il meno possibile, sono pur sempre suicidi sociali ed esistenziali che costruiscono per sé un avvenire di ceneri e macerie. «No future».
Odio di sé, odio degli altri, odio del mondo procedono di pari passo. Si chiama logica dell’odio. «Brucio dunque sono».Ogni movimento di contestazione violenta è ostaggio di tentazioni terroriste. Queste trionfano quando l’odio prende il sopravvento, quando si inizia a definire la propria «forza» a partire dalla capacità di nuocere e da quella soltanto. Nelle fiamme che divorano i luoghi dove sono nati, gli incendiari contemplano la propria potenza e celebrano il compimento della propria virilità. André Glucksmann
14 novembre 2005

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