E si viene a pensare agli strani casi della vita, a come forse tutto sarebbe diverso vivendo quattrocento e rotti chilometri più a est.
HO VISTO
STO ASCOLTANDO
- zeroassoluto - compilation anni 80
Data di nascita del Bifry’s blog: 01-12-2005.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
il nostro cappello è un impegno solenne!
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) perdere gli amici a cui tenevi...per i quali avresti dato l'anima 2) ... Vivere sospesi tra l'indecisione e la paura... 3) Non riuscire più a ridere e sorridere per qualsiasi cosa e con chiunque 4) il terrore di aver consegnato il proprio cuore ad una persona che ora può anche decidere di spezzarlo e annientarti... 5) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) Scoprire dopo molta solitudine che anche per te esiste qualcuno al mondo in grado di renderti felice... 2) farsi una serata in compagnia e divertirsi a 1000 3) Essere distesi alla sera su un prato di montagna a guardare le stelle per poi provare ad immaginare quanto son lontane fino a perdere il senso della cognizione del mondo che ti circonda 4) il sesso 5) il viso di un amico, un attimo prima che scoppi a piangere, prima della tua partenza
Questa è la più bella frase che mi sia mai stata detta. La posto, per ricordarmela sempre e per mandare ogni giorno un pensiero ed un sorriso alla persona speciale che me l’ha detta.
"Ricordati che in due si fa meno fatica, a volte da soli sembra dura e tutto è così grande che sembra impossibile, ma se c’è una persona vicina che ti aiuta anche la scalata più ripida diventa una passeggiata... E quando sarai li sopra potrai vedere tutto il mondo ed essere fiero di te perchè ci sei arrivato"
Come volevasi dimostrare e, PUNTUALE come ogni anno, arriva la depressione post Capodanno. I primi due mesi dell’anno sono sempre stati i più duri x me. Il morale mi va sotto le scarpe. Anzi... a volte và talmente giù che fa compagnia a Lucifero, al centro della Terra.
Mah! Speriamo di riuscire in qualche modo ad uscirne indenni anche quest’anno, senza arrivare all’orlo del suicidio!
Non forte, ma costante. Le previsioni dicono che dalle 17 in poi dovrebbe buttare da paura. Ho già preparato la pala e Babbo Natale mi ha imprestato la slitta per uscire stasera! Socio, preparati che ti passo a prendere!
Un vero ... NATALE !!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri sera son tornato a casa e mi son messo a pensare un pò, visto che non riuscivo a prendere sonno. Ho pensato che quest’anno, a causa del trasloco ormai imminente, non ho messo nessun tipo di addobbo in casa. Nulla di nulla, anche perchè in mezzo al trambusto, chissà dove son finiti tutti i ninnoli. Solo una piccola capanna sul comodino, mi ricorda che ormai siamo vicini al Natale. E allora mi son messo a pensare a quanto fosse semplice e genuino il Natale che stò per vivere. Senza tanto sfarzo, tanta ipocrisia, tante cose inutili e stupide. Senza correre dietro a regali che devono essere belli e costosi ad ogni costo. A quanto davvero lo sento nel cuore questo "mistero" che ogni anno si ripete. E allora, mentre al freddo pungente mi fumavo una sigaretta, ho preso in mano la statuina del bambinello. E lì, piccolina nella mia mano, sembrava quasi mi scaldasse, quasi volesse proteggermi dal gelo che pian piano stava avvolgendo ogni cosa. E mi son messo quasi a chiaccherare con quella statuina così piccola, ma che rappresenta un mistero così grande. Un mistero che ogni anno si ripete, un mistero che sà ancora fermare il mondo almeno per un giorno, o meglio, per una notte, la Notte Santa! Un mistero che. piaccia o meno, ha saputo mettere un punto inamovibile nella storia del mondo. Ed ero lì in questa chiaccherata con il Bambinello che in cuor mio sentivo mi parlava, mi rispondeva, ed io ero isolato da tutto il resto e non sentivo nemmeno più il freddo sempre più pungente. E lo ringraziavo per avermi dato la possibilità di vivere questo Natale senza sfarzo e regali, ma solo con freddo, con silenzio, con neve. E la chiaccherata è durata un bel pò, non saprei dire quanto, sò solo che il mio giubbotto era ricoperto dal ghiaccio e dalla brina che nel frattempo mi era scesa addosso. E ritornato in casa, ho rimesso il bambinello nella sua culla e sembrava mi sorridesse, come se fosse contento anche lui fosse contento di questa piccola chiaccherata silenziosa. Una cosa semplice, una cosa piccola, un qualcosa accaduta senza chiasso nè squilli di tromba nè cerimonie, nulla. Una cosa avvenuta nel silenzio più assoluto, un pò comè stata davvero la nascita del bambinello, ormai 2000 anni fa. E mi veniva in mente il racconto della Notte di Natale, "Cerano in quella regione alcuni pastori che vegliavano di notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, ma langelo disse loro: "Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia". E subito apparve con langelo una moltitudine dellesercito celeste che lodava Dio e diceva: "Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama".""""
Questo è quello che ognuno di noi dovrebbe vivere dentro di se. Questo è quanto ci dovremmo aspettare ogni anno da questa festa bellissima. Perchè come ho sempre pensato fin da bambino, se c’è una festa c’è un festeggiato e solo a lui bisogna pensare. Siamo alla fine del tempo di Avvento. Che significa Attesa. E dopodomani, nella Notte Santa, alzerò gli occhi al cielo per dire: """ Grazie Bambinello, mi hai fatto il più bel regalo del mondo!"""
Oggi mi sono svegliato con un pò di pensieri...non so perchè...ieri la serata è stata parekkio divertente....con gli amici siamo andati al Pepe Nero e poi in disco, abbiamo sparato un sacco di cazzate...si stava bene, c’era sintonia...sono rientrato e mi sono addormentato.
Oggi mi sono svegliato con un pò di vuoto, forse xkè so già che stasera si faranno sempre le stesse cose, e anche se mi trovo con persone con cui si sta bene, xkè sono bravi ragazzi e di animo sincero, sento ke manca qualcosa:
manca il passare a prendere in makkina sotto casa una persona a cui si vuole bene....
manca il programmare la serata, il pensare a come fare x farla stare bene...
manca il profumo nell’aria...
manca la risata e il pianto...
mancano gli aneddoti delle rispettive giornate trascorse...
mancano tutte quelle piccole cose...la maglietta mai vista, il tempo che cambia e che trasforma l’atmosfera, il modo di mangiare, il modo di parlare, i modi di dire che automaticamente diventano anke i tuoi...e quando te ne rendi conto sorridi, xkè scopri che ormai è è parte di te...è dentro e resta lì...
manca la poca concentrazione mentre si studia, lo squillino sul cel, il mex alle 3 di notte, la telefonata improvvisa che fa stare bene...
manca la gelosia!! cazzo è una vita che non sono geloso...
manca la pizza di domenica sera..
manca quella senzazione di assoluto, quando tutto il mondo sembra se ne stia x i cazzi suoi, che tutti siano fermi...
mancano tante tante cose che non sto qui a spiegare...
non serve a niente farsi tante paranoie sulla persona giusta o meno, lo so, bisogna solo attendere e cogliere quello che la vita ci offre...senza tante illusioni, viaggi, speranze, xkè atrimenti si resta fottuti ancora di più, la realtà non è mai come il desiderio.
Ci sono persone che riescono ad essere dure e pure, riescono a rimanere con i piedi per terra...io non sono così, io mi faccio sempre dei gran voli mentali....tante volte sono rimasto fregato x questo...non ho mai imparato e non imparerò mai... allora, di contro, ho fatto il callo....cioè, continuo a viaggiare con la testa e quando mi si presenta la realtà dico "lo sapevo!", senza prendermela più di tanto...
Cogliere tutto in maniera positiva e non volare mai troppo col pensiero...le regole principali! Magari impararle!!!